11 agosto 2017

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA


Dum Romae consulitur
Mentre a Roma si discute, a noi tocca occuparci della presa di Sagunto, ovvero Palazzo Lombardia. Pare ormai assai probabile che elezioni nazionali e regionali si terranno in contemporanea nella prossima primavera. Scenario ancor più complicato dal diverso sistema elettorale: verosimilmente proporzionale per il Parlamento, sicuramente maggioritario per il Consiglio regionale. Fare a Milano quel che non si riesce a fare nella Capitale, ovvero rimettere insieme un centrosinistra largo e di governo non è impresa facile nè forse sufficiente, ma necessaria e possibile. Al momento di stringere le fila la destra trova sempre la sintesi: meno tasse e meno migranti ed il programma è bell'e pronto. Per noi è tutto sempre più complicato e cavilloso. Fin dalla scelta del candidato; loro a Milano già ce l'hanno: Roberto Maroni. A dire il vero ce l'avremmo anche noi: Giorgio Gori. Se ne presentasse un altro se ne può ragionare. Purché non si finisca pure noi nella palude capitolina.

La settimana in Regione
Martedì 1 agosto è stato votato l'assestamento di bilancio, uno dei più travagliati della legislatura. A causa, anzitutto, dell'improvvisazione e dello scollamento interno alla maggioranza, e tra Giunta e Consiglio. Due episodi cruciali lo hanno contrassegnato, a distanza di pochi secondi l'uno dall'altro. Per due volte di seguito la Giunta è stata battuta su due emendamenti. Il primo, l'ormai famoso stanziamento di 500 mila euro per gli Open di Golf di Monza. Bocciato da un buon pezzo della stessa maggioranza. Poi è stato approvato un emendamento di 6 milioni per la montagna. Avversato dall'assessore Garavaglia, firmato dal PD Barboni e sostenuto, oltre che dalle minoranze, dalla lobby trasversale dei consiglieri delle valli. Questo 1-2 ha reso necessaria una lunga sospensione della seduta per chiarimenti interni al centrodestra. Furibondo Maroni, che nella stessa mattinata aveva partecipato ad una conferenza assicurando l'obolo ai golfisti. In spregio al Regolamento è stato quindi presentato un nuovo emendamento per ripristinare ciò che era stato appena respinto. Da qui la protesta di tutta la minoranza, con toni accesi soprattutto dei grillini. È dovuta intervenire la Digos, cosa mai successa in quasi cinquant'anni di istituzione della Regione. Maroni, partito con le scope per far pulizia, finisce il suo mandato con le mazze. È proprio andato in buca.

9 agosto 2017

Grazie. Di Lorenzo Gaiani.

Da sinistra: Giovanni Bianchi, Rocco D’Ambrosio e Lorenzo Gaiani nell’aula Lazzati del Centro Cardinale Schuster

Ricordiamo Giovanni Bianchi
di Circoli Dossetti   

Caro Giovanni,

mi hanno chiesto di dire qualche parola come uno dei tuoi amici che hanno condiviso con te l’impegno nelle ACLI, nel Circolo Dossetti, nell’attività politica ed istituzionale, ed io ci provo.

Ci provo, ma l’unica parola che mi viene è: grazie!

5 agosto 2017

Dionigi Tettamanzi, dalle sue prime parole da arcivescovo



All’uomo ora mi rivolgo, a ogni uomo e donna che il Signore porrà sul mio cammino. Voglio onorare e venerare la sua incommensurabile dignità, la sua somiglianza con il Creatore, la sua destinazione a divenire figlio di Dio e partecipe della sua beatitudine. Sì, dico questo di ogni uomo: a cominciare dal più piccolo, dal povero, dal malato, dal sofferente e disperato, da chi è discriminato e rifiutato, da chi è calpestato nei suoi sacrosanti diritti e in questo modo reso incapace di assolvere alle sue responsabilità. Non mi stancherò di ripetere che «i diritti dei deboli non sono affatto diritti deboli» e di sollecitare tutti, autorità e cittadini, alla giustizia, all’ onestà, alla solidarietà e all’amore. Perché la nostra sia una civiltà degna dell’uomo e della ragione! 

Boeri contro la Camera: "Presi in giro gli italiani sui contributi dei parlamentari"

Dura replica del presidente dell'Inps dopo che Montecitorio ha negato la pubblicazione dei dati individuali sui versamenti: "È un regalo all'anti-parlamentarismo". E torna sul tema delle prestazioni assistenziali ai residenti all'estero: "Anomalia che alleggerisce i conti degli altri Paesi". Sul riscatto gratuito della laurea: "Bene ma rischo disparità"
(ansa)

MILANO - Non si placa lo scontro tra il presidente dell'Inps Tito Boeri e la Camera dei deputati. L'oggetto del contendere resta il dato sui contributi previdenziali versati dai parlamentari, presenti e passati, che Boeri ha chiesto ufficialmente e che l'organo di Montecitorio non vorrebbe fornire.

L'ufficio stampa della Camera la scorsa settimana aveva infatti risposto alle richieste di Boeri segnalando che "questo dato è sempre stato pubblico ed è agevolmente ricavabile dal bilancio interno della Camera stessa".

4 agosto 2017

NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO

Newsletter 156 / agosto 2017
Il caldo africano, che in questo periodo arroventa e asseta ogni angolo di Lombardia, è poca cosa rispetto alle temperature record che si sono raggiunte nelle ultime tre sedute di Consiglio regionale dedicate all'Assestamento al Bilancio 2017/2019.
Tre giornate paradossali, sconvolgenti, difficili anche da raccontare, dove è avvenuto davvero di tutto e dove l'assemblea non si è fatta mancare niente, neppure l'intervento in aula della Digos. Il ricorso alla forza pubblica per portare ordine in un'assemblea legislativa non rappresenta sicuramente la normalità nelle istituzioni democratiche e deve suonare come un campanello d'allarme.
Tutto dipende dal clima. Come vi vado dicendo da mesi, questa maggioranza è ormai allo sbando e fatica sempre di più a tenere insieme i pezzi, tant'è che anche nelle dichiarazioni ufficiali, ormai non nasconde le difficoltà della convivenza forzata e dei dissapori continui tra le varie forze politiche.
Maroni, per parte sua, non si è fatto vedere in aula, neppure un minuto, segno di disinteresse, ma anche di debolezza.
In prossimità della pausa ferragostana, formulo a tutti un augurio di buone vacanze con l'auspicio che il clima possa migliorare. In tutti i sensi.

3 agosto 2017

La grande siccità

La grande siccità prosciuga anche il lago Maggiore: giù di cinque centimetri ogni giorno
Caldo intenso: si va verso il record per intensità dal 1753
03 agosto 2017

Il lago Maggiore  Non solo i fiumi, Po compreso, ridotti a rigagnoli. O senz'acqua, come il Sangone alla periferia di Torino. La grande siccità sta riducendo in modo sensibile anche la portata dei laghi piemontesi. A cominciare da quello più grande e famoso: il lago Maggiore. In una settimana il livello delle acquè è sceso di 28 centimetri. Ogni centimetro corrisponde a due milioni di metri cubi d'acqua. In altre parole in una settimana nel lago Maggiore sono evaporati 116 milioni di metri cubi d'acqua. E ieri è andata anche peggio. L'effetto anticiclone africano che sia pure in modo minore rispetto ad altre regioni ma si fa sentire anche in Piemonte ha accelerato l'evaporazione. Il livello del lago è sceso di cinque centimetri. E almeno fino al weekend non andrà meglio. Le cartine meteorologiche non prevedono sostanziali variazioni nel quadro climatico. Si andrà avanti dunque con le notti tropicali (termometri mai sotto i 20 gradi) e i termometri vicini ai 40 gradi di giorno (ieri 38 a Novara). E lo zero termico più
in alto del Monte Bianco, a cinquemila metri.
La Repubblica


2 agosto 2017

Pedemontana lombarda, il rischio di una nuova incompiuta

L'ultimo bilancio si è chiuso con una perdita di 7 milioni. La procura di Milano chiede il fallimento, ma Apl si oppone. L'opera da 5 mld doveva essere soprattutto a carico dei privati. Che però si sono dileguati.
Luca Rinaldi Twitter

Il project financing è quel giochino in cui si dice che pubblico e privato fanno «sinergia» per favorire la collettività. La storia recente insegna però che i privati a un certo punto si dileguano e a sostenere i costi restano solo i contribuenti.

28 luglio 2017

REFERENDUM CONSULTIVO, IL VOTO ELETTRONICO COSTA 23 MILIONI

Maroni per la prima volta ammette la spesa spropositata, e non è finita qui...

"Quando dicevamo che il referendum consultivo sarebbe costato cinquanta milioni di euro Lega e Movimento 5 Stelle ci dicevano che stavamo dando i numeri, ora si comincia a capire chi aveva fatto i conti giusti e chi no". E il capogruppo Enrico Brambilla ha tutte le ragioni per dirlo, visto che il presidente Maroni ha finalmente presentato il conto, assai salato, del voto elettronico per il referendum consultivo sull'autonomia del 22 ottobre prossimo. Fanno la bella cifre di 23 milioni di euro, che comprendono la fornitura delle "voting machines", costituite da un tablet e da una base dotata anche di memoria, dal software di voto, dalla formazione, assistenza e tutto quanto riguarda le procedure di voto elettronico. A questo si aggiungono 1,6 milioni già spesi per la prima parte della campagna di informazione istituzionale e gli altri 24,5 messi a bilancio per tutti gli altri costi, a partire dal compenso degli scrutatori, il materiale, la sorveglianza dei seggi e tutto il resto. Poi c'è un milione di materiale cartaceo, come i registri, i manifesti con l'annuncio del voto e via dicendo. E pensare che cinquestelle, quando se ne discuteva in commissione, dicevano che le voting machines le avremmo potute avere in prestito dall'India o dal Brasile!
"Il voto elettronico, secondo i cinquestelle, ci avrebbe fatto risparmiare, e invece ci costa 23 milioni con il solo vantaggio di avere i risultati dello spoglio un paio d'ore prima. E bisogna ricordare che che il voto su tablet è stato introdotto solo per i referendum consultivi regionali. Quanti ne sono stati fatti dal 1970 ad oggi? Nessuno. Quindi altro che investimento, come dice Maroni, sono soldi che si potevano benissimo risparmiare".

24 luglio 2017

La mafia sta vincendo

I successi delle inchieste antimafia e i boss murati vivi al 41 bis sono solo una parte della realtà. Perché i clan hanno cambiato modo di agire e hanno ripreso ad avvolgere il paese nella loro rete. Ecco come
di Giovanni Tizian   
24 luglio 2017

L’odore stantio di un passato che ritorna. Che ci riporta indietro di anni, a prima dell’ascesa dei Corleonesi e di Totò Riina, capo dei capi di Cosa nostra. Prima della stagione delle bombe e delle stragi. Ci riporta alla stagione dell’aristocrazia mafiosa palermitana, del “principe” Stefano Bontate. A quell’idea di mafia fatta di mediazioni, accordi, dialogo, che non è mai stata sconfitta. Nel lungo periodo hanno vinto gli strateghi dell’inabissamento, strenui oppositori dell’attacco frontale alle istituzioni democratiche. I principi sono tornati, e li troviamo capi e reggenti delle cosche. Hanno resistito al carcere, alle confische, alle faide, ai pentiti. Forti di una società che ha bisogno di loro e dei loro servigi. E mentre le cronache riportano la marcia trionfale dell’antimafia giudiziaria, dai territori, da Palermo, Reggio Calabria, Roma, Bologna, Milano, Torino, si levano segnali inequivocabili: lo Stato non ha vinto.

21 luglio 2017

Pastasciuttata Antifascista di Casa Cervi

Prima edizione a Sulbiate de "La Tradizionale Pastasciuttata Antifascista di Casa Cervi
organizzata dalla Bottega del commercio equo e solidale.

"Ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo, ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore. Guardavo i miei ragazzi che saltavano e baciavano le putele, e dicevo: – Beati loro, sono giovani e vivranno in democrazia, vedranno lo Stato del popolo. Io sono vecchio e per me questa è l’ultima domenica. Ma intanto la pastasciutta è cotta, e colmiamo i carri con i paioli. Per la strada i contadini salutano, tanti si accodano al carro, è il più bel funerale del fascismo."
(Alcide Cervi, "I miei sette figli")


19 luglio 2017

Via D’Amelio, 25 anni

«Lo diciamo da un bel po': sulla strage di via D’Amelio manca la volontà di far venire fuori la verità, perché la verità c'è. Qualcuno la sa, molti lo sanno e se non viene fuori è perché forse non c'è una richiesta sufficientemente forte».

Lo ha detto Rita Borsellino, sorella di Paolo il magistrato assassinato il 19 luglio '92, a margine di un’iniziativa a Palermo presso la biblioteca di Casa Professa, nel 25esimo anniversario della strage di via D’Amelio riferendosi alle dichiarazioni rilasciate dal pm Nino Di Matteo.

Per Borsellino la richiesta di verità dovrebbe «provenire dalla società. La società - ha detto - deve pretenderla: 25 anni sono una vita, da tanto ci prendono raccontandoci coriandoli di verità. Non è possibile che le istituzioni per 25 anni continuino a fare finta di cercarla. Ora basta, abbiamo avuto troppa pazienza e forse - ha concluso - troppa tolleranza. Voglio la verità, non è possibile che non si trovi, ci dicano perché non deve venire fuori».

17 luglio 2017

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA












Sabato 15 Luglio 2017  

Democrazia e società
Giovedì scorso a Milano si è tenuta la prima assemblea regionale di Democrazia e società (Dems), l'associazione che raccoglie i sostenitori della mozione Orlando, aperta ad iscritti e non del Partito Democratico. La missione principale è quella di lavorare alla ricostruzione del centrosinistra su un programma condiviso, che metta al centro anzitutto il contrasto delle disuguaglianze sociali. Questo lavoro non può essere fatto nè senza nè contro il PD: perciò stiamo nel partito. Al tempo stesso vogliamo offrire un luogo di discussione e confronto ai tanti che invece se ne sono, spesso silenziosamente, allontanati senza altri approdi. Nelle prossime settimane seguiranno informazioni su come raccogliere le adesioni.

La settimana in Regione
Il Consiglio regionale ha approvato una legge per la gestione faunistico-venatoria del cinghiale ed il recupero degli ungulati feriti (vedi post successivo). È stato inoltre indetto il referendum consultivo per la fusione dei comuni di Cernobbio, Moltrasio e Carate Urio, in provincia di Como. Gli elettori dovranno anche scegliere il nuovo nome, tra questi tre: Cernobbio e Riva Romantica, Cernobbio e Riva di Ponente e Cernobbio e Riviera delle Cave. Io continuo a pensare che i comuni dovrebbero avere un nome semplice, di una sola parola. A proposito di referendum, ora Maroni si è accorto che per usare le scuole, avere il presidio dei militari, etc., deve fare delle intese coi ministeri. Ha quindi costituito una task force affidata all'assessore Fava per risolvere questi aspetti. Ha quindi iniziato a lamentarsi della scarsa collaborazione romana. Un po’ come quei ragazzi che vogliono andare a vivere da soli ma pretendono che siano i genitori a provvedere a sistemargli la casa. È proprio il caso di dire: se vuoi l'autonomia, pedala !

14 luglio 2017

NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO

Newsletter 153 / luglio 2017
Un violento acquazzone, come solo sanno fare i temporali generati dai cambiamenti climatici, ha lasciato sul terreno i segni del suo sconvolgente passaggio: rami spezzati, verzura strapazzata, allagamenti improvvisi e parecchi danni. D'altra parte, è sempre così: chi passa, lascia sempre una traccia. Di cose buone o cattive, rimarchevoli o meno. Degne di essere ricordate e prese a modello o subito accantonate e finite nel dimenticatoio. Per non parlare dei danni che l'azione umana, a volte procura con le scelte dissennate...
Che traccia lascerà, ad esempio, Bobo Maroni del suo passaggio ai vertici della Regione? Noi in questi anni qualche idea nel merito ce la siamo fatta e per lo stesso motivo, elezioni anticipate o no, stiamo lavorando alacremente per predisporre un'alternativa credibile, fatta di programmi, di proposte e di donne e di uomini che si mettono a disposizione.
Oggi a Milano si riunisce l'assemblea regionale per porre le basi per la svolta. Ebbene sì! In Lombardia è giunta l'ora di cambiare e fin da subito chiediamo ai cittadini di darci una mano.

10 luglio 2017

Una locomotiva che sembra tanto un vagone di coda

I numeri sanno essere spietati e fotografano la realtà in modo crudo e spesso lontano da quella che è la percezione dei cittadini. Accade anche in Lombardia, una regione che la vulgata maroniana vuole dipingere come in testa ad ogni classifica possibile, in Italia e in Europa.
In effetti, nel 2016 l'economia della Lombardia ha proseguito un percorso di moderata crescita; il PIL della regione sarebbe aumentato dell'1,1 per cento secondo le stime di Prometeia. Lo comunica la Banca d'Italia nel suo rapporto annuale sull'economia regionale presentato nei giorni scorsi a Milano.
Il calo del prodotto durante le recessioni che si sono succedute tra il 2008 e il 2013 è stato però intenso e la ripresa, ancora debole, non ha permesso di recuperare i livelli pre-crisi.
Il dato più impressionante, secondo Bankitalia, riguarda però gli ultimi quindici anni: dal 2001 ad oggi la Lombardia ha perso posizioni rispetto alle regioni europee a essa simili per grado di sviluppo e struttura produttiva, in termini di reddito pro capite e di capacità innovativa delle imprese. La classifica del Pil procapite delle regioni europee è impietosa: la Lombardia è al 41° posto e rimane agganciata al gruppo delle regioni più sviluppate solo per il rotto della cuffia. Nel 2001 la Lombardia era tra le prime 20 regioni europee.

8 luglio 2017

Bando Scuola al Centro

4.633 scuole aprono l'estate e il pomeriggio

Pubblicate le graduatorie dei progetti finanziati dal bando Scuola al Centro: 4.633 progetti finanziati, un milione di ore aggiuntive, 700mila studenti coinvolti, 187 milioni di euro assegnati. Sport e potenziamento delle competenze di base sono gli assi più gettonati. Napoli è la città con più scuole beneficiarie di finanziamento. Al Nord hanno partecipato al bando 4 scuole su 10, al Sud 8 su 10. 

5 luglio 2017

Europa


UN’EUROPA UNITA PIÙ FORTE E ATTIVA NEL MONDO
Crescita e sostenibilità ambientale, diritti e sviluppo umano, lavoro e coesione sociale
A cura delle Associazioni di cultura politica 
LibertàEguale MilanoLombardiaCircoli Dossetti, Associazione Democratici per Milano
scarica QUI il PDF con il programma degli Incontri Riformisti




1 luglio 2017

Allarmanti i dati sul consumo di suolo

Pubblichiamo l'appello della Rete Cepea per una nuova legge

In Italia il suolo continua ad essere considerato semplicemente una risorsa illimitata e a costo zero, con cui si pensa di rianimare e rilanciare il settore dell’edilizia, una sorta di pavimento dove appoggiare edifici residenziali e commerciali, strade e infrastrutture di tutti i tipi.
Come potrebbero essere letti, altrimenti, i dati allarmanti del Rapporto Ispra 2017 sul consumo di suolo, appena pubblicato, e il generale disinteresse nei confronti del disegno di legge “Contenimento del consumo di suolo e riuso del suolo edificato” approvato un anno fa dalla Camera e da mesi fermo al Senato?

29 giugno 2017

Pronti...Via !

E' iniziato il lavoro della nuova Amministrazione.
Assente il solo Riccardo Mauri di Sulbiate Insieme.
Giuramento del Sindaco, nomina dei Consiglieri e delega ai quattro Assessori: Elena Zoia, Valery Bartolini, Matteo Dosso e Guglielmo Stucchi che assume l'incarico di Vicesindaco.
Indicati come Capigruppo Paolo Antoniazzi ed Elena Bortolin che leggono la dichiarazione preparata dai Gruppi Consigliari.
Auguri di buon lavoro !













22 giugno 2017

Perchè serve un assessorato all'ambiente

Siccità, è emerga da nord a sud: in molte regioni manca l'acqua.
Il Governo decreta stato d'emergenza a Parma e Piacenza

Situazione critica anche in Veneto, Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia. A rischio raccolti e bestiame. Si va verso il razionamento


Lavoro in Italia: le "badanti"

Secondo uno studio della Fondazione Leone Moressa che sarà presentato a Roma la prossima settimana, nei paesi mediterranei la gestione dell’assistenza e della cura è affidata alle famiglie, con un impegno dello Stato molto minore rispetto ai paesi nordici. Da noi colf e badanti sono oltre 1 milione (il 3,5% degli occupati), per una spesa a carico delle famiglie di 7 miliardi di euro

Negli ultimi anni il lavoro domestico in Italia e in Europa ha acquisito sempre maggior rilevanza, facendo fronte all’invecchiamento demografico, da un lato, e alla crescente partecipazione delle donne al mercato del lavoro, dall’altro.

20 giugno 2017

Prodi, Renzi, Pisapia e una certa idea di sinistra

Quasi certamente sarà il segretario Pd ad andare al voto, ma con quale legge elettorale? E con quali alleati per avere una solida rappresentanza nelle due Camere che hanno pari sovranità politica?

di EUGENIO SCALFARI  - la Repubblica  del 18 giugno 2017

Il mondo sta cambiando e l’Europa e l’Italia cambiano anch’esse. Questa mutazione ci stupisce: che dobbiamo fare? Assistere passivamente? Reagire? Ma come? Combattendo contro oppure appoggiando il cambiamento e portandolo avanti fino a quando diventi una vera e propria rivoluzione? Una rivoluzione, quando eventualmente scoppiasse, sarebbe mondiale perché viviamo in una società globalizzata. Ogni Paese, ogni Stato, ogni continente reagirebbe a suo modo secondo gli interessi, i valori, i sentimenti delle persone, dei popoli, delle plebi.

9 giugno 2017


Sulbiate Democratica e Solidale - messaggio di fine mandato



Cari elettori e sostenitori di Sulbiate Democratica e Solidale
Il nostro mandato elettorale volge al termine dopo 5 anni intensi spesi nei banchi dell’opposizione di questa amministrazione. Periodo Impegnativo e difficile perché, per legge(grazie a Monti), un solo rappresentante della nostra lista era presente e solo grazie alla collaborazione con Fi4 ci ha permesso svolgere il nostro compito istituzionale. Inoltre le difficili relazioni con la  maggioranza di “Sulbiate Insieme” che consideravano  le minoranze un impedimento e non una risorsa...

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6 giugno 2017

Lettera agli elettori

Cara elettrice, caro elettore.
Siamo ormai a pochi giorni dal voto. Hai avuto la possibilità di leggere i programmi, ascoltare le presentazioni delle due Liste e dei loro Candidati Sindaco, di ascoltarli uno di fronte all’altro nell’incontro fatto dal giornale Il Cittadino.
Abbiamo ascoltato, riflettuto e siamo convinti della bontà della nostra scelta fatta, quella di sostenere la Lista 1 “Per Sulbiate” con Carla Dalla Torre Sindaco.
Troppe cose infatti rimangono incompiute o dimenticate in questi 13 anni di Amministrazione fatta da Sulbiate Insieme.
Siamo stati attaccati a più riprese da Sulbiate Insieme e con noi insultati i Sindaci di Bellusco e Bernareggio: è grave non distinguere piani diversi, quello politico e quello personale, quando si vuole governare. Siamo stati incolpati di aver sostenuto in passato cose in realtà mai dette nè pensate, in merito ad esempio all'ex-Filanda, alle Tangenziali, alla cascina S.Paolo, alla Nuova Scuola, al Centro Disabili....  Ma noi crediamo nella capacità dei sulbiatesi, di distinguere.

E’ stato riportato da Sulbiate Insieme questo grafico che confronta l’indice di Virtuosità di Sulbiate con altri Comuni lombardi sotto i 5000 abitanti elaborato da Regione Lombardia : Sulbiate, il primo a sinistra, ai primi posti nel 2013 e nel 2014 è nettamente crollato nel 2015 e 2016!
e ai cittadini non è stato spiegato come mai….
Anche questi numeri ci dicono che  Sulbiate ha bisogno di nuova Amministrazione per ritornare ad essere un Comune virtuoso.

Questo avverrà anche col tuo voto e con quello di tutti coloro che saprai convincere.
Carpe Diem, cogli l’attimo: questa è l’occasione che ti si propone!
 

4 giugno 2017

Per ricordare ANDREA STUCCHI

Medaglia alla memoria per quanto fatto nell'ultima Guerra mondiale


E' stata consegnata il 2 Giugno a Monza alla figlia Bianca in presenza del Sindaco e del vice Presidente della Provincia.
Un pensiero anche agli altri che hanno dato anni importanti della loro vita perchè noi oggi vivessimo in pace.

Grazie !

31 maggio 2017

La lettera del segretario Alfieri alle iscritte e agli iscritti

Care democratiche, cari democratici,

vi assicuro che stiamo facendo il possibile per far cambiare idea a chi manifesta l’idea di lasciare il PD. L’appello lombardo all’unità, promosso da me e dai Segretari provinciali, è stato firmato da più di 600 Segretari di Circolo. Ma alcuni, purtroppo, hanno già scelto.

È sembrato che la vera richiesta fosse quella della non ricandidatura di Matteo Renzi. Francamente inaccettabile. Per questo, pur non condividendo le argomentazioni esposte nel suo intervento, ho appreso con favore la candidatura di Michele Emiliano per la Segreteria. È la dimostrazione che chi vuole proporsi come alternativa a Renzi e alle sue proposte lo può fare dall’interno, perché il nostro è un partito plurale e c’è spazio per posizioni diverse.

Ora abbiamo davanti tre mesi di Congresso, in cui la porta dovrà rimanere spalancata. Ci dovrà essere un dibattito vero e partecipato per costruire politiche che aiutino chi ha pagato a caro prezzo la crisi e diano una prospettiva di futuro ai più giovani. E dovremo continuare a sostenere il Governo e le nostre Amministrazioni in vista delle prossime scadenze elettorali.
C’è molto da fare. E non possiamo, almeno qui sul territorio, litigare tra noi. So che c’è smarrimento e delusione. Sono anche i miei sentimenti. Ma non possiamo mollare. Sono tante le persone che ripongono fiducia nel nostro partito.

Continueremo fino all’ultimo a cercare di convincere chi vuole andare via a rimanere con noi. In questo senso ho chiesto ai Segretari di Federazione di promuovere Assemblee provinciali aperte agli iscritti, in cui potremo confrontarci in maniera franca su ciò che sta accadendo ma anche sulle sfide che ci attendono.

Sperando di potervi incontrare in quelle occasioni, vi abbraccio.

Alessandro Alfieri, Segretario regionale PD lombardo

29 maggio 2017

NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO

Maggio scivola via, ebbro per il profumo intenso del gelsomino, e porta con se' la fatica di questi giorni di transizione con la discussione politica che sembra essersi fatta particolarmente difficoltosa e con le ormai consuete notizie degli attentati terroristici in Europa.
L'ultimo Consiglio regionale del mese si è aperto con la commemorazione delle vittime dell'attentato di Manchester, episodio terminale di una orribile catena che non pare mai concludersi.
All'ordine del giorno c'erano la revisione della legge sul consumo di suolo, l'integrazione del piano territoriale regionale, l'approvazione del programma triennale per la cultura e la relazione annuale del Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione.
Una seduta, tutto sommato, incolore: la testa dei consiglieri è già da un'altra parte, alle prossime elezioni regionali, alle strategie, alle parole d'ordine, agli schieramenti, alle candidature...
Appare sempre più consistente, infatti, la propensione di Maroni a chiudere anticipatamente la X legislatura e ad indire le elezioni in autunno con il referendum.
D'altra parte, i suoi guai giudiziari non gli lascerebbero molte altre vie d'uscita.
 
CONSUMO DI SUOLO

26 maggio 2017

L’Europa riparte da Dortmund

Sono mesi che si discute sul ruolo dell’Europa, sul significato stesso dell’Europa mentre molti politici dei vari paesi aderenti fanno a gara a “sfiduciare”, a gridare al nazionalismo, al sovranismo. Dibattiti, discussioni, slogan, battaglie e poi? E poi succedono i fatti di Dortmund!

E dentro al mio cuore si apre uno spiraglio di luce e di certezza. L’Europa c’è. L’Europa è lì, in quello stadio, tra quei tifosi che si scambiavano bandiere, sciarpe e letti in cui dormire. L’Europa c’è.
Tra chi dice “non importa chi vince stasera, l’importante è giocare e già sappiamo chi ha perso”.

22 maggio 2017

Indicazioni di voto Amministrative 2017

Cara elettrice e caro elettore.

Siamo ormai entrati nel periodo di campagna elettorale per le Elezioni Comunali dell’11 giugno 2017.
Il Circolo del PD ha deciso di non partecipare con una propria Lista: è stata una scelta responsabile, fatta per il bene di Sulbiate.
A livello locale vanno raccolte tutte le sensibilità che, in modo diverso, esprimono i valori nei quali crediamo: trasparenza amministrativa, attenzione alle esigenze delle persone, reale partecipazione alla gestione del bene pubblico.
Sono tre scelte che abbiamo trovato nelle persone e nel programma della Lista “Per Sulbiate”, oltre alla freschezza di volti nuovi che affiancano persone con esperienza amministrativa.
Abbiamo riscontrato nel loro programma la determinazione di far conoscere ai cittadini la situazione reale di tanti aspetti problematici che l’Amministrazione attuale al governo in questi ultimi 12 anni, ha lasciato incompiuti o dimenticati, per cercare insieme le soluzioni.
Anche loro credono nella necessità di un rapporto nuovo tra Maggioranza e Minoranza perché entrambe sono espressione del voto dei cittadini e come tale indispensabili alla determinazione di soluzioni a problemi complessi.
E’ per questi motivi che ti invitiamo a conoscere il loro programma e a sostenere col tuo voto la Lista n.1 “Per Sulbiate”- candidata Sindaco Carla Della Torre.

Certi della tua collaborazione ti salutiamo cordialmente
Il Circolo PD


21 maggio 2017

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA


Sabato 20 Maggio 2017

Muri a 5 stelle
L'unico comune della Città Metropolitana milanese amministrato dal M5S (Sedriano) non ha firmato il protocollo d'intesa con il Ministero degli Interni per la gestione dei profughi, siglato mercoledì a Milano da una settantina di sindaci, quasi tutti di centrosinistra (con la lodevole eccezione di Paderno Dugnano). Nessuna giunta a 5 Stelle (a partire da Vimercate) ha aderito alla manifestazione di oggi “#20maggiosenzamuri”. Non c'è da stupirsi, vista l'ambiguità (per usare un termine morbido) con cui quel movimento da sempre ha affrontato il problema delle migrazioni. Il cinismo col quale i grillini piegano altrui tragedie a propri interessi di consenso non è dissimile da quello salviniano. Apparentemente meno becero, ma per me addirittura più inquietante: la violenza della polemica contro le ONG è esemplare. Di un giacobinismo ideologico privo di qualsiasi spiraglio di umanità.

La settimana in Regione
Le primarie semiclandestine della Lega hanno lasciato evidenti strascichi anche in Regione Lombardia. Maroni, come noto, ha sostenuto lo sfidante di Salvini, l'assessore lumbard all'agricoltura Fava. La maggior parte del gruppo consiliare non ha gradito, e la riconferma di Bobo per la prossima legislatura non è più così scontata, al di là degli esiti del suo processo (nuovamente rinviato a metà giugno). Nella seduta settimanale del Consiglio, dedicata alla legge di Semplificazione, per tenere a bada la propria maggioranza il Governatore è dovuto ricorrere ad una norma regolamentare che gli ha consentito di impedire il voto segreto. Due soprattutto erano i punti sensibili: la modifica alla legge per rendere possibile il referendum anche in caso di elezioni anticipate ed il rifinanziamento della Fondazione per la ricerca biomedica. Col nostro lavoro ostruzionistico siamo riusciti almeno a sventare una norma che avrebbe surrettiziamente reso possibile l'aumento delle tariffe ferroviarie.

20 maggio 2017

Per governare occorre il senso delle istituzioni !

Il commento apparso su Facebook da parte di Sulbiate Insieme, all’incontro organizzato da “il Cittadino”, ha insultato i due Sindaci presenti, colpevoli di appartenere al PD e che hanno prontamente risposto.
Il messaggio è stato tolto, ma l'insulto rimane!
E’ penoso, come sulbiatesi, subire queste situazioni causate da chi si vanta di aver governato il paese negli ultimi 15 anni…e dimostra di non avere il senso delle istituzioni.
Il Sindaco rappresenta TUTTI i cittadini, non solo coloro che l’hanno votato.
Ma l’esperienza di minoranza ce l’aveva già insegnato: non puoi ricevere rispetto da chi non sa neanche cosa sia!
E oggi ripresentano un candidato "illustre" che sfoggia la propria falsa competenza, sparando inesattezze o falsità o mezze verità, come quella sul patto di stabilità.
Come se i cittadini di Sulbiate fossero creduloni....

19 maggio 2017

NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO

Newsletter 145 / maggio 2017
Negli orti padani, sopra le rose ormai in fiore, tra le foglie fa già capolino qualche ciliegia rossa a confermare la stranezza di una stagione ancora indecisa tra il piumino e la maglietta a maniche corte. Al Pirellone i funzionari dell'Agenzia europea del farmaco visitano gli uffici e lasciano qualche piccola speranza per un futuro trasferimento a Milano dell'EMA, un affare che porterebbe indubbi vantaggi alla città e alla regione. Salvini vince le primarie leghiste (nella sola Milano ottiene ben...135 voti!!!) e Maroni, che in contrapposizione aveva sostenuto il suo assessore Gianni Fava, le perde. Il cosiddetto "Modello Lombardia" ora è messo fortemente in discussione, ma siamo sicuri che anche per il futuro si troverà un collante a prova di bomba: le poltrone!
In Consiglio regionale passa la legge di Semplificazione con il nobile obiettivo di complicare la vita ai lombardi.

U.C.A.S.


Vi ricordate l'U.C.A.S. (Ufficio Complicazioni Affari Semplici)? Esiste anche in Regione ed è quello che ha elaborato la legge di Semplificazione, un documento che invece di semplificare, complica. Ben 35 articoli, che hanno tenuto impegnato il Consiglio regionale per tutta la giornata di martedì scorso a discutere, a emendare, ad approvare una serie di disposizioni che non c'entrano nulla con la semplificazione.
La giunta e i partiti di maggioranza hanno trasformato, ancora una volta, questo appuntamento annuale, dove le leggi dovrebbero essere sfrondate di orpelli o addirittura abrogate in tutto o in parte, in una occasione per aggiungere di tutto e di più facendolo diventare, come si dice in gergo, un provvedimento omnibus.
Per evitare le imboscate dei suoi, Roberto Maroni si è rifugiato nella richiesta del voto palese, un segno di grande debolezza che ha però permesso alla legge di essere approvata con 39 voti a favore, 19 contrari e 4 astenuti.

15 maggio 2017

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA


Sabato 13 Maggio 2017

Restare Umani
Ci possiamo dividere su molte cose, nel frantumato fronte del centrosinistra italiano: se il job act abbia funzionato o meno, se siano meglio i bonus ovvero politiche più strutturali, sul premio alla lista ovvero alla coalizione. Se ne può discutere, magari senza insultarsi reciprocamente: sono differenze politiche rilevanti ma compatibili nello stesso campo. Quel che diventa invece per me intollerabile è il cedimento sui fondamentali: ogni individuo è portatore di uguali diritti e doveri, a prescindere dalla sua condizione sociale, nazionalità, sesso o credo religioso. In coerenza con questi principi si dovrebbero bandire prese di posizione equivoche, unicamente finalizzate a raccattare effimeri consensi. Un’occasione importante sarà la marcia milanese “#20maggiosenzamuri”: necessario esserci, ancor più metterne a punto obiettivi, anzitutto culturali ma anche di ricaduta politica. Abolire la Bossi-Fini, per esempio.

La settimana in Regione
Il voto francese è planato in Padania accentuando le fibrillazioni interne alla Lega. Maroni ha messo sotto accusa il lepenismo salviniano, provando a rilanciare l'originario spirito nordista. Questo gli serve soprattutto per tenere unita la coalizione ed in particolare rinforzare l'alleanza con Berlusconi. La durata della legislatura regionale continua ad essere a rischio: se ne saprà di più dopo la prossima seduta del processo. In settimana è stata fatta la programmazione dei lavori d'aula fino all'estate. Il piatto forte sarà l'aggiornamento della legge sul consumo di suolo, slittato dal 16 al 23 maggio. I lavori si concluderanno, prima della pausa estiva, con l'assestamento di bilancio previsto per l'1 e 2 agosto. Intanto è stato annunciato l'avvio di un tavolo di lavoro per l'adeguamento della legge elettorale regionale.

13 maggio 2017

NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO


Newsletter 144 / maggio 2017
Fermo per un giro il Consiglio regionale, la settimana si è trascinata senza novità di rilievo. Fuori, un inverno che non vuol cedere il passo alla bella stagione, dentro, l'atmosfera tipica del periodo pre elettorale: attenzione solo ai temi che possono arrecare consensi, totale disimpegno sul resto.
Intanto il governatore non la finisce più di firmare protocolli: con le province sulla gestione delle strade, e poi ancora, sui trasporti, sulle scuole, sull'industria...
L'importante è promettere e tenere attiva la macchina della comunicazione: che non ci sia l'ombra di una copertura finanziaria sulle promesse fatte, è poco meno di un dettaglio.
Il 9 maggio anche in Regione si è celebrata la festa dell'Europa. L'unità costruita a fatica in questi settant'anni oggi è messa alla prova. Ma non ci sarà futuro per i nostri popoli senza un'Europa più forte, più coesa, più lungimirante.

12 maggio 2017

Maroni e l'arte della guerra

Trecento anni prima di Cristo, in Cina, veniva composto "L'arte della guerra", un trattato di strategia militare che viene attribuito a Sun Tzu.
Abbiamo il dubbio che il presidente Maroni se ne tenga una copia sul comodino, almeno a giudicare dal modo in cui in queste ultime settimane evoca a ripetizioni la fine della legislatura che nega poi, puntualmente, di volere.
Tra le massime di Sun Tzu, ce n'è una che recita: "Di solito, chi ha occupato per primo il campo di battaglia e attende il nemico, è riposato; chi invece arriva più tardi e si impegna all'ultimo momento nella battaglia, è affaticato". Che ci si trovi di fronte, in Lombardia, a una vera e propria occupazione del campo politico amministrativo pare evidente. Non ci sono poi dubbi sul fatto che Maroni punti a scegliere il momento più propizio per il voto proprio nell'ottica di quell'occupazione preventiva del campo di battaglia suggerita dal saggio cinese. Lo stesso referendum consultivo su un'autonomia che Maroni potrebbe aver già chiesto da tempo pare ispirarsi ad altre suggestioni del trattato, quale, ad esempio: "Appari in luoghi dove [il nemico] sarà obbligato ad affaticarsi per raggiungerti in fretta; dirigiti rapidamente dove non se lo aspetta". Il referendum è terreno propizio per la propaganda maroniana e il continuo apparire di diversivi riguardo la data, il possibile accorpamento con le elezioni e altre amenità del genere non sono altro che il tentativo di disorientare gli avversari.

2 maggio 2017

Mobilità nel Vimercatese - Idee e progetti

La riflessione elaborata dai Circoli PD di Aicurzio, Bellusco, Bernareggio, Busnago, Cornate, Mezzago e Sulbiate sul tema della mobilità in Brianza.

IDEE E PROGETTI PER UNA MOBILITA' INTEGRATA, SOSTENIBILE, ECOLOGICA ED EFFICIENTE PER IL VIMERCATESE

Nel corso degli ultimi anni la mobilità e il trasporto pubblico locale nel vimercatese hanno visto una mancanza di progettazione e di attenzione.

La cronica diminuzione delle risorse disponibili, il travagliato percorso istituzionale che ha interessato le Provincie - attore primario nel trasporto locale – non possono essere nascoste, ma crediamo che in questi anni ci sia stato anche un deficit di politica che dobbiamo provare a colmare. Per questo dobbiamo rimettere il Trasporto Pubblico Locale e più in generale la mobilità integrata di cose e persone al centro dell’agenda politica del nostro territorio, dei nostri Circoli e della Federazione Provinciale del nostro partito, favorendo momenti di analisi, di discussione e di progettualità.

Nell'incontro pubblico del 22 marzo scorso - organizzato dai Circoli firmatari – che ha avuto come relatori Gigi Ponti (Presidente della Provincia di Monza e della Brianza), Enrico Brambilla (Consigliere regionale) e Pietro Virtuani (segretario della Federazione PD di Monza e Brianza), è stato rappresentato uno scenario difficile ma anche in forte evoluzione e cambiamento: si è appena costituita l’Agenzia interprovinciale che si occuperà di perfezionare il prossimo bando TPL, alcune grandi infrastrutture previste per il territorio come Pedemontana e il prolungamento della metropolitana verso Monza sono in una fase molto delicata, altre come il prolungamento verso Vimercate sono auspicate, ma ancora lontane dalla possibile progettualità.

1 maggio 2017

Festa del lavoro

Perché si festeggia il 1 maggio?
La lunga storia della Festa del Lavoro e dei lavoratori, dal 1889 ai giorni nostri.

La Festa del lavoro o dei lavoratori ha una lunga tradizione.
Il Primo maggio nasce infatti a Parigi il 20 luglio del lontano 1889.
L’idea venne lanciata durante il congresso della Seconda Internazionale, che in quei giorni era riunito nella capitale francese. Durante i lavori venne indetta una grande manifestazione per chiedere alle autorità pubbliche di ridurre la giornata lavorativa a otto ore.