17 ottobre 2017

Ecco come si risparmia sul treno

Italo-Frecciarossa, la guerra dei prezzi
L'algoritmo, più o meno, è lo stesso sia per Trenitalia che per Ntv: sistemi automatici che nello stabilire i prezzi dei biglietti tengono conto della domanda e dell'offerta. Così per i treni in cui c'è meno richiesta, il prezzo sarà più basso perché ci saranno più biglietti disponibili. Mentre per quelli nelle ore di punta, o nei weekend, il costo aumenta con il calare dei posti e delle offerte disponibili. Ma quando conviene viaggiare sui treni dell'alta velocità? Ci sono giorni o orari migliori? E soprattutto, è vero che i prezzi da quando alle Frecce si sono affiancati gli Italo sono diminuiti?

Le fake news sul referendum: facciamo chiarezza



16 ottobre 2017

NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO

Newsletter 162 / ottobre 2017
Settimana insolitamente calda per la stagione a causa dell'anticiclone, ma anche per le discussioni sorte intorno alla legge elettorale nazionale in esame al Parlamento. D'altra parte una soluzione andava trovata per "chiudere ordinatamente la legislatura" e per affrontare il turno elettorale che, per le politiche e le regionali, con ogni probabilità, verrà fissato nella prima metà del prossimo marzo.
Ma prima in Lombardia, a fare da traino, è stato indetto il referendum e per promuoverlo adeguatamente la maggioranza ha deciso di fermare tutto il resto: niente sedute di Consiglio in ottobre e la prossima settimana niente commissioni.
Maroni si aggira nei corridoi preoccupato per un esito che non sembra più tanto scontato.
Vinceranno sicuramente i Sì, ma la partita si gioca tutta sulla percentuale di partecipazione dei lombardi e le notizie non sembrano essere un granché buone.
Eccolo allora moltiplicare le energie e gli sforzi: più pubblicità, più manifesti giganti, più convegni, più soldi e... più bugie.
Poi la parola passerà ai cittadini che, francamente, potrebbero essere stanchi a ragione di essere presi in giro per le promesse mai mantenute.

15 ottobre 2017

a Palermo un convegno su Giorgio La Pira

Spes contra Spem
   
In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Giorgio La Pira, il 13 e il 14 ottobre 2017, è in programma a Palermo il IV Convegno nazionale dal titolo “Spes contra spem 4”. L’incontro, organizzato dal Comune del capoluogo siciliano e dalla Fondazione Giorgio La Pira si propone di far conoscere e attualizzare i valori a cui il politico e il docente nato a Pozzallo si è ispirato. Tra le diverse associazioni nazionali e locali che aderiscono, anche l'Istituto Arrupe di Palermo, partner di Aggiornamenti Sociali.

14 ottobre 2017

Dieci anni di PD


14 ottobre, il nostro Partito compie dieci anni.
Presi come siamo dalle vicende quotidiane, che siano la legge elettorale con tutto ciò che ne consegue (funzionamento, effetti, modalità con cui si potrà arrivare all'approvazione) o il lavoro giornaliero che facciamo nei nostri circoli, nei nostri Comuni, in Provincia, rischiamo di non dare il giusto risalto a un anniversario come questo; non solo perché per come è andata configurandosi la politica italiana negli ultimi tempi, affollata di movimenti, partitini personali, cartelli elettorali, sigle e simboli che durano lo spazio di una elezione, 10 anni di un Partito vero sono effettivamente una notizia.

13 ottobre 2017

Resistenza senza fucile


Le nuove scuole: se ci avessimo pensato prima...

La nostra scuola costruita di recente è struttura in classe "C": molto lontana da questi esempi...

ROMA - Orti, pannelli solari, riscaldamento a basso consumo, pavimenti drenanti e strutture in legno all'avanguardia. Alcune scuole d'Italia sono esempi virtuosi di edilizia sostenibile. Di pari passo, nella filosofia della progettazione, vanno l'utilizzo di materiali riciclati e i bassi consumi energetici, oltre alla sicurezza delle strutture dove bambini e ragazzi passano una buona parte della giornata.

11 ottobre 2017

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA


Sabato 07 Ottobre 2017

La deriva
Ho scritto che i referendum del lombardo-veneto nulla hanno a che fare con quello della Catalogna. Ho definito il nostro un voto alla Catalano, sinonimo di ovvietà camuffata da rivelazione. Mi sto ricredendo. Naturalmente non mi riferisco agli effetti concreti, prossimi al nulla nel nostro caso, deflagranti in quello spagnolo. Il problema sta nelle argomentazioni, negli appetiti che vengono stuzzicati, nella deriva che ne può conseguire. Da questo punto di vista la propaganda di casa nostra è ancora peggiore di quella iberica. Perché un conto è voler le mani libere, un altro è pretendere le tasche piene. Lottare per un ideale di indipendenza può anche essere nobile, contrapponendo per di più un modello repubblicano ad una antistorica monarchia. Pretendere più soldi per chi è già più ricco mi pare un cicinino egoista.
Mica per niente la sindaca di Barcellona aveva organizzato la marcia per una migliore accoglienza dei profughi, quelli che Maroni invece in Lombardia non vuole proprio vedere.

La settimana in Regione
Il Consiglio ha approvato il bilancio consolidato di Regione Lombardia, comprendente le società interamente partecipate. Il patrimonio netto risulta incrementato nell’esercizio 2016, per un valore totale di 2 miliardi e 181 milioni. I crediti ammontano ad oltre 19 miliardi, circa 4 miliardi sono le disponibilità liquide e 23 miliardi i debiti. Il nostro giudizio è stato negativo, anche perché non vi è evidenza delle potenziali conseguenze di alcune partite ad alto rischio quali Pedemontana. Altra deliberazione significativa ha riguardato l’intesa col Cantone dei Grigioni per il miglioramento di alcuni servizi di reciproco interesse. La prima fase riguarda soprattutto i trasporti ed in particolare l’armonizzazione degli orari ferroviari.