21 settembre 2017

La svolta di Mister italiano: "Dalle medie alla maturità meno temi e più riassunti"

Parla Luca Serianni, il linguista che guiderà la task force istituita del ministero per arginare le carenze degli studenti
di ILARIA VENTURI
Stampa 18 settembre 2017

La svolta di Mister italiano: "Dalle medie alla maturità meno temi e più riassunti" Luca Serianni
MENO TEMI e più riassunti in classe. Per "allenare i ragazzi a strutturare un testo". E dare loro più parole a disposizione per "aumentare il loro lessico" ora compresso in un tweet e nel linguaggio abbreviato dei social e degli smartphone. Luca Serianni, tra i maggiori linguisti italiani, lancia la sfida nel suo nuovo incarico ministeriale come consulente per l'apprendimento della lingua italiana. "Per me sono queste le carenze più gravi a cui porre rimedio". Il docente di storia della lingua italiana a La Sapienza guiderà una task force del Miur, composta anche da esperti di Invalsi e insegnanti di liceo, per arginare le carenze linguistiche degli studenti alle medie e superiori, dopo l'allarme dei 600 intellettuali e universitari lanciato lo scorso febbraio: "Scrivono male in italiano, servono interventi urgenti".

Quali obiettivi vi siete dati professore?
"Partiremo dalla fine e cioè lavoreremo sulla rivisitazione delle prove d'esame: prima lo scritto di italiano di terza media, poi quello della Maturità. L'idea è quella di introdurre la tipologia testuale del riassunto".

20 settembre 2017

Papa Francesco, gli immigrati e noi: venti punti di azione

Terreno di scontro in ambito mediatico e politico,
tanto a livello locale quanto in ambito internazionale, il fenomeno delle migrazioni rischia di essere affrontato sempre e solo in un'ottica emergenziale.
Invece - afferma il direttore di Aggiornamenti Sociali, il gesuita Giacomo Costa, nell'editoriale del nuovo  numero - «non possiamo fare a meno di forme di governance globale dei processi migratori. Senza un impegno sovranazionale per risolvere i conflitti che generano la spinta a emigrare, producendo flussi di rifugiati, profughi e migranti, nessuna soluzione su altra scala (dai respingimenti alle quote) potrà funzionare».

18 settembre 2017

Ius soli, Prodi: "Possibile approvarlo dopo la manovra. Ma serve lavoro pedagogico"

L'ex premier: "La riforma della cittadinanza non va confusa con il tema degli sbarchi". La tenda? "Nel Pd c'è il divieto di campeggio, questo è il problema. Ma l'unità del centrosinistra è l'unica strada percorribile"

ROMA - Sgombrare il campo dagli equivoci che hanno finito per mescolare lo ius soli con i flussi migratori. È la priorità per Romano Prodi, intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a "Circo Massimo" su Radio Capital, secondo cui la riforma della cittadinanza può essere approvata "dopo la finanziaria". Ma, precisa l'ex premier, serve davvero "un lungo lavoro pedagogico spiegando che non c'entra niente con gli sbarchi di oggi. Lo Ius soli non è una legge altamente permissiva".

16 settembre 2017




È consuetudine guardare dalla finestra alla mattina i bambini che vanno a scuola con gli zainetti colorati e pensare che hanno davanti una vita la cui qualità dipenderà, in buona parte, dall' eredità che noi saremo in grado di lasciare loro. La nostra è una società sempre più complessa. Trovarne le chiavi di lettura è un'attività laboriosa e non sempre coronata da successo.
Dovrebbe essere il compito principe della politica, ma spesso quest'ultima preferisce le scorciatoie che garantiscono l'immagine e il consenso immediato.
Un caso da manuale è quello della maggioranza di Maroni che fin dall'inizio ha imboccato la strada della propaganda facile e della paura verso l'immigrato. I veri problemi non vengono neppure affrontati. La violenza sulle donne, ad esempio, imperversa e la Regione Lombardia che fa? Mette in difficoltà, per pura convenienza organizzativa, chi da oltre trent'anni cerca di fronteggiare questo fenomeno terribile.
Nella sanità continuano le ruberie, la corruzione e gli scandali? Non sono argomenti che interessano al manovratore. Ciò che conta è fomentare la paura verso l'immigrato.

5 settembre 2017

Migranti: quale politica ?

Terreno di scontro in ambito mediatico e politico, tanto a livello locale quanto in ambito internazionale, il fenomeno delle migrazioni rischia di essere affrontato sempre e solo in un'ottica emergenziale. Invece - afferma il direttore di Aggiornamenti Sociali, il gesuita Giacomo Costa, nell'editoriale del nuovo numero - «non possiamo fare a meno di forme di governance globale dei processi migratori. Senza un impegno sovranazionale per risolvere i conflitti che generano la spinta a emigrare, producendo flussi di rifugiati, profughi e migranti, nessuna soluzione su altra scala (dai respingimenti alle quote) potrà funzionare».

1 settembre 2017

Adesso è ufficiale: fare servizio civile aiuta a trovare lavoro

di Gabriella Meroni (dalla rivista VITA)

Un'indagine su migliaia di giovani conferma: a un anno dal termine del servizio civile la percentuale di occupati tra chi l’ha svolto è più alta del 12%, dopo tre anni sale al 15%. Un'occasione che premia soprattutto le donne. Abbattuta del 75% la probabilità di rimanere disoccupati a lungo

Fare servizio civile aiuta a trovare lavoro. Non è una pubblicità progresso finanziata dal governo, ma una realtà misurata e certificata dal libro edito da Franco Angeli e pubblicato il 25 agosto "Giovani verso l'occupazione. Valutazione d'impatto del Servizio Civile nella cooperazione sociale" a cura di Liliana Leone e Vincenzo De Bernardo.

21 agosto 2017

L'impatto sociale di Addiopizzo Travel

Qualche indicatore per rendere pubblico come Addiopizzo Travel sostiene il circuito economico pizzofree e le realtà associative del territorio siciliano

Addiopizzo Travel è una cooperativa con licenza di tour operator. Organizza viaggi etici per chi dice no alla mafia.  In pratica, organizza viaggi mostrando la bellezza della Sicilia, servendosi ESCLUSIVAMENTE di imprese pizzo-free. Ristoranti, hotel, compagnie di trasporto sono gestite da imprenditori che hanno denunciato gli estorsori o che non abbiano mai pagato il pizzo. Ecco perché riporta ADDIOPIZZO nel nome.