Gioco d'azzardo: Il "Cittadino" rompe il silenzio.
Da segnalare questa settimana il "Primo Piano" de il Cittadino di Monza pubblicato nello
Su questo problema Teorema è già intervenuto diverso tempo fa qui e qui.

La politica si sta interrogando seriamente e sembrerebbe sia in cantiere, al fine di combattere questo dilagante e preoccupante fenomeno, una chiara presa di posizione del Presidente dalla Regione Lombardia Roberto Maroni. I dati nazionali sono impressionanti tanto che il settimanale locale può definire l'Italia "Azzardopoli - Regno del Bengodi per i dannati delle scommesse": oltre 800.000 sono le persone dipendenti dal gioco d'azzardo e prossimi ai 2 milioni i giocatori a rischio; il fatturato legale ammonta a 88 miliardi di euro quello illegale è stimato in 15 (terza impresa italiana prossima presto a diventare la seconda). Per saperne di più vedere immagine a lato .
La Caritas di Vimercate interpellata da il Cittadino in un breve articolo denuncia l'aumento di richieste d'aiuto di molte famiglie provocato da questa malattia. Di seguito le dichiarazioni di Paola Barzaghi (persona conosciuta anche a Sulbiate, in particolare
dagli amici del Circolo del Partito Democratico): "Succede spesso che alcune famiglie con difficoltà economiche si presentino alla nostra porta, e poi si scopre che la causa di questo problema deriva dalla dipendenza dal gioco d'azzardo di qualche componente della famiglia". I casi accertati dall'ASL a Vimercatre sono otto ma Paola Barzaghi ha così commentato:"Questo dato mi lascia un po' perplessa, perché credo che di situazioni simili nel nostro distretto ce ne siano molte di più. Il fatto è che non le conosciamo". La vergogna, il timore di chiedere una mano, certamente non aiutano ad uscire dalla spirale della malattia. Ancora Paola Barzaghi:" A volte è difficile instaurare un rapporto di fiducia con chi si rivolge alla Caritas o al Centro d'ascolto".
I sindaci del Vimercatese anche se non sono del tutto assenti e insensibili al problema, inspiegabilmente non hanno saputo dare una risposta unitaria... (cliccare sotto continua a leggere)