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1 maggio 2022
8 febbraio 2020
Il video di Roger Waters che non è stato mandato in onda a Sanremo 2020
L’interpretazione sulla mancata messa in onda del video di Roger Waters, leader dei Pink Floyd, (ufficialmente, per motivi di tempo e per ragioni di palinsesto) che circola in queste ultime ore riguarda la sua militanza accanto al popolo palestinese e al suo pensiero antisionista (concetto che non va confuso con l’antisemitismo). Proprio per questo motivo, per il suo attivismo per la causa palestinese contro quella israeliana, per il suo vissuto storico, l’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini e il direttore di Raiuno Coletta avrebbero deciso di non mandare in onda il video, dribblando così le polemiche.
Pandora TV trasmette in 19 puntate “Stay Human – The Reading Movie” , un film di Fulvio Renzi, con la regia di Luca Incorvaia, tratto dalla lettura integrale del libro “Gaza – Restiamo Umani” scritto da Vittorio Arrigoni (1975 – 2011), diario giornaliero dei 22 giorni di massacro avvenuto durante l’operazione militare ‘Piombo Fuso’, sferrata dal governo israeliano contro i civili della striscia di Gaza, tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, in cui morirono più di 1200 civili e oltre 400 bambini furono assassinati. Il film, narrato seguendo i capitoli del libro, è stato girato alla prima lettura per mantenere l’empatia e la forza espressiva di ogni protagonista. Vittorio Arrigoni, volontario dell’International Solidarity Movement, assisteva negli ospedali e sulle ambulanze a soccorrere la popolazione di Gaza, vittima di un bombardamento senza precedenti e contro ogni convenzione internazionale, in cui furono distrutti ospedali, scuole, moschee e abitazioni civili. Vittorio Arrigoni ci ha lasciato l’unica testimonianza al mondo, scritta giorno dopo giorno, dell’intera offensiva e costituisce il documento storico di un crimine contro l’umanità. Tra i protagonisti alcune delle più autorevoli eminenze accademiche e culturali in difesa dei Diritti Umani come Stéphane Hessel, Noam Chomsky, il premio Nobel per la pace Mairead Corrigan Maguire, Roger Waters, Moni Ovadia, Don Andrea Gallo e molti altri.
28 gennaio 2020
Cerimonia della posa della Pietra d’Inciampo per Mattavelli Angelo
Sulbiate, 26 gennaio 2020
Questo è il testo che Daniela Mattavelli ha letto a nome di nipoti e pronipoti tutti.
Desideriamo ringraziare l’Amministrazione Comunale e il Comitato delle Pietre d’Inciampo di Monza e Brianza perché questa iniziativa volta a “fare memoria” e a mettere in guardia le generazioni di oggi e di domani contro il male che l’uomo è capace di coltivare e di compiere, rappresenta per Angelo e per i suoi familiari anche un Atto di Giustizia.
Un piccolo Atto di Giustizia, se lo rapportiamo agli atroci patimenti che Angelo ha dovuto subire, alla sua morte insensata e al dolore che ha lacerato i suoi cari per il resto della loro vita.
Ma, nello stesso tempo, un grande Atto di Giustizia, perché questa pietra con il suo nome scolpito – a restituirgli l’identità strappatagli dalla barbarie nazista - questa mattonella lucente sul selciato, d’ora in poi sarà sotto gli occhi di tutti i passanti, attirerà l’attenzione dei bambini e qualcuno, leggendone l’iscrizione, si domanderà chi era Angelo e forse proverà sentimenti di pietà per la sua giovane vita spezzata.
Angelo era solo un ragazzo di 19 anni che ebbe la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un ragazzo normale, le cui uniche colpe furono il desiderio di aiutare la sua famiglia, il senso del dovere e la speranza di un futuro migliore. Tali erano certamente le motivazioni che lo spinsero ad andare a lavorare in città in una grande fabbrica (la Breda), e – forse – si sentiva fortunato per non essere stato ancora arruolato e mandato a combattere al fronte. Così, mentre infuriava la guerra, lasciando il più tranquillo paesino natio, affrontò i maggiori rischi che inevitabilmente si correvano a Milano, dove nel marzo 1944 si assisteva a una recrudescenza delle rappresaglie tedesche in risposta agli scioperi degli operai nelle maggiori fabbriche.
Questo è il testo che Daniela Mattavelli ha letto a nome di nipoti e pronipoti tutti.
Desideriamo ringraziare l’Amministrazione Comunale e il Comitato delle Pietre d’Inciampo di Monza e Brianza perché questa iniziativa volta a “fare memoria” e a mettere in guardia le generazioni di oggi e di domani contro il male che l’uomo è capace di coltivare e di compiere, rappresenta per Angelo e per i suoi familiari anche un Atto di Giustizia.
Un piccolo Atto di Giustizia, se lo rapportiamo agli atroci patimenti che Angelo ha dovuto subire, alla sua morte insensata e al dolore che ha lacerato i suoi cari per il resto della loro vita.
Ma, nello stesso tempo, un grande Atto di Giustizia, perché questa pietra con il suo nome scolpito – a restituirgli l’identità strappatagli dalla barbarie nazista - questa mattonella lucente sul selciato, d’ora in poi sarà sotto gli occhi di tutti i passanti, attirerà l’attenzione dei bambini e qualcuno, leggendone l’iscrizione, si domanderà chi era Angelo e forse proverà sentimenti di pietà per la sua giovane vita spezzata.
Angelo era solo un ragazzo di 19 anni che ebbe la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un ragazzo normale, le cui uniche colpe furono il desiderio di aiutare la sua famiglia, il senso del dovere e la speranza di un futuro migliore. Tali erano certamente le motivazioni che lo spinsero ad andare a lavorare in città in una grande fabbrica (la Breda), e – forse – si sentiva fortunato per non essere stato ancora arruolato e mandato a combattere al fronte. Così, mentre infuriava la guerra, lasciando il più tranquillo paesino natio, affrontò i maggiori rischi che inevitabilmente si correvano a Milano, dove nel marzo 1944 si assisteva a una recrudescenza delle rappresaglie tedesche in risposta agli scioperi degli operai nelle maggiori fabbriche.
10 dicembre 2019
L'odio non ha futuro
La manifestazione "L'odio non ha futuro" avrà luogo a Milano oggi, 10 dicembre, 71° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, organizzata dal Comune di Milano, insieme ad Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), Autonomie locali italiane (ALI) e Unione province italiane (UPI), per testimoniare la vicinanza di piccoli, medi e grandi comuni alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista di Auschwitz, oggi sotto scorta a causa di ripetute minacce antisemite.
Per i sindaci lombardi, appuntamento ore 17.00 in via Rovello presso sede di Anci Lombardia, per poi recarsi insieme in gruppo in Piazza Mercanti dove, alle 17.30, prenderà avvio la manifestazione e il corteo che si muoverà in direzione di piazza Duomo per poi attraversare la Galleria Vittorio Emanuele II e fermarsi in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino.
Per i sindaci lombardi, appuntamento ore 17.00 in via Rovello presso sede di Anci Lombardia, per poi recarsi insieme in gruppo in Piazza Mercanti dove, alle 17.30, prenderà avvio la manifestazione e il corteo che si muoverà in direzione di piazza Duomo per poi attraversare la Galleria Vittorio Emanuele II e fermarsi in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino.
2 giugno 2019
2 Giugno 2019
"L'inclusione": è questo il tema della parata militare in occasione della Festa del 2 giugno. Lo rende noto il ministero della Difesa, sottolineando che "in occasione della celebrazione connesse con il 73/o anniversario della proclamazione della Repubblica, domenica 2 giugno, alle ore 10, si terrà a Roma, in via dei Fori Imperiali, la tradizionale Rivista" militare.
Un tema, sottolineano fonti della Difesa, "che vuole evidenziare la volontà di non lasciare indietro nessuno, di combattere contro le emarginazioni sociali. Un segno di attenzione agli ultimi per un evento che ha di per sé un carattere inclusivo proprio perché si svolge in occasione della Festa della Repubblica, ricorrenza che unisce tutti gli Italiani". La sfilata militare si svolgerà a partire dalle 10 nella consueta cornice di via dei Fori Imperiali a Roma.
Un tema, sottolineano fonti della Difesa, "che vuole evidenziare la volontà di non lasciare indietro nessuno, di combattere contro le emarginazioni sociali. Un segno di attenzione agli ultimi per un evento che ha di per sé un carattere inclusivo proprio perché si svolge in occasione della Festa della Repubblica, ricorrenza che unisce tutti gli Italiani". La sfilata militare si svolgerà a partire dalle 10 nella consueta cornice di via dei Fori Imperiali a Roma.
6 maggio 2019
18 marzo 2019
Il Condannato - Cronaca di un sequestro
La sera del 15 marzo Aldo Moro rimane fino alle 22 nel suo ufficio di via Savoia, a Roma. Discute con i suoi collaboratori Nicola Rana e Corrado Guerzoni. Siamo a un passo dal compimento del suo disegno politico: il nuovo governo Andreotti, monocolore Dc, riceverà l’appoggio esterno del Partito comunista. E’ la prima volta dal 1947. Ma non è detto che l’intesa regga, il giorno seguente, alla prova del voto di fiducia in aula. Tutto intorno, il Paese è inquieto. Tante sigle terroristiche, tanti omicidi politici. E l’austerity, l’inflazione (nel ‘78 è al 12,1%), la crisi economica internazionale. Il tasso di disoccupazione è del 6,6% (era del 6,4 nel 1977, sarà del 6,9 nel 1979). Un litro di latte costa quasi 400 lire, il pane 523 lire al Kg, un chilo di pasta 600 lire. Al cinema, dove un biglietto costa tra le 1000 e le 2500 lire, gli italiani vedono fantascienza e film d’autore. E in tv spopolano Raffaella Carrà ed Enzo Tortora.
13 dicembre 2018
30 luglio 2018
State of the Map al PoliMi
![]() |
| Locandina dell'evento organizzato a Sulbiate lo scorso aprile dai Polimappers in occasione del 1° Festival dell'Ambiente |
tratto da http://vivimilano.corriere.it/
2 aprile 2018
21 marzo 2018
Giornata della memoria e dell'impegno
Libera si prepara a celebrare in Puglia la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Dieci anni fa a Bari, il prossimo 21 marzo a Foggia. Una regione, una terra colpita da gravissimi fatti di sangue. Tornare in Puglia e aver scelto in particolare quel territorio, non è una decisione casuale. Terra, solchi di verità e giustizia è il tema della XXIII edizione. Replicando la “formula” adottata negli ultimi due anni, Foggia sarà il 21 marzo la “piazza” principale, ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime e, di seguito, con momenti di riflessione e approfondimento. Libera va a Foggia perché quella terra ha bisogno di essere raccontata. Libera va a Foggia perché le mafie del foggiano sono organizzazioni criminali molto pericolose che facciamo una tragica fatica a leggere.
11 dicembre 2017
6 dicembre 2017
24 settembre 2017
28 aprile 2015
A 70 anni dalla Liberazione
… E SE AVESSERO VINTO I
NAZI-FASCISTI?
Un dibattito per capire la funzione della storia, il suo uso corretto e il suo uso politico, tra falsificazione e revisionismo, contro i luoghi comuni, come ad esempio “la storia la fanno sempre i vincitori”, che in realtà nascondono ignoranza, nel migliore dei casi, o, nel peggiore, giustificazionismi dei crimini nazisti e fascisti. Anche un modo per valorizzare fino in fondo la nostra democrazia e la nostra Costituzione nate dalla Resistenza.
Sulbiate, martedì 28 aprile, ore 21
Biblioteca comunale, via Madre Laura 1
Interverrà
Prof.essa
MARIA GRAZIA MERIGGI
(storica, docente presso l'Università di Bergamo)
Maria Grazia Meriggi è storica delle culture politiche e dei movimenti sociali
europei. Ha conseguito il dottorato di 3 ciclo presso l'Ecole des Hautes Etudes
en Sciences Sociales. In tale istituzione ha tenuto lezioni presso il seminario di
Robert Paris. Collabora con la rete degli Istituti storici della Resistenza e del
Movimento di Liberazione in Italia e in particolare con l'Isrec di Bergamo. Fa
parte del comitato scientifico della rivista internazionale Histoire & Société.
30 ottobre 2014
24 ottobre 2014
Epifani sulla manifestazione della Cgil
Epifani: "Certo che ci sarò, anche a difesa del sindacato"
Parla l'ex segretario PD: “Contro Renzi? È dal 1975 che non manco a una manifestazione della Cgil” - Intervista a Guglielmo Epifani di Giovanna Casadio – la Repubblica
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Guglielmo Epifani chiede cambiamenti sul Jobs Act e dice di non avere pensato affatto di disertare la manifestazione di sabato, lui che fino al 2010 della Cgil è stato segretario generale, ex segretario Pd, ora presidente della commissione attività produttive di Montecitorio.
Epifani, va in piazza quindi?
«Certo che vado alla manifestazione».
Però non ha firmato la lettera-appello degli ex segretari Cgil. Perché?
«Perché ho oggi una funzione diversa, e ho sottoscritto un documento che abbiamo voluto come corrente dem di "Area riformista". La considerazione che abbiamo di quella manifestazione l'abbiamo messa nero su bianco in quella nota».
Anche se il documento si smarca dalla piattaforma della Camusso, non c'è un conflitto tra votare la fiducia al governo e poi manifestargli contro?
«Spesso ci sono e ci sono state polemiche su questo. Ma la piazza è un luogo dove ci sono giovani, studenti, operai pensionati, quella piazza è una parte del paese e del nostro elettorato. Questo è il punto da tenere presente».
25 aprile 2014
30 marzo 2014
Auguri Pietro Ingrao
Pietro Ingrao: 99 anni tra passione e poesia
Oggi il leader storico della sinistra compie 99
anni. "Son quasi cent`anni, questi di Ingrao. Ma non di solitudine.
Perché ha vissuto immerso nella storia e in quel grande magma che è
stato il `900", Walter Veltroni - L'Unità
Ha attraversato un tempo lungo, un secolo drammatico
segnato da due guerre, dalla tragedia della Shoah, dal grande sogno del
comunismo e dalla sua crisi. Ho incontrato Ingrao nella sua casa pochi
mesi fa. Stavo lavorando al film su Berlinguer e volevo raccogliere la
sua testimonianza. Come sempre incontrarlo mi ha molto colpito: ero partito con tante domande in testa e mi sono sentito rivolgere mille domande. Ero andato a cercare memoria, mi son trovato davanti un uomo pieno di curiosità su quello che succede, su quello che succederà. Nel film ci sono le sue poche frasi in cui parla del funerale di Enrico Berlinguer come di un viaggio interminabile nella folla e nel dolore delle persone.
23 marzo 2014
Tanto Vimercatese a "Fa' la cosa giusta!" , la fiera del consumo critico
dal sito http://vpervimercatese.com/
Da Bernareggio a Brugherio: C’è tanto Vimercatese a Fa’ la cosa giusta.
La provincia di Monza e della Brianza è fra le più rappresentate in Fiera. E in particolare il vimercatese. Ci sarà la cooperativa Il Brugo che, in collaborazione con il Comune di Brughiero, ha attivato il Laboratorio ‘Creattiviamoci’, volto all’inserimento lavorativo di persone disabili.
Nella sezione Cosmesi naturale e biologica
sarà possibile, invece, trovare idee per prendersi cura del proprio
corpo in modo naturale e sostenibile per l’ambiente Qui sarà presente Fitopreparazione Hierba Buena di Veduggio con Colzano, che da anni si dedica alla produzione artigianale di cosmetici, prodotti per la persona e detergenti per l’ambiente, naturali ed ecologici. Lo stand del Birrificio Hibu di Bernareggio o del Birrificio Rurale di Desio. E ancora: “Le prelibatezze de Il Lughino – Come Natura Insegna di Seregno saranno, invece, fra le protagoniste dello Spazio Street Food, pensato per tutti i visitatori che desiderano concedersi qualche peccato di gola: lasagne, pasta fresca, gnocchi (e molto altro), realizzati con materie prime 100% italiane, biologiche e a km 0, rispettando la stagionalità dei prodotti”.
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