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23 maggio 2022

23 maggio 1992 - 23 maggio 2022


“La mafia non è affatto invincibile.
È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio,
e avrà anche una fine”.
Giovanni Falcone

25 aprile 2022

8 giugno 2021

Grazie Guglielmo


Giornata di lutto nelle sedi del PD bandiere a mezz’asta

Gentile, colto e appassionato; saldo nei principi e paziente costruttore di accordi. Nella sua vita dedicata ai lavoratori, ai diritti, alla costruzione di una società più giusta, Guglielmo Epifani è stato tutto questo. Prima nella sua esperienza sindacale condotta fino alla guida della CGIL, poi in quella politica, che lo ha visto impegnato anche da segretario del Partito Democratico, in una fase assai complessa della nostra vicenda repubblicana, e infine in un’altra formazione politica.

Per la comunità del PD è un giorno molto triste.

Nell’unirsi nel cordoglio e nel ricordo ai familiari, alla CGIL e ad ART.1, formazione politica nella quale ha militato negli ultimi anni, il PD dispone che in segno di lutto, nella sede nazionale del Nazareno saranno sospese tutte le iniziative e saranno esposte le bandiere a mezz’asta, ed invita tutti i circoli e le sedi territoriali a fare altrettanto.

26 maggio 2021

Ciao Francesco


Il Circolo PD di Sulbiate esprime profondo cordoglio e le più sentite condoglianze alla moglie Giuliana e a tutta la famiglia per la perdita di Francesco Brambilla. 

Sindaco di Sulbiate dal 1977 al 1985, è sempre stato presenza discreta e idealmente a fianco del Circolo fin dalla sua nascita, anche quando i partiti non erano poi più così di moda. Pronto a fornire spunti di riflessione o spendersi di persona quando le circostanze lo hanno richiesto, magari anche con qualcuna delle sue amate poesie in dialetto.

1 maggio 2021

Primo maggio 2021, festa dei lavoratori e delle lavoratrici

Primo maggio 2021, festa dei lavoratori e delle lavoratrici

Sabato primo maggio ricorre l'annuale Festa dei Lavoratori, giornata internazionale in ricordo di tutte le lotte per ottenere condizioni di lavoro migliori. 

In Italia, l'appuntamento rappresenta come sempre un importante momento di riflessione e solidarietà, e nonostante il Covid-19 impedisca ancora celebrazioni in grande stile, quest'anno si può ad esempio sorridere per il ritorno live del tradizionale "concertone" a Roma, che si terrà presso la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Ma qual è l'origine storica della Festa dei Lavoratori e perché è stata scelta proprio questa data? 

Gli scioperi in Illinois
L'episodio da cui prende spunto la Festa dei Lavoratori risale ad oltre un secolo fa. Il primo maggio 1886, negli Stati Uniti, la Federation of Organized Trades and Labour Unions proclamò uno sciopero generale per chiedere condizioni di lavoro più eque nelle fabbriche. La data aveva un forte valore simbolico: il primo maggio 1867, in Illinois era entrata in vigore la prima storica legge che riduceva la giornata lavorativa a 8 ore, una conquista che a distanza di vent'anni veniva rivendicata da tutti gli operai statunitensi.

21 marzo 2021

SettegiorniPD in Regione Lombardia

   La Newsletter del Partito Democratico del Consiglio regionale della Lombardia

L'Editoriale Liberi di prendersi cura

Un anno dopo, il dolore è ancora acuto e la paura non è passata. Il silenzio che ha accompagnato la commemorazione delle vittime ieri a Bergamo è carico di una domanda: quando finirà?
Non abbiamo visto più file di bare su camion militari, ma siamo ancora attanagliati dalla paura di aver perso, oltre a molti nostri cari, una delle cose più preziose della nostra vita: la libertà.
La giornata di ieri, con la commovente memoria delle vittime affidata a un bosco, simbolo della vita che continua e della necessità di crescere con la pazienza di aspettare e la bellezza di integrarsi con quanto ci circonda, è un messaggio potente per tutti noi. Non dobbiamo ricordare con lo sguardo rivolto al passato, dobbiamo fare memoria con la voglia di guardare al futuro, perché le radici possano portare linfa a una nuova crescita e facciano crescere frutti per un domani meno minaccioso.
Le istituzioni ci sono, ha detto il Presidente del Consiglio, e su di esse devono contare anche i tanti cittadini che in questa pandemia si sono sentiti abbandonati, soprattutto a Bergamo, città simbolo del dramma della pandemia. Dobbiamo ripartire assieme verso una nuova libertà.
È la libertà di condividere con gli altri la cura di chi ci sta accanto e dell’ambiente in cui viviamo.
È la libertà di farsi carico di un pezzo della responsabilità che serve per ricostruire una convivenza sociale ed economica che non lasci indietro nessuno.
È la libertà di costruire una nuova cittadinanza, grazie alla quale i più fragili possano sentirsi al centro delle attenzioni di tutti e non siano considerati un peso per un sistema che pensa solo a crescere.
La pandemia finirà quando e se ci accorgeremo che la nostra salute e il nostro futuro dipendono da come decidiamo di stare insieme agli altri.
Il messaggio del bosco della memoria è potente: prendiamoci cura di noi, degli altri e dell’ambiente in cui viviamo. Le istituzioni servono a questo. Un anno fa non sono riuscite a farlo. L’impegno e la promessa è che, d’ora in poi, possano farlo davvero.

21 marzo la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

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10 febbraio 2021

Per un Giorno del ricordo intero

10 febbraio 2021 di Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
"Occorre aprire una pagina nuova che, senza nulla togliere alla gravità degli eventi delle foibe e dell'esodo, restituisca nella sua interezza il dramma delle terre di confine e del più ampio territorio slavo"

Oggi è il Giorno del ricordo, istituito “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Ricordiamo perciò in primo luogo e senza alcuna reticenza l'orrore delle foibe e le sue vittime e, assieme, il dramma dell'esodo di tanti italiani. Guardiamo con compassione e rispetto a tutti gli innocenti colpiti da questa immane tragedia.

Ma perdura l'assordante silenzio verso “la più complessa vicenda del confine orientale”.

27 gennaio 2021

MEMORIA

"Memoria" è un documento storico assolutamente unico, che raccoglie le testimonianze dei deportati ebrei italiani ad Auschwitz. 90 interviste, realizzate da Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto negli anni '90, agli ultimi sopravvissuti della deportazione.

Un racconto dalla viva voce di chi ha vissuto tutte le fasi della Shoah italiana; il ricordo di chi ha provato sulla propria persona la follia della storia e ne porterà il segno per sempre.

"Memoria", regia di Ruggero Gabbai. Autori: Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, Produzione: Forma International, Italia, 1997. Durata: 90' (col). Sottotitoli in inglese. 

IL GIORNO DELLA MEMORIA AI TEMPI DEL COVID


Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, quest'anno arriva in piena emergenza Covid-19. Non avremo la possibilità di partecipare alle tradizionali manifestazioni, ma questo non può cancellare il dovere di ricordare. Le consuete celebrazioni per ricordare la Shoah quest'anno saranno in rete.

Sono già presenti numerose iniziative online e molte altre ne arriveranno. Vi segnaliamo, tra queste, la visita virtuale del Memoriale della Shoah di Milano che avrà luogo mercoledì 27, dalle ore 8, sulla pagina Facebook della fondazione. Il video rimarrà poi visibile tutto il giorno, per chi volesse collegarsi dopo.

Non essendo possibile organizzare nei Comuni la posa delle nuove Pietre di Inciampo, in collaborazione con la Provincia di Monza e Brianza con l'Ufficio scolastico Provinciale e con i testimoni, il Comitato per le Pietre d'inciampo di Monza e Brianza ha deciso di promuovere una serie di iniziative in streaming sulla pagina Facebook e sul sito della Provincia: PAROLE DI MEMORIA, un programma di iniziative per la durata di una settimana, dal 20 al 27 gennaio 2021, al fine di coinvolgere cittadini e studenti delle scuole superiori, per non dimenticare, per non lasciare vani gli sforzi e per dare risalto e conoscenza di cos'è stata la deportazione nazifascista.

Segnaliamo anche tra le proposte di contributi audio e video che saranno diffusi da sabato 23 a mercoledì 27 gennaio dall'Amministrazione Comunale di Bernareggio, organizzato dall'Associazione Amici della Storia della Brianza: VIAGGIO NELLA MEMORIA, un contributo audio sulla visita al campo di concentramento di Mauthausen disponibile sul canale YouTube del Comune di Bernareggio.

2 giugno 2020

SettegiorniPD in Regione Lombardia

   La Newsletter del Partito Democratico del Consiglio regionale della Lombardia

L'Editoriale Pieni poteri

Il rispetto delle prerogative delle minoranze è uno dei capisaldi della democrazia. Affermazione banale, penserete, nell'Italia del XXI secolo, ma vi sbagliate. Quanto accaduto in seno alla Commissione d’inchiesta sull'emergenza Covid-19 in Lombardia è molto preoccupante. La Lega, ponendo il veto a un candidato PD per la presidenza, ha negato alle minoranze il diritto di avere una guida di garanzia per la commissione.
Chi rappresenta, a questo punto, la neo eletta presidente Baffi? Gli elettori PD che l’hanno portata al Pirellone? Italia Viva, i cui vertici le hanno chiesto le dimissioni? O, con più probabilità, la maggioranza lombarda, o meglio, la Lega che l’ha scelta come presidente? Lasciamo alla consigliera di Codogno la risposta che, per quanto ci riguarda, non può che passare dalle sue dimissioni dalla presidenza.
Abbiamo dato credito alla Lega che sosteneva di voler fare chiarezza su quanto accaduto in Lombardia. Ci sbagliavamo: l’unica cosa certa dopo la manovra sulla commissione d’inchiesta è che si vuole evitare di far luce sulla gestione dell’emergenza Covid-19. Per noi la commissione è già finita, perché non parteciperanno ai suoi lavori la maggior parte dei consiglieri che l’hanno richiesta e ottenuta.
E’ come se la Lega invocasse pieni poteri per poter essere sicura di raccontare la sua versione della triste storia di questi mesi. Ma i pieni poteri, a quanto si è visto, non garantiscono altro che fragorose cadute.

2 giugno L'Italia s'è desta

2giugno

25 aprile 2020

Né eroi né invasori! On line “Non sono io” un video ispirato a “Bella ciao” e interpretato da migranti.

“Non siamo eroi, ma nemmeno invasori”. “Non sono io”, un video realizzato da COSPE e dall’Associazione Carta di Roma, per la regia del giornalista Valerio Cataldi e con le musiche di Alaa Arsheed e Isaac De Martin.


Un video che, con un testo che si ispira a “Bella Ciao”, dà voce e volto agli immigrati e alle seconde generazione che in questi giorni di emergenza continuano a lavorare in prima linea e in situazioni a rischio, negli ospedali, nei supermercati, nei campi, nelle Rsa, nelle consegne a domicilio… Sono Henry, Lela, Ajay, Marwa, Andi, Luisa, Yvan, Yiftalem, Mercy e Ana Lou e hanno origini peruviane, indiane, cinesi, etiopi etc…