da LaRepubblica.it
Dimissioni, l'augurio di Napolitano: "Paese sia unito e sereno". Appello su riforme
Capo dello Stato pronto a
passo indietro: "Felice di tornare a casa". In parlamento intreccio
rischioso tra voti segreti su successore e discussione ancora aperta su
legge elettorale più bicameralismo. Marchionne: "Al Colle Draghi lo
vedrei benissimo"

ROMA - "Certo che sono contento di tornare a casa". Così il presidente Giorgio Napolitano
ha risposto a una bambina che gli ha rivolto una domanda in piazza del
Quirinale, durante una manifestazione della polizia."Qui si sta bene, è
tutto molto bello - ha aggiunto il capo dello Stato - ma è un po' una
prigione. A casa starò bene e passeggerò".
Poi, intercettato da RaiNews24, dice ancora: "L'augurio al Paese è che sia unito e sereno. Anche perché viviamo in un mondo molto difficile. Abbiamo visto nei giorni scorsi cosa è successo in un Paese vicino e amico come la Francia. Siamo molto incoraggiati dalla straordinaria manifestazione di Parigi però, insomma, sempre essendo attenti a stare in guardia e a non fare allarmismo, dobbiamo essere molto consapevoli della necessità, pur nella libertà di discussione politica e di dialettica parlamentare, della necessità di un Paese che sappia ritrovare, di fronte alle questioni decisive e nei momenti più critici, la sua fondamentale unità".
Poi, intercettato da RaiNews24, dice ancora: "L'augurio al Paese è che sia unito e sereno. Anche perché viviamo in un mondo molto difficile. Abbiamo visto nei giorni scorsi cosa è successo in un Paese vicino e amico come la Francia. Siamo molto incoraggiati dalla straordinaria manifestazione di Parigi però, insomma, sempre essendo attenti a stare in guardia e a non fare allarmismo, dobbiamo essere molto consapevoli della necessità, pur nella libertà di discussione politica e di dialettica parlamentare, della necessità di un Paese che sappia ritrovare, di fronte alle questioni decisive e nei momenti più critici, la sua fondamentale unità".