17 giugno 2019

Il vicepresidente Bce De Guindos: «Il vostro debito pubblico è una spada di Damocle, ma avete punti di forza»

Vicepresidente de Guindos, gli investitori prevedono che l’inflazione in zona euro resti sotto agli obiettivi della Bce nei prossimi dieci anni. Le loro aspettative non sono mai state così basse. Avete già fatto molto ma Draghi ha detto che questo mese avete discusso altre opzioni, incluso un riavvio degli acquisti di titoli («quantitative easing»).
Quale segnale può farvi decidere?
«Dobbiamo vedere un venir meno dell’ancoraggio delle aspettative d’inflazione. Non è ancora successo, malgrado la caduta delle aspettative di mercato. Se lei guarda al sondaggio sulle attese degli analisti, la Survey of Professional Forecasters, la situazione è leggermente diversa: le aspettative sono rimaste stabili. Poi dobbiamo vedere se ci sarà un ulteriore calo significativo dell’attività economica, un cristallizzarsi dei rischi al ribasso che abbiamo indicato. Noi possiamo sempre cercare di guardare in avanti per farci un’idea di ciò che potrebbe accadere, ma alla fine la realtà è la realtà. Stiamo a vedere cosa succede. Ma credo che la parte importante della nostra posizione sia che siamo completamente pronti a reagire».