22 aprile 2013
Convocazione incontro Circolo PD Sulbiate.
RIUNIONE CIRCOLO
MERCOLEDI 24 APRILE 2013 ore 21,00
o.d.g.: Situazione Politica Nazionale
Portavoce PD Sulbiate
Gianpiera Beretta
Venerdì 26 aprile ore 21,00 - Consiglio Comunale di Sulbiate.
Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento del Consiglio Comunale si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in prima seduta presso la sede municipale in sessione ordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di Venerdì 26 Aprile 2013 alle ore 21.00, ed eventualmente in seconda convocazione per il giorno Sabato 27 aprile 2013 alle ore 9.00 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno allegato.
ORDINE DEL GIORNO
1 - ESAME ED APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO.
2 - ESAME ED APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI SULBIATE.
3 - ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO COMUNALE DI EMERGENZA (PROTEZIONE CIVILE).
4 - APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ANNO 2012.
5 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO : “SMALTIMENTO DELL’AMIANTO”.
6 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO: “STATO DI DEGRADO DELLE CASE ALER DI VIA MATTAVELLI”.
7 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO: “SERVIZIO BIBLIOTECA”.
8 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO: “STATO DEI LAVORI FABBRICA DELL’ACQUA”.
9 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FACCIAMOCI IN QUATTRO AVENTE AD OGGETTO: “COMMISSIONE MENSA”.
10 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FACCIAMOCI IN QUATTRO AVENTE AD OGGETTO: “SITO COMUNALE”.
11 - INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FACCIAMOCI IN QUATTRO AVENTE AD OGGETTO: “SICUREZZA”.
E adesso? - La newsletter di E. Brambilla.
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Enrico Brambilla - PD |
Brutta soluzione il Napolitano bis. Facile prendersela con Bersani, l'unico che ha lavorato onestamente per la ditta, mentre tutti gli altri andavano in giro per se stessi. Io non mi allineo a questo coro, anche se gli imputo l'errore originario che ne ha minato irrimediabilmente la leadership: accettare la deroga allo statuto del pd che lo voleva naturale candidato alla presidenza del consiglio. Siamo finiti vittime di primarie che ci hanno fatto scambiare la luna col dito e passare il tempo in sfibranti dibattiti interni piuttosto che capire cosa stava avvenendo nel paese. Non votare ieri per
Prodi è stato da vigliacchi, ma non assolvo neppure chi il giorno prima non ha votato Marini, contro l'indicazione del partito. Non si è stati capaci di distinguere tra accordo per il Quirinale (che non era inciucio) e prospettive di governo. Così ci becchiamo il governissimo. La responsabilitá è di tutti, nessun grillo parlante escluso. Ora per ricostruire servono idee ed ideali, e la capacitá di tradurli in messaggi chiari e convincenti. Ma soprattutto serve un partito di gente solidale e coerente.
In Regione la maggioranza si tiene tutte le presidenze di Commissione ...
L'avevo previsto la scorsa settimana ed è puntualmente avvenuto: la maggioranza ha voluto per sè tutte le presidenze delle otto commissioni permanenti. Le aperture formali ad un diverso rapporto tra maggioranza ed opposizione si sono quindi infrante alla prima prova concreta. La presidenza delle commissioni non è solo ruolo di prestigio e di qualche piccolo beneficio, ma è importante nel dettare l'agenda dei lavori e dei provvedimenti ai quali dare priorità. È buona regola in democrazia che almeno la commissione con maggiore potere di controllo, quella del bilancio, sia offerta all'opposizione. Così non è stato in Regione Lombardia, in perfetta continuitá con la tradizione formigoniana. Loro non hanno pudore nel fare questo pur rappresentando un terzo dell'elettorato.
L'avevo previsto la scorsa settimana ed è puntualmente avvenuto: la maggioranza ha voluto per sè tutte le presidenze delle otto commissioni permanenti. Le aperture formali ad un diverso rapporto tra maggioranza ed opposizione si sono quindi infrante alla prima prova concreta. La presidenza delle commissioni non è solo ruolo di prestigio e di qualche piccolo beneficio, ma è importante nel dettare l'agenda dei lavori e dei provvedimenti ai quali dare priorità. È buona regola in democrazia che almeno la commissione con maggiore potere di controllo, quella del bilancio, sia offerta all'opposizione. Così non è stato in Regione Lombardia, in perfetta continuitá con la tradizione formigoniana. Loro non hanno pudore nel fare questo pur rappresentando un terzo dell'elettorato.
... ed occupa altre poltrone.
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