L'Editoriale The show must go on
In questi giorni è andato in scena uno spettacolo che, francamente, solo qualche mese fa non ci saremmo aspettati: una maggioranza aggrappata alla necessità di rimanere in sella e un presidente, silenzioso e cupo, costretto a continuare a guidare una regione che non ha bene idea di dove condurre. La veemenza con cui Lega e piccoli soci hanno replicato alla mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni è figlia della paura di non avere argomenti per difendere l’operato della giunta Fontana durante l’emergenza Covid-19. L’unica difesa sembra essere, ormai, lo stucchevole tentativo di convincere se stessi e i cittadini che ci sia qualcuno che ha fatto peggio. Gli attacchi al governo sono verbalmente violenti, ma politicamente inconsistenti e il tentativo di tirare per la giacchetta il presidente Mattarella si commenta da solo nella sua insensatezza e follia istituzionale. Non sappiamo quanto potrà durare una maggioranza che deve alzare i toni contro il governo per coprire l’assoluta mancanza di strategia di una giunta che, dopo sei mesi, non è ancora riuscita a mettere in campo strumenti e strategie efficaci contro l’epidemia. La Lombarda resta a galla solo per l’impegno di cittadini, operatori sanitari e imprese che assistono attoniti all’inerzia del governo regionale. “The show must go on”, cantavano i Queen e con loro anche noi ci auguriamo che ci sia qualcuno che sappia quel che cerchiamo e dove andiamo. Ormai siamo certi che quel qualcuno non possono essere Fontana e la sua maggioranza. | | Il Pd riparte da Nembro il 12 settembre l'Assemblea regionale |  | |
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