22 settembre 2011

Sulbiate: non ci sono ultimatum PD. Solo rispetto degli indirizzi politici e della democrazia.

Oggi giovedì 22 settembre il Giorno Monza Brianza in un articolo di Marco Dozio a pagina 21 attribuisce alcune dichiarazioni virgolettate del sottoscritto dedotte da una breve telefonata e da quanto pubblicato dalle pagine di questo blog.
Preferirei di seguito precisare meglio il senso di quanto sintetizzato e pubblicato dal giornalista:


Non c'è nessun tipo di ultimatum o monito da parte del PD.

Il PD insiste nel chiedere al Primo cittadino di rispettare l'indirizzo politico espresso dall'Aula in occasione del Consiglio Comunale del 10 giugno 2011, che esprimeva parere contrario ad insediamenti di grandi strutture di vendita nel nostro territorio, nell'attesa di ascoltare un suo chiaro pronunciamento formale che confermi questa inequivocabile volontà politica.

E' evidente che la mozione recentemente presentata dal Gruppo Consiliare PD, che si discuterà nel prossimo Consiglio di fine mese, che ha perso le caratteristiche di straordinarietà ed urgenza perchè è stato assicurato che il Collegio di Vigilanza dell'accordo di Programma di Pedemontana sarà convocato ad ottobre, va in questa direzione.

Quanto alla volontà/disponibilità di Mariagrazia Crespi di essere nuovamente riconfermata Assessore, dopo le sue precedenti volontarie dimissioni che seguirono la cacciata dei cinque consiglieri tesserati PD dalla lista civica, decisa unilateralmente dal Sindaco e la revoca della fiducia dell'altro Assessore PD Luigi Fassina, ho espresso sincera sorpresa e dispiacere perchè una scelta di questo tipo provocherà certamente la necessità di decisioni "difficili" ma inevitabili in ottemperanza alle regole e allo Statuto del nostro Partito.

Maurizio Sarchielli Coordinatore Circolo PD.
Sulbiate. 22 settembre 2011

Appena sarà possibile pubblicheremo anche la copia dell'articolo.

On. Antonio Misiani - Vimercate Lunedì 26 settembre ore 21. LE PROPOSTE DEL PARTITO DEMOCRATICO PER L'ITALIA DI DOMANI.


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21 settembre 2011

Ieri il Governo sotto 5 volte. L'intervento di Franceschini.

La maggioranza non c'è più non solo nel paese ma anche in Parlamento.






La polizia carica gli immigrati a Lampedusa. Ma non era tutto risolto?


Le immagini degli agenti che caricano gli immigrati durante gli scontri che questa mattina hanno trasformato l'isola in un inferno.
Il Sindaco
Bernardino De Rubeis è barricato nel suo ufficio: "Ho anche un bastone, devo difendermi. Qui non arrivano rifugiati ma delinquenti tunisini. Alcuni cittadini pensano sia stato troppo morbido col governo e mi contestano. Gli accordi Roma-Tunisi sono una truffa.
Il Viminale deve liberare l'isola entro 48 ore"
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Oggi diretta web ore 17,00 con il Gruppo PD Regionale.

Oggi puoi assistere alle ore 17:00 al seguente evento diretta web
collegandoti al sito www.blogdem.it


per andare direttamente alla diretta
clicca qui


cliccare sulla locandina per ingrandire.

Referendum contro il "Porcellum": ultimo sforzo.

Le firme per abrogare l'attuale legge elettorale sono arrivate a quota 450.000. Per maggior sicurezza ne servirebbero ancora 120.000, per superare la soglia delle 500.000 richieste con un buon margine di garanzia.
Al modulo disponibile a Sulbiate presso gli uffici del nostro comune già nell'ultimo fine settimana per essere completo mancavano solo due firme.

I bachetti allestiti presso le feste democratiche in tutta Italia sono stati determinanti per raggiungere questo positivo risultato ormai prossimo all'obiettivo.

Per il prossimo fine settimana sembra sia già stata decisa la Notte per la Democrazia. A Napoli, Roma, Milano, Torino e Bologna sarà possibile firmare fino a notte fonda.

Confindustria perde la pazienza e boccia Berlusconi. Dichiarazioni di Marcegaglia.


Marcegaglia si è stancata di assistere passivamente allo spettacolo offerto in questi giorni dal Governo e dal suo primo ministro. Ieri, senza indugi ha così dichiarato:"Siamo in una situazione difficilissima, abbiamo poche ore o pochi giorni: o il governo è in grado di fare quelle riforme profonde che servono al paese che danno discontinuità e che ci fanno tornare a crescere oppure non può stare"..."Siamo stufi di essere considerati lo zimbello internazionale. Non vogliamo vedere all'estero i sorrisi dei nostri interlocutori, l'Italia non lo merita"..."La vera preoccupazione è la crescita: il governo dovrebbe smettere di diffondere i suoi spot rassicuranti, e dare un vero aiuto ai lavoratori alle imprese, perchè è l'unico modo per uscire dalle crisi. Abbiamo bisogno di una terapia d'emergenza". Per Marcegaglia servono risposte immediate in non più di dieci giorni altro che piano decennale.

La Confindustria è tornata a richiedere una grande vendita del patrimonio pubblico; una riforma fiscale che abbatta le tasse ad imprese e lavoratori, con la disponibilità all'introduzione di una mini patrimoniale; massimo rigore da realizzare con un pacchetto di interventi su pensioni, Ici e stretta all'evasione fiscale. Per rialnciare la crescita, stimoli a ricerca e innovazione.

Emma Marcegaglia non è tesserata al Partito Democratico, è il presidente della Confindustria.

post correlato: Bersani un anno fa: il governo era stato avvertito.

Bossi è fuori dalla realtà. Parola di Giorgio Napolitano.

"Agitare ancora la bandiera della secessione significa
porsi fuori dalla storia e dalla realtà"

Presidente Giorgio Napolitano.


Napolitano ha duramente criticato il Ministro della Repubblica Umberto Bossi per le recenti affermazioni, pronunciate durante un raduno leghista, in cui aveva ventilato la possibilità di un referendum sulla seccessione.

post correlato: Bossi incita la secessione.

Bersani un anno fa. Il Governo era stato avvertito.

Riproponiamo la dichiarazione del Segretario del PD alla Camera datata 29 settembre 2010.
La situazione un anno fa per il PD era già sufficientemente chiara...


20 settembre 2011

Standard & Poor's declassa l'Italia.

Questa notte S&P ha tagliato il rating dell'Italia, da A+ ad A.

Nelle motivazioni si legge che la fragilità del Governo e la situazione politica italiana limitano la capacità di rispondere efficacemente alla crisi.
Le prospettive per l'agenzia di rating sono decisamente negative.
In questo contesto gli obiettivi fissati dalla manovra difficilmente saranno raggiunti.



Il Governo per difendersi e giustificarsi ha così dichiarato: "Le valutazioni di Standard and Poor's sembrano dettate più dai retroscena dei quotidiani che dalla realtà delle cose e appaiono viziate da considerazioni politiche".

Insomma siamo alle solite: se la colpa non è di ordine psicologico, non è dei soliti inguaribili pessimisti, non è dei magistrati, certamente è dei giornalisti e dei media nemici, che complottano contro di loro!".

Per sapere cosa sono le agenzie di rating, cliccare qui.