17 novembre 2010

Malati di SLA in presidio da Tremonti.



Malati su una sedie a rotelle, altri su un lettino, davanti alla sede del Ministero dell'Economia, in attesa di essere ricevuti da Giulio Tremonti; alcuni attaccati a due tubi: uno per respirare, l'altro per alimentarsi. Non è un bel vedere per un paese civile, o che tale si ritiene. Sono accompagnati dai parenti, per partecipare a un presidio permanente nel quale chiedono che sia loro concesso ci che è stato promesso, anche dal sottosegretario Gianni Letta, nell'incontro che ha avuto con loro lo scorso 21 giugno.
Sono i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) e chiedono l'applicazione dei "livelli essenziali di assistenza" (Lea), cioè un insieme di prestazioni minime che prevedono l'intervento domiciliare di personale specializzato in grado di sollevare i famigliari dei malati da compiti che non sempre sono in grado di svolgere e che non permettono loro di condurre una vita normale, continuando per esempio ad avere un lavoro.

Nessun commento:

Posta un commento