La navi Libiche sparano in acque internazionali a un motopeschereccio. Il leghista Maroni, ministro del Governo Berlusconi minimizza l’accaduto e dice:
”Immagino che abbiano scambiato il peschereccio per una nave che trasportava clandestini. Ma con l’inchiesta verificheremo ciò che è accaduto”.Quindi il ministro, ritiene lecito e normale , in contrasto con ogni norma internazionale per il rispetto dei diritti umani, uccidere persone che per fuggire alla disperazione tentano la traversata.
Rabbrividiamo e siamo indignati per questo linguaggio violento e terrificante. Ancora più grave, perchè espresso da un esponente istituzionale della nostra classe dirigente.
L'ITALIA E' MIGLIORE DI QUELLO CHE CI STA CAPITANDO!
1)Lunedì 6 settembre ’10 in Commissione 5 la dott.sa Mantovani e la nuova dirigente del settore istruzione e politiche sociali dott.sa Rosaria Volpe, hanno illustrato alcuni indirizzi che la Provincia intende adottare per la definizione del Piano per l’Offerta Formativa 2011/2012 in corso di elaborazione.In particolare si cercherà di accogliere le richieste di nuovi indirizzi provenienti dai dirigenti scolastici.
A tal fine è prevista la consultazione dei dirigenti scolastici e dei Comuni, per passare poi in Giunta provinciale ed in Commissione Istruzione.
Arrigoni è intervenuto sottolineando che gli indirizzi formativi delle Scuole superiori vanno definiti sulla base delle esigenze culturali e formative degli studenti e delle famiglie, nonché sulla base delle esigenze territoriali.
La struttura ed il dimensionamento delle scuole superiori nella provincia di MB è troppo sbilanciata a favore di Monza dove si trova la maggior parte degli istituti.
Bisogna decentrare all’esterno di Monza nuove scuole superiori. Per definire gli indirizzi necessari, ha continuato Arrigoni, bisogna sentire i Tavoli distrettuali costituiti per la pianificazione delle politiche formative, come previsto dalla L.R. 19/’07.
Il consigliere Fiorito ha indicato come la politica scolastica della Provincia debba essere sviluppata in sinergia con altri assessorati, quali quelli dei trasporti, dell’edilizia scolastica e delle politiche sociali.
In Commissione 7è intervenuto il dott. Milanese, che introdotto dalla presidente della commissione Paola Gregato, ha illustrato gli obiettivi, i compiti e l’organizzazione di “OffertaSociale”, azienda speciale del Vimercatese per la gestione dei servizi sociali sovra comunali.
O.S. gestisce i servizi sociali sovra comunali dedicati ai minori, agli anziani, ai disabili ed alle categorie disagiate a domicilio o nelle istituzioni.
Il bilancio del ’10 prevede una spesa di circa 13 milioni di euro che sono finanziati per il 50% dai comuni ed il rimanente 50% dallo Stato, dalla Regione e dalle ASL.
I contributi dei comuni sono stabiliti in parte sulla base delle dimensioni degli stessi ed in parte sulla base dell’effettivo utilizzodei servizi sociali erogati.
O.S. è stata costituita dai 20 comuni del Vimercatese e dai 10 comuni del Trezzese.
Il modello organizzativo di O.S, è stato adottato da altri 25 territori che in R. L. hanno costituito altrettanti O.S., con una valutazione positiva della R. L..
O.S. festeggerà il 28 ottobre 2010 i dieci anni dalla sua costituzione.
2)Il Consiglio Provinciale si è riunito Giovedì 9settembre ’10 per esaminare alcune interrogazioni ed odg.
Poletti è intervenuto per commemorare la figura di Angelo Vassallo sindaco PD di Pollica ucciso in un agguato camorristico, sottolineando il suo impegno politico e civile a difesa del suo paese.
Nello stesso tempo Poletti, a nome del gruppo PD, ha presentato un odg sul tema della legalità in Brianza. Il capogruppo Ponti è poi intervenuto per esprimere solidarietà al segretario nazionale della CISL Bonanni, aggredito alla festa PD di Torino da un gruppo di aderenti ai centri sociali.
Sono accaduti troppi episodi di intolleranza a Torino in questi giorni, c’è qualche cosa da precisare in questo PD che non sa o non vuole sostenere i suoi dirigenti.
Dopo un lungo ed approfondito dibattito su alcune questioni legali ed organizzative il consiglio all’unanimità ha approvato la convenzione transitoria per la gestione dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Monza e Brianza per ilservizio idrico integrato.
Ebbene si cari concittadini, siamo stati emulati: anche ad Adro “fanno scuola”.
Adro è il comune leghista in provincia di Brescia che recentemente è passato alle cronache perché escludeva dai pasti i bambini, figli di stranieri immigrati, che non pagavano la retta della mensa. E’ stata inaugurata anche lì una nuova scuola. Una scuola, però, pubblica, ma anche padana-leghista. Il simbolo del sole delle Alpi, infatti, è ridicolmente presente ovunque. Sugli zerbini, sulle vetrate, sui posacenere, sui cestini, sui banchi, finanche sul tetto. Il colore dominante ovviamente il verde.
Per la soluzione del problema dei pasti dei bambini non pagati dalle famiglie straniere è stato sufficiente l’intervento provvidenziale di un benefattore indignato (dichiarato elettore del fu partito dell'Amore). Per la nuova “scuola di verde leghista vestita”, invece, temo che sarà, ahinoi, un po’ più complicato. L'intelligenza politica, l'educazione civica, il rispetto di una nazione, sono tutte qualità che non hanno prezzo e non si possono pagare!
Possiamo solo auspicare che almeno il loro sia un edificio di classe A, anche se in questo caso, possiamo essere certi, non significa essere… i primi della classe.
I diritti negati sono uno dei nodi cruciali su cui si gioca il futuro di un Paese. Per questo l'Unione europea ha approvato norme all'avanguardia contro l'omofobia e le discriminazioni, e quasi ovunque in Occidente sono state varate leggi sui diritti delle nuove famiglie. In Italia no. In Italia il pregiudizio si mescola con la legge. Si è parlato di Pacs, Dico, Cus, ma l'Italia continua a non approvare una normativa sulle coppie di fatto. Un milione di famiglie "non coniugali", etero e omosessuali, rimangono senza tutela. Costrette a fare i conti con mille difficoltà quotidiane, grandi e piccole: l'impossibilità di amarsi e mettere su casa insieme, di assistere la persona più cara se si ammala, di raccoglierne l'eredità quando muore. Non accade in nessun Paese civile. Ma attenzione: è vietato chiamarsi fuori, indipendentemente dal proprio status e dalle proprie convinzioni ideologiche o religiose. Perché è miope, ancor prima che ingiusto, rendere milioni di persone figli di un dio minore, cittadini di serie B, con minori diritti e minori doveri. "In nessun Paese" racconta decine di storie - a partire da quella dell'autore - di persone in lotta per l'affermazione della propria identità e dei propri diritti. Innanzitutto il primo, il più importante: il diritto all'amore.
Di seguito uno stralcio dell'articolo di Beha in memoria di Angelo Vassallo. Consigliamo la lettura.
....e tutti i Vassallo ancora vivi, del Pd come di qualunque altro partito, che hanno bisogno di forza, di aiuto, di solidarietà vera e non pelosa, tra uomini e non tra tesserati? Quelli dove li mettiamo? Aspettiamo che li facciano fuori per poter dire che “erano baluardi contro la delinquenza”? Oppure che sia Bassolino a compiangere il feretro? E perché non anche il Cosentino di cui si è tanto parlato e non si parla più? Tra un poco capiterà di assistere a funerali del genere dimenticando l’identità dei sopravvissuti…
Il grave caso della contaminazione dell’acqua di alcune abitazioni di Sulbiate verificatosi il 17/08 per l’accertamento delle responsabilità e per chiarire esattamente quanto è avvenuto, è in attesa di conoscere i risultati di un indagine della Magistratura. In ragione delle difficoltà, della complessità dell’argomento, e in considerazione del fatto che i campioni prelevati e conservati da alcuni cittadini sembrerebbe non possano ritenersi validi, perché non attinti da professionisti secondo rigide procedure standar, immaginiamo che difficilmente la risposta ufficiale ed autorevole sarà fornita in breve tempo. Il fatto certo è che l’acqua di scarto di lavorazione della Dox-al quel giorno è finita nell’acquedotto. Come e perché è tutto da chiarire. Tutto ciò che l’Amministrazione poteva fare, allarmata dalle telefonate dai cittadini che avvertivano (fortunatamente) il cattivo odore dell’acqua, è stato urgentemente e correttamente fatto. Secondo quanto comunicato dall’azienda, che recentemente ha sostenuto un importante investimento per un nuovo impianto di depurazione,sono stati riscontrati nell’acqua pubblica la presenza di tracce dei seguenti elementi: eucaliptolo, mentolo e sui derivati, zinco e ammoniaca. Cosa significa? Producono danni alla salute? Possono inquinare irrimediabilmente la falda? In quali percentuali? Quello che sappiamo con certezza è che ora l’acqua è potabile. E’ stata testata, analizzata, certificata, dagli enti competenti.
Ringraziamo il cattivo odore dell’acqua, perché, se non fosse stato presente forse nessuno si sarebbe accorto di nulla. Non possiamo che attendere i risultati dell’indagine e sperare che incidenti di questo tipo non accadano più.
La proposta della visita in azienda per i residenti di via Biffi e via Mascagni, andrebbe estesa a tutti i cittadini interessati. Sarebbe un modo intelligente di far conoscere a Sulbiate un importante azienda presente nel suo territorio. Un incontro cittadini/Dox-al utile per comprendere i problemi connessi ai rischi di inquinamento dell'acqua, per intuire la tecnologia e il funzinamento dei nuovi sistemi di depurazione, e capire, ancora di più, l'esigenza imprescindibile di difendere, proteggere, conservare, questo comune bene essenziale.