11 aprile 2010

Organizzazione e partenza del sito e del blog

Stiamo organizzando i contenuti sia per il blog che per il nuovo sito del Circolo del PD di Sulbiate.
A breve ulteriori notizie.

4 agosto 2009

Urgente raccolta prodotti di prima necessità. Mezzago e Sulbiate per Pettino l'Aquila.


Un gruppo di volontari di Mezzago e Sulbiate ha deciso di andare a Pettino, l'Aquila per
essere disponibili ad aiutare e dare conforto.
In questi giorni presso i punti raccolta di Sulbiate si stanno raccogliendo generi alimentari e prodotti
per l'igene personale secondo le urgenze segnalate dalla centro smistamento di Pettino.
Di seguito l' elenco di dove potreste in paese lasciare il vostro contributo:
· BRIOSCHI LUIGI PIAZZA CASTELLO.
· LEONI MINI MARKET PIAZZA BERETTA.
· BARAGGIA PIETRO PANIFICIO VIA RESEGONE.
In questi negozi troverete l' elenco di quello che ci è stato richiesto.
I volontari partiranno il 16 Agosto e gli scatoloni con
i prodotti donati saranno ritirati il giorno 14.
Visto il periodo di ferie (molti sulbiatesi, fortuna loro, non saranno a casa!)
prego dare massima diffusione.
Fate girare l' informazione ai vostri amici
grazie.

3 agosto 2009

NO NUKE.


Ricevo e pubblico molto volentieri questo contributo di Sergio.

Virus



In questi giorni è stato approvato il decreto anticrisi, e subito dopo la sua correzione.
Come sapete c’è dentro di tutto! E sono moltissime le cose criticabili.
In particolare ci sono le norme per l’autorizzazione alla costruzione delle tanto televisivamente sbandierate centrali nucleari.
Io penso che sia una scelta scellerata. In poche righe non è possibile approfondire le ragioni, in seguito alcuni punti:
1- Il costo (l’impianto finlandese, il primo della 3a generazione avanzata, sta costando almeno 3 volte quanto previsto)
2- Una tecnologia estremamente complessa sia per la produzione dell’energia sia per l’arricchimento del combustibile.
3- La scelta degli impianti della "3a generazione avanzata" che a parte dettagli non differiscono dalla "2a generazione" in attesa (da 50 anni) della mai realizzata fusione nucleare.
4- L’utilizzo dell’uranio che è ancora meno disponibile del petrolio e che comunque l’Italia non ha.
5- La necessità di avere a disposizione enormi quantitativi di acqua per generare energia.
6- Un ciclo termodinamico meno efficiente rispetto ai combustibili fossili.
7- La produzione di scorie di Plutonio (o si fanno bombe atomiche o si aspettano 24000 anni per il suo dimezzamento)
8- Il problema del confinamento in "eterno" delle scorie. E il loro trasporto per l’Europa per il loro trattamento.
9- La loro insicurezza dimostrata recentemente anche nelle centrali occidentali sul Rodano (perdite di sostanze radioattive).
10-Non si sa come demolire i vecchi impianti di produzione d’energia e bonificare le aree
11-…
12-…
La lista sarebbe lunghissima, ma se l’Italia facesse questa scelta vorrebbe dire che non potrebbe dedicarsi ad investire/produrre energie differenti e più democratiche. Democratiche perché diffuse, semplici, e che non necessitano controlli degli impianti di tipo militare. Lo stesso tipo di energia che il mondo (nei suoi massimi rappresentanti) considera essere la vera opportunità per l'uscita dalla crisi economico-finanziaria.
Legambiente, che tutti conoscete e della quale fanno parte, anche in organi decisionali molti esponenti del PD, per sensibilizzare sulla questione ha lanciato le campagna "NO NUKE".
Vi prego di visitare la pagina e di dedicargli un po' di tempo (Caparezza a parte): http://www.legambiente.eu/documenti/2008/1006_nucleare/index.php
L’invito a prendere visione sta nel fatto che Legambiente chiede agli enti locali di dichiarare il proprio territorio "denuclearizzato" per dare un segno dalla periferia che si ritiene questa scelta scellerata. Là sono scaricabili anche dei documenti per approfondire l’argomento.
Io non oso sperare di veder dichiarato "Subiate territorio denuclearizzato" ma ci sarebbe sufficiente coraggio, o opportunità politica, di pensare di discutere l’argomento in consiglio comunale?
Saluti a tutti e buone vacanze.
Sergio Brioschi

31 luglio 2009

Contatti


Teorema...la quadratura del Circolo. Blog di Sulbiate.
Per contattarci puoi scrivere al seguente indirizzo mail:

partitodemocraticosulbiate@gmail.com


Circolo del Partito Democratico di Sulbiate






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UN ITALIA PIU' POVERA


Il Rapporto Istat sulla povertà nel 2008 conferma la difficoltà oggettiva delle condizioni economiche delle famiglie italiane. Al Sud il triste primato di poveri su scala nazionale


Il numero dei poveri in Italia è aumentato. Questa è la conclusione del Rapporto 2008 dell'Istat sulla povertà presentato oggi. Sono 8.078.000 i poveri pari al 13,6% della popolazione nazionale. Le famiglie invece che vivono in uno stato di povertà sono 2.737.00 pari al 11,3% del dato nazionale. La cosiddetta soglia di povertà è calcolata su un nucleo familiare di due componenti ed è pari a 999,67 euro di spesa media mensile per persona nel 2008. Vivono in povertà assoluta, condizione in cui le persone non possono conseguire uno standard di vita minimamente accettabile, 2 milioni e 800mila persone pari al 4,9% della popolazione e 1.126 mila nuclei familiari (4,6%).Ma sebbene i dati possano sembrare molto allarmanti, in base all'analisi comparata con gli anni precedenti, nel rapporto dell'Istat si legge che l'aumento del numero dei poveri “non è statisticamente rilevante”. Ciononostante, i dati relativi al 2007 riportavano segnali leggermente più incoraggianti: allora i poveri erano circa 2 milioni e mezzo pari al 4,1% della popolazione.Il dato maggiormente preoccupante è l'incidenza geografica che attesta al Sud il triste primato della povertà: il 23,8% delle famiglie italiane. Nel Mezzogiorno l'incidenza di povertà relativa è quasi cinque volte superiore a quella del resto del Paese. La percentuale della povertà assoluta è passata dal 5,8% al 7,9% contro il 2,9% del Centro e il 3,2% del Nord. “La condizione di povertà assoluta – si legge nel rapporto - peggiora tra le famiglie di quattro componenti, in particolare coppie con due figli, soprattutto se minori; tra le famiglie con a capo una persona con licenza media inferiore, con meno di 45 anni o con a capo un lavoratore autonomo. L'incidenza aumenta anche tra le famiglie con almeno un componente alla ricerca di occupazione, mentre un leggero miglioramento si osserva solo tra le famiglie dove si associa la presenza di componenti occupati e di ritirati dal lavoro”.“I dati dell’Istat sulla povertà confermano che non è più rinviabile una riforma del welfare per introdurre anche in Italia il reddito di solidarietà attiva”. Lo ha dichiarato Livia Turco, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. “Il nostro – ha concluso la Turco – è l’unico paese, insieme a Grecia e Ungheria, che non ha questo importante strumento di aiuto per chi versa in condizioni di povertà estrema. Per questo ho presentato una proposta di legge. Anche in Italia dobbiamo varare misure importanti per contrastare la povertà come hanno fatto gli altri paesi europei. L’attuale momento di crisi non fa altro che rendere ancora più urgente un intervento su questa materia”. A.Dra

30 luglio 2009

Operazione verità.


La 14esima ai pensionati? Merito del governo Prodi
E’ in pagamento in questi giorni la quattordicesima mensilità erogata annualmente ai pensionati che percepiscono un assegno mensile fino a circa 700 euro. Si tratta di 3 milioni e 426.000 persone che percepiranno un importo medio di 380 euro una tantum per un onere complessivo di 1 miliardo 305 milioni di euro. Questo risultato è il frutto del protocollo del 2007, voluto dal governo Prodi.

LA VIGNETTA DEL MESE.


Quale spazzatura, quale disgusto, quale miseria. Aveva ragione la moglie dicendo «Aiutatelo, è ammalato». E lui ora non nega lo squallore, ma lo indica come capacità, come virtù… Afferma: «Gli italiani mi vogliono così».
Lettera di don Angelo Gornati all’ Avvenire

29 luglio 2009

Supermercato Montecitorio

Sconti, offerte e promozioni per un'istituzione che per il governo è priva di valore e contenuti. Ma a tutto c'è un limite.

Grandi promozioni e offerte sono da oggi disponibili nel più grande supermercato italiano: il Parlamento. Tale è il ruolo che l'attuale governo attribuisce ad una delle istituzioni cardine su cui si basa la nostra Repubblica. E visto che i costi di gestione, luce affitto e pulizia costano troppo, forse in tempi di crisi come questi, sarebbe il caso di ridurre non solo il numero dei parlamentari ma, soprattutto, il numero delle voci discordanti.Ma la crisi poi c'è o no? Per Berlusconi la crisi economica è come l'uso delle targhe alterne: un giorno c'è e quindi circolano solo le targhe dispari, il giorno dopo non c'è e circolano solo le pari. Il mercoledì si cura con l'ottimismo, il giovedì con un decreto improvvisato, perché andrà sicuramente modificato. Al banco salumi, si trova il re incontrastato dei tagli alla cultura, il Ministro Bondi. In offerta si trova il culatello. Visto che Zibello (PR) potrebbe essere un sito per gli impianti nucleari non vi dovreste preoccupare se la prossima volta potreste avere una confezione in amianto e la carne fluorescente. E poi chissenefrega! Per la metà degli italiani – sondaggio vero e non quelli di Berlusconi – il culatello è il sedere di un bimbo o il lato B di una bella ragazza. Davvero una questione di cul...tura.Direttore del supermercato è il ministro Brunetta che incoraggia i dipendenti minacciandoli di licenziamento se colti in flagrante fannullismo. Nel reparto Nord, Calderoli chiede soldi. Nel reparto Sud, Miccichè ne chiede di più. Alla cassa, fila unica, Tremonti contabilizza tutto. “Mi scusi lei è proprietario di una villa mono o bi-familiare? Sì? Bene allora le ricordo la nostra super promozione allargati e stai più comodo con il nostro piano-case. Ah lei è abruzzese? Vive in una tenda? Mi dispiace, nessuno sconto”.Berlusconi, come è noto non si presenta mai nel Supermercato Montecitorio né nella sede distaccata Madama. Lui preferisce scandire bene le promozioni come un ottimo speaker: “Ora serviamo la fiducia numero 22. Vi ricordiamo che con la carta Grazioli, avrete in omaggio un visita nelle tombe fenicie e una tartarughina portafortuna. Nel reparto giocattoli troverete la nuova tenda beduina di Gheddafi e l'imperdibile “Presidente al G8” che riesce ad urlare “Mr. Obama, Mr. Obama”. Ding. Ora serviamo la fiducia numero 23!”.Un Parlamento completamente svuotato del ruolo e delle competenze. Fini non sa più come dire basta al ricorso alla decretazione e alla convalida con la fiducia. Schifani, che soffre molto il paragone con il Presidente della Camera, preferisce non mettersi contro Silvio. Questione di personalità. E “nessuno” provasse a paragonare i voti di fiducia con il passato governo Prodi davvero fin troppo bistrattato. Due anni fa la maggioranza era costretta al voto bloccato per ragioni di numeri limitati, oggi la maggioranza è una massa indefinita preposta all'avallo delle decisioni del governo a prescindere dal fatto del numero dei deputati e dei senatori. Però, ammetto, di aver esagerato con quel “nessuno”: c'è sempre il Giornale di famiglia.E così anche il Polemista è entrato nel favoloso mondo del populismo alla Di Pietro. Dopo l'ultimo suo intervento in Aula mi sono sempre più convinto che il discorso, scandito dall'immancabile iper-correttismo di dizione, fosse stato scritto da Beppe Grillo. Anche gli stessi tempi della battuta erano perfetti. E poi ci sarebbe da menzionare anche il Pd che...Il Polemista

Presentate a Canonica Triuggio le Mozioni congressuali.

Canonica Triuggio, 27 lugl. – In occasione della Festa dell’Unità organizzata dal Circolo di Canonica Triuggio anche per Monza e Brianza inizia il percorso pre-congressuale fatto di confronti pubblici, dibattiti, ed approfondimenti.L’incontro si è tenuto presso la zona conferenze della manifestazione con una buona partecipazione di pubblico.
Relatori delle mozioni sono stati i democratici: Arrigoni per Franceschini, Brambilla per Bersani, Civati per Marino.
Si muovono i primi passi verso un congresso vero, impegnativo, difficile e delicato, che dovrà in primo luogo definire in modo chiaro ed incontestabile, identità, linea politica e direzione del nostro partito.
A breve tutti i coordinatori di circolo riceveranno dal provinciale le principali indicazioni per l’organizzazione dell’evento a livello locale.