In poco meno di 24 ore le "unanimi determinazioni" del vertice di Arcore, che avevano soddisfatto tutti, Tremonti, Bossi, e Berlusconi, sono state nuovamente rimesse in discussione:
di questa mattina è cambia ancora!
IL Governo dopo la valanga di contestazioni giunte dal web, dai sindacati e dall'interno della stessa maggioranza, ha dovuto fare una brusca e schizofrenica marcia indietro per escludere la norma che prevedeva di non poter più considerare gli anni di laurea e l'anno di leva dal calcolo della pensioni.
Si parla di un possibile aumento di un punto dell'IVA, provvedimento che nel precedente vertice avevano deciso di evitare anche perchè, si dice, non gradito dal Ministro Tremonti.
Segnaliamo che, secondo calcoli tecnici, mancavano già all'appello, ancora prima di quest'ultimo ripensamento, per far quadrare i saldi, dai 4 ai 5 miliardi.
Il comunicato stampa di Stefano Fassina, responsabile economico PD: clicca qui









