29 novembre 2010

Centro Commerciale. Il Sindaco: il PD non ha capito.

Questo è l'articolo del Cittadino di sabato 27/11/2010 che contiene alcune dichiarazioni del Sindaco Stucchi in merito alla questione centro commerciale Sulbiate/Cascina Ca'.
Più sotto il commento di Sarchielli Segretario del Circ
olo PD di Sulbiate.

La nostra dichiarazione pubblica (post del 19/11) contraria alla possibilità concessa dalla precedente Giunta di realizzare un centro commerciale a Sulbiate in zona Cascina Ca’, ha provocato l’interesse dei giornali locali ed immaginiamo avvierà un partecipato dibattito politico su un argomento centrale per il futuro della nostra Comunità.

Grazie alla lettera indirizzata ai nostri politici di provincia e regione abbiamo scoperto importanti notizie di cui nessuno dei democratici di Sulbiate era a conoscenza.

Notizie ,probabilmente in buona fede, non comunicate dal Sindaco Stucchi ai due Assessori Crespi e Fassina forse perche’ ritenute trascurabili dettagli o di secondaria rilevanza rispetto alle priorità contingenti. Diciamo così: per Stucchi il tema non era d'attualità, e quindi inutile parlarne.

Il Sindaco Stucchi non ha capito che siamo aggiornati più di quanto possa immaginare a dispetto delle rare occasioni di confronto e dialogo diretto.

Il Sindaco non ha compreso che siamo preoccupati perché, nonostante la delibera di Giunta n. 59 del 2009 sia definitivamente “morta” per la rinuncia della proprietà, resta purtroppo valido tuttora il non irrilevante valore di indirizzo politico dell’atto, rispetto al quale senza ambiguità e fermamente riconfermiamo la nostra contrarietà.

Se l’area è stata persa per una scelta dell’Amministrazione Giorgi, ed inoltre, se rispetto ai diritti acquisiti dalla proprietà non c’è molto da fare, siamo convinti, senza il bisogno di illuminate consulenze, che l’impatto ambientale di un centro ricettivo/alberghiero sia ben diverso, e decisamente meno invasivo, di un centro polivalente commerciale.

Il primo è una disgrazia, il secondo, (anche se, forse, funzionale strategicamente per ottenere una galleria Pedemontana un po’ più lunga),per il Circolo PD, una sciagura, una calamità, che possiamo e dobbiamo evitare. Pedemontana con l'interramento promesso poi scomparso, invece, c'è già; su questo punto, ormai, possiamo ben poco.

Dopo quanto è avvenuto alle precedenti promesse, che avrebbero dovuto tutelare il nostro territorio, svanite poi inspiegabilmente nel nulla (galleria interramento pedmontana) secondo noi è bene essere cauti, prudenti e non fidarsi più di nessuno.

L’esperienza personale, dovrebbe essere, per tutti, la prima maestra di vita.

Quando si aprirà e se si riaprirà, una nuova partita, assicuriamo il Sindaco Stucchi che le persone del PD elette nella lista Civica Si, porteranno il loro (e nostro) contributo, partecipando alla decisione finale attivamente e in piena corresponsabilità, nel rispetto degli obblighi assunti contenuti nel nostro programma.

Il programma della lista civica Si al primo punto, individua tra le urgenze primarie la protezione del patrimonio territoriale e la qualità della vita, e altresì, dichiara quanto sia essenziale presidiare il territorio.

La lettera scritta ai nostri politici(pubblicata nel post del 19/11), e le riflessioni contenute nel documento, vanno evidentemente in questa direzione.

maurizio sarchielli


La foto sotto, documenta il massacro della campagna tra Vimercate e Bellusco che sarà provocato dal passaggio di Pedemontana. Evidenziata in giallo l'area destinata ad attività commerciale/ricettivo/alberghiera individuata dall'Amministrazione Giorgi - Comune Aperto.

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