7 novembre 2011

On.Pisanu: Governo di unità nazionale scelta obbligata.


Il Presidente della antimafia Beppe Pisanu nel suo intervento tenuto durante un convegno del terzo polo ha così dichiarato: “Chi nel Pdl vede le cose che succedono nel Paese e le denuncia e chiede di cambiare non sono traditori, semmai traditi. “Come tanti sono persuaso che l' Italia ha tutte le risorse necesarie per superare la crisi”. Ma “per cambiare le cose da cambiare e che non siamo ancora riusciti a fare, bisogna mobilitare le migliori energie del Paese e tutte le forze che le rappresentano, nella società e nel Paese”. “Nessun normale governo di centrodestra o di centrosinistra – avverte l’ex ministro dell’Interno – sarebbe in grado di reggere il peso tremendo della crisi e di gettare contemporaneamente le basi per un futuro migliore. C’è bisogno di tutti. Ormai il governo di unità nazionale è quasi una scelta obbligata e un dovere verso gli italiani”. Perché “l’Italia sta male e rischia di finire peggio” a causa della crisi che morde il Paese. “Il paradigma – dice infatti il senatore Pdl – non sono i ristoranti affollati ma le mense della Caritas che si riempiono di nuovi poveri”. Una considerazione seguita da un riferimento al fatto che “l’umiliazione internazionale del nostro Paese non ha precedenti”.

Casini, intevenuto successivamente ha aperto al PD:“Senza il Pd è da irresponsabili pensare di poter ricostruire il Paese” e ha quindi lanciato l’ipotesi di un esecutivo di unità composto da Terzo Polo, Pd e Pdl.

Berlusconi, però, è convino di avere ancora la maggioranza:

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