9 giugno 2010

ATTIVITA’ IN PROVINCIA MB num 15/’10

Settimana dal 17 al 21 maggio 2010-05-24
a cura di Vittorio Arrigoni

1)Lunedì 17 maggio ’10 nelle Commissioni 7 e 9 riunite congiuntamente abbiamo incontrato il PM Walter Mapelli che ci ha illustrato le azioni in corso per tutelare la legalità e per controllare il territorio di Monza e Brianza al fine di contenere e reprimere le infiltrazioni della delinquenza organizzata.
Mapelli ha esposto in modo molto chiaro la situazione affermando che la presenza della ndrangheta in Brianza è diffusa e capillare e che opera con metodi illeciti e leciti nelle attività imprenditoriali utilizzando capitali di provenienza illecita. In proposito sono in corso 5 processi che riguardano reati di associazione a delinquere di stampo mafioso nei settori dell’usura, delle discariche abusive, nel traffico illecito di rifiuti, nei movimenti di terra, nei subappalti dell’alta velocità e dell’ampliamento della A4.
Il PM ha auspicato una più forte collaborazione tra Magistratura ed Istituzioni, in particolare della polizia provinciale e soprattutto un controllo costante nella realizzazione delle opere pubbliche per evitare le infiltrazioni con i subappalti. Particolare attenzione andrà posta nella realizzazione della Pedemontana che con i numerosi movimenti di terra si presta alle infiltrazioni malavitose.
Ci si è lasciati con l’impegno di sentirci periodicamente anche su temi concreti connessi con la realizzazione di future opere di competenza provinciale.

In Commissione 5 il presidente Valentino Marchiori ha presentato il bilancio consuntivo ‘09
di AFOL Brianza, con valutazioni nettamente positive per i diversi profili dell’attività aziendale.
E’ stata migliorata la struttura dell’azienda riducendo i costi, razionalizzando il personale ed integrando tra loro i Centri per l’impiego, con i Centri Professionali e le azioni di orientamento.
I centri lavoro hanno partecipato a bandi che hanno permesso di acquisire risorse pari al 35/40% dei costi del servizio.
La formazione professionale si è ampliata portando a 500 gli allievi dei due CFP Terragni e Pertini.
Si è intervenuti anche a sostegno dei lavoratori in crisi e si è creata una rete di collegamento e di iniziative con i Comuni della provincia.AFOL ha chiuso il ’09 con un avanzo economico.
AFOL è un valido strumento per combattere la crisi economica ed occupazionale oggi presente nel territorio della Provincia di MB
Il presidente Marchiori ed il direttore generale Gatti, entrambi dimissionari, hanno concluso positivamente il loro mandato: hanno soddisfatto ampiamente i contenuti del contratto di servizio a suo tempo definito tra AFOL e Provincia di MB.
Ora spetta alla GP nominare nuovi amministratori altrettanto capaci.

2) Martedì 18 maggio ’10 in Commissione 8 l’assessore Perri ci ha illustrato lo stato del trasferimento del personale dalla Provincia di Milano a quella di MB.
Finora sono state trasferite a Monza 326 dipendenti su un totale di 429, pari a circa il 20% del personale complessivo di MI. Dei 103 mancanti, 31 passeranno da MI a Monza prossimamente e gli 72 non verranno coperti con i trasferimenti da MI perché non sono in possesso di una professionalità idonea alle esigenze della provincia di MB.
Si pensa di coprire queste 72 posizioni con concorsi esterni, mobilità ed altro per avere figure professionali idonee alle esigenze. Sono in corso ancora contatti con MI perché la Provincia vuole passare a Monza il maggior numero di personale possibile per ridurre i suoi costi.

In Commissione 9 è stato concluso l’illustrazione del Regolamento di contabilità della provincia di MB. E’ stato fatto un grosso lavoro che passerà prossimamente al vaglio del Consiglio Provinciale .
Vimercate, 25 maggio ’10 - AV
ATTIVITA’ IN PROVINCIA MB n° 16/’10
Settimana dal 24 al 29 maggio 2010

1)Lunedì 24 maggio ’10 in Commissione 7 il dott. Flavio Ferrari ha illustrato le attività dell’associazione “Cancro primo aiuto” che opera a Monza a Sondrio in Brianza ed in Valtellina.
L’associazione è stata fondata nel 1997 e vuole aiutare gli ammalati di cancro aiutandoli nelle fasi più difficili dell’inizio, cura e fine della malattia.
Nel ’09 sono stati seguiti circa 6500 ammalati, mentre nel 2010 si prevede di seguirne circa 10.000.
L’associazione è finanziata da un centinaio di aziende del territorio brianzolo ed opera anche in collegamento con altre associazioni del settore.

2)Martedì 25 maggio ’10 in Commissione 9 l’assessore Grisi ci ha illustrato la prima variazione al bilancio ’10 caratterizzata da variazioni in diversi capitoli di spesa e di entrate, nonché sull’esigenza di non far scadere il diritto di opzione sull’acquista della sede di via Tommaso Grossi.
La variazione non contiene gli emendamenti concordati a dicembre ’09 tra maggioranza ed opposizione in sede di approvazione del bilancio di previsione ’10 e questo è negativo.
Gli stanziamenti aggiuntivi concordati prevedevano un milione di euro per aiuti alle famiglie ed alle aziende ed altri 250.000 di interventi vari tra cui 50.000 per il sostegno ai disabili e 25.000 per una nuova linea di trasporto per il nuovo ospedale di Vimercate.
Sembra non ci siano ancora le risorse necessarie per prevedere gli stanziamenti sopra citati: l’assessore si è riservato di verificare se sono stati previsti gli stanziamenti richiesti.
La pratica deve passare all’esame del consiglio provinciale.

3)Giovedì 27 maggio ’10 si è svolto il consiglio provinciale e nelle interrogazioni Gigi Ponti ha chiesto al presidente Allevi di pronunciarsi politicamente sulla situazione del consigliere regionale Massimo Ponzoni che ha ricevuto un avviso di garanzia per corruzione. Ponzoni pur non essendo consigliere provinciale è stato fino a poco tempo fa coordinatore politico del PdL provinciale e principale artefice della Giunta della Provincia di MB.
Allevi ha rivendicato la trasparenza della sua Giunta ed ha dichiarato che l’assessore Perri è estraneo a qualsiasi inchiesta od illazione.
I precedenti avvisi di garanzia dimostrano che Ponzoni è un personaggio poco affidabile: vedremo come si evolverà l’inchiesta della magistratura.

-Arrigoni ha presentato un’interrogazione sulla delicata situazione di Numonyx di Agrate, venduta a Micron, chiedendo l’intervento del ministero per lo sviluppo economico e della Regione Lombardia. Bisogna intervenire ora se non vogliamo, tra qualche anno, trovarci una Bames 2.
-Limonta ha presentato un’interrogazione per chiedere interventi sul tratto di Pedemontana del Vimercatese, come concordato con alcuni comuni ( Sulbiate, Vimercate, Bellusco , Mezzago e Usmate Velate).
-Veneziano ha presentato un’interrogazione per conoscere lo stato delle attività di Agenda 21 nel territorio provinciale, con particolare riferimento alle azioni dei comuni ed al ruolo propositivo che deve avere la Provincia in campo ambientale.

Si è discusso poi del bilancio consuntivo ’09 di AFOL Brianza (vedere newsletter n° 15/’10) e Arrigoni per il PD ha sottolineato come la maggioranza abbia cambiato idea su AFOL, considerandolo ora un’azienda utile per le politiche del lavoro e della formazione, mentre un anno fa esprimeva giudizi più dubitativi. Abbiamo ringraziato il presidente Valentino Marchiori ed il direttore Massimo Gatti per il positivo lavoro svolto: ora sono entrambi dimissionari.
Abbiamo auspicato un rinnovo veloce della dirigenza con persone competenti ed affidabili.
Il bilancio è stato votato all’unanimità. Si è passati poi ad esaminare un odg del’IdV che, a fronte dell’espandersi del fenomeno mafioso anche nella nostra Brianza, proponeva di costituire una commissione antimafia; cosa sconsigliata anche dal PM Walter Mapelli nella sua recente audizione. Il PD ha proposto di affidare questa competenza alle due commissioni 7 (sicurezza) e 9 (controllo) che possono lavorare riunite. PdL e Lega Nord non sono d’accordo.
La discussione proseguirà nel prossimo consiglio provinciale.


Vimercate, 1 giugno 2010
AV
PD PARTITO DEMOCRATICO
PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA
Gruppo Consigliare


Egr. Sigg.
ALLEVI DARIO
Presidente della Provincia

COLOMBO GIULIANA
Assessore al lavoro

MONTI ANDREA
Assessore alle attività industriali

LORO SEDI


Oggetto:Interrogazione sulla situazione industriale dell’ azienda Numonyx, ex STM ora Micron, di Agrate e sulla definizione del Contratto di programma con il Ministero dello sviluppo economico e Regione Lombardia.


Numonyx era un’azienda di proprietà al 49% di STMicroelectronics (Gruppo Finmeccanica) con circa 1800 dipendenti in Italia, di cui 1200 circa presenti ad Agrate, opera nel campo della microelettronica e delle grandi memorie, con forte impegno sul fronte della ricerca.

STM ha venduto recentemente la sua quota alla multinazionale americana Micron destando viva preoccupazione tra i dipendenti italiani perché Micron non ha confermato in modo chiaro i piani industriali che prevedevano un forte impegno nel campo delle grandi memorie da 12”.

Inoltre, sta subendo ritardi il perfezionamento del Contratto di Programma già avviato tra Ministero per lo Sviluppo economico, STM/Numonyx (ora Micron?), Sharp, Enel Green, Regione Lombardia e Regione Sicilia per finanziare due programmi di ricerca e sviluppo: uno nel fotovoltaico (a Catania) e uno per le grandi memorie da 12” (a Agrate), per complessivi 550 milioni di euro, di cui 180 milioni a carico dello Stato, della Regione Lombardia e della Regione Sicilia.

Di fronte a queste incertezze di prospettiva sul futuro aziendale ed in relazione ai ritardi registrati nella definizione del Contratto di programma, le OO.SS. dei metalmeccanici hanno previsto una serie di azioni di protesta, tra le quali spicca lo sciopero di otto ore previsto per venerdì 11 giugno, con manifestazione a Roma di fronte a Palazzo Chigi.

Risulta evidente l’importanza di sostenere con interventi concreti, per questo settore strategico, la ricerca e l’ attività manifatturiera, entrambe di rilievo per l’economia Brianzola e nazionale.



PD PARTITO DEMOCRATICO
PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA
Gruppo consigliare

Egr. Sigg.
DARIO ALLEVI
Presidente Provincia

FRANCO GIORDANO
Assessore alla viabilità

LORO SEDI


Oggetto: Interrogazione sulle richieste di modifiche progettuali alla Pedemontana presentate
da sei sindaci della tratta del Vimercatese.


Premesso
-che il progetto definitivo di Pedemontana nel tratto del Vimercatese ha modificato in modo sostanziale alcune soluzioni viabilistiche previste dal progetto preliminare senza il consenso dei sindaci interessati;

-che sei Comuni del Vimercatese hanno chiesto all’ Amministrazione provinciale di Monza e Brianza, con lettera del 26 aprile 2010, alcune modifiche al progetto definitivo senza variazioni di percorso e senza aumento di costi;

-che i problemi idrogeologici di Sulbiate sono superati dalla con il completamento della costruzione del canale by pass al Rio Vallone;

-che per Sulbiate è vitale mantenere praticabile la strada di accesso al sud del paese di collegamento con Bellusco;

-che il territorio dei comuni di Vimercate sono interessati rispettivamente dalla realizzazione di un grande ed invasivo svincolo a tre livelli a nord di Vimercate (Velasca) e da una grande ed eccessiva area di servizio a nord di Vimercate (Ruginello) e di Bellusco;

-che RFI continua ad evitare qualsiasi confronto progettuale con la Provincia e con i Comuni del Vimercatese interessati dalla Gronda Ferroviaria Saronno-Seregno-Carante-Bergamo;

-che all’intersezione tra SP7 e Pedemontana nel territori del Comune di Lesmo non è previsto nessun svincolo di collegamento tra le due importanti strade, facendo gravare i 30.000 autoveicoli/giorno della SP7 tutti sulla rete stradale dei comuni limitrofi (Arcore, Vimercate, Usmate, Villasanta);

-che alla Provincia di Monza e Brianza compete il ruolo di difesa e promozione degli interessi dei suoi comuni e dello utilizzo equilibrato del territorio provinciale.


Tutto ciò premesso chiediamo alla Giunta Provinciale quali iniziative intende adottare presso CAL e Pedemontana S.p.A. per

-rispondere alle richiesta di modifiche tecnico progettuali presentate dai sei sindaci del vimercatese con lettera del 26 aprile 2010;

-ripristinare le previsioni del progetto preliminare con l’abbassamento del livello dell’autostrada nei pressi di Subiate;

-ridurre le dimensioni e le funzioni dell’abnorme area di servizio posta a nord di Vimercate e Bellusco;

-verificare con RFI le previsioni progettuali della gronda ferroviaria Saronno-Seregno-Carnate-Bergamo che nel tratto Vimercatese affianca la Pedemontana;

-predisporre un Piano d’Area della Pedemontana che preveda l’inedificabilità delle aree limitrofe alla stessa;

-verificare i progetti e gli stanziamenti delle opere di compensazione affinché vengano attuate in modo completo e coerente per la salvaguardia del territorio attraversato pesantemente dall’autostrada Pedemontana.

Chiediamo altresì alla Giunta Provinciale quali provvedimenti viabilistici intenda adottare sulla SP7 e sulla rete stradale limitrofa per snellire il traffico proveniente da nord su Vimercate (30.000 aut./giorno) a causa del mancato svincolo di Lesmo tra Pedemontana e SP7.

Distinti saluti

Vittorio Arrigoni
consigliere provinciale





Vimercate, 19 maggio 2010

ATTIVITA’ IN PROVINCIA MB n° 15/’10
Settimana dal 17 al 21 maggio 2010-05-24


1)Lunedì 17 maggio ’10 nelle Commissioni 7 e 9 riunite congiuntamente abbiamo incontrato il PM Walter Mapelli che ci ha illustrato le azioni in corso per tutelare la legalità e per controllare il territorio di Monza e Brianza al fine di contenere e reprimere le infiltrazioni della delinquenza organizzata.
Mapelli ha esposto in modo molto chiaro la situazione affermando che la presenza della ndrangheta in Brianza è diffusa e capillare e che opera con metodi illeciti e leciti nelle attività imprenditoriali utilizzando capitali di provenienza illecita. In proposito sono in corso 5 processi che riguardano reati di associazione a delinquere di stampo mafioso nei settori dell’usura, delle discariche abusive, nel traffico illecito di rifiuti, nei movimenti di terra, nei subappalti dell’alta velocità e dell’ampliamento della A4.
Il PM ha auspicato una più forte collaborazione tra Magistratura ed Istituzioni, in particolare della polizia provinciale e soprattutto un controllo costante nella realizzazione delle opere pubbliche per evitare le infiltrazioni con i subappalti. Particolare attenzione andrà posta nella realizzazione della Pedemontana che con i numerosi movimenti di terra si presta alle infiltrazioni malavitose.
Ci si è lasciati con l’impegno di sentirci periodicamente anche su temi concreti connessi con la realizzazione di future opere di competenza provinciale.

In Commissione 5 il presidente Valentino Marchiori ha presentato il bilancio consuntivo ‘09
di AFOL Brianza, con valutazioni nettamente positive per i diversi profili dell’attività aziendale.
E’ stata migliorata la struttura dell’azienda riducendo i costi, razionalizzando il personale ed integrando tra loro i Centri per l’impiego, con i Centri Professionali e le azioni di orientamento.
I centri lavoro hanno partecipato a bandi che hanno permesso di acquisire risorse pari al 35/40% dei costi del servizio.
La formazione professionale si è ampliata portando a 500 gli allievi dei due CFP Terragni e Pertini.
Si è intervenuti anche a sostegno dei lavoratori in crisi e si è creata una rete di collegamento e di iniziative con i Comuni della provincia.AFOL ha chiuso il ’09 con un avanzo economico.
AFOL è un valido strumento per combattere la crisi economica ed occupazionale oggi presente nel territorio della Provincia di MB
Il presidente Marchiori ed il direttore generale Gatti, entrambi dimissionari, hanno concluso positivamente il loro mandato: hanno soddisfatto ampiamente i contenuti del contratto di servizio a suo tempo definito tra AFOL e Provincia di MB.
Ora spetta alla GP nominare nuovi amministratori altrettanto capaci.

2) Martedì 18 maggio ’10 in Commissione 8 l’assessore Perri ci ha illustrato lo stato del trasferimento del personale dalla Provincia di Milano a quella di MB.
Finora sono state trasferite a Monza 326 dipendenti su un totale di 429, pari a circa il 20% del personale complessivo di MI. Dei 103 mancanti, 31 passeranno da MI a Monza prossimamente e gli 72 non verranno coperti con i trasferimenti da MI perché non sono in possesso di una professionalità idonea alle esigenze della provincia di MB.
Si pensa di coprire queste 72 posizioni con concorsi esterni, mobilità ed altro per avere figure professionali idonee alle esigenze. Sono in corso ancora contatti con MI perché la Provincia vuole passare a Monza il maggior numero di personale possibile per ridurre i suoi costi.

In Commissione 9 è stato concluso l’illustrazione del Regolamento di contabilità della provincia di MB. E’ stato fatto un grosso lavoro che passerà prossimamente al vaglio del Consiglio Provinciale .
Vimercate, 25 maggio ’10 - AV

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