25 luglio 2010

Firmate l'appello, nessuno tocchi i Blog.

Cari lettori del nostro blog,
vi scriviamo di Domenica in modo piuttosto insolito, ma in questo week end vogliamo chiedervi di impegnarvi 5 minuti su internet con noi. Il mese scorso avevamo denunciato come al Senato la maggioranza approvando il ddl intercettazioni rendeva più difficile la vita ai blogger e ai siti internet prevedendo un obbligo di rettifica. Parte della maggioranza aveva promesso di tornare su quella norma ma ora alla Camera si sono rimangiati tutti gli impegni, lasciando l'art.1, comma 29 che prevede l'obbligo di rettifica per blog e siti internet.

Se non avete ancora firmato e diffuso tra i vostri amici l'appello NESSUNO TOCCHI I BLOG ora è il momento di farlo, come hanno già fatto tra gli altri Stefano Di Traglia, Matteo Orfini, Paolo Gentiloni (va detto che quando era ministro alle Telecomunicazioni era piuttosto "distratto" sui temi della rete e dei diritti tv, quindi ora è poco convincente come alfiere della libertà in rete), Vincenzo Vita, Giuseppe Civati, Pina Picierno.

Si può rischiare una maximulta perché magari si è in vacanza o non si controlla la posta? Ciò significa rendere la vita impossibile a migliaia di siti e di blog, ben diversi dalle testate giornalistiche. Lo fanno dimenticando che la rete è proprio un'altra cosa. Allora impegnatevi con noi, mandando un'e-mail ai capigruppo di tutti i partiti alla Camera per chiedere l'abolizione di questa norma. Il Pd si è già impegnato, chiediamo a tutti di sostenere la battaglia per la libertà sulla rete, senza censure.

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