23 febbraio 2011

Provocazione della Lega al Pirellone.


Brambilla e Civati: "Provocazione inutile, il loro mestiere è dividere". "Quella di Romeo è una provocazione inutile che nulla di positivo porta alla causa del federalismo, che noi auspichiamo, ma che nella versione di Pdl e Lega attualmente in discussione in Parlamento porterà solo nuove tasse.
Vogliamo bene alla Lombardia e all'Italia, e non abbiamo bisogno di mettere magliette per dimostrarlo", lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd eletti in Brianza Enrico Brambilla e Giuseppe Civati, commentando le parole e l’abbigliamento del consigliere leghista Massimiliano Romeo, che oggi, martedì 22 febbraio 2011, nell’aula del Pirellone, in occasione della discussione sulla proposta di legge sulle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità di Italia, ha indossato una felpa con la scritta "Lombardia".
"Siamo orgogliosi che si festeggi sobriamente la ricorrenza dei 150 anni – aggiungono gli esponenti Pd - e siamo orgogliosi di iniziative come quelle di Benigni a Sanremo, che ricordano, soprattutto ai più giovani, anche grazie a chi e come siamo arrivati all'Italia di oggi. Non è con le provocazioni che si contribuisce a una discussione serena sui problemi e sulle migliori soluzioni per risolverli. Si alimentano solamente le divisioni, mestiere di cui è esperta la Lega".
"Il Risorgimento – aggiungono i consiglieri regionali - è una tradizione locale, proprio come quelle che hanno a cuore i leghisti, quando si tratta di finanziare festival celti e oscure tradizioni che spesso gli stessi leghisti si sono inventati per sostenere qualche associazione d'area. E nessuno – concludono - vuole un ricordo antiquario, ma un dibattito che ci consenta di ricordare e di progettare il futuro del nostro Paese".
Comunicato stampa - Milano, 22 febbraio 2011

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