9 maggio 2011

Datemi torto - 4 -. Di Alessandro Caiani.

"DATEMI TORTO".



Pensiero e azione

Disse una volta
un contadino al re:
“Insegnami a pensare,
ti darò un vitello”.
Il re rispose
Che il vitello gli desse,
ma che non pensasse.
Disse tra sé il contadino: ”Costui non vuole che pensi. Gatta ci cova!” E cominciò a pensare in modo logico; non come me che ho il pensiero confuso, senza capo né coda.
Leggete: penso e scrivo senza punti né virgole, “se venivi ti davo il regalo”, “se potrei ti davo il regalo”, “carlo mi presti la penna”, ecc.
Nessun docente, in 20 anni di scuola, mi ha mai corretto. Vuol dire che è giusto, ne sono sicuro. Nessuno di loro mi ha mai insegnato il metodo del grande Galilei:
prima osserva, poi sperimenta, poi deduci matematicamente”.
E con questa incontrollabile certezza, ho fatto poi tanti mestieri nella vita.
Ho fatto costruire case di sabbia in zone sismiche e nei letti di fiume in secca.
Ho eseguito interventi chirurgici inutili.
Da politico mi sono arricchito rubando.
Datemi torto, grazie.
Adriano

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