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16 agosto 2013

Riciclare il vetro? Ecco come fare. Da CoReVe il vademecum per l’estate

In estate si consumano più bevande e si producono più rifiuti, soprattutto nelle località turistiche, ma la qualità della raccolta differenziata a volte peggiora. CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) stila una serie di consigli per un’estate all’insegna del riciclo del vetro.

Secondo i dati di CoReVe (Consorzio Recupero Vetro), l’estate in Italia si registra un incremento medio nella raccolta degli imballaggi in vetro nelle zone turistiche, che supera il 30%, rispetto alla media del resto dell’anno.
Continua a leggere su ilCambiamento...»

Guarda il video della campagna Vetro o falso!

31 maggio 2013

... a Bellusco domenica 2 giugno 2013 - Cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia

Etichetta: buone pratiche, proposte, commenti, idee.

Se la politica a Sulbiate non si è ancora interrogata, a Bellusco si sta già rispondendo:



Fonte home page sito Comune di Bellusco:


Cittadinanza Italiana Onoraria ai bambini stranieri nati in italia.

Roberto Invernizzi - Sindaco di Bellusco
PD Vimercatese
Nell' ambito della Festa della repubblica, domenica 2 giugno alle 17.30 il Sindaco conferisce ai bambini stranieri nati in Italia la cittadinanza onoraria italiana, atto simbolico verso un pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza e finalizzato a sostenere le iniziative per una autentica integrazione. 

A seguire, alle ore 19.00, la cena condivisa presso viale Rimembranze.



post correlato:
30 giugno 2013 - Quando a Sulbiate?
Oltre lo spirito di una foto

20 maggio 2013

Tesi di Laurea, società e ...non solo Sulbiate.

Il post pubblicato il 15 maggio del tipo BUONE PRATICHE PROPOSTE IDEE,  etichetta: "-
Editoriali - proposte commenti - idee . opinioni", dal titolo; " Tesi di laurea società e Sulbiate" di G.C. è stato il più visualizzato della scorsa settimana.  

Di seguito, come promesso nella nostra risposta all'anonimo autore, pubblichiamo in bella evidenza il seguente interessante commento:

Il Commento del 15 maggio 2013 delle ore 22,24: 


Dalla relazione sull’Ecosistema Metropolitano Milanese del 2007


- i laureati a Sulbiate sono il 3,7% della popolazione, inferiore alla media della Brianza (5,6%) e a quella dei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti (4,8%).

- i diplomati nelle scuole superiori a Sulbiate sono il 24,7% della popolazione, inferiore alla media della Brianza (26,6%) e a quella dei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti (26,7%).

Come innalzare il livello di istruzione dei sulbiatesi? Come valorizzare e incrementare la formazione superiore e universitaria?

I sulbiatesi, così restii ad assistere ai consigli comunali o agli incontri pubblici, accorrerebbero alla presentazione di una tesi di laurea?

La presentazione delle tesi di laurea nel corso di un incontro pubblico, potrebbe essere suscettibile di scarsità di pubblico, in quanto, notoriamente, le tesi vertono su argomenti

19 marzo 2013

Un idea da coltivare: GLI ORTI COLLETTIVI.

BUONE PRATICHE PROPOSTE IDEE

A Ronco Briantino ci sono persone che sognano di avviare un esperienza di "orto collettivo". 

A Ronco Briantino i terreni non mancano e a pensarci bene neppure a Sulbiate
Quindi, qualora ci fossero sulbiatesi interessati all'idea di condividere ed iniziare con altri cittadini un orto collettivo e non sapessero da che parte iniziare,  il primo passo potrebbe essere quello di partecipare al Laboratorio-didattico di orticultura biologica, organizzato da alcuni cittadini della vicina Ronco Briantino, che sono parte della società agricola Voglia di Verde e del Gruppo di Acquisto Solidale locale.

Per saperne di più ecco i recapiti telefonici pubblicati nella locandina: 
Sig. Marco 349 29 03 461
Sig.ra Lella 329 74 63 323
Per partecipare è necessaria l'iscrizione e un contributo di 10 euro.





Da un articolo del Corriere della sera: 
Crisi in Francia dilagono gli orti collettivi.

16 gennaio 2013

Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo.


BUONE PRATICHE PROPOSTE IDEE

Il 14 gennaio oltre 40 sindaci hanno presentato il “Manifesto per la legalità contro il gioco d'azzardo”.
Per leggere il manifesto cliccare l'immagine a lato.

E' un vero peccato che in nostro Comune non sia mai presente a queste battaglie di civiltà.

La precedente campagna clamorosamente snobbata dal nostro esecutivo ( nonostante fatto strarodinario anche il vice sindaco avesse dichiarato essere cosa buona e positiva ) è stata quella dell'UNICEF "Io come tu" contro il razzismo per la cittadinanza ai figli degli stranieri nati in Italia.  Solo SDS in un articolo del Gdv si era dimostrata concretamente interessata.
Ma anche in questo caso, la volontà politica potrebbe compiere miracoli.

Tra i comuni a noi più vicini hanno aderito per ora Cavenago di Brianza, Osnago, Olgiate Molgora.
In ogni modo c'è tempo e modo per rimediare.



Teorema recentemente ha già pubblicato qualcosa sul tema clicca qui. Ma ancora  non si sono registrate particolari reazioni.


La ludopatia in Lombardia è un grave problema.
I dati nazionali sono allarmanti.
Si stima infatti in 100 miliardi il fatturato del “settore gioco d’azzardo” (il 4% del PIL), che si impone come la terza industria del paese. 15 milioni sono inoltri i giocatori abituali, di cui 3 a rischio patologico e 800 mila quelli che già soffrono. Il documento presentato a Milano dalla Scuola delle Buone Pratiche, Terre di Mezzo e Legautonomie e sostenuto da ReteComuni di Anci Lombardia.

Il manifesto mira a 3 obiettivi: “una nuova legge nazionale, fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’accesso;  leggi regionali in cui siano esplicitati i compiti e gli adempimenti delle regioni per la cura dei giocatori patologici, l prevenzione dei rischi e il sostegno delle azioni degli enti locali. Infine  che sia consentito il potere di ordinanza dei sindaci per definire l’orario di apertura delle sale da gioco e per stabilire le distanze dai luoghi comuni e che sia chiesto ai comuni e alle autonomie locali il parere preventivo vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo”.
Pier Attilio Superti, segretario generale di Anci Lombardia, che ha ricordato come “il tema della legalità e del gioco d’azzardo sono molto delicati nella nostra regione perché molti sindaci sono stati minacciati per aver preso delle misure volte a contrastare la diffusione delle sale da gioco”.

I sindaci chiedono invece di poter disporre del potere di regolamentare il proprio territorio perché loro sono i soggetti che più conosco le realtà locali e sanno come operare. Non sono proibizionisti ma chiedono più potere per gli enti locali.


E' una strada in salita. 
La rete appena nata cerca alleaze anche oltre la Lombradia.

Sulbiate saprà fare la sua parte?
... e perchè del vimercatese aderisce un solo comune?

emmesse
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9 gennaio 2013

SLOT A SULBIATE

BUONE PRATICHE, PROPOSTE, IDEE.

Che quando si sta per affogare ci si aggrappa a qualsiasi appiglio a portata di mano lo si sa bene, al peggio si annega comunque.
Che nei momenti di crisi disperata ci si rivolga a qualsiasi speranza è verissimo allo stesso modo.

Alla fine rimane il gioco d’azzardo, ma in questo caso non si può dire che al “massimo la crisi rimane”, purtroppo per questa strada la crisi sprofonda sempre di più!
Ci si attacca a tutto dai gratta e vinci alle slot-machine.

Il gioco diventa malattia compulsiva (lo dice anche Famiglia Cristiana) e non se ne può uscire più da soli.

Il rischio è di far fuori gli ultimi risparmi ma soprattutto di rovinare relazioni (si legga persone e famiglie)

Su queste debolezze e patologie si fonda la fortuna della lobby del gioco d’azzardo: stato, gestori delle slot proprietari di locali pubblici.

Con la disgrazia di pochi si intende forse migliorare le casse dello stato ed elevare il valore del PIL: entità super-partes assoluta e indiscutibile (Monti insegna).