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6 aprile 2013

Se si tornasse a votare con Renzi ? - Sondaggio Swg.

Matteo Renzi PD - Sindaco di Firenze
Secondo una rilevazione condotta  da Swg per la trasmissione Agorà di Raitre se si tornasse a votare oggi il centrosinstra guidato da Renzi è stato attestato al 36%, mentre se il leader fosse ancora Bersani non andrebbe oltre il 28%.
Con leader Renzi il centrodestra è dato al 28% e i grillini al 26%; con Bersani il  centrodestra sarebbe 31% e il M5S salirebbe di un solo punto arrivando al 26%. 

Con Bersani, Monti si attesterebbe all' 8% ma con leader Renzi perderebbe ben tre punti.

Sempre secondo lo stesso sondaggio, nell'ultima settimana, tra gli italiani la fiducia a Matteo Renzi è salita di un punto arrivando al 56% dietro c'è Grillo distanziato di ben 26 punti che totalizza un 30%, e sorpassa Bersani al 29%. Seguono Berlusconi al 27%, Monti 23%.

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4 aprile 2013 - Renzi: stiamo perdendo tempo.

2 febbraio 2013

Regione Lombardia: sarà un arrivo al photofinish.


Il sondaggio di scenaripolitici.com vede Ambrosoli in testa di un 1,5% sull' avversario Maroni. La situazione è di estrema incertezza. Sarà un arrivo al photofinish.
Di seguito i risultati del sondaggio pubblicati il primo febbraio: 

28 novembre 2011

Sondaggio Cise-Sole 24 ore: Pd al 32%,

Il Pd al 32,7% e il Pdl al 21,8%. Sono alcuni dei dati del sondaggio Cise-Sole 24 ore sugli orientamenti di voto degli italiani. Il quotidiano registra inoltre la Lega al 9,1%, l’Udc all’8,4%. Secondo la rilevazione svolta dal 18 al 23 novembre su 1542 intervistati, inoltre, Idv si attesterebbe sul 7,7% e, a seguire: Sel (4,7), Movimento 5 Stelle (3,9), Fli (3,8), altri (4,1). L’analisi della testata di Confindstria, che paragona i dati con quelli registrati ad aprile, quello del Pdl sarebbe il minimo storico, ma i voti in uscita dal partito di Silvio Berlusconi vanno prevalentemente verso l’area centrista e quella del non voto.

«Il sondaggio che assegna al Pd il 32,7 % dimostra che siamo sulla strada giusta», ha detto Stefano Di Traglia, Responsabile Comunicazione del PD. «I sondaggi ovviamente vanno presi con la giusta cautela - spiega - ma la tendenza è chiara. Vengono premiati il senso di responsabilità dimostrato da tutto il gruppo dirigente e la chiarezza del progetto politico proposto dal Pd in questi mesi. L'aver messo l'Italia prima di tutto, gli interessi degli italiani davanti agli interessi di parte, sembra essere apprezzato dagli elettori. Il sondaggio del Sole24ore infine dimostra una grande maturità da parte degli italiani, pronti a sacrifici se accompagnati da equità e giustizia sociale. Il messaggio che arriva è che l'Italia può davvero farcela ad uscire dalla crisi». - Fonte l'Unità -

31 ottobre 2011

Sondaggio Tecnè: Pd primo partito, centrosinistra avanti di 11 punti.

I dati sono rilevati dall'indagine di Tecnè. Il centrosinistra ha un vantaggio di 11 punti sulla coalizione di Governo. Il PD è il primo partito. Il terzo polo si colloca stabilmente tre l' 11% e il 13%.


15 settembre 2011

Crolla la fiducia per Berlusconi. Il PD è il primo Partito.

Fiducia per il premier e per il governo in crollo, con solo due ministri che raccolgono un consenso superiore al 50%. Questo il quadro che emerge dal sondaggio effettuato dall'istituto Ipr Marketing.


Rispetto all'ultimo sondaggio, effettuato a giugno, prima della pausa estiva, Berlusconi perde ben 5 punti percentuali. La fiducia nei suoi confronti arriva così al record negativo del 24% (il precedente 'record' risaliva a giugno, con il 29%). Di questi cinque punti persi, solo uno va ingrossare le file degli indecisi (che passano dall'11 al 12%), mentre gli altri quattro fanno crescere la percentuale degli italiani che hanno poca o nessuna fiducia nel premier alla quota record del 64% (il precedente primato era stato stabilito a giugno con il 60%).

Non va meglio al governo nel suo complesso che crolla dal precedente 23% (registrato nell'aprile e giugno scorso) al nuovo record negativo del 19%. I quattro punti vanno tutti a ingrossare le file degli «sfiduciati» che passano al 65% (il record rimane il 67% di novembre e dicembre 2010).

Unico a poter gioire è il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Non solo è il ministro che gode, con il 60%, della maggior fiducia degli italiani, ma è anche l'unico (con un +2 per cento) a veder salire la propria percentuale. Tutti gli altri componenti dell'Esecutivo riescono al massimo, infatti, a mantenere stabili le proprie percentuali.

In assoluto sono solo due i ministri a superare quota 50% nella fiducia degli italiani: oltre al già citato Maroni, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, che è però in caduta (è al 53%, quattro punti in meno rispetto a giugno). In coda alla classifica, parimerito, la new entry Annamaria Bernini e Francesco Saverio Romano, entrambi al 10%.

Il Centrosinistra supera il Centrodestra di 6,5 punti percentuali, ma l'esito del voto potrebbe essere cambiato dal Terzo Polo. Oggetto della rilevazione anche l'ipotesi di dar vita a un governo istituzionale formato da entrambi gli schieramenti, che trova però gli italiani abbastanza tiepidi (i sì sono il 44% sul totale del campione).

- LE INTENZIONI DI VOTO. Il centrosinistra ottiene il 44% e la maggioranza relativa. La percentuale sale al 45,5 se si aggiunge anche la Federazione della Sinistra (Prc+Pdci). Il Pd diventa il primo partito (27 per cento contro il 26,5% del Pdl). Il centrodestra ottiene in totale il 37,5%. Il Terzo Polo, dal canto suo, ottiene un 13%: una percentuale che metterebbe al sicuro la vittoria del centrosinistra o che potrebbe persino determinare la vittoria del centrodestra, nel caso fosse questa la scelta. Anche in assenza di alleanze preventive con l'uno o l'altro polo, lo schieramento di Casini-Fini-Rutelli-Lombardo potrebbe risultare decisivo al Senato e determinare l'assetto politico finale. Fuori dagli schieramenti buon risultato per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, quotato al 3,5%.

Queste le rilevazioni per i singoli partiti:
- CENTROSINISTRA
PD 27,0
IDV 6,0
SEL 7,5
PSI 1,0
VERDI 1,0
RADICALI 1,5

- NON SCHIERATI
FED. SIN. 1,5
5 STELLE 3,5
ALTRI 0,5

- CENTRODESTRA
PDL 26,5
LEGA 9,0
ALTRI 2,0

- TERZO POLO
UDC 7,0
FLI 3,5
API 2,0
MPA 0,5

Infine il giudizio degli italiani su un governo istituzionale. I favorevoli sono il 44%, i contrari sono il 29% e i senza opinione il 27%. All'interno dei singoli schieramenti i favorevoli sono il 63 per cento nel centrosinistra, il 19 per cento nel centrodestra, il 10 per cento nel Terzo Polo e il 51 per cento nell'area che somma i non schierati e gli astenuti.

Il sondaggio è stato effettuato da Ipr Marketing il 13 Settembre attraverso interviste con l'ausilio del sistema Telematico «Tempo Reale» su un campione formato da 1.000 cittadini residenti in Italia, disaggregati per sesso, et… ed area di residenza. La percentuale dei rispondenti è stata del 91%.

15 settembre 2011
fonte sito de l'Unità

7 maggio 2011

Meno male che Napolitano c'é. Nota per la "nuova" maggioranza.


Dopo la nomina di nove nuovi Sottosegretari di Stato il Presidente Napolitano chiede chiarimenti sulla composizione della Maggioranza. Di fatto con le nuove nomine si è verificato un "ribaltone all'incontrario": chi era maggioranza ora si trova all'opposizione, che invece era minoranza ora è nell'esecutivo. Questo il risultato della campagna acquisti del prersidente del consiglio che alla autorevole domanda che solleva un importate probelma politico, il Primo Ministro potrà rispondere solo con i numeri del pallottoliere del governo Berlusconi-Bossi- Scilipoti.
Il monito di Napolitano di fatto invita il Governo a chiedere che le Camere votino di nuovo la fiducia.
Di seguito la Nota della Presidenza della Repubblica diffusa ieri 06 maggio 2011.

A proposito della nomina di nove Sottesegretari di Stato. Nota.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ieri proceduto alla firma dei decreti di nomina di nove Sottosegretari di Stato, la cui scelta rientra come è noto nella esclusiva responsabilità del Presidente del Consiglio dei ministri. Il Capo dello Stato ha in pari tempo rilevato che sono entrati a far parte del Governo esponenti di Gruppi parlamentari diversi rispetto alle componenti della coalizione che si è presentata alle elezioni politiche. Spetta ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio valutare le modalità con le quali investire il Parlamento delle novità intervenute nella maggioranza che sostiene il Governo.
Fonte sito Presidenza della Repubblica.

27 aprile 2011

Sondaggio Sole 24 ore: CENTROSINISTRA AVANTI.



Il sondaggio è stato realizzato dal CISE, centro studi elettorali della Luis.
La coalizione PD, IDV, SEL risulta prima nelle scelte degli elettori con il 44,1% dei voti contro il 41,2% di Pdl e Lega. Il Pd raggiunge il 27,8% delle intenzioni di voto.

Dall'indagine del quotidiano emerge che c'è una grande questione nel Paese che è al centro delle preoccupazione degli italiani: è la crescita economica. E soprattutto una crescita che sia in grado di generare occupazione. Se c'era bisogno di una conferma, eccola Al primo posto della classifica dei problemi «più urgenti che un governo deve affrontare oggi in Italia» svetta di gran lunga il «lavoro». Al secondo, poi, lo sviluppo economico precede tutte le altre questioni. Immigrazione compresa, che pure in queste ultime settimane è stata al centro dei riflettori su tutti i media.
È un dato tanto più significativo se si considera lo smarrimento dell'opinione pubblica che emerge in altre parti del sondaggio. Con la ormai consueta indecisione nelle preferenze partitiche e la disillusione verso le forze di governo.

Fonte sito PD nazionale.