25 aprile 2012
BUGIE, FORZATURE, OMISSIONI. N°2... continua
Le bugie della Lista Civica SI.
1) Dice bugie sulla difesa del territorio,
dell’ambiente. Se l’amministrazione di Comune Aperto ha col PRG “rovinato”
Sulbiate, perché col PGT non hanno radicalmente modificato la situazione ? In
realtà hanno dimostrato di non avere una posizione, ma di operare solo sulle
sollecitazioni che ricevono!
2)
Dice bugie sul fatto che
in comune non ci sono carte che prevedono l’Outlet. Esiste la richiesta della
proprietà (8 febbraio 2011) ed esistono le due delibere di Giunta (2009 e 2011)
che dicono: mettiamoci attorno ad un tavolo a vedere la proposta ma a queste
condizioni (una serie di paletti: da ristrutturazioni edilizie a strade, etc.).
Ora se la proprietà accetta i paletti, cosa succede ?
Otteniamo tante “belle
opere pubbliche” …. con l’Outlet !
3)
Dice una bugia in merito
alla posizione di Fassina: la posizione durante la campagna elettorale del 2009
è stata di “facciamo le barricate” perché vogliamo la galleria di Pedemontana.
E’ stato poi l’ex-sindaco ad aver associato (una volta persa la galleria)
l’Outlet alla richiesta di prolungamento del panettone di 150 m. (6.500.000 € di oneri
da “investire” in Pedemontana !!!). Chi non è stato lineare ? è stato lui !
perché non ha voluto neanche aprire un dibattito per capire come la
pensavano i sulbiatesi, o almeno discutere con chi sosteneva la sua Giunta.
4)
Dice una bugia quando
afferma che la Tangenziale Nord era nelle priorità della precedente
amministrazione: quando è venuto a mancare la collaborazione di CNA per la
Filanda, hanno deciso di girare il mutuo di 800.000 € per la Tangenziale sul
progetto di ristrutturazione, per non perdere il finanziamento della Fondazione
Cariplo.
5) Dice una bugia quando afferma che gli altri
(riferito a noi) dicono per la Scuola
dell’Infanzia “che la Parrocchia non si
vuole impegnare ulteriormente”. Nessuno ha mai detto ciò: anzi, per quanto
ci riguarda, il dialogo con la Parrocchia è aperto per trovare una soluzione
possibile.
6)
Dice una bugia quando
asserisce che “La nostra
scelta come amministratori seri è di vedere le carte prima di fare scelte per
Sulbiate”: di fronte alla nostra richiesta di avere dei dati (fine luglio 2011)
per poter valutare lo studio sulla viabilità per l’area Outlet, ha risposto che
i dati non li fornivano.
Loro i
dati li hanno ma ai colleghi di coalizione li hanno nascosti ?
7)
Dice una bugia quando afferma che il lavoro per
l’RSD prosegue per merito loro: se non fossimo intervenuti bloccando in
novembre la delibera di Giunta e riaprendo il dialogo con Aicurzio, la Giunta
avrebbe proposto (era all’OdG del Consiglio Comunale) di approvare
l’insediamento dell’opera su terreno di Sulbiate (grande la metà e attraversato
da via Filanda).
8) Dice una bugia quando afferma che
l’ex-Assessore Fassina ha cambiato parere.
Infatti:
- la ristrutturazione ex-Filanda era ipotizzata
a costo zero, e dovrà rimanerlo: l’ex-Sindaco invece voleva girare il mutuo
acceso per la Tangenzialina, su questa opera (leggere la vela che è esposta in
comune da settembre).
- l’Outlet non era contenuto nel programma
sottoscritto nel 2009 : quando è emersa la scelta già fatta dall’ex-Sindaco di
usarlo come contropartita per l’allungamento della galleria, ha detto “io non
ci sto”.
- Nel 2009 non era stata fatta una richiesta di
unificazione del PE19 e PE20: l’area commerciale (previsti allora 4.000 mq)
passa nelle intenzioni della proprietà a 35.000 mq. Quindi quella che si è
presentata nel febbraio 2011 era una situazione ben diversa dalla precedente.
9)
Dice una bugia quando
afferma che l’ex-assessore Crespi è
stata espulsa dal Partito. Ha
riconsegnato la tessera perché lo statuto del PD dice che così deve fare chi
non è d’accordo con le scelte del partito.
10)
Dice una bugia quando
afferma che Andrea Cavenaghi non si è ricandidato perché ha già fatto 2 mandati
come assessore: Maurizio Stucchi dopo 2 mandati da Sindaco perché allora si
ripresenta ?
Elena Villa, Luigi Cereda, Luigi Fassina, Matteo Leoni
dimissionari il 27 XII 2011.
24 aprile 2012
23 aprile 2012
La nota del mattino del 23/04/2012.
1. IN FRANCIA AL PRIMO TURNO VINCE HOLLANDE. MA LA DESTRA E’ FORTE. COMINCIA LA CORSA AL BALLOTTAGGIO. ADESSO TUTTI TIFANO HOLLANDE E PER IL CAMBIAMENTO IN EUROPA, ANCHE QUELLI CHE SNOBBAVANO IL LAVORO PER PREPARARE LA PIATTAFORMA DEI PROGRESSISTI EUROPEI.
Il socialista Francois Hollande ha superato il presidente Nicolas Sarkozy al primo turno per le
presidenziali francesi: 28,8 a 26,1 per cento. Ma è cresciuto il consenso per l’estrema destra di
Marine le Pen al 18,5 per cento; il comunista Jean-Luc Mélenchon è rimasto all’11,7 per cento
e il centrista Francois Bayrou ha deluso nettamente con un 8,5 per cento.
Il socialista Francois Hollande ha superato il presidente Nicolas Sarkozy al primo turno per le
presidenziali francesi: 28,8 a 26,1 per cento. Ma è cresciuto il consenso per l’estrema destra di
Marine le Pen al 18,5 per cento; il comunista Jean-Luc Mélenchon è rimasto all’11,7 per cento
e il centrista Francois Bayrou ha deluso nettamente con un 8,5 per cento.
22 aprile 2012
BUGIE, FORZATURE, OMISSIONI. N°1 ...continua.
Sono talmente tante che non possiamo contenerle in un unico intervento.
Divideremo, pertanto, i contenuti in tre successivi post che potrete leggere, seguendoci, nel corso di questi giorni.
Pur consapevoli che la miglior risposta possibie alle illazioni e denigrazioni ricevute sono il PROGRAMMA e LE PERSONE candidate ad amministrare la nostra Comunità della CIVICA SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE di seguito pubblichiamo il primo intervento. Lungi da noi la volontà di alimentare sterili polemiche. Sono solo fatti e circostanze realmente avvenuti accompagnati da nostre riflessioni e precisazioni. Niente di più.
Lasciamo ad altri "gridare" false ricostruzioni e opportunistiche intepretazioni della realtà, utili solo ad attaccare ingiustamente gli avversari politici che per la Lista SI, invece, anche in questa campagna elettorale, sono solo nemici "indegni di rispetto", da abbattere, offendere e insultare e non cittadini di Sulbiate che si stanno impegnando, con altri obiettivi ed un nuovo programma per il futuro e l'interesse generale e di questa Comunità.
A proposito delle dimissioni dei 9 Consiglieri il 27 XII 2011.
Il 27 dicembre 2011 9 Consiglieri Comunali ( 4 del Gruppo PD e 5 della minoranza) hanno dato le dimissioni congiuntamente, dopo il fatto che 3 Assessori, hanno chiesto la tessera al PDL (partito alla minoranza): i gesti in politica hanno un senso…
Non abbiamo presentato la
mozione di sfiducia (altra possibilità che la legge permette) che poteva essere
discussa in Consiglio Comunale.
Sulle dimissioni, non c’è
nulla da discutere!
Sono state presentate le motivazioni alla cittadinanza in un’assemblea pubblica (CLICCA QUI).
Sono state presentate le motivazioni alla cittadinanza in un’assemblea pubblica (CLICCA QUI).
Alcune considerazioni.
Con che coraggio la LISTA
CIVICA SI “predica” di buona politica e
sputa sentenze sui partiti….invece di chiedere in dicembre tre tessere al PDL
via internet a Roma, per i tre assessori, rompendo di fatto il patto
elettorale, perché non hanno bussato alla porta di quel partito e guardato in
faccia le persone ?
E’ questo il loro modo di
intendere la politica ?
E dicono che i
consiglieri hanno dato le dimissioni senza motivazione ?
Costatiamo che hanno difficoltà a capire…
Non parliamo poi di etica
politica… un po’ di correttezza !
Hanno la presunzione di
affermare che ai partiti di Sulbiate interessa solo occupare le istituzioni: i
fatti invece dimostrano il contrario !
Neanche un Sindaco 4
volte sfiduciato in consiglio e poi mandato a casa, ha avuto la dignità
politica di fare un passo indietro !
Quando si parla di etica,
bisogna innanzitutto mettere al primo posto il rispetto delle opinioni altrui e
questo gli uomini della Lista Civica SI non l’hanno mai vissuto, in 12 anni di
presenza in amministrazione prima come minoranza e poi come maggioranza: tanti
fatti, lettere, e-mail, risposte ad interrogazioni, ne sono a testimonianza.
Poi una precisazione.
La Lista Civica Sulbiate
Insieme non è nata 12 anni fa.
Dopo l’ultima
amministrazione del PPI, alle elezioni del 1999 si è presentata la Lista Insieme
per Sulbiate: ci sono alcune persone che hanno fatto parte di quel gruppo, che
non ci sono più, che se ne sono andate perché non hanno condiviso i modi e i
contenuti.
Poi nel 2004 è nata la
Lista Civica 1184 SI, sorta sul risultato negativo del referendum. Anche da
questa un bel numero di persone se ne sono andate: sicuramente 2 ( ma forse 4)
assessori su 5.
Poi è nata la Lista
Civica SI con 5 uomini e donne del PD: anche questa si è rotta.
Qualche dubbio a chi si
sente “inviato” da un consenso che nasce da lontano, non sorge ?
A noi si, ne sono nati in
questi anni, e se siamo giunti a dare le dimissioni il 27 dicembre 2011,
mettendoci la faccia e assumentoci la responsabilità del gesto, qualche motivo
ce lo abbiamo !
Elena Villa, Luigi Cereda, Luigi Fassina, Matteo Leoni
dimissionari il 27 XII 2011
19 aprile 2012
Venerdì 20 aprile confronto tra i candidati Sindaco.
Tavola Rotonda
I Candidati Sindaco a confronto
Coordina: direttore del "Giornale di Vimercate"
Venerdì 20 aprile 2012 ore 21
presso l'Auditorium
"CULPA DEL FANTASMA DEL POSTION". Poesia di Francesco.
Culpa del fantasma
del postion
(colpa del fantasma del cocchiere).
Per cantà la patùsciada
d’un event
straurdinari
qui ghe vouer la
businada
sul Coumun saltà per ari.
Tre voeult in
cent’ann l’è capità:
l’ultim ariv del
cumissari prefettizi
nel quaranta , ai temp del podestà,
per un sac
de débèt e de vizi.
Che staveulta sia culpa del fantasma
ch’el gira ogni tant per ul castel,
el crea subèt un gran
marasma
e al tràa in pée un quei
bòrdel?
Prima vittima el Gran
cittaden
che ‘l se dàna in una gincana,
in còo un lenzoeu , in mann ‘l frustén,
per soutterà un toch de pedemontana.
Se cuntàgia subèt dopo l’assessora:
la se suspend , la se dimèt,
la ghe ripensa, la turna indrée,
-ma l’è pro o countra l’out-let ?-
un veri e
propri gazaghèe!
Infin, ad un scrouccà de dita,
tri de quej che la
san lunga
con dispress del pan
e de la vita
passen al cap del bunga bunga
Paren i temp di
nost bagaétt,
un po’ stremì e sott de chili,
al prim dé nella class di piscinett.
Ia ciamaven : patùscett de l’ asili .
Un ann dopo i
fest del centenari
nouev dann insèma
i dimission ,
rua al gran galopp el
cumissari,
bisogna rifà a magg
i elezion.
Fa minga scherz spiret del
postion ,
semm mej del
sciur Arcimboldi ,
Mandech un sindech coi maron
A guvernà i nost quater
soldi!
Francesco
P.S. Forse a magg la finirà
quando Erasmo volterà
La pagina ?
18 aprile 2012
La nota del mattino del 18/04/2012.
1. OGGI IL GOVERNO CERTIFICA CHE L’ITALIA E’ IN RECESSIONE PIU’ DEL PREVISTO E CHE, SE PROPRIO TUTTO VA BENE, SI RICOMINCIA A CRESCERE SOLO NEL 2013. ED E’ MOLTO PIU’ OTTIMISTA DEL FONDO MONETARIO.
Il Consiglio dei ministri certifica oggi che l’Italia è in recessione e che il calo del Prodotto interno lordo sarà ben più pesante del previsto: meno 1,2-1,5 rispetto al meno 0,4 per cento che solo poche settimane or sono era stato ipotizzato.
Il Consiglio dei ministri certifica oggi che l’Italia è in recessione e che il calo del Prodotto interno lordo sarà ben più pesante del previsto: meno 1,2-1,5 rispetto al meno 0,4 per cento che solo poche settimane or sono era stato ipotizzato.
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