28 aprile 2012

Continuità della Civica SI? Strumentalizzazione di fatti e persone e stravolgimento della realtà.


Lettera di Gigi Fassina candidato Sindaco Lista Civica SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE al nostro blog:

Caro Blog Teorema,
mi ero riproposto di scriverti solo cose inerenti al programma, perché questo è ciò che interessa alla gente.
Ma ciò che viene affermato ancora una volta dal blog della LISTA SI è un mix di stravolgimento della realtà, strumentalizzazione, errori “storici”.

Chi è con l’acqua alla gola… si agita in modo convulso.
E’ ciò che sta accadendo ai componenti della LISTA CIVICA SI che si stanno agitando per la scarsità della loro preparazione politica e l’incapacità ad argomentare.
E in questa agitazione si dimenticano al solito di dire il resto della VERITA’.

1° fatto.

Di fronte alle loro esternazioni “anche il Commissario ha detto che l’Outlet non esiste...”  ho richiesto un colloquio di chiarimento al Commissario insieme a Daniela Mattavelli  (a proposito come hanno fatto a sapere di questo colloquio privato ?).
Infatti sappiamo che ci sono documenti depositati (due delibere di Giunta del 2009 e del 2011 e una richiesta della proprietà del 8 febbraio 2011) che trattano l’evoluzione dell’area denominata PE19 e PE20: quella cioè di trasformare le dette aree dall’attuale destinazione, in un'unica area per grande struttura di vendita (35.000 mq).

(n.d.r  particolare della Delibera 39)




Ed il Commissario ha ribadito che non si è occupata di documenti passati: ha affermato e scritto che nel periodo del suo mandato(in questi 4 mesi) NON HA RICEVUTO ALCUN NUOVO DOCUMENTO CHE SI RIFERISCE A QUELLA RICHIESTA.
Questo è quanto ha affermato il Commissario.
Io quanto è avvenuto lo chiamo strumentalizzare!

2° fatto

Nel 2005 hanno costruito la nuova scuola.
Doveva essere la soluzione per la SULBIATE del futuro.
Se ci fermiamo all’esterno, può piacere o non piacere: ma guardiamoci dentro.
E’ stata realizzata su un progetto nato 15 anni prima, quando le classi erano fatte da pochi alunni (meno di 20) e non c’era la sensibilità ambientale che indica che le nuove costruzioni vanno fatte rispettando il risparmio energetico.
Conclusione ?
La NUOVA scuola è in classe C e non strutturata secondo il concetto modulare che favorisce gli ampliamenti.
Ora propongono un paese di 7000 abitanti: significa incrementare almeno del 45% la popolazione scolastica. Dove li mettiamo i bambini ?
Le classi sono piccole e non possono ospitare più di 24 ragazzi.
Eliminiamo le classi a supporto della didattica?
E’ questo il loro modello di qualità della scuola pubblica?
Eppure affermano che siamo noi che diciamo falsità….
Dimostrano in questo modo la loro poca capacità a guardare lontano.

Dimostrano poi impreparazione e mancanza di conoscenza “storica”: dicono che è stato Comune Aperto a costituire il PD. 
Il PD è stato fondato da una ventina di volonterosi, lo scorso anno aveva più di 40 iscritti e solo 2 avevano fatto esperienza in Comune Aperto.
I fatti quindi parlano diversamente: chi ha fondato il PD proviene da diverse esperienze.
Comunque CA ha dimostrato di sapersi evolvere in Progetto Territorio prima e poi  confluire nella lista civica “Facciamoci in quattro” e quindi trovare nuove dinamiche. Diversamente dalla LISTA SI, composta da assetti familiari statici e chiusi su se stessi.
Parlano di centro destra, di centro sinistra, di partiti da grandi esperti, ma non ne vivono le dinamiche e non si sono mai interessati direttamente alla  Politica con la “P” maiuscola e lo dimostrano per come continuano a muoversi.

Mi dispiace che la  LISTA CIVICA SI continui a distorcere  la realtà

-         hanno affermato , anche sui giornali, che il Commissario aveva detto cose che non si è mai sognato di dire!
-         leggono atteggiamenti che non esistono come l’astio dei richiedenti: ma da quando due cittadini che chiedono chiarimenti all’autorità dimostrano astio? io la chiamo richiesta di chiarezza. 

     L’astio lo subiamo noi tutti i giorni  e lo hanno subito per anni alcuni perché la pensavano diversamente. L’aggravante, ora, è che  persone, fomentate dai soliti, esternano atteggiamenti anche aggressivi nei nostri confronti. Senza porsi un minimo di domande e senso critico, voltano la faccia dall’altra parte.

Purtroppo, ancora una volta,  strumentalizzano fatti e persone: appunto nel segno della loro continuità.

Perché non si può parlare di continuità delle persone: anche questa volta hanno cambiato squadra come già fecero nel 2009: diventa sempre più un fatto personale dell’ex sindaco Stucchi e di questo se ne è accorto anche il direttore del Giornale di Vimercate.

Per il bene di Sulbiate, occorre un forte segno di discontinuità nei confronti di chi crede che Sulbiate sia ancora quella di 20 anni fa, perché non sa riconoscere che la situazione è cambiata: ripartiamo dalle esigenze reali della gente e VOLTIAMO PAGINA!

Luigi Fassina
Candidato Sindaco
Lista SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE

BUGIE, FORZATURE, OMISSIONI. N°. 3.


Le forzature della LISTA CIVICA SI

1)      La Lista Civica SI fa una forzatura che denota presunzione quando afferma (al solito sono bravi ad interpretare invece che chiedere agli interessati…), di conoscere le motivazioni delle dimissioni dei 9 consiglieri (alludono al bilancio… chi l’ha mai detto ??), che le scelte politiche del Commissario sono coerenti con le loro: non sanno che il Commissario ha mandato avanti l’ordinaria amministrazione e non ha fatto alcuna scelta politica ???
2)      Fa una forzatura quando afferma che il buon operato della Giunta è confermato      
-       dalla concessione della Regione di 700.000 € per finire il Cava (con quasi 2 anni di ritardo !)
-       dal bando Regionale che finanzia progetti formativi ( la Regione li ha sempre fatti…)

… e le omissioni della LISTA CIVICA SI

1)      Omette di dire sul Patto dei Sindaci che dopo l’intuizione di salire “al volo sul tram”, non è stata capace di far nascere in paese alcuna riflessione: la risposta alle nostre sollecitazioni avuta dall’ex-Sindaco è sempre stata che la gente la si convoca quando “ho le cose precise da dire” (quindi quando ho già deciso…). Questa è incapacità di distinguere i livelli, politico e operativo.
2)      Omettono di dire che sulla Scuola dell’Infanzia, hanno sbagliato i conti: la proposta alla Parrocchia era di una operazione “a costo zero” (quel che ricavi dalla cessione dell’area lo spendi per la nuova costruzione): infatti, facendo i conti, ci sono circa 600.000 € che la Parrocchia deve trovare…
3)      Omettono di dire che Fassina ha chiesto di rimettere in discussione il PGT nato prima della scomparsa della galleria: la risposta è stata “se ne parla dopo il 2014” cioè dopo la fine della legislatura 
4)      Perché non dicono ai sulbiatesi che ai primi di maggio del 2011, l’ex-sindaco insieme a persona del proprietario, sono andati alla riunione del nascente Distretto commerciale a Bernareggio, promettendo da 30.000 a 50.000 € per 3 anni per supportare le iniziative del Distretto ? Era questa la strategia per difendere i negozi di vicinato ? Usava l’Outlet , che allora voleva…..
5)      Omette di dire che per 4 anni l’ex-Sindaco ha frequentato i tavoli di Pedemontana-RFI e la sua gestione è stata fallimentare: è stata la sua incapacità di lavorare in sinergia con gli altri Sindaci, di sentire il parere della gente in merito, di ascoltare i Comitati di Quartiere, a portarci in questa situazione. Ora il PD non è remissivo, è solo realistico: il consigliere provinciale Pozzati ha detto che la proposta di raccordo con Agrate per eliminare la tratta D è fuori tempo massimo (e Stucchi lo sa, non l’ha potuto proporre prima perché Vimercate era  contrario)

Noi continueremo a batterci per evitare l’urbanizzazione vicina a Pedemontana: in questo modo si eliminano interessi che farebbero arrivare soldi nelle casse languide di Pedemontana e pretenderemo (d’accordo coi comuni vicini) le opere di mitigazione promesse.

Costatiamo che non sanno distinguere il livello politico, dall’elenco di corse da fare che vanno fatte bene, verificando l’operato di chi costruisce.

RISULTATO ?

Opere iniziate e non concluse...
 
- via 4 novembre attende un corrimano da un anno
- i pali della luce nella ciclabile, da togliere da 4 anni
- parcheggio dietro Piazza Castello, da 3 anni non concluso
- problema viabilistico via Volta, in discussione da 3 anni
- problema viabilistico via Trento, in discussione da 3 anni
- divieto al transito sul collegamento via Ciceri-strada per Aicurzio: no ! qualcuno può
   passare…

... e opere fatte male
- la nuova scuola è in classe C e non predisposta all’ampliamento
- i dossi richiedono manutenzione ogni anno (il porfido si stacca)
- le soluzioni viabilistiche costruite con una logica e poi cambiate in corso d’opera
(posteggio scuola, piazza del mercato, senso unico via Madre Laura)
- la facciata del bar della palestra già da rifare
- la tettoia area feste del centro sportivo, è stata costruita col tetto che tocca le piante
- la nuova ciclabile di via Mattavelli-via Roma non ha scarichi per l’acqua.

Elena Villa, Luigi Cereda, Luigi Fassina,  Matteo Leoni  dimissionari il 27 XII 2011.

SCHEDA ELETTORALE. Fac-simile.

PER VOLTARE PAGINA 

IL 6/7 MAGGIO

A SULBIATE 

VOTATE COSI'. 





27 aprile 2012

Volantino anonimo scorretto e di cattivo gusto.

E' comparso oggi in paese un volantino anonimo rivolto al candidato Crespi della Lista Civica SI.
Come per l'infelice titolo del Giornale di Vimercate esprimiamo la nostra sincera solidarietà.
Ci dissociamo fermamente da questo tipo di iniziative.
Non si tratta di satira o ironia ma scorrettezza e cattivo gusto.



Dal nostro codice etico di autocomportamento:
"NO alla rabbia ma SI alla satira e all’ironia.
Meglio l’uso del cervello piuttosto che della pancia e dei piedi."
Giriamo pagina !




Ci siamo chiesti e ci chiediamo ...


Ci siamo chiesti e ci chiediamo come mai la LISTA SI vuole a tutti i costi l’OUTLET di 40.000 mq.  Su una superficie di 90.000 mq.?

Cosa si nasconde dietro la testardaggine dell’ex sindaco tanto da scontrarsi con tutti i partiti, con le amministrazioni  della zona , con 2000 firmatari, con la stessa provincia nella persona di Allevi ed infine causare lo scioglimento della stessa amministrazione?

Cosa si nasconde dietro il fatto che la LISTA SI  nega che sia mai esistito una richiesta ne tanto meno un progetto dell’OUTLET quando ci sono documenti che dimostrano il contrario?

Come mai la LISTA SI ha invitato l’Onorevole Elena Centemero , a suo tempo, acerrima sostenitrice dell’OULET  ad Arcore successivamente naufragato e dirottato a Sulbiate?

Come mai LA LISTA SI sul suo programma dichiara di voler attuare il progetto di viabilità della società che vuole realizzare l’OUTLET?

Invitiamo i concittadini che ci mettono la faccia  a porsi queste domande. 

Una struttura di questo tipo è per sempre come  l’orrendo palazzo voluto dalla LISTA SI e soprannominato il TITANIC”

La lista civica 
SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE 
è l’unica che ha scritto sul programma 
un “NO deciso all’OUTLET!”.

      Perché non vogliamo 20.000 auto al giorno.
      Perché vogliamo i negozi di vicinato.
      Perché vogliamo vivere il paese e le piazze.
Perché vogliamo mantenere un paese sicuro privo di eventuali infiltrazioni mafiose.


25 aprile 2012

AMBIGUITA'. Un ex coordinatore PDL di MB a Sulbiate con la Civica SI. E' "la nuova politica" che avanza?


BUGIE, FORZATURE, OMISSIONI. N°2... continua

Le bugie della Lista Civica SI.

1)      Dice bugie sulla difesa del territorio, dell’ambiente. Se l’amministrazione di Comune Aperto ha col PRG “rovinato” Sulbiate, perché col PGT non hanno radicalmente modificato la situazione ? In realtà hanno dimostrato di non avere una posizione, ma di operare solo sulle sollecitazioni che ricevono!
2)      Dice bugie sul fatto che in comune non ci sono carte che prevedono l’Outlet. Esiste la richiesta della proprietà (8 febbraio 2011) ed esistono le due delibere di Giunta (2009 e 2011) che dicono: mettiamoci attorno ad un tavolo a vedere la proposta ma a queste condizioni (una serie di paletti: da ristrutturazioni edilizie a strade, etc.). Ora se la proprietà accetta i paletti, cosa succede ?
Otteniamo tante “belle opere pubbliche” …. con l’Outlet !
3)      Dice una bugia in merito alla posizione di Fassina: la posizione durante la campagna elettorale del 2009 è stata di “facciamo le barricate” perché vogliamo la galleria di Pedemontana. E’ stato poi l’ex-sindaco ad aver associato (una volta persa la galleria) l’Outlet alla richiesta di prolungamento del panettone di 150 m. (6.500.000 € di oneri da “investire” in Pedemontana !!!). Chi non è stato lineare ?  è stato lui !  perché non ha voluto neanche aprire un dibattito per capire come la pensavano i sulbiatesi, o almeno discutere con chi sosteneva la sua Giunta.
4)      Dice una bugia quando afferma che la Tangenziale Nord era nelle priorità della precedente amministrazione: quando è venuto a mancare la collaborazione di CNA per la Filanda, hanno deciso di girare il mutuo di 800.000 € per la Tangenziale sul progetto di ristrutturazione, per non perdere il finanziamento della Fondazione Cariplo.
5)      Dice una bugia quando afferma che gli altri (riferito a noi)  dicono per la Scuola dell’Infanzia “che la Parrocchia non si vuole impegnare ulteriormente”. Nessuno ha mai detto ciò: anzi, per quanto ci riguarda, il dialogo con la Parrocchia è aperto per trovare una soluzione possibile.
6)      Dice una bugia quando asserisce che “La nostra scelta come amministratori seri è di vedere le carte prima di fare scelte per Sulbiate”: di fronte alla nostra richiesta di avere dei dati (fine luglio 2011) per poter valutare lo studio sulla viabilità per l’area Outlet, ha risposto che i dati non li fornivano.
Loro i dati li hanno ma ai colleghi di coalizione li hanno nascosti ?       
7)      Dice una bugia quando afferma che il lavoro per l’RSD prosegue per merito loro: se non fossimo intervenuti bloccando in novembre la delibera di Giunta e riaprendo il dialogo con Aicurzio, la Giunta avrebbe proposto (era all’OdG del Consiglio Comunale) di approvare l’insediamento dell’opera su terreno di Sulbiate (grande la metà e attraversato da via Filanda).
8)      Dice una bugia quando afferma che l’ex-Assessore Fassina ha cambiato parere.
Infatti:
-       la ristrutturazione ex-Filanda era ipotizzata a costo zero, e dovrà rimanerlo: l’ex-Sindaco invece voleva girare il mutuo acceso per la Tangenzialina, su questa opera (leggere la vela che è esposta in comune da settembre).
-       l’Outlet non era contenuto nel programma sottoscritto nel 2009 : quando è emersa la scelta già fatta dall’ex-Sindaco di usarlo come contropartita per l’allungamento della galleria, ha detto “io non ci sto”.
-       Nel 2009 non era stata fatta una richiesta di unificazione del PE19 e PE20: l’area commerciale (previsti allora 4.000 mq) passa nelle intenzioni della proprietà a 35.000 mq. Quindi quella che si è presentata nel febbraio 2011 era una situazione ben diversa dalla precedente.
9)      Dice una bugia quando afferma che l’ex-assessore Crespi è stata espulsa dal Partito.  Ha riconsegnato la tessera perché lo statuto del PD dice che così deve fare chi non è d’accordo con le scelte del partito.
10)  Dice una bugia quando afferma che Andrea Cavenaghi non si è ricandidato perché ha già fatto 2 mandati come assessore: Maurizio Stucchi dopo 2 mandati da Sindaco perché allora si ripresenta ?

Elena Villa, Luigi Cereda, Luigi Fassina,  Matteo Leoni  dimissionari il 27 XII 2011.

23 aprile 2012

La nota del mattino del 23/04/2012.

1. IN FRANCIA AL PRIMO TURNO VINCE HOLLANDE. MA LA DESTRA E’ FORTE. COMINCIA LA CORSA AL BALLOTTAGGIO. ADESSO TUTTI TIFANO HOLLANDE E PER IL CAMBIAMENTO IN EUROPA, ANCHE QUELLI CHE SNOBBAVANO IL LAVORO PER PREPARARE LA PIATTAFORMA DEI PROGRESSISTI EUROPEI.
Il socialista Francois Hollande ha superato il presidente Nicolas Sarkozy al primo turno per le
presidenziali francesi: 28,8 a 26,1 per cento. Ma è cresciuto il consenso per l’estrema destra di
Marine le Pen al 18,5 per cento; il comunista Jean-Luc Mélenchon è rimasto all’11,7 per cento
e il centrista Francois Bayrou ha deluso nettamente con un 8,5 per cento.