12 dicembre 1969, Piazza Fontana: 17 morti, nessun colpevole.
Meglio resistere che desistere
Il dibattito apertosi nella sinistra in Francia dopo il primo turno delle regionali sul come fermare l'avanzata lepenista sta interrogando anche i democratici italiani. Meglio lasciare campo libero alla destra repubblicana pur di cercare di sconfiggere la destra estrema oppure no? Cosa faremmo in Italia in un'eventuale situazione analoga? Fatti salvi casi contingenti e locali, che talvolta possono motivare scelte particolari, la mia opinione è che non siano opportune desistenze fondate solo sulla scelta del meno peggio. Oltre ad un elevato rischio di non funzionare sul piano elettorale (guadagnerebbe solo l'astensione) si finirebbe per alimentare ancora di più le ragioni del voto antisistema. I socialisti non devono scappare di fronte alla Le Pen, ma dotarsi di un progetto in grado di riconquistare al voto i tantissimi che al primo turno sono rimasti a casa.
La settimana in Regione
Oltre ad alcune piccole modifiche alla recente legge sulla sanità, necessarie per rispondere ai rilievi del ministero, la seduta settimanale di Consiglio si è occupata di Parco nazionale dello Stelvio, Plis della Balossa e del Piano di tutela delle acque. Tutti i provvedimenti sono stati adottati anche col nostro voto favorevole, nonostante alcune inevitabili critiche. Per il Parco dello Stelvio viene attuata l'intesa con il Ministero dell’Ambiente, le province di Trento e Bolzano per la nuova gestione che partirà dal 1 gennaio. Positiva anche la scelta di incorporazione del Plis della Balossa nel Parco Nord Milano, anche se avremmo preferito si affrontasse in maniera più organica il ridisegno dei parchi regionali. Infine per la tutela delle acque si spendono tante belle parole ma pochi soldi: nel 2016 soli 5 milioni di investimenti contro gli 88 di quest’anno. Difficile migliorare la qualità in questo modo.
12 dicembre 2015
10 dicembre 2015
Documenti di SDS dello scorso consiglio comunale
Di seguito riportiamo alcuni link del blog della lista civica Sulbiate Democratica e Solidale, su questo blog potete restare sempre aggiornati su quanto la lista civica promuove e discute in in Consiglio Comunale e sulle iniziative della stessa.
Se vuoi leggere la dichiarazione di voto del punto 2 "ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2015-2016" del Consiglio Comunale del 30 novembre scorso CLICCA QUI E LEGGI IL TUTTO!!!
Se invece vuoi visitare il blog della lista Sulbiate Democratica e Solidale CLICCA QUI E BUONA LETTURA!!!
Se vuoi leggere la dichiarazione di voto del punto 2 "ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2015-2016" del Consiglio Comunale del 30 novembre scorso CLICCA QUI E LEGGI IL TUTTO!!!
Se invece vuoi visitare il blog della lista Sulbiate Democratica e Solidale CLICCA QUI E BUONA LETTURA!!!
5 dicembre 2015
29 novembre 2015
27 novembre 2015
Convocazione del Consiglio Comunale per lunedì 30 novembre 2015
Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento del Consiglio Comunale si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in prima seduta presso la sede municipale in sessione straordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di lunedì 30 novembre 2015 alle ore 21.00, ed eventualmente in seconda convocazione per il giorno martedì 1 dicembre 2015 ore 9.30 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno allegato.
ORDINE DEL GIORNO
2 - ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2015-2016
3 - ADESIONE ALLA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DELLA PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA E APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE
14 novembre 2015
13 novembre 2015
Documenti SDS per il Consiglio Comunale di venerdì 13 novembre 2015
Di seguito riportiamo i link dei documenti che il gruppo consiliare SULBIATE DEMOCRATICA e SOLIDALE ha preparato per il Consiglio Comunale di questa sera.
Vi invitiamo a leggere quanto verrà discusso questa sera.
Proposta di modifica del "regolamento del consiglio comunale"
Interrogazione sul recupero fabbricato Piazza Castello
Interrogazione sull'area PE19
Commissione Mensa Scolastica: interpellanza
Risposta di SdS in Commissione Capi Gruppo
Vi invitiamo a leggere quanto verrà discusso questa sera.
Proposta di modifica del "regolamento del consiglio comunale"
Interrogazione sul recupero fabbricato Piazza Castello
Interrogazione sull'area PE19
Commissione Mensa Scolastica: interpellanza
Risposta di SdS in Commissione Capi Gruppo
9 novembre 2015
Convocazione del Consiglio Comunale per venerdì 13 novembre 2015
Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento del Consiglio Comunale si
comunica che il Consiglio Comunale è convocato in prima seduta presso la
sede municipale in sessione ordinaria, in seduta pubblica, per il
giorno di venerdì 13 novembre 2015 alle ore 21.00, ed eventualmente in seconda convocazione per il giorno sabato 14 novembre 2015 ore 9.30 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno allegato.
ORDINE DEL GIORNO
2 - RATIFICA DELLA DELIBERA DI G.C. N. 71 DEL 12/10/2015 AVENTE AD OGGETTO: “VARIAZIONE AL BILANCIO PREVENTIVO 2015 (1° PROVVEDIMENTO).
3 - APPROVAZIONE ACCORDO PER LA GESTIONE IN FORMA AGGREGATA DELLA PROCEDURA DI GARA E DELLE ATTIVITÀ CONNESSE TRA IL COMUNE DI DESIO, IL COMUNE DI BRUGHERIO, IL COMUNE DI TRIUGGIO, IL COMUNE DI BESANA BRIANZA, IL COMUNE DI VERANO BRIANZA, IL COMUNE DI MACHERIO, IL COMUNE DI CAVENAGO BRIANZA, IL COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO, IL COMUNE DI MUGGIÒ, IL COMUNE DI MEZZAGO, IL COMUNE DI AICURZIO, IL COMUNE DI SULBIATE, PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA NEI RISPETTIVI TERRITORI ATTRAVERSO IL MODELLO DELLA DELEGA DI FUNZIONI.
8 novembre 2015
LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 135 del 7 novembre 2015
I costi della sanità
Lo stanziamento per la sanità nazionale nel 2016 è di 111 miliardi. Un miliardo in più rispetto al 2015. Perchè allora le Regioni si lamentano? Il motivo sta nel fatto che con quel miliardo devono essere coperti costi aggiuntivi per quasi il doppio, peraltro non stabiliti dalle Regioni medesime. Sono i costi per i nuovi LEA (cioè per le nuove prestazioni che il servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini), per i nuovi farmaci, per l'adeguamento dei contratti. Il tema è serio e non può essere risolto con sfide o dichiarazioni stucchevoli. I tagli al fondo sanitario non colpiscono le burocrazie regionali ma i cittadini. Se è vero che nella sanità esistono molti sprechi, è altrettanto vero che esistono ancor più bisogni non soddisfatti. Ne sa qualcosa chi di questi tempi si vede rinviare esami o interventi da strutture che hanno già esaurito il budget a loro disposizione. I risparmi in sanità vanno reinvestiti nella stessa, non utilizzati per finanziare altre politiche. Lo stato italiano non spende più della media europea in questo settore. L'alternativa sarebbe rinunciare all'universalismo e spalancare le porte ad assicurazioni e grandi gruppi privati. Molti attacchi ai sistemi regionali non sono affatto disinteressati.
La settimana in Regione
Una noiosa seduta di Consiglio, dedicata a question time e mozioni, ha riservato un paio di piacevoli sorprese con due voti a scrutinio segreto che hanno di fatto sfiduciato due assessori leghisti: Fava e Terzi. Il primo, con delega all'agricoltura, si è visto bocciare una misura del Piano di sviluppo Rurale, la seconda, all'ambiente, è stata smentita nella sua politica persecutoria nei confronti dei parchi che hanno messo a disposizione proprie strutture per l'accoglienza dei profughi. Pezzi di maggioranza hanno votato con noi, costringendo gli assessori a modificare le loro delibere. In casa Lega gli animi erano piuttosto agitati.
Lo stanziamento per la sanità nazionale nel 2016 è di 111 miliardi. Un miliardo in più rispetto al 2015. Perchè allora le Regioni si lamentano? Il motivo sta nel fatto che con quel miliardo devono essere coperti costi aggiuntivi per quasi il doppio, peraltro non stabiliti dalle Regioni medesime. Sono i costi per i nuovi LEA (cioè per le nuove prestazioni che il servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini), per i nuovi farmaci, per l'adeguamento dei contratti. Il tema è serio e non può essere risolto con sfide o dichiarazioni stucchevoli. I tagli al fondo sanitario non colpiscono le burocrazie regionali ma i cittadini. Se è vero che nella sanità esistono molti sprechi, è altrettanto vero che esistono ancor più bisogni non soddisfatti. Ne sa qualcosa chi di questi tempi si vede rinviare esami o interventi da strutture che hanno già esaurito il budget a loro disposizione. I risparmi in sanità vanno reinvestiti nella stessa, non utilizzati per finanziare altre politiche. Lo stato italiano non spende più della media europea in questo settore. L'alternativa sarebbe rinunciare all'universalismo e spalancare le porte ad assicurazioni e grandi gruppi privati. Molti attacchi ai sistemi regionali non sono affatto disinteressati.
La settimana in Regione
Una noiosa seduta di Consiglio, dedicata a question time e mozioni, ha riservato un paio di piacevoli sorprese con due voti a scrutinio segreto che hanno di fatto sfiduciato due assessori leghisti: Fava e Terzi. Il primo, con delega all'agricoltura, si è visto bocciare una misura del Piano di sviluppo Rurale, la seconda, all'ambiente, è stata smentita nella sua politica persecutoria nei confronti dei parchi che hanno messo a disposizione proprie strutture per l'accoglienza dei profughi. Pezzi di maggioranza hanno votato con noi, costringendo gli assessori a modificare le loro delibere. In casa Lega gli animi erano piuttosto agitati.
6 novembre 2015
LAURA BARZAGHI - Newsletter Quindicesimo Piano
Newsletter 74 / Novembre 2015
Iniziata con l'inaugurazione di una mostra dedicata al centenario della Prima Guerra mondiale nella ricorrenza del 4 novembre, la seduta di Consiglio di martedì scorso è terminata con i fuochi artificiali. In senso metaforico, naturalmente!Quella che doveva essere una normale riunione destinata alle interrogazioni, alle interpellanze e alle mozioni, insipida e un po' noiosa come tutte le sedute di questo genere, si è invece trasformata nel teatro di uno psicodramma. La maggioranza è andata sotto. Per ben due volte!
La prima volta, parzialmente, sulla votazione di una mozione incentrata sul sostegno dei Gruppi di Azione Locale che operano in ambito agricolo. La seconda su un tema ben più pregnante dal punto di vista ideologico per la Lega: una mozione che chiedeva l'annullamento della delibera riguardante il taglio delle risorse al Parco dei Colli di Bergamo perché aveva dato accoglienza ai profughi. La mozione, promossa dall'aula che si è espressa attraverso il voto segreto, ha fatto infuriare l'assessore Terzi e la Lega tutta.
E' il sintomo di un malessere palese. Maroni deve riflettere su questi episodi.
Se messa opportunamente nelle condizioni, la maggioranza sconfessa sempre più spesso la sua linea e quella della Lega e ormai non tiene più.
FURORE VERDE LEGA
Maroni e l'assessore leghista Claudia Terzi sono stati bocciati platealmente dal Consiglio che, nel segreto dell'urna con 34 voti favorevoli e 28 contro, ha chiesto la revoca di una delibera di giunta dal valore fortemente ideologico.
All'inizio di ottobre la giunta, su proposta dell'assessore all'ambiente, aveva tagliato le risorse all'ente Parco dei Colli di Bergamo con la motivazione di aver dato accoglienza ai profughi su esplicita richiesta della Prefettura. Ancora una volta, per la Lega era stata l'occasione per propagandare il verbo anti immigrazione sulla stampa e attraverso i media.
La mozione presentata martedì dal centrosinistra è servita di fatto a far revocare una delibera contestabilissima e a mettere in crisi, contemporaneamente, l'essenza della presenza stessa della Lega in Regione: la propaganda a fini elettorali.
Qualcuno nella maggioranza finalmente se n'è accorto e ora si ribella.
Non vi racconto il putiferio che è seguito alla votazione, perché ve lo potete immaginare ... Le sconfitte sono sempre dure da digerire.
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