24 giugno 2016

Ogni giorno, ogni ora

Care democratiche, cari democratici,
questa newsletter arriva alla fine di una settimana molto brutta.
Stamattina ci siamo svegliati in un Europa più piccola e più impaurita, dalla quale si distacca un paese importante che ha contribuito a fare la storia del nostro continente; mentre vediamo l'instabilità dei mercati finanziari, pensiamo ai tanti nostri connazionali che vivono e lavorano in quel paese, non più comunitario, alle contraddizioni che emergono nel Regno Unito dove Scozia e Irlanda del Nord invece ribadiscono di voler restare nella UE, e alla frattura generazionale tra i giovani, che credono all'integrazione europea, e gli anziani invece, che hanno votato per il brexit.

Altri dati ci dicono che a fianco della frattura generazionale, si insinua un'altra frattura, ancora più pericolosa: quella che vede persone con più alti livelli d'istruzione, che grosso modo vivono nelle città principali, che svolgono le professioni più qualificate, votare per rimanere nella UE. E viceversa, le persone che vivono al di fuori dei centri urbani, con un più basso livello d'istruzione, che si trovano nella parte bassa della scala delle disuguaglianze che è andata ampliandosi nel corso degli ultimi anni, votare per uscire dall'UE.
Così, i populismi d'europa sono sempre più aggressivi e incalzanti, pronti ad archiviare il progetto del sogno europeo e a coltivare l'illusione di un riscatto e di una crescita per la quale ognuno provvede per sé.

20 giugno 2016

ASSEMBLEA di CIRCOLO


VENERDI'  24 giugno

A ridosso dell’estate imminente, ci ritroveremo nella consueta Assemblea per fare il punto sulla situazione e rilanciare le attività del Circolo per i prossimi mesi.  E’ un momento importante e insieme delicato.
Contiamo sulla presenza di tutti i tesserati, allo scopo di affrontare insieme i seguenti argomenti:
1- Lavoro con la Lista SDS: cosa è stato fatto e cosa decideremo di fare in merito alla Ex-Filanda, i problemi della viabilità, il rispetto dell’ambiente, …
2- Elezione del Portavoce di Circolo
3- Riflessione a bocce ferme sulla situazione e indicazioni per le prossime elezioni del 2017
4- Impegno del Circolo per il Referendum istituzionale
5- Iniziative per il Settembre Sulbiatese: un Apericena con incontro a tema ….
6- Varie
Ci troveremo in sede alle ore 21 e contiamo di terminare entro le ore 23.
Grazie

16 giugno 2016

Il lavoro non è finito



Non è stata una tornata elettorale facile. Per nessuno.
Il crescente tasso di astensione conferma come i cittadini continuino a guardare con sospetto alla politica, anche quella più vicina a loro, nei comuni.
Non è facile fare un raffronto con precedenti turni elettorali, ma è fuor di dubbio che il PD paga, in alcuni comuni anche pesantemente, in termini di consenso. Rimane, comunque, la forza più solida, strutturata e diffusa omogeneamente sull'intero territorio lombardo e impegnata a dar vita ad aggregazioni civiche che possono rispondere in modo più preciso alle esigenze delle diverse comunità locali.
Il 40 e passa per cento delle europee pare lontano, ma, se il confronto avviene con le precedenti amministrative, il PD fa segnare un lieve incremento percentuale, seppure a fronte di un complessivo calo di votanti.

14 giugno 2016

Amministrazione e Mafia

Finalmente norme per difendere gli amministratori dagli attacchi della criminalità e delle mafie

Credo che la Commissione di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni abbia già prodotto degli effetti. Oltre a questo disegno di legge, approvato dal Senato questa settimana, il primo effetto è stata la maggiore sensibilità di tutti noi su un fenomeno che ha visto, negli ultimi 40 anni, l’uccisione di 132 amministratori locali più 11 loro congiunti, senza che di ciò rimanesse molto più che la memoria locale.

Il lavoro della Commissione ci ha consentito di socializzare la valutazione di un fenomeno gravissimo. Il governo ha avviato l’Osservatorio ed anche questo è un segnale che il nostro lavoro non è stato sottovalutato.

12 giugno 2016

E' mancato Enzo, il papà di Matteo Dosso.
Ci uniamo alla famiglia in questo momento di dolore.

I funerali lunedì 13 ore 10,00
Ricordiamo un amico

10 giugno 2016

ECUO SACCO anche a SULBIATE !

Giovedì 23 giugno 2016 in Auditorium ore 21,00

presentazione del progetto
ECUO SACCO

Tutto ciò che il cittadino deve sapere
per migliorare la raccolta differenziata
diminuendo il quantitativo del "secco"

Non mancare !!! 

8 giugno 2016

Il voto di domenica 5 giugno 2016

3 considerazioni sul voto

Una prima valutazione sul numero dei votanti: i dati a confronto delle amministrative degli ultimi anni ci dicono che l’allontanamento dei cittadini dalla “cosa pubblica” è crescente.
Ci stiamo allineando ai dati americani: ma questo fatto è positivo?
Avere un risultato dove praticamente chi viene eletto è votato dalla metà della popolazione, è un passo avanti nella democrazia o è un arretrare?

Questo progressivo allontanamento avviene anche nel contesto delle elezioni amministrative, dove i cittadini con il loro voto, eleggono il loro Sindaco, quello che governa lo sviluppo della città, le strade, il sociale, l’integrazione, che favorisce o meno il rispetto dell’ambiente, colui che con le scelte, può ridurre o aumentare le disuguaglianze.

Molte liste presentate erano Liste Civiche.
Ma il lavoro della Commissione presieduta da Rosy Bindi ha evidenziato che alta in queste è l’infiltrazione mafiosa o di coloro che hanno problemi con la giustizia.
Localmente le Liste Civiche avevano l’orgoglio di nascere dal “basso”, essere vicine alle esigenze dei cittadini, che venivano ascoltati e quindi ben rappresentati.
Sembra che neanche questo sia ancora valido.
Come invertire questa tendenza almeno localmente?

Noi ci stiamo provando…

Le valutazioni prettamente poliche le rimandiamo a dopo i ballottaggi, per avere i numeri definitivi.

4 giugno 2016

Festa della Repubblica

Benigni: "La nostra Costituzione è la più bella del mondo, ma si può cambiare per avere le riforme"Intervista di Ezio Mauro a Roberto Benigni

Roberto Benigni, lei sa cosa avevano votato suo padre e sua madre al referendum che chiedeva ai cittadini di scegliere tra repubblica e monarchia, il 2 giugno di settant'anni fa?

"Due contadini socialisti come loro cosa potevano votare? Repubblica, naturalmente. Ne abbiamo parlato molte volte, in casa. La sera prima, mio padre disse a mia madre: ma tu, vuoi votare per il re, che sarà uno e uno solo, o per la Repubblica che ci farà diventare tutti re? Non ebbero dubbi, e non si sono mai pentiti".

Si ricorda che qualche anno fa, a proposito di pentimento, si tentò di abolire tranquillamente la festa della Repubblica?
"Certo, fu quel galantuomo repubblicano - è il caso di dirlo - di Carlo Azeglio Ciampi a reintrodurre la festa. Abolirla? Una cosa da matti, come segare la base del monumento allo Stato. Anzi, come se la Chiesa, per non intasare le festività di fine anno, cancellasse il Natale".

Se è per questo, la destra qualche anno fa tentò anche di abolire il 25 aprile, lo sa?
"Non ci volevo credere. È la data fondamentale della democrazia ritrovata, da quel giorno è nata la libertà di tutti, per tutti, da qualunque parte venissero. Sarebbe stato come cancellare la storia, è impossibile. Eppure ci hanno provato. Già questo ci dice che anni abbiamo vissuto. E ci dovrebbe risvegliare un po' di passione in più per questa nostra Repubblica".