26 novembre 2010

Il partito dell'amore in crisi. Effetti collaterali. by Virus

Una ricerca della Rutgers University, diretta dalla professoressa Helen Fisher e pubblicata sul "Journal of Neurophysiology" sostiene che quando un amore finisce da dipendenza come una droga.
La relazione agisce sul cervello provocando un vero dolore fisico quando si interrompe.

Ecco cosa hanno combinato alcuni esponenti del PDL (il partito dell'amore) in questi ultimi giorni.:


Il ministro La Russa, credendosi D’Annunzio ha lanciato volantini dal cielo.
La Mussolini
ha baciato in bocca un indagato per camorra.
Il ministro Carfagna
ha dato della vaiassa alla Mussolini.
Il Ministro Romani
ha detto che se paghi la corrente elettrica è obbligatorio pagare anche il canone Rai.
Quagliarello
ha dato del malato mentale ad un scrittore per aver parlato di mafia.
Il Ministro Gelmini
ha dato della cagna ad una sua collega.
Il loro capo, senza stanziare un euro che uno, oggi annuncia un piano straordinario di intervento in favore del sud di 100 milioni di euro. Comunica in conferenza stampa che è tutto fatto, tutto Ok:"
Realizzati i 5 punti del programma su cui avevamo chiesto la fiducia"

Non c’è dubbio sta accadendo qualcosa. Il Partito dell’amore sta soffrendo.
Per il futuro attendiamoci nuovi e più conclamati e preoccupanti effetti collaterali.
Dovuti a una crisi d'astinenza...ovviamente. Ha ragione la professoressa Ficher: il fallimento dell'amore provoca gravi danni al cervello.


by Virus

DESIO. CADE LA GIUNTA DI CENTRODESTRA.



A Desio per infiltrazioni con la 'ndrangheta dimissioni in massa dei consiglieri. La maggioranza dei consiglieri comunali ha firmato le dimissioni determinando la caduta dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Giampiero Mariani del PDL.

Coinvolti nell'inchiesta per infiltrazioni mafiose tutti uomini del PDL: il presidente del consiglio comunale Nicola Mazzucava, il consigliere comunale Natale Marrone, e l'ex assessore provinciale Rosario Perri.
Anche i consiglieri di maggioranza della Lega si sono dimessi insieme a quelli della minoranza. Già da luglio il PD aveva chiesto l'intervento del Ministro Maroni.

Il commento di Civati:"Oggi è un bel giorno, per Desio, la Brianza, il Nord".

L'ex sindaco Mariani:"Il consiglio comunale di Desio non viene sciolto da organi governativi per sospette infiltrazioni malavitose, ma per una scelta di natura politica di alcuni consiglieri che si assumeranno la responsabilità di aver infangato l'onorabilità degli amministratori e l'immagine della città".


La foto è del Sindaco Mariani. Uno dei politici locali candidati dal PD Provinciale al premio "pettine d'oro 2010". Per votare e partecipare al concorso cliccare il banner nella colonna a lato.

La nota del mattino. - 26/11/2010.

Compendio delle principali notizie politiche del giorno secondo il PD.

1. MONDO, EUROPA, ITALIA, CRISI E PROSPETTIVE. QUANDO PARLA LA POLITICA.
Tutti i deputati del PD sono in ritiro da ieri pomeriggio, dopo aver inchiodato il governo in Parlamento sulla riforma dell’Università, in un’abbazia toscana per discutere di progetti politici di più lungo periodo. “La globalizzazione impone anche alla politica di ragionare su nuove basi” ha detto il presidente del gruppo parlamentare della Camera, Dario Franceschini, aprendo i lavori e parlando anche della necessità di una presenza coordinata dei progressisti in Europa e nel mondo.
L’attualità, e cioè la crisi irlandese, la crisi dell’euro e l’atteggiamento dei diversi paesi europei, a cominciare dalla Germania, sono stati inquadrati in un ragionamento di più ampio respiro.
La relazione introduttiva è stata svolta da Romano Prodi, padre dell’Ulivo, economista, ex presidente dell’Iri, ex presidente del Consiglio, ex presidente dell’Unione europea, sulla base dell’esperienza, degli studi e degli incontri personali al massimo livello in cui è impegnato da quando ha lasciato la politica. “Avere qui Prodi è una festa” ha detto Pier Luigi Bersani.
Prodi ha ricordato i velocissimi cambiamenti in corso nel mondo. “Negli anni Cinquanta il Prodotto nazionale lordo degli Usa era la metà del Pil del mondo. Oggi sfiora il 22 per cento, anche se gli Usa restano il paese che spende in armamenti il 50 per cento della spesa di tutto il mondo”. La Russia, ma soprattutto la Cina, l’India, il Brasile sono le nuove stelle emergenti. Prodi ha ricordato quanto sia stata e sia veloce l’ascesa cinese: “oggi è l’unico paese al mondo capace di esportare uomini, capitali, tecnologia, finanza”. In questo contesto l’Europa appare vecchia, divisa, anche se ha ancora una forza oggettiva notevole, soprattutto se si tiene conto del progetto unitario. “Uno studente cinese mi ha chiesto: ma siete un laboratorio o un museo?” . In questo contesto, ha spiegato Prodi, vi sono due contraddizioni: una riguarda le forme della democrazia, tra i tempi stretti per le decisioni e i tempi imposti invece dai continui appuntamenti elettorali; l’altra riguarda la posizione della Germania, scettica sull’Unione e sull’euro per motivi elettorali interni, ma che con l’euro e con l’Unione ha avuto ed avrà ancora tutto da guadagnare. Oggi la posizione della Germania ha favorito l’attacco dei mercati ai paesi deboli. “Sul lungo periodo sono sicuro che gli interessi imporranno un cambiamento”.
La discussione è stata conclusa da Giuliano Amato, che ha accesso i riflettori sull’eccesso di semplificazione ideologica nel dibattito politico (”La democrazia comporta confronto razionale tra diverse soluzioni, non posizioni estremizzate e basate sulle emozioni”), ma anche sul ruolo dell’Italia in Europa. “Siamo noi e gli altri paesi che in vista delle prossime riunioni europee dovremmo dire chiaramente alla Germania che, insieme al rigore e alla pulizia dei conti, nelle decisioni già prese è previsto che vi sia
spazio anche per lo sviluppo. Ma l’Italia purtroppo questo ruolo non lo ha svolto e oggi non è in grado di svolgere”.
2. IL RITORNO DEI CITTADINI. GLI STUDENTI IN PIAZZA. L’11 DICEMBRE TUTTI A ROMA.
Dopo otto mesi di proteste, che il governo ha lasciato senza risposta e confronto, studenti, professori, ricercatori e precari hanno conquistato in questi giorni la ribalta sfondando il muro del silenzio. Ci sono riusciti imitando gli operai che hanno perso il posto di lavoro: sono saliti sui tetti (La Repubblica). La risposta è stata ancora una volta una porta in faccia dal governo. Il PD si è schierato a fianco di studenti e professori, precari e ricercatori, tutti penalizzati dalla riforma Gelmini, ed ha sviluppato insieme a iniziative di opposizione in Parlamento anche iniziative di solidarietà. Di fronte a questo ritorno dei cittadini, come ha titolato oggi La Repubblica, la reazione istintiva di una parte della classe dirigente del paese, quella schierata per convenienza o per convinzione con il centrodestra, è stata ed è di chiusura e di difesa anche di una riforma sbagliata come quella del governo. Ogni forma di vera partecipazione è considerata con diffidenza (Il Corriere della Sera), come se fosse una manifestazione estranea alla politica.
Questo sabato sarà il terzo fine settimana della mobilitazione porta a porta del Pd per portare le proposte del partito ai cittadini. Questa fase di mobilitazione per sostenere una svolta per l’Italia e un progetto che dia futuro al paese si concluderà a Roma, in piazza San Giovanni, l’11 dicembre, a tre giorni dal voto sulla mozione di sfiducia presentata dal PD nei confronti del governo.
3. L’IMPRONTITUDINE DELLA GELMINI. IL PD IN CAMPO FUORI E DENTRO IL PARLAMENTO.
L’opposizione del Pd in Parlamento, più le altre opposizioni e la defezione dei finiani, hanno imposto cambiamenti alla legge e un paletto nei confronti del governo. L’iniziativa del segretario del PD, Pier Luigi Bersani, a fianco dei ricercatori sui tetti della facoltà di architettura a Roma, ha inoltre “bucato” il muro del silenzio grazie al quale il governo tentava di superare l’ostacolo. La reazione è stata scomposta e dilettantesca. Prima Maurizio Gasparri ha tentato di collegare la solidarietà di Bersani ai violenti. Poi il ministro Gelmini, riprendendo un attacco del giornale Libero, ha definito Bersani “un segretario precario e uno studente ripetente” (titolo a tutta pagina de Il Giornale oggi: Studenti in piazza, asini sui tetti). Una improntitudine straordinaria, se si pensa che il ministro Gelmini (ministro dell’istruzione) ha preso la laurea con tre anni fuori corso, una votazione di 100 su 110, un giudizio pessimo del suo relatore di tesi, ed ha passato l’esame per avvocato solo cambiando sede (viaggi della speranza a Reggio Calabria). “Sono andato sui tetti, perché i ricercatori tentano da un anno di parlare con il governo e nessuno li ha nemmeno visti una volta. Si dovrebbero vergognare” ha detto Bersani, annunciando poi in aula a Montecitorio che avrebbe messo su internet i suoi voti all’università (110 e lode, tutti 30 e un solo 28, laurea in filosofia a Bologna) e sfidando il ministro a fare altrettanto. I voti di Bersani sono sul suo profilo di facebook. Quelli della Gelmini no.
In Parlamento il PD e le altre forze di opposizione hanno ottenuto lo stop e il rinvio della votazione a martedì. “Noi in questo tempo restiamo disponibili al dialogo per cambiare profondamente la legge. Abbiamo molte proposte positive sulle quali discutere. Altrimenti il governo ci ripensi e ritiri la legge” ha detto Bersani lasciando l’aula di Montecitorio.
4. NAPOLI. DOPO I DISASTRI SUI RIFIUTI, IL GOVERNO COPRE I RISCHI SANITARI.
Su iniziativa del senatore Ignazio Marino, oltre cento parlamentari del Pd hanno presentato un’interpellanza scritta sulla base dei pareri di illustri clinici italiani e stranieri: a Napoli c’è un vero rischio sanitario, a causa della proliferazione dei topi favorita dai rifiuti nelle strade. Il governo, però, come al solito non ha cambiato linea: dopo i disastri, continua a mettere la testa sotto la sabbia. “Non ci sono problemi” ha assicurato il ministro della Salute Fazio.
5. 14 DICEMBRE. ANCORA PRETATTICA.
Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha attaccato ieri il presidente della Camera Gianfranco Fini e il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, affermando che vogliono per sé Quirinale e palazzo Chigi. “Andare a votare è da irresponsabili. Ma o si ottiene la maggioranza o al voto”. Ancora pretattica. Mentre Berlusconi spiegava queste cose ai suoi, Fedele Confalonieri chiedeva a Casini di mollare Fini. La risposta è stata negativa. Ieri si sono incontrati Fini, Casini, Rutelli. Luca Cordero di Montezemolo ancora non c’è (Montezemolo un po’ in campo un po’ no, ha scritto su Il Corriere della Sera Aldo Cazzullo). Ancora pretattica.
6. PD.
A Bologna Vendola all’assalto dei democrat tira la volata alla Frascaroli (Il Messaggero). Torino, attesa per domani la decisione di Profumo (L’Unità). Oggi pomeriggio, dopo la conclusione del seminario di Spineto con l’intervento di Pier Luigi Bersani, a Roma si riunisce l’assemblea del Movimento democratico (Innovativi o inutili , Europa). Federico Geremicca su La Stampa parla delle primarie in Francia e in Italia.
7. OGGI SPOT ELETTORALE DEL GOVERNO: PIANO FARAONICO SUL SUD, MA SENZA SOLDI.
Il Consiglio dei ministri vara oggi il piano per il Sud annunciato ieri a imprenditori e sindacati (90 miliardi di euro). Il piano per ora è fatto solo di titoli (lo ha detto Susanna Camusso). Ma anche dopo il Consiglio dei ministri rischia di essere solo un gigantesco spot elettorale. “La legge di stabilità non prevede disponibilità di cassa. Non ci sono soldi spendibili nel triennio” ha spiegato il responsabile dell’economia della segretaria del PD, Stefano Fassina. Dunque, qualsiasi cosa il governo annuncerà sarà scritto sull’acqua.
8. I COMMERCIALISTI AMMETTONO CHE LA RIFORMA DEL FISCO DA FARE E’ QUELLA DEL PD.
“In Italia conviene possedere piuttosto che lavorare” hanno detto i commercialisti riuniti a congresso (Il Corriere della Sera). E dunque: bisogna spostare il peso del fisco dal lavoro alla rendita. Esattamente quanto prevede la proposta di riforma fiscale elaborata dal PD nell’assemblea nazionale di Varese e trasformata dal gruppo parlamentare del PD alla Camera nella mozione sul fisco.
9. MONDO. WIKILEAKS OGGI PUBBLICA ALTRI DOCUMENTI SEGRETI. ANCHE SULL’ITALIA. E QUI SI DISCUTE SUL SEGRETO DI STATO.
Il sito Wikileaks ha annunciato per oggi la pubblicazione di migliaia di documenti segreti che le diplomazie di tutto il mondo si sono scambiati negli anni. E’ assai probabile che vi siano molti documenti che riguardano anche l’Italia.
Intanto in Italia continua la battaglia per ottenere che il governo smetta di impedire l’applicazione delle decisioni già prese per l’abbattimento del segreto di Stato dopo 30 anni.

Patto dei Sindaci per l'energia sostenibile.


Per saperne di più cliccare sul logo.

Primi fiocchi di neve.


Questa mattina Sulbiate si è svegliata con la prima spolverata di neve.

Quando nevica è necessario mantenere pulite e sgombre le strade per non ostacolare lo svolgimento delle normali attività. E’ bene ricordare che se il Comune ha il compito di mantenere attiva la praticabilità delle strade, i privati dovrebbero mantenere putiti marciapiedi, passi carrai, e spazi davanti a case, negozi, uffici.
Ad ognuno il suo compito, in spirito di collaborazione, responsabilità ed attenzione a tutta la comunità.

Qui puoi leggere l’Ordinanza di ieri del Sindaco Stucchi che, in modo più dettagliato, indica i comportamenti da tenere in caso di neve.

LA RIVOLTA DELLE UNIVERSITA'.


Molti studenti delle univertà di Roma, Torino, Firenze, Messina, Napoli, Bologna, Genova, Palermo, Ferrara, Ancona, Sassari, Pavia, Bari, Pisa, Siena, stanno manifestando con forza e determinazione il loro dissenso alla riforma in corso di discussione alla Camera.

Qui il foto racconto di Repubblica. I punti controversi: poche risorse, contratti, precarietà, baroni, deriva aziendalistica delle Università. La scheda di Repubblica.

La preoccupante soluzione proposta del direttore del TG4:“Un popolo civile, quale noi siamo, dovrebbe menare questi studenti”. Inquietante.

25 novembre 2010

Gelmini in difficoltà personali e ministeriali. Bersani va giù pesante!

Gli universiatari manifestano ed occupano il Colosseo, la Torre di Pisa, la Mole. Mentre anche oggi il Governo va sotto ancora una volta, il Ministro Gelmini non trova niente di meglio che polemizzare con il Segretario PD dandogli dello studente ripetente.
Il Segretario, salito ieri per esprimere solidarietà sui tetti della Sapienza dove protestano alcuni ricercatori, in occasione di una dichiarazione di voto, raccoglie la provocazione, risponde attaccando, ed attende la replica:



Ecco i voti di Bersani laureato a Bologna in Filosofia e storia del Cristianesimo con 110 e lode.
Per conoscere il rendimento di un ripetente clicca qui.

Ora attendiamo di conoscere la risposta del Ministro Gelmini.

Commenti al blog : fair play, please!

Oggi abbiamo dovuto eliminare un commento anonimo perché, senza argomenti e serie motivazioni, faceva dell’ironia sulle scelte della precedente Amministrazione, e del Sindaco Stucchi.
Il lettore ha qualificato le competenze e la capacità amministrativa, di Sindaco e Amministratori, con modi di dire non volgari ma affatto simpatici.

Questo non è il blog dell’amministrazione. Questo Blog è del Circolo PD.
E’ sì consentito e corretto criticare, ironizzare e prendere in giro scelte, proposte, o persone, ma queste devono essere del Partito Democratico o del Circolo PD di Sulbiate.

Certi che comprenderete confidiamo nella vostra collaborazione e leale partecipazione.

La regola, per i vostri commenti, che chiediamo sia gentilmente rispettata è da sempre pubblicata nella barra laterale a destra, forse troppo in fondo, e per questo non visibile, è la seguente:

"I commenti in questo blog sono graditi, a patto che non siano offensivi. Preferiamo di gran lunga chi, come tutti noi, si firma e ci mette il nome e la faccia."
GRAZIE
La redazione del blog.

RIPROVA. SARAI PIU' FORTUNATO. La gaffe di B.

Berlusconi annuncia che per sostenere i giovani imprenditori introdurrà una nuova tassa agevolata solo al 10%. E' una clamorosa gaffe che denuncia una volta di più lo stato confusionale del primo ministro e del suo Governo.
Cè già dal 2000! Si chiama "Forfettino". Introdotta dal centrosinistra.

Sulbiate obiettivo 20-20-20 per la sostenibilità dell'energia.


Anche Sulbiate si è impegnata insieme ad altri 11 comuni del Vimercatese per la sostenibilità energetica. La strategia dettata dell'Unione Europea per l'energia oggetto del patto 20 -20 -20 firmato dalle Amministrazioni locali.
In breve gli obiettivi:
Riduzione entro il 2020 in atmosfera del 20% delle emissioni di CO2.
Aumento del 20% dell'efficenza energetica.
Aumento del 20% dell'uso delle energie rinnovabili.

Il 19 novembre hanno sottoscritto una convenzione che affida il mandato alla Fondazione IDRA il ruolo di gestore e di coordinamento delle atività.
Nella foto a sinistra l'Assessore Fassina ed il Sindaco Stucchi di Sulbiate.