22 agosto 2011

Libia: gli insorti conquistano Tripoli. Gheddafi non si è ancora arreso.


Gli insorti libici dopo cinque mesi di guerra hanno preso Tripoli.




Catturati i tre figli di Gheddafi. Gheddafi è finito. Il Rais non è stato ancora trovato. A questo punto è molto improbabile una sua possibile fuga dal paese.



Questa notte la Guardia Presidenziale si è arresa. Si gretola il regime del dittatore. La città accoglie in festa i ribelli. Anche se avvolto dal mistero il destino di Gheddafi è segnato. Alcuni sostengono che sia ancora asserragliato nel suo bunker, altri che sia già fuggito in esilio in un paese amico. Le piazze sono piene di gente in festa. Il Presidente USA Obama ha invitato i combattenti ad evitare un bagno di sangue. La fine del Colonnello che si credeva invulnerabile è arrivata.

Intervista a Bersani:"Irresponsabile è chi fa finta di non capire, o peggio non ha la percezione della realtà".

«Questa settimana può essere pericolosa per il Paese. Si è visto chiaramente che questo governo non tiene la barra, che la nave è senza timone. La maggioranza è in preda a sbandamenti paurosi e questa manovra è ormai figlia di nessuno. Stanno offrendo al mondo uno spettacolo indecoroso, non sono consapevoli dei rischi, e poi sarei io l`irresponsabile».

Pier Luigi Bersani è molto preoccupato e non lo nasconde.
Il segretario del Pd martedì illustrerà alle parti sociali e all`opinione pubblica il piano dei Democratici per superare la crisi che ha investito il vecchio Continente e che rischia di travolgere l'Italia. Ma intanto non ci sta a passare da «irresponsabile», l`accusa che gli è stata lanciata dal centrodestra per aver messo le mani avanti sui rischi di un nuovo autunno caldo.

Cicchitto le ha dato dell`avventurista per aver ipotizzato tensioni.

«C`è una totale incomprensione da parte di questa maggioranza di come il Paese sta vivendo questo momento. Gli italiani sono angosciati per le incertezze dell`oggi e del futuro. Assistono impotenti allo spettacolo di una classe politica che si divide sul nulla dopo aver raccontato per anni favole sulla situazione reale. Registro un grave e crescente distacco della popolazione dalla politica. Quando un governo ha esaurito il rapporto con il Paese deve andarsene. Ci sono insomma molti elementi di tensione soprattutto sul tema del lavoro, dell`occupazione.
Irresponsabile è chi fa finta di non capire, o peggio non ha la percezione della realtà».

Beh ma la crisi è mondiale, non si potrà addebitare solo al governo.

«Ovvio ma noi siamo sul fronte più esposto e a questo francamente non c`era nessuna ragione di arrivarci. Quando Berlusconi è tornato al governo il debito pubblico era al 104% del Pil, e avevamo un avanzo primario. Poi le nostre banche non hanno avuto bisogno di essere salvate. Oggi il quadro è decisamente cambiato, adesso siamo in una situazione complicata e molto difficile.
Ma la risposta è ancora una volta inadeguata, oltre che iniqua. E pensare che io, tre giorni prima che il governo approvasse il decreto in Parlamento, a Tremonti e al governo avevo chiesto di non farsi tremare i polsi».

Non c`è niente da salvare nella manovra del governo?

«E`un provvedimento ingiusto e iniquo. Lo hanno approvato all`unanimità, ora mi pare che siano i primi a chiedere di riscriverlo. Vogliono far pagare il conto a quelli che lo pagano sempre. Non c`è nulla sull`evasione fiscale, ci sono ta- gli sciagurati agli enti locali che si tradurranno in macelleria sociale e c`è il prelievo su chi già paga le tasse. La nostra manovra va tutta in un`altra direzione: deve pagare chi ha di più e chi non ha mai pagato. E bisogna mettere in campo qualcosa per stimolare la crescita e dare un po` di lavoro ai giovani».

Nella manovra targata Pd c`è la patrimoniale?

«In nessun Paese si chiama così. C`è un contributo ordinario sulle grandi proprietà immobiliari, progressivo e con larghe esenzioni. E c`è una "una tantum" dal 15 al 20% sui capitali scudati. Niente di rivoluzionario, è la stessa percentuale che è stata pagata in altri paesi europei sui capitali riportati in patria. Questi fondi potrebbero essere utilizzati per dare una spinta all`economia.
Magari la pubblica amministrazione potrebbe cominciare a pagare i suoi fornitori e le piccole imprese creditrici.
Con un`altra quota di queste risorse i Comuni potrebbero fare investimenti. Sono misure che potrebbero avere un buon impatto sulla ripresa».

E poi?

«A saldi invariati abbiamo un piano serio sulle liberalizzazioni, un piano in 8-9 punti su benzina, professioni, rc-auto. Un pacchetto di risparmi sulla pubblica amministrazione. La nostra prima proposta è di- mezzare il numero dei parlamentari, tagliare i costi della politica, semplificare il rapporto con le istituzioni. Abbiamo misure collaudate per scovare l`evasione fiscale, la vera piaga sociale dell`Italia, e contro il riciclaggio.
Il governo propone la tracciabilità dei pagamenti a partire dai 2500 euro, noi chiediamo di abbassarla a 1000 euro.
Inoltre non sarà più possibile pagare in contanti sopra i 300 euro prestazioni e servizi.
Il nostro è un piano alternativo di governo. Presenteremo quello che avremmo fatto noi al governo».

Vi muoverete di concerto con le altre opposizioni?

«Cercherò contatti con tutti, ci sono convergenze obiettive come il no al contributo di solidarietà per chi già paga le tasse e non per gli evasori».

E sulle pensioni?

«Il sistema è in equilibrio dopo le riforme. Se si vuole innalzare l`età pensionabile media si può anche discuterne, a patto che sia previsto un sistema flessibile e volontario. Ma bisogna fare attenzione quando si parla di pensioni soprattutto ora che con i tagli agli enti locali si rischia di massacrare il sistema dell`assistenza».

Ce la farà il Paese a superare la crisi?

«Restiamo il settimo Paese industrializzato del mondo e siamo al decimo posto per la ricchezza. La rimonta non sarà facile, è inutile farsi illusioni. Ma la rimonta non potrà basarsi solo sulle risorse economiche che sapremo mettere in campo, oggi ci vuole una rimonta anche morale. Ci serve una riscossa di civismo. Questo Paese è stato addormentato da una maggioranza e un governo che hanno strizzato l`occhio per anni ai furbi. Ecco, questa fase è finita, altrimenti sarà dura chiedere agli italiani sacrifici».

Il Tirreno - Maria Berlinguer

CHIUSO PER FERIE.


Avviso ai lettori.
A causa del periodo di ferie Teorema
pubblicherà solo informazioni importanti ed urgenti.

Le pubblicazioni riprenderanno
regolarmente a partire da martedì 30 agosto 2011.



Le notizie importanti ed urgenti del mese di Agosto già pubblicate :

21 agosto - Manovra, il Governo è allo sbando. Dal PD un piano equo e credibile. Intanto Formigoni "rottama" il PDL.

20 agosto - I Comuni in piazza contro il Governo. Milano 29 agosto manifestazione ANCI.

20 agosto - Emergenza Siria. Video testimonianza profughi in Turchia.

20 agosto - Manovra, il Governo allo sbando dal PD un piano credibile ed equo. IntantoFormigoni "rottama" il PDL.

19 agosto - Bersani:"Ci opporremo con ogni mezzo all'ennesimo condono".

18 agosto - Con questa manovra arretra lo stato sociale. Enti locali senza più risorse.

17 agosto - Bersani:"La barca è senza timone, se il Governo è diviso niente è credibile".

16 agosto - IL PD DI SULBIATE FA IL PUNTO DEL PROGRAMMA.

15 agosto - Festa Democratica Provinciale 2011.

14 agosto - La manovra è depressiva ed ingiusta. Le contro proposte del PD. Paghi chi non paga mai.

13 agosto - Bersani:"Manovra inadeguata ed iniqua. Restano le incertezze. Combatteremo."

12 agosto - Undici domande al Primo Cittadino.

11 agosto - Bersani:"Crisi, servono decisioni immediate. Al Governo non deve tremare il polso".

10 agosto - Gdv del 9 agosto 2011. Dichiarazioni del Sindaco di Sulbiate, di Sarchielli e di Baraggia Sindaco di Aicurzio.

09 agosto - Soldi pubblici alla Formula 1: il contribuente lombardo paga il GP di Monza.

08 agosto - Emergenza siccità in Africa Orientale. Dona 2 euro al 45500.

07 agosto - La Confcommercio chiede l' accesso agli atti del Centro Commerciale di Sulbiate.

06 agosto - Bersani a Lampedusa: "Prima di tutto ci sono le emergenze umane".

05 agosto - Il PD domanda, il Sindaco non risponde.

04 agosto - Intervento di Bersani dopo l'informativa di Berlusconi.

03 agosto - Nuova foto "NO OUTLET".

03 agosto - Corrispondenza PD/Sindaco di Sulbiate. Questione snodo Pedemontana/sp177.


21 agosto 2011

Manovra, il Governo è allo sbando. Dal PD un piano credibile ed equo. Intanto Formigoni "rottama" il PDL


Martedì la presentazione alle parti sociali.
Dichiarazione di Pier Luigi Bersani.


Nel governo e nella maggioranza c'è sbandamento totale. La prossima settimana rischia di aprirsi in un'incertezza pericolosa.
Per quel che ci riguarda, noi stiamo traducendo in emendamenti il nostro piano e martedì prossimo lo presenteremo all'opinione pubblica e alle forze sociali.
Numeri alla mano il piano del Pd consente di mantenere i saldi, di dare uno stimolo all'economia e di caricare in modo equo il peso della manovra superando il prelievo Irpef e i gravi tagli ai servizi locali.
Arriveremo dunque al confronto in Parlamento con le idee chiare e con soluzioni vere e praticabili.
Per amor di patria, la maggioranza metta rapidamente un qualche rimedio all'incredibile babele di questi giorni.


Intanto per scongiurare il funerale del PDL Formigoni chiede un' urgente sua rifondazione: azzeramneto di tutti i vertici e primarie subito. Per approfondire clicca qui.


20 agosto 2011

Emergenza Siria. Video testimonianza profughi in Turchia.

Sono migliaia i profughi siriani che fuggono ai confini del paese in cerca di rifugio e protezione dalle violenze e dalle bombe del regime lanciate contro i civili da Bashar Assad.

Pubblichiamo un video del quotidiano ecologista Terra girato all'interno di un campo profughi turco grazie alla collaborazione di un rifugiato. Le immagini risalgono al 27 giugno. Sono immagini in cui appaiono anche persone mutilate, si sconsiglia la visione ai bambini.




Di seguito l' appello di Papa Benedetto XVI pronunciato durante uno degli ultimi Angelus:

Esorto – ha detto il Papa – gli organismi internazionali e quanti hanno responsabilità politiche e militari a rilanciare con convinzione e risolutezza la ricerca di un piano di pace per il Paese, attraverso il negoziato ed il dialogo costruttivo”.

Il pontefice ha poi analizzato anche la situazione della Siria: ”Cari fratelli e sorelle, seguo con viva preoccupazione i drammatici e crescenti episodi di violenza in Siria, che hanno provocato numerose vittime e gravi sofferenze. Invito i fedeli cattolici a pregare, affinche’ lo sforzo per la riconciliazione prevalga sulla divisione e sul rancore”. Il Papa ha rinnovato ”alle autorita’ e alla popolazione siriana un pressante appello, perche’ si ristabilisca quanto prima la pacifica convivenza e si risponda adeguatamente alle legittime aspirazioni dei cittadini, nel rispetto della loro dignita’ e a beneficio della stabilita’ regionale”.



I Comuni in piazza contro il Governo. Milano, 29 agosto, manifestazione ANCI.

Il 29 agosto a Milano in concomitanza con il dibattito sulla manovra in commissione su iniziativa del Presidente dell Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani - Osvaldo Napoli, tutti i Sindaci ed Amministratori sono invitati a partecipare alla manifestazione contro le norme e i tagli che colpiranno, con questa "manovra improvvisata" tutte le comunità.

Il Circolo PD di Sulbiate auspica che anche la nostra attuale Giunta, sappia accogliere questo invito (apartitico e politicamente trasversale) per contribuire così concretamente, anche con la nostra partecipazione, a dare più forza alla meritievole e giusta protesta di tutti i Comuni, responsabilmente e seriamente preoccupati per il futuro delle nostre Comunità.


Di seguito il testo della lettera dell' ANCI:

Caro Sindaco,

siamo ad un passaggio decisivo per il futuro delle nostre comunità. Per questo mi rivolgo direttamente a te per chiedere a te ed ai tuoi colleghi amministratori di partecipare ad una grande manifestazione di Sindaci e amministratori dei piccoli Comuni che ANCI ha indetto per il giorno 29 agosto a Milano. In concomitanza con il dibattito sulla manovra in Commissione al Senato.

Una grande manifestazione contro le norme riguardanti i piccoli Comuni e contro i tagli che colpiranno tutti i Comuni.

Con incredibile faciloneria si parla di accorpamento dei comuni sotto i 1000 abitanti, di eliminazione di giunte e consigli, in sostanza della sparizione dei Comuni. Si riduce il numero dei consiglieri negli altri piccoli comuni, sino a rendere praticamente inutili e ingestibili i consigli, e sino ad infliggere un colpo mortale ad una straordinaria rete di partecipazione democratica, di volontariato civico, di impegno per la propria comunità, per la sua coesione sociale, per la promozione ed il sostegno al suo sviluppo.

Il tutto vergognosamente contrabbandato come taglio virtuoso ai costi della politica ed alla casta.

E' un'offesa intollerabile per migliaia di amministratori di piccoli comuni i cui ruoli di consiglieri comunali (17 euro lorde a seduta per 3-4 consigli all'anno, e che spesso vengono lasciate nelle casse dei comuni o devolute in assistenza) e di assessori (nei comuni sotto i mille abitanti l'indennità di un assessore arriva alla esorbitante cifra massima di 130 euro lorde al mese, quando percepita), vengono indicati come uno dei piatti forti dei tagli ai costi della politica. Indennità che spesso, come tu ben sai, non vengono neppure percepite o che risultano ulteriormente dimezzate quando l'amministratore, come nella maggioranza dei casi per i piccoli comuni, è un lavoratore dipendente. Sono queste le 54.000 poltrone che si tagliano ?

Si dice che i Comuni in Italia sarebbero troppi, che sprecano.

Sono più che in Europa? Vediamo: in Italia sono 8.094. In Lombardia, che ha 9,8 milioni di abitanti, ce sono 1544. In Austria ci sono 2.357 Comuni su 8.360.000 abitanti; in Germania 12.104 Comuni su 81 milioni; in Francia 36.680 Comuni su 64 milioni; in Svizzera 2.596 Comuni su 7milioni di abitanti; in Spagna 8.116 Comuni su 45 milioni. E in nessuno di questi casi il Governo si è sognato di abolire i Consigli comunali. E i relativi costi non sono di certo superiori in Italia, anzi.

I Comuni sprecano? I Comuni italiani sono l’unica parte della pubblica amministrazione che in questi anni ha contribuito a ridurre il debito pubblico. Nonostante questo da anni subiscono tagli di miliardi di euro, ben superiori al loro peso nel comparto. Per intenderci: se lo Stato si fosse comportato come i Comuni, non solo non ci sarebbe il debito pubblico, ma il bilancio sarebbe in attivo.

I Comuni hanno già ridotto nel 2011 consiglieri e assessori del 20%. Hanno risparmiato poche centinaia di euro ma a fronte di questo si sono visti operare tagli di migliaia di euro da chi ha calcolato questi risparmi evidentemente in modo diverso. Nei Comuni lo stipendio medio di un dipendente è la metà di quello di un dipendente ministeriale, in media c’è un dirigente ogni 52 impiegati, contro un rapporto di uno a ventidue nei ministeri (1 a 14 nel Ministero dell’Economia, 1 a 7 nella Presidenza del Consiglio), nei piccoli Comuni dirigenti non ce ne sono.

I consiglieri, gli assessori e i sindaci dei piccoli comuni, con quelle indennità, senza rimborsi spese, sono in realtà dei volontari della partecipazione democratica e dell'impegno civile e sociale di questo Paese. Il loro ufficio spesso è la piazza del paese.

Quelle della manovra sono misure che non producono risparmi, ma impedirebbero ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti e incidono sui servizi per i quali i Comuni avevano già avviato un processo di gestione associata.

Si tratta di tagli alla democrazia, si tratta di nascondere dietro la cortina fumogena delle 54.000 poltrone eliminate i pesanti e tagli ai trasferimenti di tutti i Comuni, che si sommano a quelli di questi anni e di luglio, e che mettono a rischio l'erogazione di servizi essenziali e diritti fondamentali dei cittadini. Siamo vicini al momento in cui i comuni dovranno chiudere non perchè troppo piccoli, ma perchè impossibilitati ad assolvere le loro funzioni, a garantire servizi essenziali e quindi diritti, coesione sociale, possibilità di crescita e sviluppo ai loro cittadini, alle famiglie, alle imprese. Una grande riforma di semplificazione: il deserto delle politiche sociali e di sviluppo per la nostra gente.

Occorre mettere in campo tutte le nostre forze contro questa prospettiva. Nell'interesse non degli amministratori dei piccoli comuni ma delle nostre comunità e dell'intero Paese.

Ora basta! Contro manovre improvvisate che non producono risparmi ma possono provocare disastri territoriali e sociali, rilanciamo invece la nostra proposta di una normativa seria, coerente, partecipata, di sostegno e diffusione in tutti i piccoli Comuni della gestione associata delle funzioni e dei servizi attraverso gli strumenti delle convenzioni e delle Unioni di Comuni. Per garantire servizi adeguati e migliori ai nostri cittadini ed alle nostre comunità, per rendere più efficiente ed efficace l'attività amministrativa. Per contribuire seriamente a risanare il Paese in questo momento drammatico, rilanciandone le possibilità di crescita e di sviluppo economico, sociale e civile.

Per questo rivolgo un appello a Te ed ai tuoi colleghi amministratori per essere a Milano con l'ANCI il 29 agosto.

Con i miei migliori saluti.

Osvaldo Napoli

Presidente ANCI

post correlato: Con questa manovra arretra lo stato sociale. Enti locali senza più risorse.

19 agosto 2011

Bersani:"Manovra,ci opporremo con ogni mezzo all'ennesimo condono".


Dunque, ecco puntualmente arrivare la discussione che mi aspettavo. Questa è la sostanza del contendere: chiedere nell’emergenza un contributo straordinario ai condonati sarebbe illegale sarebbe invece legale chiederlo ai tassati.

Attendo con ansia che qualcuno si confronti con me pubblicamente su questa tesi. Porterò un elenco sterminato di casi in cui si sono introdotte deroghe al patto fiscale e al patto di cittadinanza (naturalmente per le persone normali che non occultano i loro redditi né le loro condizioni di vita e di lavoro).

Aggiungerò la dimostrazione di come i condonati siano facilmente raggiungibili e di come si possa preservare il loro anonimato. Naturalmente una siffatta misura mina la praticabilità futura di simili condoni. Appunto. Noi non abbiamo mai fatto condoni e non ne faremo. Sono regali che incentivano l’evasione.

Con la nostra proposta non avremmo dunque, fra le centinaia di deroghe che il legislatore ha introdotto, finalmente una deroga che incentiva un principio di legalità? Vogliono riflettere su questo i critici in buona fede?

Quanto all'ennesimo condono immancabilmente ipotizzato dal governo, ci si pensi molto bene. Noi ci opporremmo all'ennesimo scandalo con ogni mezzo a disposizione.

L'una tantum che proponiamo vogliamo dedicarlo ad un piano immediato di piccole opere nei comuni e ai pagamenti della Pubblica Amministrazione alla piccola impresa, così da dare finalmente un po' di respiro alla congiuntura economica, di cui nessuno parla.

Tutte le altre misure che proponiamo sono strutturali, per l’equità fiscale e la crescita. Vorremmo fossero prese sul serio nel loro insieme, come è giusto fare per un progetto responsabile e alternativo.

Pier Luigi Bersani
18 agosto 2011

18 agosto 2011

Con questa manovra arretra lo stato sociale. Enti locali senza più risorse.

Questa manovra seppellisce il federalismo. I tagli si sommano alle contrazioni dei trasferimenti degli ultimi anni. Gli enti locali dovranno ridurre sensibilmente le spese riferibili al welfare.

Una protesta di alcuni sindaci.

La destra che aveva vinto anche in nome di uno stato fondato sulle autonomie locali da tre anni taglia sistematicamente la loro possibilità di spesa. Ci saranno minori servizi per le fasce più deboli della popolazione, i più bisognosi saranno colpiti pesantemente, generando nuove domande che resteranno senza risposta. Pagano gli ultimi e i più deboli già tartassati, si favoriscono furbi ed evasori (quelli che non pagano mai).

Milioni di euro in meno per le città lasciano al collasso i servizi per i cittadini.

Anche Formigoni picchia duro:”Non mi è affatto piaciuto che il Consiglio dei ministri per la terza volta abbia calato la mannaia su regioni e comuni mentre abbia dato solo una spolveratina a se stesso”.

Questa destra non riesce a far proprio il concetto di giustizia sociale. Pesano di più gli evasori e a chi ha portato ingenti capitali all’estero che il problema lavoro delle nuove generazioni, una tra le principali priorità da risolvere per dare futuro al nostro paese: solo il 35% dei giovani ha un occupazione. Per un paese intero che vive nell’oblio e senza speranza, il Governo dimentica la risposta.

Intanto non solo non accolgono le proposte del PD ma qualcuno immagina già un nuovo vergognoso scudo fiscale.

Il problema non sono le scarse risorse. Il problema sono ingiustizia ed iniquità sociale. E’ bene gridarlo forte.

17 agosto 2011

Bersani:"La barca è senza timone. Se il Governo è diviso, niente è credibile".

In consiglio dei ministri l'hanno votata all'unanimità e poi dopo due ore non si sa chi è il padre di questa manovra...In questo modo qualsiasi cosa si faccia non è credibile: il governo deve chiedere a chi ha di più, non faccia pagare sempre i soliti.



Intervista a Repubblica del 15 agosto

Manovra ingiusta e dannosa, governo di transizione per l'emerenza.

16 agosto 2011

IL PD DI SULBIATE FA IL PUNTO DEL PROGRAMMA.


In questi giorni di pausa estiva i Democratici del Circolo PD di Sulbiate, e tutti i Cittadini che volessero partecipare e contribuire all'iniziativa, hanno il compito di compilare un modulo volto a verificare lo stato del Programma Lista Civica SI Sulbiate Insieme presentato per le elezioni amministrative del 2009. Si tratta di formulare valutazioni sintetiche espresse secondo valori numerici per ciascuno dei nove punti del documento, per stimare quanto di ciò che è stato promesso sia stato mantenuto, il grado d’importanza che si attribuisce all’obiettivo indicato, la possibilità che si possa realizzare in questo mandato, e infine se le informazioni a disposizione sono sufficienti per esprimere un primo personale giudizio.

I moduli devono essere necessariamente consegnati alla Segreteria entro mercoledì 24 agosto.

Seguirà l' elaborazione dei dati raccolti e la preparazione di un documento di sintesi che indicherà la media di tutte le risposte ricevute.

Un corretto spazio è stato lasciato per osservazioni e considerazioni personali.

Esempio del modulo da compilare per la verifica del Programma 2009 - Primo punto: protezione del patrimonio territoriale e della qualità della vita.


Mercoledì 31 Agosto, dopo la pausa estiva, riprenderanno gli incontri settimanali del Circolo PD di Sulbiate. Il primo punto all’odg sarà la condivisione dei risultati, la discussione e l'esame di questo documento.

Invitiamo i lettori di Teorema che volessero partecipare a questo lavoro di analisi collettiva a richiedere le istruzioni e il modulo da compilare telefonando al n°. 3315417483 (segreteria telefonica - lasciare messaggio) o scrivendo al recapito e-mail pdsulbiate@alice.it. Alcuni moduli sono stati consegnati anche a cittadini non tesserati al Circolo PD di Sulbiate: simpatizzanti o semplici elettori.

Qualsiasi contributo aggiuntivo per noi sarà molto importante, perchè la verifica dello stato del Programma è il primo imprescindibile passo da compiere per mettere meglio a fuoco e per organizzare insieme, con maggior convinzione e consapevolezza, il non più rinviabile e decisivo lavoro politico che guardi avanti, con serietà e responsabilità, al futuro della nostra Comunità.

Per settembre/ottobre promuoveremo un’ assemblea pubblica che avrà certamente per oggetto anche quest’argomento.

Grazie.


Maurizio Sarchielli

PD SULBIATE