13 giugno 2013

OGGI, 13 GIUGNO ORE 21,00 - ASSEMBLEA DEL CENTROSINISTRA DI SULBIATE



Giovedì 13 giugno 
ore 21,00
Assemblea
presso la sede di via Mattavelli

post correlato QUI

APPLAUSI!

Warning!

Dedicato a tutti i Marchesi del Grillo di Sulbiate.

L'avviso:


L'inizio del cantiere:

Agrate domenica 16 giugno - Piccola fiera dell'economia solidale


Un congresso di ricostruzione


Un Congresso vero, aperto e competitivo, non autoreferenziale o celebrativo, per (ri)costruire quel partito delle riforme di cui ha bisogno la società italiana

di Luciano Fasano

Celebrati i ballottaggi, che hanno visto la vittoria dei candidati del centrosinistra e del Pd per manifesta inferiorità o per abbandono del campo degli avversari, possiamo (e dobbiamo!) finalmente tornare a parlare di Congresso. Del Congresso Pd che per troppo tempo è stato al centro delle  aspettative di iscritti e elettori di quel partito. E che oggi più che mai si configura come un congresso della ricostruzione. Sì, perché al di là degli accenti retorici sui risultati usciti dalle urne in questi giorni, ben più utili a confortare le aspettative di carriera di gruppi dirigenti fragili e disorientati che a fornire una reale chiave interpretativa di quanto
accaduto, dobbiamo per onestà intellettuale e politica riconoscere che il Pd, nonostante il favore degli astri elettorali, non ha risolto uno solo dei problemi che si trova sul tavolo e che lo assillano ormai da mesi. Eppure, proprio per le peculiarità della fase politica che ci troviamo ad attraversare, la tornata amministrativa di queste settimane dispiega innanzi al Pd una nuova e per certi versi inattesa finestra di opportunità. Perché è vero che nel complesso il partito non ottiene un grande risultato, e se si analizzano i risultati dal punto di vista assoluto dei voti raccolti vi è ben poco di cui stare allegri, ma è anche vero che il Movimento 5 Stelle, dopo lo straordinario successo delle elezioni politiche, sembra già un grande difficoltà, e il Popolo delle Libertà, se Berlusconi non è in campo, non sembra poter rappresentare un avversario competitivo. Con ciò, dopo aver perso delle elezioni politiche già vinte e aver

Vale di più una mozione o un'apertura? By Virus

Modi di dire diversi ma stessa verità

By Virus - Per sorridere riflettere... e non prendersi troppo sul serio.

Virus
Oggi ho scoperto on line che un rappresentante della Giunta Crespi  di Sulbiate non ha detto " che c... me ne frega della mozione" - clicca qui - ma ha detto "a cosa vuoi che serva una mozione".

Tempo fa, invece, due capogruppo di minoranza pensarono o dissero:"... ci sembra che il Gruppo di maggioranza, alcuni per lo meno, non intendano concedere alcuna apertura ...", ma poi scrissero,  - clicca qui - " ...ci sembra che gli occupanti del palazzo - alcuni per lo meno non intendano concedere alcuna apertura...". 

Fate  attenzione, se leggete attentamente sono modi di dire diversi, che hanno per soggetto le stesse persone e  denunciano sia nel primo caso che nel secondo, purtroppo, la stessa inattaccabile triste verità: apertura, disponibilità, trasparenza, partecipazione non abitano più qui. 


Dal'altra parte, a Sulbiate cosa vuoi che serva ascoltare i cittadini?
E' evidente che per qualcuno serve tanto quanto ... può servire una mozione!


12 giugno 2013

Oggi la Brianza è un po' più democratica.

Salgono a 32 su 55 i comuni amministrati dal centrosinistra

di Gigi Ponti - Segretario provinciale Pd 

All’indomani del turno di ballottaggi possiamo finalmente tirare le fila di questa tornata elettorale amministrativa e possiamo farlo con grande, grandissima soddisfazione.

Ieri il PD e il centrosinistra si sono affermati definitivamente in tutti e tre i comuni brianzoli nei quali si votava per il ballottaggio, tutti e tre comuni che uscivano da un commissariamento a seguito del fallimento delle giunte di centrodestra: a Brugherio, dove Marco Troiano ha vinto con il 71,78% dei voti; a Carate Brianza, dove Francesco Paoletti si è imposto con il 67,15% dei consensi, rompendo la lunga tradizione che ha visto Carate sempre al centrodestra dal dopoguerra ad oggi; a Seveso, dove Paolo Butti ha superato ben otto candidati avversari per poi affermarsi al ballottaggio con il 60,72% dei voti.

Non erano risultati scontati. Il vento era positivo, ma bisogna riconoscere che il PD ha

Amministrative 2013 - Tutti i risultati della Lombardia.

Il centrosinistra nei ballottaggi dopo la conferma a Lodi , la riconquista di Brescia e la vittoria in tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti dimostra quanto sia radicata nel territorio della Lombardia la sua presenza e quanto i cittadini siano ben consapevoli della qualità dei suoi amministratori. 

Molto bene il Partito Democratico che ha saputo aprirsi alle Liste Civiche che hanno saputo accogliere e valorizzare la sua capacità di governo delle realtà locali.

Senza sottovalutare la profondità dell'astensione registrata in questa tornata elettorale (anzi, con l'impegno a comprenderne le ragioni per saperle superare) si continui a lavorare per consolidare questi risultati.

Su segnalazione di Alessandro Alfieri coordinatore politico lombardo ecco due link per consultare i risultati complessivi del voto  pubblicati in blogdem.

11 giugno 2013

Il Pd fa il pieno! Vince con percentuali bulgare anche in Brianza

Il Partito Democratico e tutto il centrosinistra vincono i ballottaggi  a Brugherio, Carate
La festa per il nuovo Sindaco di Brugherio -
Marco Troiano anni 38 - Pd Monza Brianza
Brianza e Seveso
.


Marco Troiano vince a Brugherio superando il 70% dei consensi a Carate Francesco Paoletti si afferma con il 67,15%, a Seveso Paolo Butti con il 60,72%. La destra è battuta ovunque.

Molto bassa l'affluenza alle urne: ieri alle ore 15 a Brugherio hanno votato il 48,95% degli elettori, a Carate il 51,68% e a Seveso il 46,61%.

Le prime dichiarazioni alla stampa:

Marco Troiano: "Sono contentissimo e sinceramente considerato il dato della bassa affluenza alle urne (in città ha votato solo il 48,88 % degli aventi diritto) non mi aspettavo oltre duemila voti di scarto. La gente ci ha chiesto chiarezza in tutto quello che faremo e mai false promesse e noi ci proveremo"

Francesco Paoletti: "I cittadini hanno ribadito il desiderio di cambiamento. Riceviamo una decisa spinta perché Carate riesca a voltare pagina. Le percentuali? Non mi sono mai posto il problema, ma questi numeri esprimono voglia di nuovo. La squadra di governo sarà a maggioranza femminile, con tre assessori donna su cinque"

Paolo Butti: "La nostra priorità sarà creare un clima collaborativo – ha spiegato dopo la telefonata al suo "avversario" Pagani -. Seveso, lo abbiamo visto alle elezioni, è un paese frazionato in campanilismi che finiscono per ostacolarsi a vicenda. Da oggi cercheremo di colmare le fratture, unificare le proposte a vantaggio di tutta la cittadinanza

post correlato:
10 giugno 2013 - Amministrative 2013 - Abbiamo vinto dappertutto. Conferenza di Epifani video


L'11 giugno del 1984 moriva Enrico Berlinguer

Berlinguer: Il ricordo di Guglielmo Epifani.




In questi 29 anni dalla sua morte improvvisa, di Enrico Berlinguer molto si è scritto e molto si è discusso. 
Proprio il tempo trascorso e la permanente attualità di tanti temi, da lui proposti alla guida del Partito comunista italiano, danno il profilo e la misura esatti del ruolo che ha avuto nella storia e nella vicende non solo nazionali. 

Fu insieme uomo della transizione verso l`Eurocomunismo, della piena democratizzazione della politica italiana e assertore dell`emancipazione e delle lotte dei Paesi del Terzo mondo. Fu il teorico del compromesso storico, dopo la tragedia cilena, l`autore del dialogo col vescovo di Ivrea, Luigi Bettazzi, su una società aperta ai valori cristiani, e l`uomo che preparò il governo di unità nazionale nel 1978. Fu il sistematore di una idea di austerità alta, nei consumi e negli stili di vita, di un nuovo modello di sviluppo rispettoso dell`ambiente e del territorio.