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17 novembre 2013

RISULTATI VOTAZIONE ELEZIONE CONVENZIONE PROVINCIALE



Circolo  PD   Sulbiate   16.11.2013

Iscritti          17
Votanti          9


Risultati:

  •          GIANNI CUPERLO                  0
  •          MATTEO  RENZI                    1
  •          GIANNI  PITTELLA                 0
  •          PIPPO  CIVATI                       8


15 novembre 2013

Venerdì 15 novembre ore 21,00 - Urban Center, Monza - ASSEMBLEA APERTA DI PRESENTAZIONE DELLE MOZIONI CONGRESSUALI

A tutti gli iscritti
 
 
Care, cari,
 
vi invitiamo a partecipare alla
Assemblea aperta di presentazione delle mozioni congressuali
un importante momento di approfondimento e confronto politico sui contenuti delle quattro mozioni nazionali di Cuperlo, Renzi, Pittella e Civati, che avrà luogo
 
Venerdì 15 novembre ore 21,00
 
Presso l’Urban Center, Sala E
via Turati 8 Monza
 
 
Interverranno:
Roberto Rampi  - Cuperlo
Egidio Longoni - Renzi
da confermare - Pittella
Egidio Riva - Civati
 
 
Vi aspettiamo!
La segreteria PD Monza e Brianza
 
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La Segreteria PD Monza e Brianza

11 novembre 2013

Lombardia e Congressi PD, tutti i risultati provinciali

Congressi: i risultati delle 12 province

primarieSi sono svolti domenica 27 ottobre i Congressi del Partito democratico lombardo per il rinnovo di 12 Segretari provinciali.
Ecco i risultati per provincia.
Bergamo
Hanno votato 2529 persone, pari a 81,31% degli iscritti. Gabriele Riva che ha ottenuto 1508 voti pari al 60,4% contro i 990 voti pari al 39,6% di Massimiliano Alborghetti è il Segretario del Partito democratico di Bergamo.
Brescia
Hanno votato 4584 persone. Michele Orlando ha ottenuto 1612 voti pari al 35,17 %, Pietro Bisinella 1562 voti pari al 34,08 %, Antonio Vivenzi ha ottenuto 1409 voti pari al 30,74%.
Orlando e Bisinella andranno al ballottaggio per la Segreteria del Partito democratico di Brescia che avrà luogo nell ‘Assemblea provinciale del 9 novembre.
Como

10 novembre 2013

Civati sulla sospensione del tesseramento

Civati: Io voto contro la sospensione del tesseramento

“È una proposta tardiva e insufficiente, che non affronta i veri problemi, non sanziona le irregolarità già attuate, e limita la partecipazione''

di Giuseppe Civati,  

"Ho deciso di votare contro la proposta di sospensione del tesseramento dopo questo fine settimana: è una proposta tardiva e insufficiente, che non affronta i veri problemi, non sanziona le irregolarità già attuate, e limita la partecipazione''. Lo afferma Pippo Civati, candidato alla segreteria Pd, dopo lo stop del tesseramento.

Renzi, se eletto....

Renzi: "Se eletto segretario primo atto visita alla 'Terra dei fuochi'"

di Matteo Renzi  
 
Se eletto alla segreteria del Pd, la settimana successiva alle primarie il primo appuntamento di Matteo Renzi sarà una visita "nella Terra dei fuochi" con i sindaci di tutta Italia, per dire: noi non stiamo nei nostri circoli ma affrontiamo i problemi reali e per dire che l'Italia si riprende il territorio".
Lo ha annunciato Matteo Renzi ospite di Servizio Pubblico su La7.
"Sarà questo il primo atto per dimostrare che noi del Pd non siamo chiusi nei nostri circoli ma stiamo tra la gente".

"L'annuncio di Matteo Renzi è un segnale importante per la Campania".

9 novembre 2013

Una proposta Hard, by Pippo Civati

Contropiede e controcorrente

Vi faccio una proposta che potrebbe essere considerata da qualcuno un’esperienza hard: vi propongo di iscrivervi al Pd.
So bene che molti di voi non l’hanno fatto più, che altri non ci hanno mai pensato e che non sia proprio la fase più esaltante della politica italiana per invitare le persone a partecipare alla vita di un partito.
Capisco tutto, ma la nostra scommessa è questa: invadere pacificamente il Pd, rendere il suo Congresso qualcosa che non è mai stato e ancora non è, estendere la base elettorale e culturale e politica di un partito che così potrà rappresentare la sinistra italiana, nelle sue forme più avanzate e rigorose. E di governo.
Certo, ci sono le primarie dell’8 dicembre, aperte a tutte e tutti, ma è sbagliato pensare che esse costituiscano l’unico momento importante di questo processo, perché il Pd vive anche nelle sue realtà di base e ha bisogno di un’iniezione di freschezza, di passione e di fiducia.
Potete farlo presso il vostro circolo, nelle prossime due settimane oppure online, anche se non si capisce perché l’iscrizione, che corrisponde a 15 euro presso il proprio circolo, costi di più sul web. Abbiamo chiesto di intervenire e speriamo lo facciano presto.

7 novembre 2013

Anche a Monza e Brianza, per un PD che si rinnova!

Nuovi e più giovani

I primi identikit dei segretari provinciali

Nuovi e più giovani  segretari_provinciali_det
Si è già svolta la stragrande maggioranza dei congressi provinciali (finora 88). Alcuni di essi termineranno nelle prossime ore e in 8 casi (Brescia, Versilia, Perugia, Roma, Lecce, Crotone, Parma, Teramo) saranno necessari dei ballottaggi. A Caserta si voterà il 10 novembre.

Hanno votato circa 320mila iscritti e si è quindi registrata, nonostante i tempi strettissimi, una significativa partecipazione democratica. Si è verificato un rinnovo dei segretari nel 95% dei casi. L’età media dei nuovi eletti è molto bassa e, fino a questo momento, sono state elette 15 donne.

5 novembre 2013

Informiamoci per le primarie



Come è noto l'8 dicembre si svolgeranno le primarie del Partito Democratico per l'elezione del nuovo segretario nazionale. 


25 ottobre 2013

Gianni Cuperlo candidato alla segreteria nazionale del PD

Gianni Cuperlo



Sono nato a Trieste nel 1961. Al liceo classico Francesco Petrarca inizia la mia passione per la politica. Una passione che nasce durante le assemblee, le manifestazioni scolastiche e cresce fino all’incontro con la Federazione Giovanile Comunista Italiana della quale, alcuni anni dopo dal 1988 al 1992, diventerò segretario.
Prima, però, ho frequentato l’Università di Bologna, dove mi sono laureato al DAMS. Erano anni difficili per l’Italia, segnati da profondi conflitti sociali. In quegli anni, la politica diviene per me una scelta di vita, una cosa che – come amava dire Berlinguer – può riempire degnamente una vita.

1 agosto 2013

Contro la separazione delle carriere nel Pd

di Paolo Gentiloni
Le stagioni congressuali sono lastricate di buone intenzioni. E spesso nel Pd le buone intenzioni sono rivolte a conquistare la benevolenza dei militanti che tengono in piedi il partito. Nel bene e nel male. Sì perché è in questo universo di un centinaio di migliaia di persone che si concentrano pregi e difetti della nostra organizzazione. Qui trovi migliaia di amministratori che, soprattutto nei Comuni, fronteggiano situazioni difficili e talvolta drammatiche senza alcuno dei privilegi di cui spesso si parla a proposito di “caste”. Qui trovi la militanza generosa delle nostre feste e di moltissimi circoli. Ma in questo stesso universo abitano i protagonisti del correntismo più esasperato, i sacerdoti del partito prepotente e chiuso in se stesso, le forme aggiornate e di sinistra del notabilato d’antan.
Continua a leggere su qdrmagazine.it...»

13 giugno 2013

Un congresso di ricostruzione


Un Congresso vero, aperto e competitivo, non autoreferenziale o celebrativo, per (ri)costruire quel partito delle riforme di cui ha bisogno la società italiana

di Luciano Fasano

Celebrati i ballottaggi, che hanno visto la vittoria dei candidati del centrosinistra e del Pd per manifesta inferiorità o per abbandono del campo degli avversari, possiamo (e dobbiamo!) finalmente tornare a parlare di Congresso. Del Congresso Pd che per troppo tempo è stato al centro delle  aspettative di iscritti e elettori di quel partito. E che oggi più che mai si configura come un congresso della ricostruzione. Sì, perché al di là degli accenti retorici sui risultati usciti dalle urne in questi giorni, ben più utili a confortare le aspettative di carriera di gruppi dirigenti fragili e disorientati che a fornire una reale chiave interpretativa di quanto
accaduto, dobbiamo per onestà intellettuale e politica riconoscere che il Pd, nonostante il favore degli astri elettorali, non ha risolto uno solo dei problemi che si trova sul tavolo e che lo assillano ormai da mesi. Eppure, proprio per le peculiarità della fase politica che ci troviamo ad attraversare, la tornata amministrativa di queste settimane dispiega innanzi al Pd una nuova e per certi versi inattesa finestra di opportunità. Perché è vero che nel complesso il partito non ottiene un grande risultato, e se si analizzano i risultati dal punto di vista assoluto dei voti raccolti vi è ben poco di cui stare allegri, ma è anche vero che il Movimento 5 Stelle, dopo lo straordinario successo delle elezioni politiche, sembra già un grande difficoltà, e il Popolo delle Libertà, se Berlusconi non è in campo, non sembra poter rappresentare un avversario competitivo. Con ciò, dopo aver perso delle elezioni politiche già vinte e aver

9 maggio 2013

Domenica 12 maggio, ore 15,00, villa Gussi Vimercate - ASSEMBLEA PUBBLICA tesserati PD.




Finalmente è stata convocata un'assemblea pubblica degli iscritti al Partito Democratico del vimercatese per discutere insieme a Roberto Rampi e Enrico Brambilla  del particolare momento che stiamo attraversando e delle prospettive future del Governo Letta.

29 aprile 2013

Matteo Renzi a - Che tempo che fa - del 27/04/2013

Per vedere il video clicca l'immagine qui sotto: 



"Per la mia candidatura a premier ho avuto il sì del pd e il no del pdl: per la prima volta non mi sono sentito più un corpo estraneo al partito". M. Renzi

24 aprile 2013

Renzi a Repubblica: "Così rifonderò il PD" - Intervista del 22 aprile 2013

L'intervista di Renzi a Repubblica 
del 22 aprile 2013

Matteo Renzi - PD
Articolo di oggi 24/04/2013 - Corriere della Sera
Renzi: è Berlusconi che non mi ha voluto.

"È il momento di avere coraggio e osare. Io non ho mai detto di considerare il voto subito come l’unica opzione. Ho detto un’altra cosa: basta perdere tempo; decidiamo: con Grillo l'accordo è impossibile, e mi pare che le cose da lui dette in questi giorni lo confermino; o facciamo un accordo con Berlusconi, o andiamo a votare. Oggi l'intesa è vicina. L'importante è che entriamo nel governo a testa alta, con alcuni tra i nostri uomini migliori. Facciamo noi, presto e bene, le cose che ci chiedono non tanto Grillo quanto i cittadini: abolizione delle Province e del Senato, taglio ai costi della politica, provvedimenti di emergenza per le piccole imprese e per i giovani
Matteo Renzi PD - Sindaco di Firenze

23 aprile 2013

Matteo Renzi ieri 22/04, intervistato su LA7.

...«Marini dice che ho un'ambizione smodata? È vero. Io ho l'ambizione di cambiare l'Italia»

ROMA - «Non c'è alcun dubbio». Matteo Renzi, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, risponde
Matteo Renzi - PD - Sindaco di Firenze
QUI "LA SFIDA"L'INTERVISTA SU REPUBBLICA 
così alla domanda se vedrebbe bene Enrico Letta a palazzo Chigi. Il Pd deve cambiare, aggiunge, e non deve «vivere più di paure e fantasmi». Dovrebbe entrare al governo da protagonista. «Abbiamo perso le elezioni. Così ci tocca governare con gli altri. E non è un inciucio». 

«Non è che propongo io un governo ampio con il Pdl. Ormai è un dato di fatto. C'erano tre alternative dopo il voto: o si tornava a votare, o si faceva un accordo con Grillo o con il Pdl. Invece per due mesi ci siamo bloccati solo su alcune possibilità». «Bersani - aggiunge - ha fatto bene a sperare di convincere il M5S. Ma loro hanno ribadito il 'no'. E Bersani ne ha preso atto. La sua strategia lo ha portato a dimettersi e gli va riconosciuta grande serietà».
«Marini dice che ho un'ambizione smodata? È vero. Io ho l'ambizione di cambiare l'Italia», ha detto Renzi. «Ho grande rispetto per Marini - afferma - e mi è dispiaciuto aver fatto una battaglia con lui. Ma io quello che pensavo gliel'ho detto in faccia come quando disse che ci voleva un cattolico sul Colle». «Io ho giurato sulla Costituzione - osserva Renzi - non sul Vangelo». 
La religione, secondo lui, «non può essere un titolo per rivendicare un posto in politica». «Essere ambiziosi è una cosa bella,di cui non vergognarsi diverso è essere arroganti. Penso che questa politica mediocre e meschina abbia ridotto la dimensione dei nostri sogni, preferisco dei giovani ambiziosi a dei giovani bamboccioni».

"NAPOLITANO, GESTO STRAORDINARIO«Un gesto straordinario accettare la candidatura. La politica aveva fallito. Le tre minoranze del Parlamento non riuscivano a trovare accordo. Il suo è stato un gesto straordinario che gli è costato molto. Le ha cantate chiare ai partiti anche se ho visto che lo applaudivano», ha detto Renzi sottolineando come il capo dello Stato abbia evidenziato «la perdita di tempo da parte dei partiti», così come aveva detto anche lui.