10 maggio 2011

In attesa dell'Assemblea di giovedì 12 maggio 2011.


di Maurizio Sarchielli.



E’ giusto attendere l’Assemblea del Circolo PD 2011, convocata per giovedì prossimo venturo, 12 maggio, prima di esprimere pronunciamenti condivisi, e le sintesi delle diverse opinioni di militanti, elettori e simpatizzanti del nostro Partito, circa la questione opportunità di insediamento “grande superficie di vendita – outlet – centro commerciale adiacente alla Pedemontana", in questa zona della Brianza.

Tuttavia è bene precisare, allo stato attuale la nostra posizione, per chiarire alcuni aspetti già definiti dal nostro gruppo da diverso tempo.


Comprendiamo, la necessità del nostro Sindaco che difende e motivava con opinabili argomentazioni, il risultato della delibera di Giunta, chiamata recentemente a esprimersi, circa la richiesta pervenuta dalla proprietà di modifica di destinazione d’uso le aree PE19/20, per l’insediamento di un imprecisato centro commerciale, outlet. Siamo sorpresi, e ingiustamente chiamati in causa, però, dalle immotivate accuse di NO pregiudiziali e ideologici che a detta del nostro primo cittadino si sarebbe macchiato qualcuno della nostra Comunità.


Consapevoli che Stucchi sia convinto, così facendo, di operare per il bene del paese, siamo sorpresi che si stupisca della nostra richiesta di informazioni. Ancora di più siamo curisamente basiti delle sue successive dichiarazioni che questi dati, almeno di massima, si possano avere solo dopo un preliminare parere positivo di Giunta, peraltro, è bene ricordarlo, non imposto da nessuna normativa ; siamo chiamati in causa perché tra tutti gli attori politici presenti in paese siamo stati gli unici, pubblicamente e in tempi non sospetti, a esprimersi chiaramente contro questa possibilità, perché in palese contraddizione con gli impegni assunti a livello europeo dal nostro Primo Cittadino a Bruxelles (vedi foto ricordo) in occasione della ratifica del Patto dei Sindaci 20-20-20 per la sostenibilità energetica. Non esiste, infatti, niente di più “energivoro” di un Centro Commerciale. Solo questa semplice considerazione, responsabilmente ed in onore alla parola data basterebbe a non prendere neppure in considerazione la proposta della Proprietà.


Quindi, non ci sono no pregiudiziali, ma al momento c’è solo, da parte nostra, un no motivato, e posizioni coerenti nei Valori in cui crede tutto il Partito Democratico e per i quali si sta adoperando strenuamente anche nel Consiglio Provinciale di Monza e Brianza il nostro Gruppo consiliare, per tentare di arginare l’emergenza dell’irragionevole e dissennato consumo di territorio.

Non tutti sanno che l’8 aprile il Circolo Pd di Sulbiate ha scritto una lettera
(consultabile visitando il nostro blog all’indirizzo: (http://pdsulbiate.blogspot.com/2011/04/parco-commerciale-lettera-e-mail-al.html), in cui si chiedeva cortesemente a Stucchi Maurizio un supplemento di tempo, prima di assumere qualsiasi decisione in merito, e la possibilità di valutare alcuni documenti al fine di poter comprendere, capire, condividere e quindi contribuire utilmente, in modo consapevole ed informato, al dibattito in corso.
Purtroppo non è stato possibile.


La lettera non ha avuto risposta. Il Sindaco ha voluto in ogni modo deliberare. La delibera solo dal 06/05/2011, è stata pubblicata nell’Albo Pretorio. Questo l’esito della votazione: Presenti 6 – votanti 6 – pareri favorevoli 4 – contrari 2 (Crespi e Fassina). La delibera è sì positiva ma non all’unanimità. L’Assessore Maria Grazia Crespi e l’Assessore Luigi Fassina, due delle cinque persone elette indicate dal Partito Democratico hanno espresso parere negativo.


Per noi non è cambiato nulla. Quello che ci unisce è il Programma 2009/2014. Quello che ci divide è la valutazione di un fatto nuovo: l’opportunità o inopportunità di un insediamento di un centro commerciale nel nostro territorio. Dispiace solo sia finita così, ma non per causa nostra.

Nella lettera dell’8 aprile ci siamo impegnati a produrre un documento. Manterremo fede alla parola data e tenteremo di elaborare, sulla base delle informazioni a nostra disposizione, ipotesi d’impatto ecologico/sociale/ambientale con l’ausilio della consulenza di personalità competenti e di tabelle, proiezioni e simulazioni, che presenteranno lo storico e gli effetti di quanto già avvenuto in altre realtà.

Siamo convinti che per questioni della massima rilevanza, come si configura il progetto di un insediamento di “ Grande struttura di vendita”, siano necessarie massima trasparenza, informazione, e partecipazione, in tutte le fasi del suo iter . Il Partito Democratico ne sa molto poco, la minoranza ancora meno, e i Sindaci dei paesi vicini sono stati convocati attorno ad un tavolo solo ieri a delibera già pubblicata. E’ questo un modo istituzionalmente corretto, collaborativo, trasparente di procedere?


Giovedì 12 maggio il Circolo PD ha convocato l’Assemblea 2011 per discutere e ascoltare il parere dei nostri iscritti, elettori, e simpatizzanti che a Sulbiate sono anche parte degli elettori del Sindaco Stucchi.


Il primo punto all’OdG affronterà quest’opportunità/inopportunità : - CENTRO COMMERCIALE; valutazioni, indicazioni, iniziative per difendere il nostro territorio. E’ questa la Sulbiate che vogliamo? Per l’occasione saranno invitati Consiglieri Provinciali del PD (Arrigoni, Pozzati, Limonta), il Presidente del Parco del Rio Vallone, e i Sindaci del centrosinistra del nostro territorio.


Quanto all’ideale appello del "Amministratore buon padre di famiglia", che decide secondo questo spirito, una volta che abbia potuto consultare documenti e dati, non possiamo non essere d’accordo con il nostro Sindaco Stucchi. In questo momento, però, il Circolo PD di Subiate può solo ringraziare i nostri padri che hanno saputo conservare così come lo abbiamo trovato il territorio della nostra Comunità, e responsabilmente domandarci se la miglior eredità possibile da lasciare ai Sulbiatesi del futuro, sia l’edificazione in prossimità di un casello autostradale di un centro commerciale che in considerazione della superficie delle due aree destinate, e dei possibili sviluppi che potrebbe avere, sarebbe di poco inferiore a quello di Busnago.


Detto questo, il Partito democratico di Sulbiate (che sostiene la Lista Civica Si – accordo politico firmato nel 2009) non è in “rotta di collisione” con il sindaco Stucchi perché leale agli impegni assunti del programma 2009/2014, per la cui realizzazione si sta impegnando in Amministrazione grazie alle cinque persone elette sua espressione politica.


Sono il Sindaco Stucchi e la maggioranza dell’esecutivo che deliberatamente hanno scelto, su questa questione politica, di spaccare la Giunta. La delibera approvata, infatti, apre la strada ad una nuova visione politica dell’uso e del consumo del nostro territorio a nostro giudizio troppo pericoloso, ma ancora di più, non discusso e mai precedentemente condiviso.


Indirizzo politico che coerentemente avevamo già disapprovato esprimendo pubblicamente il nostro parere negativo al pronunciamento della precedente Giunta Atto 56 del 29 aprile 2009, inviando una lettera ai nostri rappresentati politici di Provincia e Regione che potete leggere visualizzando il post del 19 novembre 2010: “ CENTRO COMMERCIALE. Cascina Ca’”


L’insediamento di un centro commerciale non era previsto tra i punti del Programma 2009/2014.


Maurizio Sarchielli


Segretario Circolo PD Sulbiate


1o maggio 2011



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