14 settembre 2013

Intervista ad Alessia Mosca


Essere donna in politica, un’intervista

Di Francesca Lovatelli Caetani.

Oggi abbiamo incontrato Alessia Mosca, una Donna della Politica con la D maiuscola, con grande esperienza, raffinata nel modo di porgersi e semplice e diretta, come solo i grandi politici sanno fare; per lei fare politica, oggi, in Italia, in un clima cosi’ difficile a livello nazionale, significa sempre grande impegno, lo stesso che Alessia ha sempre messo nel suo lavoro.
“Un deputato è ritenuto un elemento negativo supremo, si punta il dito sugli eccessi della politica ma a torto nei confronti di chi ha sempre interpretato il suo ruolo con grande professionalità, fatica e lavoro costante”-dice Alessia Mosca
Nei confronti di una donna che fa politica sono stati fatti passi avanti, la situazione è migliorata, c’è maggiore attenzione a questa temtaica rispetto al mio inizio, 15 anni fa. Le donne sono aumentate, resta, pero’, una gigantesca problematica per le donne, quella di non avere mai ruoli decisionali, una voce veramente forte, esserci e fare massa critica per dare concretezza e fare la differenza, in piu’ c’è il tema della conciliazione. I tempi costituiscono il piu’ grande ostacolo
In Italia le donne sono così nemiche tra loro?


Si fa squadra o ci si fa guerra come tra uomini, parlare, generalizzando, di guerre tra donne è un concetto errato, ho fatto squadra o guerra sia con uomini, sia con donne”
Come concilii vita privata e politica?
“Con tanta fatica! Ci riempiamo la bocca della parola Famiglia ma è difficile, tra città ostili, bambini, servizi pessimi. Ho la responsabilità di tentare di avviare un cambiamento, dobbiamo fare un salto avanti, il tempo è la determinante e il tempo della politica non è dedicato certo alle donne
Sposata e con una figlia di 14 mesi, è una mamma che lavora; “bisogna creare servizi di cura della prima infanzia piu’ evoluti”-aggiunge Alessia-” le pubbliche amministrazioni devono muoversi, creare, per esempio, nidi aziendali. Paesi Nordici, ma anche Germania, Francia, Belgio hanno servizi evoluti ed efficaci per l’infanzia, in Italia siamo troppo indietro!”
Sei una fashion addicted?
Mi piace l’eleganza, ma non ho particolari preferenze di stilisti e non sono una fanatica della mod, prediligo lo stile classico e tradizionale
Ti curi molto?
“Con la bimba così piccola, non ho molto tempo, sono una sportiva, mi piace lo sport all’aria aperta, la corsa, la camminata, sciare e andare in montagna, curo l’alimentazione, bisogna mangiare in modo sano e bene”
Sul tuo sito si possono trovare le informazioni su tutte le associazioni che promuovi, a tutela delle donne ma anche sulla valorizzazione del talento dei giovani italiani nel mondo; vuoi dare un consiglio alle nostre lettrici?
“Dobbiamo continuare a credere, mai abbassare la guardia in un Paese che puo’ diventare piu’ amico delle donne”

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