29 ottobre 2010

PD INFORMA. Il volantino del Circolo PD di Sulbiate.

Informarsi, e conoscere per capire che cosa ci sta capitando, cosa sta accadendo.

In Italia di questi tempi non è facile.

Quanto grandi e gravi sono i rischi che sta correndo il nostro paese a causa del Governo Berlusconi? Il volantino che in questi giorni distribuiremo in tutte le abitazioni di Sulbiate non è certamente sufficiente per soddisfare questo bisogno di verità. Per il Circolo PD Sulbiate, però, è il solo modo che abbiamo a nostra disposizione, anche in ragione delle nostre possibilità, per entrare nelle Vs. case, per mandare una segnalare, lanciare un S.O.S denunciando con foto, brevi comunicazioni (slogan), fatti di cronaca nazionale realmente accaduti che auspichiamo possano almeno per un breve momento farvi riflettere.

Certo il volantino non può contenere una dettagliata analisi critica di tutte le questioni sollevate. Non è questa la sua funzione.

PD informa è solo una piccola voce che intedende comunicare senza timore quello che pensa.

Condividiamo la produzione di questo volantino auto prodotto con altri circoli di paesi vicini. Anche questo ci sembra essere un aspetto molto importante da segnalare, perché testimonia concretamente la vivacità e la volontà della base militante del Partito Democratico di collaborare e di essere sempre più presente e radicata in un comune territorio.

Il volantino sarà distribuito non solo a Sulbiate ma con la personalizzazione dei Circoli PD di riferimento anche a Bernareggio – Colnago – Cavenago – Cornate D’Adda.

L’intenzione è quella di uscire con frequenza mensile.

Anche se per il prossimo fine mese tutti i Circoli del Partito Democratico in tutta Italia saranno impegnati nell' operazione Porta Porta lanciata dal Segretario Bersani per incontrare tutti i cittadini e distribuire il materiale informativo preparato dal PD Nazionale per raccontare la verità e smascherare i danni provocati, le bugie e le incapacità del centrodestra. Su questa iniziativa sarete certamente informati in futuro. Tutti i partecipanti elettori delle primarie riceveranno una lettera del Segretario Bersani che lancerà l'inizio dell'operazione.

Maurizio Sarchielli

Per leggere meglio, fare clic sull'immagine del volantino.

28 ottobre 2010

Minatori Cileni. Se fosse accaduto in Italia...by Virus

Pubblico volentieri questa simpatica e"triste" riflessione gentilmente inviata da un amico.

MINATORI CILENI.
Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:

1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h,
Bertolaso sul posto.

2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara
Palombelli, Belen e Lele Mora.

3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle
responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del
conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo?? BOSSI:
sono tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è
una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo
premier; FINI: mio cognato non c'entra.

4° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.

5° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni
zono vicini al tiavolo!!

6° giorno: cala l'audience, una finestra in Chi l'ha visto e da
Barbara D'Urso che intervista i figli dei minatori: "dimmi, ti manca
papà?'"

7° al 30esimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso,
che viene nominato così capo mondiale della protezione civile.

8° Dopo un mese, i minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando
con le mani.

9 °Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per
danneggiamento del sito minerario.

Ma è successo in Cile... ci siamo salvati!!!



pubblicato da Virus

Parlamentari paralizzati e disoccupati.


Sembra incredibile ma è vero:settimana prossima la Camera dei Deputati non lavorerà.
La bassa produttività è una tendenza che va avanti da tempo.
Quest’anno il parlamento ha approvato 74 provvedimenti. 18 sono decreti legge del governo, 3 sono di fonte governativa, come la legge comunitaria. 17 sono le conversioni in legge di altrettanti decreti. 22 sono ratifiche di trattati internazionali. Ne rimangono 14: due di queste sono comunque nate da disegni di legge governativi. Arriviamo a dodici, e tra queste dodici ci sono il provvedimento sul legittimo impedimento e la sanatoria per le liste le liste elettorali per le regionali.
Le possibili cause:
1. l’attività legislativa è schiacciata sui provvedimenti promossi dal Governo ; progetti di legge del consiglio dei ministri o decreti legge da convertire. Spesso e volentieri il Governo pone la fiducia impedendo la discussione.

2. Non ci sono risorse. Nonostante possibili riforme a costo zero se non ci sono i soldi in Italia in parlamentari non sanno cosa fare.

3. La situazione politica attuale. Le divisioni nella maggioranza sono tante e tali che l’attività governativa è di fatto ingolfata: l’esecutivo è concentrato su due o tre grossi provvedimenti legislativi – la finanziaria, la legge costituzionale sull’immunità parlamentare – e tutto il resto rimane bloccato, oramai relegato a merce di scambio tra finiani e berlusconiani, berlusconiani e leghisti

Chi comanda in provincia tra Lega e PDL?

La Lega qualche settimana fa ha presentato un ordine del giorno relativo ai campi Rom sul territorio brinazolo all'insegna della solita tolleranza zero (salvo scrivere "espulsione" tra virgolette).

Letto l'ordine del giorno, il gruppo del PDL si accorge che i dati sono "imprecisi", che i "rom sono come noi cittadini europei" e in quanto tali hanno "gli stessi diritti e doveri", e quindi presenta un proprio ordine del giorno, nel quale chiede alla Giunta provinciale di svolgere una ricognizione della situazione e di farsi promotore di politiche in grado di aiutare le istituzioni.

Nulla da fare, la decisione della scorsa settimana è stata quella di darla vinta alla Lega Nord e al principio della tolleranza zero. Punto e basta. Meglio alimentare paure, che governare con serietà i problemi delle nostre città. Il consenso è più immediato.

"Pensavo che le istituzioni potessero trovare una linea comune su un tema vero, e non ideologico."

E' questo è il commento che la scorsa settimana il capogruppo del PDL della Provincia di Monza, Annalisa Colombo, ha rilasciato dopo essere stata costretta a ritirare un suo ordine del giorno relativo ai campi rom sul territorio brianzolo.


Peccato che il PDL abbia deciso per questo passo indietro, che fa vincere ancora una volta chi urla di più.

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27 ottobre 2010

Il cavaliere spiegato ai posteri.


«La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri»
di Beppe Severnigni.

In vendita da oggi.

L'introduzione pubblicata dal Corriere.

Cosa pensa la maggioranza degli italiani? «è uno di noi». E chi non lo pensa, lo teme.

Disse una volta Giorgio Gaber: «Non ho paura di Berlusconi in sé. Ho paura di Berlusconi in me».


Rete Circoli. Approvato il progetto scuola.




Ieri sera a Cornate d’Adda i referenti di otto Circoli (Bellusco – Bernareggio – Burago – Busnago – Cavenago - Cornate D’Adda – Mezzago – Sulbiate) hanno approvato il progetto locale di scuola di formazione politica permanente "Officina della politica e dell’amministrazione sostenibile". E’ stato nominata la nuova commissione che avrà il compito di entrare nei dettagli operativi. Al precedente gruppo lavoro (Biffi, Marcaccio, Parma, Sarchielli) si sono aggiunti : Francesco Magni, Tony Capitanio neo nominato alla direzione del Partito Democratico di MB, ed il consigliere provinciale PD Vittorio Pozzati. Non è stato possibile fissare la data del prossimo appuntamento perché a causa di un precedente impegno Pozzati, ieri sera, non ha potuto essere presente.

Non è una scuola che intende sostituire le proposte che immaginiamo arriveranno dal partito, è solo un opportunità, un occasione in più, che nasce dalla passione, dalla voglia di fare politica da "protagonisti", e dal desiderio di vivere un esperienza che auspichiamo possa essere utile per il futuro anche per altre realtà locali, aperta al contributo ed ai consigli dei livelli politici superiori.

Segnalo che entro l’08 novembre termina l’iscrizione alla PD School – clicca qui -.

Ricordo che la proposta di scuola di formazione politica è solo una conseguenza accessoria e complementare a quelli che sono i reali obiettivi per cui si è formato il gruppo intercomunale "Rete Circoli PD".
Di seguito, per fare il punto, provo ad enunciarli:
- offrire occasione di conoscenza, un luogo, uno spazio di pensiero e di riflessione tra circoli vicini dello stesso territorio.
-favorire momenti di approfondimento e di discussione e di confronto sovracomunale. (es. l’ultimo dibattito pre-congressuale)
-scambio di informazioni - attivare possibilità di consulenza e aiuto reciproco.
-sviluppare sinergie (in ragione del numero dei circoli coinvolti es.: org incontri con importanti personalità – economia su prezzo costi produzione manifesti….)
-individuare problemi o tematiche pertinenti, alla situazione contingente, ed in particolare legate alla ns. realtà locale per fare sintesi e per proporre soluzioni o ragionamenti politici condivisi. (es: questione pedemontana; trasporti ……).
In concreto azioni e decisioni già condivise:
-incontro mensile ogni secondo lunedì del mese itinerante tra le diverse sedi dei circoli.
-Progetto organizzazione festa democratica intercomunale. (progetto fermo per oggettivi ed al momento insuperabili difficoltà finanziario tecniche e logistiche).
-Partendo dalle nostre esigenze progetto progetto scuola politica locale intercomunale.


Il gruppo non sostituisce ne intende integrare l’organizzazione del partito attualmente pensata a zone con referenti e responsabili individuati e nominati dalla segreteria, ma risponde spontaneamente ad un esigenza avvertita da più Circoli di "fare rete" e tentare l’esperienza di un lavoro condiviso e collegiale.


Maurizio Sarchielli
Circolo PD Sulbiate


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Osservatorio minori. Il lavoro continua.

L’Osservatorio dei minori nasce con l’obiettivo di portare all’attenzione degli amministratori questioni che riguardano il mondo minorile di Sulbiate affinchè ci sia un impegno a farsene carico, promuovendo al contempo un opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti di tutta la comunità, perché ci sia una adeguata presa di coscienza, ed una conseguente assunzione di responsabilità.
E’ un luogo utile, uno spazio di pensiero, appositamente immaginato per far incontrare, confrontare, dialogare i referenti di tutte le principali agenzie educative, o gruppi o realtà che hanno a che fare in prima persona con i giovani e le famiglie presenti nel territorio.
Osservatorio dei minori quale momento di riflessione partecipativa di cittadini per rispondere ai quesiti del mondo minorile in modo informato, responsabile, collegiale, e condiviso, coinvolgendo tutta la comunità.

Non si tratta di un obiettivo politico da ascrivere per merito alla destra, al centro o alla sinistra, si tratta, invece, di una necessità ambiziosa e irrinunciabile per il futuro della nostra Comunità. Difficile ma possibile.

Il primo monitoraggio della situazione locale ha prodotto il seguente report.

Il lavoro in questo momento è in fase di stallo a causa delle dimissioni di Daniela Mattavelli, precedente Coordinatore. La ragioni di queste dimissioni sono di natura politica. I componenti dell’Osservatorio Minori , dispiaciuti e preoccupati per la polemica in cui loro malgrado sono stati coinvolti, in seguito all’incidente di percorso, sono ancora motivati e convinti dell’importanza di questo lavoro, e hanno manifestato all’Assessore Maria Grazia Crespi la volontà di continuare.

La minoranza, purtroppo, con la quale era giusto e doveroso condividere la ricerca della soluzione del problema, anche nominando una loro persona nella gestione di questo periodo di transizione, in attesa della nomina del nuovo responsabile, preferisce attendere e stare a guardare. E’ una scelta rispettabile ma incomprensibile rispetto al mandato ricevuto da questo gruppo che per essere efficace e utile necessariamente deve operare in modo apartitico e trasversale e non correre il rischio di scadere a livello di argomento di bassa sterile polemica.

L’Assessore Crespi incontrerà nuovamente il gruppo Osservatorio Minori, per capire caratteristiche, qualità, competenze, che secondo i partecipanti dovrebbero definire il profilo del nuovo Cordinatore.
Successivamente l'Assessore Crespi ascolterà tutti i gruppi presenti a Sulbiate direttamente interessati alla questione, per definire una soluzione il più convinta, condivisa e partecipata possibile.
Il lavoro continua.


Di seguito, l'attuale composizione dell'Osservatorio:

Coordinatore : da nominare.

Istituto Comprensivo "Maria Montessori": Bonvicino Loredana e Ronco Maria.

Scuola dell’Infanzia "San Giuseppe": Magni Ornella

Coordinamento Genitori: Della Torre Carla e Oliva Carmen

Oratorio: Biella Gabriele e Brambilla Lucia

Polisport: Claudio Cicognini (sostituisce Brambilla Pier Angelo)

Atipica: Migliari Erwin, quale responsabile del servizio "Gioco di Squadra"

Nova Mauro, quale consulente tecnico di supporto ai lavori dell’osservatorio

Domino Network: Martinoli Ambrogio.

Servizio Bilbioteca Comunale – Codecasa Leila (nuova entrata)

Servizio Sociale Comunale – Area Minori: Biffi Francesca

Immigrazione in Italia – Risorsa ed opportunità.


Gli immigrati in Italia offrono al paese un grande contributo sia economico che demografico.
E’ sempre più urgente attivare una riflessione politica per allargare i diritti a queste persone perseguitate ancora oggi da una incivile e bassa propaganda che alimenta immotivati pregiudizi e paura del “diverso” proclamando per verità assoluta il falso slogan: “Immigrazione uguale più delinquenza e più insicurezza”.


Sono invece per la stragrande maggioranza persone che lavorano, si occupano dei nostri affetti familiari più cari, pagano le tasse, e mandano i loro figli a scuola.
In realtà come si legge dal Dossier Caritas (scheda di sintesi) gli immigrati nel paese nel 2010 sfiorano i 5.000.000 sono il 7% dei residenti, 600.000 di seconda generazione, uno su quattro vive in Lombardia, per le casse pubbliche grazie al gettito fiscale producono 1.000.000.000 di euro, contribuiscono al 10% del PIL e stanno risanando le casse dell’INPS.
E’ ora di dire basta con i luoghi comuni razzisti!
Qui per approfondire l’articolo di Avvenire.

Allarme Lombardia: la Giunta privatizza l'acqua.


Ecco la comunicazione per e-mail di Roberto Fumagalli dei comitati Acqua pubblica Lombardia.

Salve,

nonostante la mobilitazione dei Comitati Acqua della Lombardia e le oltre 7 mila e-mail inviate ieri agli Assessori regionali, oggi pomeriggio la Giunta della Regione Lombardia ha approvato il Progetto di Legge sulla gestione dell'acqua, che di fatto consegnerà ai privati la gestione dell'acqua di tutta la Lombardia!
La Giunta Formigoni con la solita mistificazione respinge le accuse di privatizzazione, intitolando il proprio comunicato stampa (che potete leggere qui sotto): “Riforma del servizio idrico: l’acqua rimane un bene pubblico”.

La verità è invece che l’affidamento della gestione dei servizi idrici (che nel comunicato appare solo alla fine con 2 righe) avverrà secondo i dettami del Decreto Ronchi, cioè tramite gara europea o tramite società miste pubblico-private, quindi di fatto sarà una vera e propria svendita degli acquedotti ai privati e alle multinazionali!

Inoltre le competenze in materia di servizio idrico vengono consegnate alle Province (ma resta l’ATO della città di Milano, ) e pertanto sottratte ai Comuni, i quali si dovranno accontentare di esprimere un parere alla loro Provincia.

Il progetto di legge passa ora al vaglio del Consiglio Regionale, che dovrà votarlo il prossimo 23 novembre.

L’invito è quindi quello di partecipare numerosi sabato 13 novembre (dalle ore 10) alla manifestazione a Milano in piazza Duca D’Aosta (Pirellone), organizzata dal Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua, col sostegno della Cgil Lombardia.
Saluti fraterni,
Roberto Fumagalli

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26 ottobre 2010

L'On. Buttiglione e l'omosessualità.


L’On. Buttiglione è certamente una persona coerente e sincera. Evitate, se possibile però, di fargli domande sui gay perché le sue risposte, imbarazzano sempre, credenti e non credenti. Precedenti esternazioni su questo argomento gli costarono il posto di Commissario UE. Oggi intervenendo alla trasmissione telefonica “Un giorno da pecora” ha dichiarato:” Essere gay e’ moralmente sbagliato, come lo e’ l’adulterio, il non pagare le tasse o il non donare soldi ai poveri”.

Senza scomodare la Teologia o la Filosofia verremmo umilmente ricordare che per la Chiesa essere qualcuno non è peccato.

I Peccati, dal catechismo dell’Oratorio sono in pensieri, parole, opere, od omissioni. Non c’è altro.

Replica dell'Arci Gay.