14 luglio 2012

Ho un tetto in cemento-amianto e sono anche interessato ad installare un impianto fotovoltaico

In questo caso il quarto conto energia, cioè il decreto che attualmente definisce gli incentivi e le tariffe per gli impianti e l’energia fotovoltaica propone una interessante opportunità.

Prima o poi il materiale pericoloso andrà rimosso, quindi tanto vale farlo subito perché in questo caso l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico sulla nuova copertura potrà usufruire di una tariffa particolarmente favorevole.

Il quarto conto energia infatti riporta (Art.14 comma c):

“La componente incentivante della tariffa individuata sulla base dell’allegato 5 è incrementata ...... di 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera g), installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto”

In questa condizione perché aspettare, con il rischio che decada l’incentivo, meglio usufruire dell’opportunità che GSE offre.

Ovviamente occorre presentare al GSE il certificato dell’ASL dell’avvenuta bonifica dell’amianto e le fotografie del tetto prima e dopo l’istallazione.

13 luglio 2012

Caro segretario Bersani, impegnatevi a salvare il paesaggio!

da www.salviamoilpaesaggio.it

Caro Segretario,
grazie di essere venuto all’incontro con Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky, grazie di aver provato a rispondere alle loro e nostre domande, e grazie per i tratti di umanità e simpatia che specie in conclusione trapelavano dalle sue parole.
Naturalmente questo ringraziamento introduce una delle mille domande che ancora molti di noi avrebbero voluto rivolgerle – perché è importante che anche da queste nostre domande emergano infine quelle “dieci parole” che devono, secondo il suo pensiero, riassumere le cose da fare, secondo un “progetto di società” che coloro che sceglieranno di votare Pd possano riconoscere come proprio.
E’ importante che quelle dieci parole siano davvero scelte con la massima cura – e anche con la massima attenzione a tutte le domande sensate che salgono dai cittadini. Sarebbe bello se questa mia questione non fosse che la prima di una nuova serie, che vada ad aggiungersi a tutte quelle che le sono già state proposte, o a rinforzarle, sfaccettarle, precisarle….
La questione che vorrei sollevare prende avvio dal suo discorso iniziale, nel quale ha accennato a una serie di problemi con cui la cittadinanza e dunque la politica si scontrano, qui ed ora,  ma che  non nascono qui.  Vengono da decisioni prese “altrove” – altrove rispetto ai luoghi deputati della politica “nazionale”, le istituzioni dello Stato, il Parlamento, i partiti. E ha fatto esempi calzanti e familiari – la finanza, il lavoro. Ne ha fatto un terzo che invece non è calzante: l’ambiente.

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12 luglio 2012

Consiglio Comunale 19 luglio 2012

INTEGRAZIONE E RINVIO SEDUTA DEL 13.7.2012

Si comunica che il Consiglio Comunale, a seguito integrazione ordine del giorno e rinvio della seduta, è convocato presso la sede municipale in sessione straordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di giovedì 19 luglio alle ore 21.00, per la trattazione degli argomenti come da seguente ordine del giorno.

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8 luglio 2012

Una ricerca con Google

Mi sono chiesto se sono io che presento una sensibilità esagerata verso il problema dell’amianto sui tetti o se è Sulbiate che è distratto.

Ho quindi fatto una banalissima ricerca in rete con il motore di ricerca Google.

Nella casella per il testo ho scritto le parole: “amianto comune ........”  dove al posto dei puntini di volta in volta scrivevo il nome di un comune che mi veniva in mente.

7 luglio 2012

AMIANTO, ARRIVA LA LEGGE

Si voterà nel prossimo consiglio regionale. Ma per il Pd, che presenta un video su Broni, servono più risorse

In Lombardia l'amianto ha gli anni contati. Ma solo se ci saranno adeguati incentivi o vincoli di obbligatorietà. E purtroppo potendo almeno fare il meglio, da un punto di vista sanitario, per tutti coloro, lavoratori e famigliari, che sono stati colpiti dalle malattie correlate all'esposizione alle famigerate fibre.
Lo sostiene il Gruppo regionale del Pd che segue da vicino la questione e ha deciso di votare convintamente la nuova legge in materia, le 'Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto', sintesi dei due progetti presentati dai gruppi consiliari.
Voto favorevole in commissione Ambiente, pur con delle specifiche che, se non saranno sistemate nel testo quando la prossima settimana giungerà in Aula, verranno ripresentate anche sotto forma di emendamento; raccomandazioni di aumentare le risorse in commissione Bilancio, quando si è trattato di votare la norma finanziaria che metterà a disposizione un milione di euro.

Bonifica amianto: Commissione Ambiente approva progetto di legge

Articolo del 3 luglio 2012 dal sito di Regione Lombardia

Approvato oggi all’unanimità dalla Commissione Ambiente e Protezione civile presieduta da Giosuè Frosio (Lega Nord) il progetto di legge che punta a modificare e integrare la legge 17/2003 relativa al risanamento dell’ambiente, alla bonifica e allo smaltimento dell’amianto.
Il provvedimento promuove politiche di sostegno e migliora l’assistenza ai soggetti esposti all’amianto e colpiti da malattie, anche attraverso specifici studi epidemiologici e mirati percorsi di sorveglianza sanitaria. Al fine di ottimizzare l’assistenza ai pazienti, la Regione dovrà inoltre, una volta approvata la nuova normativa, individuare le aree di maggiore criticità nelle quali è accertata una incidenza di mortalità per le malattie causate dall’esposizione all’amianto e concentrare su queste particolare attenzione e maggiori risorse. Le modifiche approvate oggi in Commissione hanno poi l’obiettivo di favorire e incentivare economicamente la sostituzione di manufatti contenenti amianto con sistemi ecologici o con coperture fotovoltaiche. Il progetto di legge ridefinisce infine con chiarezza le procedure per lo smaltimento dell’amianto, determinando con precisione i compiti dei cittadini e le funzioni di controllo spettanti ai Comuni e alle ASL.

5 luglio 2012

Notizie PD Lombardia

Da Nord per la ricostruzione nazionale: video, foto e interventi

«Quando dico che ora "tocca a noi'" non indico una pretesa, ma una sfida. Indico la volontà di non avere paura di metterci in gioco». Così il segretario del PD Pier Luigi Bersani ha iniziato il suo intervento al forum delle Assemblee delle Regioni del Nord.

Qui trovate tutto il materiale sulla giornata, con una selezione video dei momenti più importanti.
LE FOTO


L'intervento completo di Pierluigi Bersani   (Sintesi scritta)
La prima parte dei lavori con l'intervento iniziale di Maurizio Martina

Il video di sintesi della giornata



4 luglio 2012

Rinnovo cariche del Circolo PD di Sulbiate

Ieri sera l'assemblea degli iscritti del Circolo PD di Sulbiate ha votato per l'elezioni del nuovo portavoce. Alla presenza del consigliere provinciale Vittorio Pozzati e del vice-segretario provinciale Maria Rosa Redaelli dopo un ampio e acceso dibattito sull'organizzazione e sugli indirizzi futuri del Circolo Sulbiatese la maggioranza dei tesserati ha eletto come nuovo portavoce Gianpiera Beretta. La redazione di Teorema e il Circolo tutto ringraziano il segretario uscente Maurizio Sarchielli per la dedizione e l'impegno profuso e augurano al nuovo un sereno e fruttuoso lavoro per gli impegnativi anni che ci aspettano. Tanti auguri Piera!

2 luglio 2012

A BRONI SOTTO LA POLVERE (DI AMIANTO)

Il documentario realizzato dal gruppo consiliare del Pd

Broni è un paese in provincia di Pavia rimasto sotto la polvere dell’amianto per più di 60 anni.
Quasi 4000 i lavoratori che si sono alternati nella fabbrica. Oltre 2000 i morti. Ancora oggi i tetti di amianto coprono una superficie pari a 150mila metri quadrati. Ad aprile di quest’anno si è aperto il processo: Broni chiede giustizia.

In attesa di un bel temporale

Ogni tanto anche in Consiglio regionale si respira una bella aria fresca di collaborazione e concordia. 

Martedì scorso l'assemblea legislativa lombarda ha approvato all'unanimità la nuova legge contro la violenza sulle donne. Non è stato un cammino semplice, con parecchi mesi di lavoro in commissione, audizioni, pause di riflessione, interventi un po' bruschi da parte della Giunta, qualche dubbio sui finanziamenti… Alla fine la legge ha avuto il via libera del consiglio dopo una discussione in cui è prevalsa la responsabilità e la consapevolezza di dover dare un segnale importante e comune su una vera e propria emergenza come la violenza, subdola e diffusa, contro le donne.