9 giugno 2019

Agenda 2030: affrontare le sfide globali con sostenibilità e innovazione

la Repubblica - 03 giugno 2019

Adottare misure per combattere i cambiamenti climatici e garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia sostenibili; promuovere l’innovazione in nome di una industrializzazione responsabile e sostenibile. Sono alcuni dei 17 obiettivi e traguardi (SDGs) da raggiungere entro il 2030 secondo l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile approvata nel 2015 dalle Nazioni Unite, fra i quali figurano anche eliminazione della fame e sicurezza alimentare, accesso universale ed equo all’acqua potabile sicura e alla portata di tutti.

2 giugno 2019

2 Giugno 2019

"L'inclusione": è questo il tema della parata militare in occasione della Festa del 2 giugno. Lo rende noto il ministero della Difesa, sottolineando che "in occasione della celebrazione connesse con il 73/o anniversario della proclamazione della Repubblica, domenica 2 giugno, alle ore 10, si terrà a Roma, in via dei Fori Imperiali, la tradizionale Rivista" militare.

Un tema, sottolineano fonti della Difesa, "che vuole evidenziare la volontà di non lasciare indietro nessuno, di combattere contro le emarginazioni sociali. Un segno di attenzione agli ultimi per un evento che ha di per sé un carattere inclusivo proprio perché si svolge in occasione della Festa della Repubblica, ricorrenza che unisce tutti gli Italiani". La sfilata militare si svolgerà a partire dalle 10 nella consueta cornice di via dei Fori Imperiali a Roma.

1 giugno 2019

L’Europa è salva

L’avanzata dei sovranisti che avrebbe dovuto rivoluzionare il Parlamento Europeo non c’è stata. E per il governo italiano è una notizia da non sottovalutare affatto
Stefano Cagelli - Democratica

Questa Europa è morta. A maggio cambia tutto. Per un anno Matteo Salvini e Luigi Di Maio non hanno detto altro. Quando i commissari europei li hanno messi in riga, dopo che il governo gialloverde aveva presentato una finanziaria con spese folli, deficit alle stelle e nessun investimento per la crescita, i due vicepremier si sono pavoneggiati, prefigurando una specie di rivoluzione la cui data sarebbe stata quella del 26 maggio.

Ebbene, al di là del drastico ridimensionamento del Movimento 5 Stelle rispetto alle elezioni politiche dello scorso anno e del risultato della Lega, le brutte notizie per i nazionalpopulisti arrivano dal resto dell’Unione. L’onda sovranista che avrebbe dovuto allineare il continente ai desiderata nostrani, non c’è stata. Quelli che saranno i gruppi parlamentari a Strasburgo dei gialloverdi non avranno il potere sperato da Salvini e da quello che è ormai diventato il junior partner del governo.

I Popolari saranno il primo gruppo parlamentare, seguito da Socialisti e Democratici, Liberali e Verdi. Solo al quinto posto i Conservatori, poi l’Enf (il gruppo della Lega) e il gruppo di Cinque Stelle e Farage. Un risultato che rischia di isolare ancora di più il governo italiano, già percepito come un problema dalle cancellerie europee, e che invece dà una rinvigorita spinta al progetto europeista. Chi voleva distruggere l’Unione dovrà rivedere i suoi piani.

31 maggio 2019

Migranti. La Sea Watch: «La Marina non interviene, così annega un uomo»

Il drammatico video di un gommone in difficoltà, l'allarme lanciato dall'aereo di ricognizione, il tempo che passa senza soccorsi. E un corpo che si inabissa. La Marina: eravamo lontani
Nello Scavo - Avvenire.it



Quello che segue è il diario di bordo dell'aereo Moonbird di Sea Watch, in perlustrazione del tratto di mare antistante la Libia. Risale al pomeriggio di giovedì 23 maggio. Lo trascriviamo così com'è, accompagnato da un drammatico video in cui si assiste alla scomparsa tra le acque di un migrante caduto in acqua.

30 maggio 2019

Busta con proiettile a Maurizio Martina

Miccoli: “Solidarietà e vicinanza”
Pubblicato il 29 maggio 2019 dal PD di Monza

Marco Miccoli, coordinatore dell’iniziativa politica del PD, in una nota, esprime solidarietà da parte del partito, a Maurizio Martina che ha ricevuto una busta contente un proiettile.

“Caro Maurizio ti siamo vicini. A nome mio e di tutta la comunità dei democratici, ti esprimo la nostra solidarietà per il vile gesto intimidatorio di cui sei stato vittima. La violenza e le minacce non sono accettabili e se qualcuno pensa in questa maniera di farti e di farci paura, ha sbagliato strada. In attesa che la magistratura e le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto ritengo sia necessario tenere sempre alta la guardia contro qualsiasi forma e gesto di un passato violento che deve essere per sempre archiviato”.

24 maggio 2019

Domenica 26 si vota!

E' l'occasione per affermare i valori in cui crediamo e quindi cambiare l'Europa.

Dalle 7,00 alle 23,00

Potrai esprimere fino a tre preferenze di candidati.
Se ne esprimi UNA, puoi scegliere indifferentemente un uomo O una donna.
Se ne esprimi DUE, devi rispettare l’alternanza di genere (pena l’annullamento della seconda preferenza da te espressa): quindi devi indicare il nome di una donna E di un uomo.
Anche se decidi di esprimere TRE preferenze devi rispettare l’alternanza di genere (pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza): devi quindi indicare i nomi di DUE uomini e UNA donna, oppure di DUE donne e UN uomo.

Pd + Siamo Europei sarà la lista comune, con un simbolo comune per il Partito Democratico guidato dal neo segretario Nicola Zingaretti e il manifesto/movimento di Carlo Calenda.

I capilista:
al Nord Ovest ci sarà Giuliano Pisapia;
al Nord Est, Carlo Calenda;
al Centro Simona Bonfé;
al Sud l'ex-procuratore Antimafia, Franco Roberti;
nelle isole Caterina Chinnici.

Candidati Circoscrizione Italia nord occidentale:
Giuliano Pisapia,
Irene Tinagli (per Siamo europei),
l'ex viceministro all’Economia Enrico Morando,
Patrizia Toia,
Brando Benifei,
l'ex governatrice Marcedes Bresso,
Caterina Avanza (già in En Marche),
Giuliano Faccani,
Monica Bersanetti,
Pietro Graglia,
Ivana Borsotto,
l'assessore alle politiche sociali a Milano Pierfrancesco Majorino,
Edda Crosa,
Luigi Morgano,
Anna Mastromarino,
Pierluigi Mottinelli,
Angela Radicchi,
Carmine Pacente,
Ernestina Signoroni Lomi
Daniele Viotti

Eurispes: ogni settimana la ‘ndrangheta guadagna milioni grazie alla droga

In un mercato dominato in maniera esclusiva dalla criminalità organizzata e dalla mafia il Ministro dell’Interno se la prende con i negozi che vendono una sostanza legale
Giuditta Pini - 9 maggio 2019 - Democratica

Secondo una indagine Eurispes, ogni settimana in Italia, la ‘ndrangheta guadagna dai trecento ai trecentocinquanta milioni grazie al traffico di droga. Secondo i dati Istat le mafie, ‘ndrangheta, mafia, camorra, sacra corona unita, ogni anno in Italia guadagno circa sedici miliardi di euro sempre e solo con il traffico di droga.

Una vergogna.

La maggior parte sono guadagni derivanti da eroina, cocaina e sostanze sintetiche. L’uso dell’eroina da parte dei ragazzi nel nostro paese è sceso a quattordici anni. A volte già a tredici fanno la prima fumata di crack. La mafia ha organizzato in questi anni una vera e propria svendita dell’eroina, facendola costare 2 euro a dose, e creando così un esercito di consumatori fedeli.

Ieri Matteo Salvini al Viminale ha presentato, in una conferenza stampa insieme al Ministro Fontana, la sua nuova guerra contro la droga. Sapete quante volte nel suo intervento e in quello di Lorenzo Fontana è stata nominata la parola “eroina”, “cocaina” “mafia” o “narcotraffico”. Neanche una volta.

23 maggio 2019

Non sporcate il ricordo di Falcone

Divampano le polemiche intorno alle celebrazioni del ricordo della strage di Capaci
Maddalena Carlino - Democratica

Mai come quest’anno, il ventisettesimo, ci sono state così tante polemiche intorno alle celebrazioni del ricordo della strage di Capaci, dove il 23 maggio del 1992 morirono in un attentato della mafia il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

A far partire la polemica le presenze e le defezioni alla celebrazione con relativo scambio di accuse. Il presidente della commissione antimafia della Sicilia Claudio Fava ha annunciato che non sarà presente nell’Aula bunker di Palermo perché “hanno trasformato il ricordo del giudice Falcone nel festino di Santa Rosalia. Ci saranno i ministri romani, gli unici che avranno titolo per parlare e per spiegarci come si combatte cosa nostra. Cioè verranno loro, da Roma, per spiegarlo a noi siciliani”. Ancora Fava è stato polemico con la Falcone, dicendo che “la professoressa Falcone ha detto una cosa abbastanza divertente, cioè che la scaletta di quelli che devono intervenire l’ha decisa la Rai, come se fossimo al Grande Fratello”. Ma non è l’unica assenza, anche il governatore della Sicilia Nello Musumeci non sarà presente perchè “c’è troppo veleno”.

Eppure Maria Falcone, sorella del giudice antimafia Giovanni e presidente dell’omonima Fondazione dedicata al magistrato ha tentato di gettare acqua sul fuoco: “Musumeci? Non so perchè non sia voluto venire in Aula Bunker. Il clima di veleno non l’ho creato io, lo dica a chi lo ha creato”. “In aula bunker non parlano tutti i rappresentanti del potere in Sicilia – ha replicato alle accuse di Fava Maria Falcone- . La scaletta viene decisa in base al tema affrontato ogni anno”.

Venerdì 24 maggio, ore 18, Milano: Chiusura della campagna elettorale nazionale


Carissima, carissimo,

siamo ormai entrati nell'ultima settimana di una campagna elettorale che è stata come sempre difficile e impegnativa, in cui i nostri dirigenti, iscritti e militanti hanno compiuto un lavoro enorme per sostenere sia le tantissime liste per le elezioni Amministrative sia i nostri candidati al Parlamento Europeo.
Ora ci troviamo davanti all'ultimo tratto di strada e dobbiamo lavorare ancora sodo, sino all'ultimo minuto disponibile, per conseguire un grande risultato.

Voglio anzitutto ringraziare tutti per il lavoro compiuto e voglio in particolare invitarti all'appuntamento del prossimo venerdì, quando a Milano vivremo insieme la

CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE NAZIONALE
MILANO, ARCO DELLA PACE (PIAZZA SEMPIONE)
VENERDI' 24 MAGGIO, ORE 18.00

Saranno con noi
NICOLA ZINGARETTI
Segretario nazionale del Partito Democratico
FRANS TIMMERMANS
Candidato del PSE alla Presidenza della Commissione Europea
BEPPE SALA
Sindaco di Milano

Sarà un momento importante, in cui daremo ancora una volta prova del nostro entusiasmo e della voglia che abbiamo di costruire un'Europa forte, coesa e solidale, dalla quale avviare un cammino che ci porti anche a cambiare in meglio l'Italia, forti delle nostre convinzioni prima tra tutte quella che non è fomentando le paure che si governano i Paesi, ma creando opportunità, lavoro, conoscenza e cultura.

Per questo ti aspetto, saremo in tantissimi: l'appuntamento è per venerdì 24 alle 18 all'Arco della Pace di Milano.

Un caro saluto,

Vinicio Peluffo
Segretario regionale PD lombardo