2 ottobre 2010

Italia al penultimo posto per PIL destinato all'istruzione.

L’Ocse ha pubblicato, lo scorso 7 settembre il rapporto sull’educazione “Education at a Glance“. Nulla di buono per l’Italia che si piazza al penultimo posto della classifica relativa al pil destinato dai paesi europei all’istruzione.

Con il 4,5% del pil investito, il nostro bel paese è avanti solo alla Slovacchia (con il 4%), ben lontana dalla media dei paesi Ocse pari al 5,7%; manco a dirlo è l’Islanda l’eccellenza europea , che guida la classifica con il 7,8 % del pil.

La spesa pubblica nella scuola (inclusi sussidi alle famiglie e prestiti agli studenti) è pari al 9% della spesa pubblica totale; ovviamente è il livello più basso tra i Paesi industrializzati (13,3% la media Ocse) mentre, l’80% della spesa corrente è assorbito dalle retribuzioni del personale, docente e non, contro il 70% medio nell’Ocse.

La spesa media annua complessiva per studente è di 7.950 dollari, non molto lontana dalla media (8.200), ma focalizzata sulla scuola primaria e secondaria a scapito dell’università dove la spesa media per studente inclusa l’attività di ricerca è 8.600 dollari contro i quasi 13mila Ocse.

Inoltre in Italia si sta troppo tempo sui banchi con rendimenti poco soddisfacenti soprattutto in materie come matematica, scienze e nella comprensione dei testi: nel nostro paese, si passano in media 8000 ore a scuola in un anno, contro una media di 6777: gli alunni tra i 7 e gli 8 anni passano ogni anno 990 ore a scuola contro una media Ocse di 777. Tra i 9 e gli 11 anni le ore salgono a 1023 contro 882 e sopra i 12 anni si arriva a 1089 ore contro una media Ocse di circa 959 ore.

Pochi sono i laureati italiani rispetto alla media Ocse: solo il 32,8% ( soprattutto donne), contro una media Ocse del 38%. Inoltre la nostra scuola non piace agli studenti stranieri: su 3,3 milioni di studenti universitari che hanno scelto di andare all’estero per i loro studi, solo il 2% ha scelto l’Italia.

I nostri prof, manco a dirlo, sono i meno pagati: un maestro di scuola elementare italiano, ad inizio carriera, guadagna poco più di 26.000 dollari l’anno(la media ocse è di quasi 29.000); per arrivare a fine carriera, con uno stipendio di circa 38.ooo dollari, (peccato che la media Ocse è di 48.000 dollari).

Idem per un professore delle medie e delle superiori: quest’ultimo, tra gli insegnanti italiani, ha l’aumento più consistente, passando nel corso della carriera da 28.098 dollari a 44.041, ma la media dei suoi colleghi di altri Paesi passa da 32.500 dollari a oltre 54.700….

Che ne pensa la Gelmini che, stando ai dati OCSE, ad inizio anno scolastico è già stata bocciata dall’Europa? “I risultati dell’indagine Ocse confermano le nostre valutazioni sul sistema scolastico e la necessità di proseguire sulla strada delle riforme”.

Concordo pienamente con la ricerca (continua il Ministro) quando afferma la necessita’ di puntare sull’istruzione superiore per incentivare l’occupazione. E’ con questo obiettivo infatti che il governo si e’ impegnato a riorganizzare i licei e rilanciare l’istruzione tecnica e professionale.

Si tratta di una risposta concreta alla crisi economica e di uno strumento indispensabile per sostenere le piccole e medie imprese”. “Avanti tutta dunque con le riforme per offrire finalmente ai nostri ragazzi una scuola di qualita’ che prepari veramente al mondo del lavoro”.

Io dico che la Sua riforma fatta principalmente di tagli indiscriminati non serve a farci usciro dall’oblio in cui versa la scuola italiana e, i dati OCSE lo dimostrano.

Mediti Ministro, mediti…

Il presidente antisemita e blasfemo.

Dopo il presidente Operaio; il presidente pompiere; il presidente bandana; il presidente partigiano; il presidente viagra…. ora scopriamo il presidente razzista e blasfemo documentato dai filmati che ieri circolavano in rete.
Il Cavaliere si difende:”Sono attacchi strumentali ed ipocriti”. (clicca qui per il video ed alcuni commenti ).
Barzelletta antisemita:
Un ebreo:” durante la guerra nascondemmo uno dei nostri, gli facevamo pagare 3000 euro”. L’amico: “al mese?”. “No al giorno”. “Scusa un’ultima domanda. Tu pensi che adesso glielo dobbiamo dire all’amico ebreo che Hitler è morto e la guerra è finita?”.
Barzelletta sessista con bestemmia finale:
Arriva una ragazza e dice: “Rosa” e l’invitato alla danza risponde; ”Roso”.
Compare Rosy Bindi e dice: “Orchidea” e l’invitato alla danza risponde: “Orco…”.

La reazione di Famiglia Cristiana. (clicca qui). Un offesa a tutti i cattolici.

RIFIUTI A NAPOLI: LA FINE DEL MIRACOLO

Si assiste un realtà drammatica dove nessun ciclo strutturale è stato realizzato. Questa è la fine del miracolo dei rifiuti di Berlusconi. È l'ora di risolvere veramente questo problema senza nessun colpo di immagine - Il reportage di Youdem.

1 ottobre 2010

Un presidente super eroe.


BERLUSCONI HA SALVATO IL MONDO DAL DISASTRO NUCLEARE!

BERLUSCONI HA EVITATO IL TRACOLLO ECONOMICO FINAZIARIO U.S.A.!


Presidente, perchè un po' dei suoi super poteri non li usa anche per risolvere in nostri problemi?
Forse in Italia c'è troppa "verde criptonite"?
E' colpa del sig. Verdini o dei verdi Leghisti suoi fedeli collaboratori ?
S.O.S. Presidente, si rimetta al più presto, trovi una soluzione, è urgente.

Grazie

Pubblicato da Virus.

30 settembre 2010

Progetto Territorio Sulbiate: Acqua pubblica? No Grazie!

In attesa del report di quanto è avvenuto nell'ultimo Consiglio Comunale di Sulbiate per la rubrica "Cronache dal Consiglio" pubblichiamo di seguito questo primo intervento:

La lista civica di Centro Destra + i "reduci" di Comune Aperto, ieri sera in Consiglio Comunale, ha votato contro la delibera a tutela dell’Acqua Bene Pubblico.
A Sulbiate, purtroppo, anche su temi e valori universali sembrerebbe impossibile arrivare a pronunciamenti condivisi. La minoranza di centrodestra ha considerato il documento inutile e demagogico e difeso l’impianto del decreto Ronchi che invece dispone la privatizzazione della gestione di questo servizio pubblico.

Secondo il nostro giudizio per i contenuti del documento sarebbe stato sorprendente il voto di astensione, incomprensibile e ancora più grave quello contrario. In altri comuni, anche del vimercatese, sono stati approvati O.d.g. di questo tipo all’unanimità.
Per il PDL e per la Lega di Sulbiate, invece, non è possibile.
Alla difesa del Valore pubblico dell’acqua di Sulbiate, di questa risorsa essenziale del nostro territorio, si preferisce la polemica politica e la disciplina diligentemente dovuta al Partito.
Ma questa è un indicazione politica anche della Lega?
Ci pare infatti incomprensibile la posizione assunta dalla Lega di spingere in Provincia MB sulla questione Autodromo di Monza per difendere gli interessi locali : e l'acqua ? Preferisce che il business lo realizzi il privato ?
Ma allora non è interesse della gente...

Sotto riportiamo il testo definitivo della Delibera proposto al Gruppo Consiliare dalle persone elette del PD ed approvato in C.C. solo dalla maggioranza, lista Civica SI, nonostante le limature ed il lavoro svolto dall’Assessore Fassina che avrebbe voluto portare all’approvazione con voto unitario di tutta l'Assemblea.




Votano la fiducia solo in 342. Berlusconi deluso.

Berlusconi ottiene al fiducia ma i voti dei finiani sono indispensabili. La compravendita di parlamentari non ha ottento i risultati auspicati dal Capo del Governo.
I numeri sono risicati.
Bossi: "Troppo pochi, la via è stretta".
Maroni: "A marzo alle urne".
Fli vota si alla fiducia ma Fini informa che costituirà un nuovo partito.
Senza Futuro e Libertà questo Governo non ci sarebbe più.
Il futuro del Governo è nelle mani di Fini. La rottura è soltanto rinviata.





Alcune contraddizioni del discorso di Berlusconi segnalate dal blogger MELTIPARABEN (CLICCA QUI).

29 settembre 2010

Berlusconi e le tasse. Promesse e bugie.

Berlusconi è un uomo coerente: sempre le stesse parole, gli stessi annunci, le stesse promesse.
Dall'intervento alla Camera di questa mattina del Capo del Governo:
"...L'obiettivo del governo è ridurre la pressione fiscale e disboscare la grande giungla di un sistema fiscale rimasto invariato nelle sue parte fondamentali, fin dalla riforma dei primi anni 70, tenendo conto delle esigenze del bilancio pubblico e sulla base della lotta evasione: senza creare deficit il governo intende intervenire entro la legislatura al varo di norme con revisione su famiglie lavoro, ricerca..."

Documentiamo alcuni precedenti proclami purtroppo mai realizzati:

Democratici antimafia. ILLUMINIAMO IL SILENZIO.

SABATO 9 OTTOBRE 2010
"Democratici antimafia. Illuminiamo il Silenzio".

partenza da Limbiate piazza della Repubblica alle ore 16.30
passaggio per Cesano Maderno corso Libertà
passaggio per Desio corso Italia
passaggio per Lissone via Gramsci
arrivo a Monza piazza Trento e Trieste alle ore 18.30


Da anni sappiamo che la Brianza non è immune al fenomeno mafioso ma, in questi tempi di ristrettezza economica, grazie all’impegno delle forze dell’ordine e della magistratura e di grandi uomini e donne ormai simboli viventi dell’antimafia, ne stiamo percependo i confini e i metodi. Abbiamo ormai compreso che i mafiosi non girano in coppola e lupara ma, come dice il procuratore W. Mapelli, indossano «Giacca, cravatta e (hanno) facce per bene, la criminalità si mimetizza in società e istituzioni».La speculazione edilizia, lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici, lo spaccio di cocaina, la corruzione di pubblici impiegati e di politici compiacenti e l’intromissione nelle gare d’appalto sono i loro cavalli di battaglia.Con i loro strumentucoli soffocano lentamente il tessuto economico e creano difficoltà agli imprenditori onesti e ai giovani, il cui presente e futuro diventano secondari al riempirsi le tasche di qualche corrotto.Per questo il gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico ha chiesto alla giunta di colpire i punti principali degli affari mafiosi, agendo in varie direzioni per: diffondere la conoscenza del fenomeno mafioso sul nostro territorio, monitorare le relazioni fra pubblica amministrazione ed imprese ed avviare un coordinamento delle polizie municipali e provinciale ai fini di indagine e prevenzione.

Per questo il giorno 9 Ottobre, ore 16.30, porteremo una fiaccola da Limbiate, passando per Cesano Maderno, Desio, città simbolo del nostro impegno, proseguendo per Lissone per arrivare a Monza.



Per questo chiamiamo tutte le associazioni e i concittadini monzesi e brianzoli a non chiudersi in un’omertà che non ci appartiene, ma ad unirsi a noi in unabattaglia vera, fatta di proposte e di denunce che permettano di ritornare ad avere una verde e industriosa Brianza.

"Ulivo per Lazzate" scrive al Sindaco Alemanno.

Il Capogruppo consiliare "Ulivo per Lazzate" condanna le affermazioni antiromane del Ministro Bossi. Qui di seguito il testo della lettera inviata al Sindaco di Roma.


Alla Attenzione di Gianni Alemanno

Sindaco di Roma

Egregio signor Sindaco

Come capogruppo consiliare de “l’Ulivo per Lazzate” ritengo doveroso dissociarmi e condannare fermamente, anche a nome di molti cittadini lazzatesi, le affermazioni di domenica sera del senatore Bossi a proposito dei romani.

Credo che dopo l’ennesima volgarità travestita da battuta a cui ci ha abituati il personaggio, sarebbe necessario un generale più severo atteggiamento anche da parte degli alleati (non solo romani) del senatore.

Pur da posizioni politicamente diverse o opposte, ci sono occasioni nelle quali credo sia necessario comportarsi da cittadini del medesimo Paese. In tal senso esprimo a Lei in quanto rappresentante dei cittadini romani la solidarietà del mio gruppo politico e di molti cittadini lazzatesi.

Codiali saluti e buon lavoro.

Giacomo Gregori

P.S. Le unisco di seguito il testo del comunicato inviato alla stampa locale.

"Vista l'ennesima dichiarazione "antiromana" che domenica scorsa il senatore Bossi ha esternato sotto forma di "battuta" nel corso di una festa a Lazzate, il gruppo consiliare "l'Ulivo per Lazzate" esprime la più ferma condanna anche a nome di tutti i cittadini di Lazzate che non intendono vedere la propria appartenenza territoriale strumentalizzata da politici opportunisti che sono antiromani a parole e da decenni campano con i denari dello Stato italiano.

Noi, come tanti lazzatesi, non vogliamo essere e non siamo rappresentati da politici che praticano la prepotenza verbale e l'intolleranza e che predicano l'antiitalianità.

Noi, come tanti lazzatesi, siamo anche stufi di vedere occasioni istituzionali e feste locali trasformate in feste della Lega e in passerelle per personaggi che, come recitano i loro slogan, farebbero meglio a rimanere a casa propria."

Giacomo Gregori

Capogruppo consiliare "l'Ulivo per Lazzate"

28 settembre 2010

NUOVO ARTICOLO su G.d. V. che tratta del Sindaco e del Circolo PD di Sulbiate.

Nell'edizione del Giornale di Vimercate uscita oggi in edicola è presente un articolo certamente ispirato a nostri due post precedenti, pubblicati in questo blog.
Per chi volesse saperne di più, conoscere la nostra posizione, e leggere i documenti integrali e non solo la sintesi fornita dal giornalista sottoindichiamo i due link:

Post del 21/09/'10 intervento del Coordinatore in risposta al primo articolo.

Post del 23/09/'10 intervento successivo condiviso dal Circolo.