
10 novembre 2010
Don Mazzi a Bernareggio.

LA REGIONE NON SOSTIENE LE PICCOLE MEDIE IMPRESE.
Lo dichiara Enrico Brambilla, consigliere regionale del Pd, primo firmatario di una mozione presentata oggi, martedì 9 novembre 2010, in Consiglio regionale e bocciata dalla maggioranza di centrodestra, che chiedeva di garantire le necessarie risorse economiche a Federfidi Lo
mbardia, struttura che, in collaborazione con i Confidi provinciali, fornisce le garanzie al sistema bancario a cui si rivolgono le piccole e piccolissime aziende per ottenere crediti.“Pdl e Lega Nord - spiega Brambilla - non hanno speso neanche una parola per motivare la bocciatura. Ma nel 2009 il credito generato attraverso Federfidi è aumentato del 46%, ciò vuol dire che in un periodo in cui la crisi morde ancora il sistema di garanzie di Federfidi, partecipato dal pubblico e anche dalle organizzazioni industriali, attraverso il quale le imprese possono ottenere credito dalle banche, ha permesso a molte aziende di stare in piedi. Il mancato sostegno da parte della Regione – conclude Brambilla – metterà a rischio l’attività futura di Federfidi che, pur avendo i conti in ordine, con le attuali disponibilità finanziarie potrà coprire gli attuali affidamenti ma non garantire nuove richieste da parte delle aziende”.
Sono 25 mila le micro e piccole imprese lombarde che nel 2009 hanno ottenuto credito grazie alle garanzie di Federfidi, cifra che rappresenta il 30% delle aziende che si rivolgono al mercato del credito bancario, il quale, con la crisi, nel 2009 ha ulteriormente ridotto la concessione dei prestiti del 25% mettendo in grande difficoltà migliaia di piccole e piccolissime imprese.
Ufficio Stampa Pd
Per il Veneto un aiuto concreto.

Raccolta fondi promossa dal Corriere della Sera e TG La 7.
2 euro per il Veneto
con un sms al numero sotto indicato
Famiglia dimenticata. Governo a mani vuote.

Il Governo alla Conferenza della Famiglia si presenta a mani vuote.
Gli interventi di Sacconi e Giovanardi, che ha aperto i lavori sostituendo l’assente l'attuale capo del Governo( Berlusconi ha opportunamente rinunciato), suscitano molte polemiche. Segnaliamo alcune dichiarazioni:
On. Turco: "Dovrebbero vergognarsi - tuona Livia Turco - per coprire un governo che si presenta a mani vuote alla Conferenza sulla famiglia, non trovano di meglio da fare che attaccare la legge 40 e usare i temi etici per fare la morale. Diventano predicatori proprio loro che fanno parte di un governo il cui presidente del Consiglio non ha potuto partecipare all'assise di Milano perché impresentabile. Da parte nostra, rimaniamo in attesa delle proposte del governo su temi concreti che riguardano le famiglie. Per il momento - conclude Turco - l'unica cosa certa fatta dalla destra è il taglio dell'80% del fondo per la famiglia rispetto agli stanziamenti del centrosinistra, al quale si aggiungono i toni volgari e offensivi di Sacconi, che dovrebbe scusarsi"
Rosy Bindi: "La famiglia è un bene che unisce e non divide il Paese, una risorsa da rafforzare con politiche mirate di promozione. Non è un ammortizzatore sociale su cui scaricare i costi dei tagli lineari imposti dal governo alle politiche pubbliche. È triste vedere come anziché prendersi cura dei problemi veri decidendo di investire risorse per la tutela dei redditi, l'occupazione femminile e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, i servizi per l'infanzia e gli anziani, la casa, la scuola, la sanità - conclude - la destra insiste sulla linea della divisione tra buoni e cattivi per mascherare la realtà di scelte inique che penalizzano le famiglie e impoveriscono l'Italia".
Di rilievo anche l'intervento del Cardinal Tettamanzi, che ha sottolineato che"non basta la semplice proclamazione di valori, impegni e mete, ma serve il lavoro quotidiano sulle condizioni concrete perché i valori che tutti proclamano siano resi concreti sulla rete delle famiglie".
L'Italia affonda. Governo a casa.

Enrico Letta visita le zone alluvionate: "Bossi e Berlusconi qui arrivano tardi. Chiedano scusa al Veneto per l’indifferenza e la disattenzione con cui hanno seguito la crisi". Dal PD emendamenti per la sospensione delle tasse, allentamento dei vincoli di bilancio e risarcimenti. Realacci: "E' il governo ad aver tagliato i fondi per la difesa del territorio".
9 novembre 2010
FLI vota con l’opposizione. Il Governo battuto tre volte!

La maggioranza non tiene nelle votazioni sulla cooperazione Italia-Libia
Futuro e Libertà vota insieme all'opposizione.
PD - «Penso che ormai la crisi sia conclamata e che questo sia dovuto anche all’opposizione che sta facendo bene il suo mestiere. Non c'è più spazio per i traccheggiamenti: la maggioranza deve rendere formale la crisi», ha detto il segretario Pd Pier Luigi Bersani. «Dimostriamo di essere in grado di incidere, da adesso in poi, in tutti i principali passaggi parlamentari». «Non è stato mai negoziato con la Libia un accordo sui respingimenti», sottolinea Massimo D'Alema. «La decisione di operare i respingimenti è una decisione autonoma del governo italiano e nulla di questo tipo fa parte del trattato di amicizia con la Libia». Quanto all'emendamento approvato, l'ex premier spiega: «Vincola il governo italiano, non quello libico, a rispettare le convenzioni internazionali, ciò che il governo italiano non ha fatto».
L'Assessore Fassina risponde al PDL.

Abbiamo poco fa ricevuto un commento al precedente post
" L'informazione non è polemica ma democrazia." di Gigi Fassina Assessore della Giunta Stucchi.
Lo pubblichiamo in evidenza in modo che sia facilmente visibile.
Assessore Fassina, grazie per il suo contributo.
Pronto l'attacco del Pdl, che non si è lasciato sfuggire l'occasione per punzecchiare gli avversari politici: «Ma come è mai possibile che il circolo Pd locale - ha sostenuto il coordinatore cittadino, Luca Sanità - che ha eletto cinque persone in Amministrazione, si ponga sul proprio sito internet tale domanda? E’ semplicemente assurdo: il loro ex portavoce, nonchè assessore al patrimonio (Luigi Fassina ) non ne sa nulla? L'altra assessora nemmeno? Di cosa discutono in Giunta? Nemmeno gli altri tre consiglieri del Pd sanno nulla? Noi siamo stufi di essere presi in giro così: il Pd fa il gioco di non essere alla maggioranza e all'esecutivo di Sulbiate, tenendo il piede in due scarpe e sollevando questioni che sembrano argomenti da opposizione. Ci sono o ci fanno? In entrambi i casi la situazione è grave».
”Porca miseria… siamo stati scoperti !!!In Giunta si gioca a carte, gli Assessori non sanno nulla… e giustamente la minoranza è stufa di questa situazione !!!Mi è sempre piaciuto pescare e questa volta sembra che la lenza abbia funzionato. Il PDL è rimasto attaccato all’amo, e si sente defraudato: ritiene che solo l’opposizione possa dire qualcosa? La situazione è grave solo per chi rimane attaccato all’amo !!!
Una considerazione seria: chi crede nella democrazia e cerca di realizzarla, crede nel confronto, nella discussione delle idee, nella critica, nei richiami,…Solo chi non crede in ciò, pensa che la realtà sia monolitica, compatta, di un colore solo, ingessata, a senso unico….
A proposito di senso unico… sembra che quello su via Madre Laura funzioni! Anche questa è una piccola goccia per permettere ai Sulbiatesi di usare la bici e andare a piedi… e a chi attraversa il paese a girare lontano dal centro.
Luigi Fassina Ass. Ambiente Territorio Trasporti

