Assistiamo oggi all’esplosione della dimensione
comunicativa della Rete, ma siamo ancora alla ricerca di strumenti e modelli per un’esplicitazione delle sue potenzialità partecipative nel campo educativo.
Nel ricorso ai nuovi strumenti offerti dalla Rete prevale il “network
comunicativo”, che risponde al bisogno di restare in contatto con i
propri conoscenti attraverso una continua serie di piccoli messaggi,
recanti l’espressione immediata di pensieri e la condivisione di
emozioni. Per la ricerca, per l’educazione e per ogni aspetto della vita
sociale, abbiamo bisogno invece di approdare ad un “network
cooperativo”, a spazi d’interazione che con la loro stessa struttura
comunichino cooperazione al risultato: una struttura che superi il
presente emozionale e conquisti un tempo esteso dove trovino spazio
anche la narrazione e la riflessione.
20 gennaio 2018
19 gennaio 2018
Pendolari, la cura Delrio sta funzionando. Un rapporto di Legambiente
“C’è voglia di treno”: il rapporto promuove il governo e il ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Se ne parla poco ma quando si parla di loro, di solito le notizie non sono le più incoraggianti. Ma questa volta non è così. Seppure ci siano ancora tante cose da migliorare, la situazione dei pendolari in Italia sono migliorate.
Lo dice Legambiente che ha presentato il rapporto annuale sul trasporto ferroviario in Italia.
Nel 2017 il numero dei pendolari del treno, che usano il servizio ferroviario regionale, è aumentato con una crescita di 11mila passeggeri al giorno (+0,4% rispetto al 2016), mentre il numero di persone che ogni giorno prende le metropolitane nelle sette città in cui è presente il servizio (Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania) ha visto un aumento di 22mila viaggiatori giornalieri (+0,6% rispetto al 2016, stesso trend in positivo come tra 2016 e 2015). In particolare sono 2milioni e 841mila i passeggeri che usufruiscono del servizio ferroviario regionale, e oltre 2milioni e 672mila quelli che ogni giorno prendono le metropolitane. Per completare il numero di coloro che ogni giorno prendono il treno sui collegamenti nazionali, vanno aggiunte 40mila persone che viaggiano sugli intercity e 170mila tra Frecce ed Italo.
Se ne parla poco ma quando si parla di loro, di solito le notizie non sono le più incoraggianti. Ma questa volta non è così. Seppure ci siano ancora tante cose da migliorare, la situazione dei pendolari in Italia sono migliorate.
Lo dice Legambiente che ha presentato il rapporto annuale sul trasporto ferroviario in Italia.
Nel 2017 il numero dei pendolari del treno, che usano il servizio ferroviario regionale, è aumentato con una crescita di 11mila passeggeri al giorno (+0,4% rispetto al 2016), mentre il numero di persone che ogni giorno prende le metropolitane nelle sette città in cui è presente il servizio (Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania) ha visto un aumento di 22mila viaggiatori giornalieri (+0,6% rispetto al 2016, stesso trend in positivo come tra 2016 e 2015). In particolare sono 2milioni e 841mila i passeggeri che usufruiscono del servizio ferroviario regionale, e oltre 2milioni e 672mila quelli che ogni giorno prendono le metropolitane. Per completare il numero di coloro che ogni giorno prendono il treno sui collegamenti nazionali, vanno aggiunte 40mila persone che viaggiano sugli intercity e 170mila tra Frecce ed Italo.
17 gennaio 2018
Italiani a tavola: come stiamo cambiando le abitudini
Più fibre, meno grassi e zuccheri: l’acquisto diventa “virtuoso”
Allo scaffale il consumatore premia i prodotti salutisti. A rilevarlo è il 2° rapporto dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che ha incrociato i dati di 40 mila preferenze alimentari con quelli di vendita nella Gdo fotografando il profilo nutrizionale della dieta degli italiani
di VITO DE CEGLIA (Repubblica del 12/1/2018)
Più fibre e proteine, meno zuccheri e grassi saturi. Senza però diminuire il contributo calorico. La svolta salutista del consumatore medio italiano si consolida nel 2017, confermando un atteggiamento attento nelle scelte di acquisto allo scaffale. Il dato arriva dall’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che ritorna a fotografare nel suo 2° rapporto i cambiamenti avvenuti negli ultimi 12 mesi nei supermercati e ipermercati italiani.
In particolare, lo studio ha monitorato la variazione della composizione nutrizionale di 40 mila prodotti venduti nei reparti drogheria alimentare, fresco, freddo e bevande.
Allo scaffale il consumatore premia i prodotti salutisti. A rilevarlo è il 2° rapporto dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che ha incrociato i dati di 40 mila preferenze alimentari con quelli di vendita nella Gdo fotografando il profilo nutrizionale della dieta degli italiani
di VITO DE CEGLIA (Repubblica del 12/1/2018)
Più fibre e proteine, meno zuccheri e grassi saturi. Senza però diminuire il contributo calorico. La svolta salutista del consumatore medio italiano si consolida nel 2017, confermando un atteggiamento attento nelle scelte di acquisto allo scaffale. Il dato arriva dall’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che ritorna a fotografare nel suo 2° rapporto i cambiamenti avvenuti negli ultimi 12 mesi nei supermercati e ipermercati italiani.
In particolare, lo studio ha monitorato la variazione della composizione nutrizionale di 40 mila prodotti venduti nei reparti drogheria alimentare, fresco, freddo e bevande.
16 gennaio 2018
Il sindacato ha perso la propria identità ?
Il mondo del lavoro sta cambiando, ma cambia molto anche il pensare e sentire dei lavoratori
Da La Repubblica del 13 gennaio
“Requiem per quel grande strumento di promozione non solo economica e sociale, ma politica, culturale, democratica che è stato il sindacato nel secolo scorso. Qui, non è in discussione il ruolo nella difesa e nella valorizzazione economica del lavoro, con i meriti e i demeriti delle battaglie per i contratti. Si tratta, piuttosto, del sindacato come luogo e veicolo di intesa e solidarietà degli strati sociali meno ricchi e più svantaggiati e come laboratorio di massa per la definizione e la diffusione di modelli di comportamento sociale ispirati ai valori democratici. Per il progressivo svanire sui luoghi di lavoro, per quel che riguarda i sindacati storici italiani, come Cgil, Cisl e Uil, o per omissione, più o meno deliberata – si può sospettare – altrove, oggi, invece, uno sguardo di insieme sull'Europa sembra indicare la sindacalizzazione come via più breve all'intolleranza e al populismo.”
e ancora…
Da La Repubblica del 13 gennaio
“Requiem per quel grande strumento di promozione non solo economica e sociale, ma politica, culturale, democratica che è stato il sindacato nel secolo scorso. Qui, non è in discussione il ruolo nella difesa e nella valorizzazione economica del lavoro, con i meriti e i demeriti delle battaglie per i contratti. Si tratta, piuttosto, del sindacato come luogo e veicolo di intesa e solidarietà degli strati sociali meno ricchi e più svantaggiati e come laboratorio di massa per la definizione e la diffusione di modelli di comportamento sociale ispirati ai valori democratici. Per il progressivo svanire sui luoghi di lavoro, per quel che riguarda i sindacati storici italiani, come Cgil, Cisl e Uil, o per omissione, più o meno deliberata – si può sospettare – altrove, oggi, invece, uno sguardo di insieme sull'Europa sembra indicare la sindacalizzazione come via più breve all'intolleranza e al populismo.”
e ancora…
15 gennaio 2018
NEWSLETTER QUINDICESIMO PIANO
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12 gennaio 2018
10 gennaio 2018
Gli auguri del Segretario di Monza
Il 2018 inizia subito con una campagna elettorale molto aperta ed incerta, tenuto conto della nuova legge elettorale che non assegna premi di maggioranza. È importante iniziare questa campagna elettorale con la consapevolezza delle buone cose fatte dai tre governi a guida PD in questi cinque anni e dalla sua maggioranza parlamentare fortemente rappresentata dal PD stesso.
Dobbiamo riuscire a comunicare alle persone che incontriamo che il PD e i suoi rappresentanti, che andremo a sostenere, sono in grado di dare le giuste garanzie di saper governare il paese in modo competente e disinteressato e che sono in grado di proporre soluzioni concrete per migliorare la vita di tutti i cittadini, perseguendo quelle progressive riforme che possono accelerare la crescita del paese, creare nuova occupazione, garantire maggiore giustizia, salvaguardare la sicurezza dei cittadini, trovare soluzioni a emergenze e problemi complessi.
Dobbiamo riuscire a comunicare alle persone che incontriamo che il PD e i suoi rappresentanti, che andremo a sostenere, sono in grado di dare le giuste garanzie di saper governare il paese in modo competente e disinteressato e che sono in grado di proporre soluzioni concrete per migliorare la vita di tutti i cittadini, perseguendo quelle progressive riforme che possono accelerare la crescita del paese, creare nuova occupazione, garantire maggiore giustizia, salvaguardare la sicurezza dei cittadini, trovare soluzioni a emergenze e problemi complessi.
9 gennaio 2018
8 gennaio 2018
31 dicembre 2017
Imprenditori cercasi
Ricordate il libro proposto dalla Finestra di Fronte dal titolo "Imprenditori cercasi"?
Riceviamo il contributo che segue e che vi proponiamo
Riceviamo il contributo che segue e che vi proponiamo
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