5 maggio 2010

Richiesta all'amministrazione per adesione ufficiale alle celebrazioni del 25 Aprile a Milano

Abbiamo richiesto all'amministrazione comunale, in occasione del 65esimo anniversario del 25 Aprile, di poter partecipare in forma ufficiale con il nostro gonfalone, sfilando al corteo organizzato dall'A.N.P.I. (associazione nazionale partigiani italiani) a Milano.
La richiesta è stata avanzata formalmente dei nostri giovani consiglieri comunali Elena Villa e Matteo Leoni.
Di seguito riportiamo il testo della richiesta:

Quest'anno si celebrerà il sessantacinquesimo del 25 Aprile. Il momento non è tra i più semplici, non solo perché viviamo pesanti difficoltà provocate dalla grave crisi economico sociale ma anche per i ripetuti attacchi all'ordinamento democratico ed alla Costituzione. I valori dell'antifascismo e della democrazia, affermati allora dal movimento di Liberazione nazionale sono ancora attuali, validi, e necessari più che mai.
Oggi occorre difendersi dalla preoccupante deriva populista, che sta allontanando istituzioni e società dalle norme della Carta Costituzionale, per dar luogo ad un preoccupante sistema personalistico autoritario ed incontrollato. Il livello di questa degenerazione è arrivato ad un punto tale da permettersi spudoratamente di equiparare la scelta dei giovani fascisti repubblichini di Salò con quella eroica dei nostri giovani partigiani. Di fronte alla morte il rispetto non si nega a nessuno, ma non confondiamo indistintamente, interpretando i fatti in modo qualunquistico, tra chi era nel giusto e chi nell'errore. Come ha ricordato il presidente della camera Fini:
"È doveroso dire che, se non è in discussione la buona fede, non si può equiparare chi stava da una parte e combatteva per una causa giusta di uguaglianza e libertá e chi, fatta salva la buona fede combatteva per la parte sbagliata."
I  giovani partigiani sono morti per la Libertà, la Democrazia, per il nostro futuro.
Per questa ragione il 25 aprile è qualcosa di più di una mera ricorrenza formale. La Liberazione fu realizzata dalle truppe alleate con il sostanziale contributo della nostra Resistenza ma l'entrata in vigore della Costituzione
è merito esclusivo di tutto il popolo italiano liberato che ha voluto e saputo cambiare l'indentità dell'Italia, da un Paese asservito alla dittatura al totalitarismo fascista, ad un Paese antifascista libero e democratico.
Chiediamo pertanto di discutere al prossimo incontro di gruppo la possibile adesione formale del nostro comune di Sulbiate alla manifestazione nazionale che si svolgerà a Milano partecipando ufficialmente con il nostro Gonfalone insieme con altri comuni del Vimercatese e molto probabilmente alla presenza del Presidente della Repubblica  Giorgio Napolitano.

Siamo ancora in attesa di ricevere una risposta dall'amministrazione.

Post in evidenza. Pubblicato il 09/02/2012.

SULBIATE TRADITA: la verità.

SULBIATE TRADITA
è il titolo dell’articolo di prima pagina della “Finestra” foglietto patinato della lista SULBIATE INSIEME.

Ma se ci fosse tradimento, riteniamo che il responsabile sia il contenuto del foglietto nei confronti della verità.

L’uso così sfacciato di proclami e di parole che ricordano tempi bui, quali: tradimento, ordine, eliminazione, prendersi… ha il solo scopo di rivolgersi alla pancia delle persone piuttosto che al loro cervello e al loro cuore.
Alzare a livelli così alti la polemica è la conferma del metodo di rifiutare il confronto sui fatti.




A noi invece piace ragionare e condividere ci rivolgiamo perciò al cervello e al cuore delle persone, come tutti gli esseri umani non abbiamo certezze assolute abbiamo invece chiari principi democratici e ci spingono al confronto.

Proviamo a ragionare e mettere in fila i fatti, lasciando le sceneggiate ai venditori di pentole della fiera degli “O’ bei o’ bei”...

....per continuare a leggere clicca qui.

Gita a S.Anna

30/05/2010 VISITA DEL CIRCOLO A SANT'ANNA DI STAZZEMA

Prima Comunicazione nella bacheca del PD di Sulbiate

Buongiorno Sulbiate,
finalmente anche nel nostro paese  l’informazione di un partito politico, grazie a questa bacheca pubblica ha pari dignità, visibilità e opportunità di comunicazione di quella giustamente riconosciuta a qualsiasi altro gruppo/ associazione di cittadini del nostro territorio.
L’itinerario per arrivare a questo positivo risultato, è stato lungo, difficile, e abbastanza complicato. Lo abbiamo percorso tutto con umiltà, pazienza, determinazione e volontà.
Non importa, perché quello che conta è che, in collaborazione con l’Amministrazione e con le altre forze politiche presenti e operanti nel nostro paese (Lega e PDL), ci siamo riusciti. Per questa ragione intendiamo ringraziare pubblicamente tutti quelli che hanno contribuito a rendere possibile la nostra iniziale solitaria richiesta.
Per Sulbiate questa novità, anche se apparentemente, marginale e irrilevante rappresenta un momento di crescita politica e civica molto importante.
Siamo convinti che l’opportunità di informare in modo libero, corretto, sia crescita di Democrazia.  Non esiste Libertà né può esserci Democrazia senza la possibilità di una corretta informazione libera e plurale. Qualsiasi decisione consapevole ha come presupposto la conoscenza e il confronto di più fonti d’informazione di più possibilità. L’informazione anonima, scorretta, volgare, palesemente offensiva inquina le coscienze, non edifica nulla, ma offende la democrazia e infanga lo stato di diritto.
La nostra sarà un informazione semplicemente vera, ispirata a fatti reali, a idee e contenuti, e che anche quando dovrà misurarsi con opinioni diverse, se sarà necessario, le contrasterà difendendo con forza e decisione le sue, senza mai scadere, però, al livello del gratuito insulto, dell’offesa, della calunnia, del turpiloquio. Questo non è, né sarà mai il nostro stile. Siano altri a macchiarsi di tali nefandezze ed incivili amenità.
I Democratici di Sulbiate con spirito di servizio, anche grazie a questo strumento di comunicazione, cercheranno di portare il loro personale contributo, auspicando di fare cosa gradita ,  utile e necessaria alla crescita civica e democratica della nostra comunità.

Sulbiate,lì 03/05/’10
Coordinatore del Circolo PD di Sulbiate
Maurizio Sarchielli

il PD Lombardo per l'acqua pubblica.



Una campagna regionale, un ordine del giorno nei Consigli Comunali, il supporto alla raccolta di firme, e soprattutto il dialogo nelle piazze con i cittadini.
Il Partito Democratico è in prima fila nella battaglia per l'acqua pubblica e la gestione del servizio idrico integrato dopo che il governo ha imposto la privatizzazione forzata della gestione del servizio idrico. Un esito che consideriamo non accettabile e contro il quale già i gruppi parlamentari hanno condotto una ferma opposizione.

La difesa dell'acqua pubblica è anche al centro di due diverse iniziative referendarie, una promossa dal forum acqua pubblica, l'altra dall'Italia dei Valori. Siamo vicini a quanti decidono di combattere contro la privatizzazione forzata dell'acqua e della sua gestione attraverso lo strumento del referendum e per questo è giusto che nei territori si dia sostegno e aiuto per la raccolta delle firme.

Ma pensiamo che il referendum non sia sufficiente a condurre la necessaria battaglia politica e regolamentare questa materia come necessario. Non solo perché ha purtroppo perso efficacia dopo che 24 referendum su 24 negli ultimi 15 anni sono stati persi perché non é stato raggiunto il quorum. Ma soprattutto perché abroga parti di leggi e quindi non è in grado di ridefinire un quadro articolato di norme coerenti come invece richiede un bene così importante come è l'acqua, e un servizio così complesso come è il servizio idrico integrato.

Affinché l’Acqua sia un Bene Pubblico “davvero” a disposizione, nel migliore dei modi, a tutti i cittadini italiani, sono necessari alcuni fattori:
- una forte regolazione pubblica che garantisca servizi elevati e ben monitorati,
- il ruolo fondamentale di regioni e servizi locali nelle scelte di affidamento del servizio idrico integrato,
- un profilo di qualità ma di scala industriale per la gestione dello stesso,
- l’esistenza di un quadro normativo chiaro e stabile,
- la garanzia della determinazione, in generale, di “tariffe eque” e altresì di tariffe “sociali” per coloro che ne hanno bisogno;
- la definizione di vincoli che garantiscano l’effettuazione degli investimenti necessari al miglioramento del servizio.

Per questo vogliamo lanciare un patto per l'acqua pubblica: vogliamo costruire insieme ai nostri amministratori locali e al partito, regione per regione, un disegno di legge complessivo sull'acqua pubblica e sul servizio idrico integrato. Lo presenteremo ai cittadini chiedendo loro di sostenerlo firmando un documento di intenti. Al termine di questo intenso percorso di partecipazione e di ascolto dei vari livelli del Partito, dei nostri amministratori locali e, in generale, dei cittadini, lo consegneremo ai nostri gruppi parlamentari.

Il Partito Democratico Lombardo lancia a supporto una campagna politica e di comunicazione. Nei prossimi giorni arriveranno in tutte le Federazioni cartoline e manifesti stampati della campagna regionale per l'acqua pubblica.

Il PD Lombardo ha elaborato inoltre un Ordine del Giorno che proponiamo di presentare in tutti i Consigli Comunali,.

Buon Lavoro,
Maurizio Martina
Segretario PD lombardo

Roberto Rampi
Responsabile Organizzazione PD lombardo

Alessandro Benatti
Responsabile Ambiente PD lombardo

Matteo Rossi
Responsabile Enti Locali PD lombardo

4 maggio 2010

In evidenza

Dalla discussione della Delibera di Giunta (parere "positivo" centro commerciale cascina Ca'), svoltasi in presenza del Segretario Comunale, sono già trascorsi i giorni che potete leggere a lato.
Una Delibera non pubblicata è come se non esistesse.
post correlato.

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2 maggio 2010

Osservatorio Ambientale Pedemontana

Il circolo Pd di Sulbiate
sostiene e partecipa attivamente alla seguente
petizione del comitato di cittadini di Sulbiate
“Osservatorio Ambientale Pedemontana”.

Invita tutti i cittadini
in particolare i suoi iscritti, i suoi elettori
ad aderire e firmare.



LA PETIZIONE.


Oggetto: Progetto esecutivo Pedemontana – Tratta D


Premessa
Sulbiate anni fa, ha manifestato la disponibilità al passaggio sul proprio territorio della Pedemontana – tratta D nella garanzia dichiarata che tale opera avrebbe ridotto al minimo l’impatto ambientale, che sarebbero state realizzate tutte le opere a difesa del territorio, sia quelle connesse che quelle legate all’inquinamento.
Su questa garanzia la popolazione dava il proprio assenso.
Il Progetto Iniziale prevedeva una galleria di 800 m. per difendere il vicino paese, dalle abitazioni di Cascina Cà a quelle di Sulbiate Inferiore, al Castello, alla zona industriale: detto progetto fu’ approvato dal CIPE con l’indicazione di allungare il tratto in galleria per difendere completamente il paese e la zona di valenza storica. Esposto il 05/02 – Circolo PD Sulbiate

Il Progetto Definitivo approvato a fine 2009 dal CIPE riporta invece una galleria ridotta a 150 m.
Ciò è stato oggetto di ricorso da parte dell’Amministrazione Comunale a cui il CIPE non ha nemmeno risposto.
Per questo motivo ora sosteniamo il ricorso al TAR della nostra Amministrazione Comunale atta a ridiscutere le modalità di realizzazione della Tratta D.

I cittadini fanno presente che nel Progetto definitivo approvato dal CIPE :
1- non vi è alcuna garanzia del rispetto ambientale;
2- la vicinanza della Pedemontana alla Ferrovia, auspicato nella fase iniziale per il contenimento dei costi, si rivela nel Progetto Definitivo, causa di aumento di costi e di peggioramento della qualità;
3- gli attraversamenti delle strade provinciali e comunali sono realizzati con sottopassi stimati a – 12 m. nella vicinanza del paese : ciò compromette anche l’accesso alla zona industriale e sacrifica buona parte dei parcheggi riservati ai dipendenti delle aziende;
4- è interrotta la strada principale di accesso al paese per chi viene da sud: non potrà quindi essere garantito sicuramente il passaggio ai mezzi pesanti come camion e pullman del trasporto pubblico;
Esposto il 05/02 – Circolo PD Sulbiate

5- la livelletta più alta causa anche aumento di costi per le indispensabili opere di protezione

Denuncia quindi lo spreco di denaro pubblico causato anche dall’avvio non sincrono dei cantieri: ciò complica e allunga nel tempo l’esecuzione dell’opera costringendo ad eseguire due volte lavori di scavo e di copertura.

Richiede un intervento concreto ed immediato da parte dei diversi livelli provinciali, regionali e nazionali ciascuno per la sua competenza perché vengano applicati nel Progetto Esecutivo i criteri usati nel preliminare per evitare che dopo anni di discussione venga realizzata quella che risulta essere di fatto l’opera progettata peggiore.
Ritiene quindi ciascun livello corresponsabile dei danni provocati.

Il comitato cittadino di Subiate Osservatorio Ambientale Pedemontana

Esposto il 05/02 – Circolo PD Sulbiate

Il referendum sull’acqua

Il referendum sull’acqua e le raccolta delle firme necessarie a indire la consultazione, sarà uno degli impegni del Partito democratico di MB nelle prossime settimane.

Esposto il 02/05/10 - Circolo PD di Sulbiate.

Brianza fuori dalla porta. Nella giunta Formigoni neanche un brianzolo.

Solo due sottosegretari, senza portafogli. Che cioè non conteranno nulla, o quasi. Sono il geometra di Berlusconi Francesco Magnano, che probabilmente si occuperà degli affari di famiglia del premier ad Arcore, in pieno parco della Valle del Lambro (ricordate Milano 4?), e l’ex assessore Massimo Zanello, retrocesso dall’assessorato alla Cultura al cinema.
Non c’è Massimo Ponzoni, che pur essendo legato a filo doppio a Formigoni e pur avendo raccolto un bel po’ di preferenze, deve fare i conti con la procura per vicende immobiliari. Il Pd critica il riconfermato governatore (“Una giunta subordinata a Cl e Lega”, ha commentato Filippo Penati) e intanto in Brianza aggiorna il congresso a giugno. Fino ad allora rimarrà in carica l’attuale gruppo dirigente e il segretario provinciale Enrico Brambilla, fresco di elezione in Regione insieme a Pippo Civati.

Pedemontana: in provincia si registra una profonda spaccatura nel centrodestra.

L’iniziativa partita dai sindaci di Pdl e Lega che chiedevano lo stop dei lavori sulla tratta B2 (da Bovisio a Cesano, la Milano Meda) a dopo Expo ha incassato una sonora bocciatura da parte della giunta Allevi. E dato che ormai, come ha ammesso in Consiglio provinciale l’assessore alle infrastrutture Francesco Giordano, è sempre più evidente l’incertezza sulle risorse necessarie non solo per l’opera ma anche per le mitigazioni ambientali e il contenimento dell’impatto sulla viabilità locale, il Pd ha chiesto che il presidente e l’assessore facciano un più che approfondito punto in Consiglio. Sempre la maggioranza, dopo essersi impantanata per cinque sedute sulla richiesta di esentare i residenti della tratta B2 di Pedemontana dal pagamento dei pedaggi, proposta che trova il Pd concorde ma che non passa per la lite tra Pdl e Lega, sta cercando di bissare l’empasse bloccando ancora l’aula su una mozione del Pd che chiede a provincia, regione e governo certezze sui fondi per i prolungamenti delle metropolitane milanesi fino a Vimercate e a Monza.

Esposto il 02/05/10 circolo PD Sulbiate.