12 ottobre 2010

EMERGENZA CARCERI. Oggi un altro suicidio.

Oltre alle emergenze di cui spesso si parla sui giornali ricordiamo l'emergenza carceri che spesso non ha la ribalta delle prime pagine, e non sempre è trattata e affrontata da molti politici come invece a causa della grave situazione dovrebbe avvenire.
Qui un articolo di Repubblica del 06/09/2010.
Forse perchè è un argomento che non porta e non produce facile consenso. Forse perchè siamo alle prese con altri problemi e tutti nessuno eslcuso abbiamo altro a cui pensare e di che preoccuparci.

Però la tabella che potete consultare cliccando qui "Morire di carcere": dossier 2010 (fonte www.ristretti.it) non ha bisogno di molti commenti e più efficacemente di tante parole indica i risultati della politicha della sicurrezza del nostro Governo e della alta competenza ed efficenza del Ministro Alfano.
A questo ministro, oltre che a confezionare incostituzionali leggi ad personam compete l'obbligo di trovare una soluzione. A gennaio aveva annunciato un nuovo piano di interventi urgenti per l'edilizia penitenziaria. Dall'annuncio ad oggi non si è più saputo nulla.
L'ultimo dato della tabella "Morire di Carceri" purtroppo è di oggi.

Assemblea Nazionale PD. I documenti approvati.



Pubblichiamo i documenti che sono stati discussi ed approvati dall'Assemblea Nazionale del PD dell'8 e 9 ottobre 2010 su scuola, agricoltura, fisco, piccole e medie imprese, trasporti e mobilità, autonomie locali, federalismo, immigrazione.

Scuola di Adro. Si spegne il sole padano.

La scuola di Adro sarà intitolata a due eroi risorgimentali, i fratelli Enrico ed Emilio Dandolo.
Tutti i simboli politici, sembrerebbe, saranno rimossi. Articolo di Repubblica.
Il sindaco diffida il dirigente scolastico e si dice pronto a dare battaglia in attesa di ricevere espliciti ordini di resa solo dal Ministro Bossi.

Privatizziamo l'acqua: quella di casa nostra.

Il trasporto dell’acqua su gomma muove in Italia 4800 Tir. Se fossero uno accanto all’altro formerebbero una fila di 8000 km. Gli italiani sono i primi in Europa e terzi nel mondo per il consumo di acqua minerale. Beviamo una media di acqua minerale di 195 lt a testa all’anno. Sono numeri impressionanti.

Segnaliamo con piacere la nuova campagna della Coop “Acqua di casa mia”, in linea con suo consueto impegno ambientale.



Il libro del mese.


Nelle tue mani. Medicina, fede, etica e diritti. Einaudi.

Ignazio Marino, chirurgo e senatore del Partito Democratico, ha scritto un libro impegnativo e coinvolgente che ci trascina nel cuore del mondo ospedaliero e da quel mondo vira sui temi di attualità. Un volume che affronta la questione del testamento biologico, delle decisioni sui trapianti, dei progressi tecnologici e della durata della vita, ricordando i casi di Eluana Englaro e di Piergiorgio Welby.
Marino, che ha un'esperienza di venticinque anni di lavoro in Inghilterra e negli Stati Uniti e che nel 1992 eseguì il primo trapiano di fegato da babbuino a uomo, riflette sul potere di vita e di morte dei medici. Spesso – sostiene il chirurgo - sono loro a scegliere della vita di pazienti che, letteralmente, la rimettono nelle loro mani. Per questa fiducia riposta, e per l'autorità che ne consegue, essere medico equivale ancora oggi a una vocazione alla solidarietà umana. Di fronte a una professione messa sotto accusa dai media per gli episodi di malasanità, sospettata di negligenza dai pazienti, vittima di amministratori che magari pensano di più al proprio tornaconto economico, la proposta del libro è quella di ripartire da zero. «Da domani – scrive Marino – facciamo valere negli ospedali solo la regola del merito e della valutazione dei risultati di qualità, tutti misurabili.»
La lettura prosegue con i grandi dibattiti che stanno dividendo l'opinione pubblica italiana ed europea. A proposito della legge contro il testamento biologico approvata nel nostro Paese, Marino scrive: «Mi auguro che una legge mal fatta, fondata sull'ideologia e sull'onda emotiva possa essere migliorata. I cittadini chiedono una cosa sola: poter lasciare delle indicazioni sulle cure che vorranno e su quelle che non vorranno, se un giorno perderanno la coscienza e con essa la possibilità di esprimere il consenso alle terapie. Chiedono, in parole semplici, la libertà di decidere.» E, tuttavia, secondo il chirurgo, non si tratta solo di una singola legge: «La questione è più complessa e riguarda l'approccio della società italiana ai temi eticamente sensibili, o meglio ai diritti civili: avrà un atteggiamento laico, saprà ascoltare le ragioni della scienza e saprà tradurle in soluzioni nell'interesse di tutti, soprattutto dei più deboli, oppure si piegherà sottomettendosi all'ideologia degli schieramenti e alla logica dell'uno contro l'altro?»
è con questa tensione morale, con questi dubbi da credente e da uomo di scienza, che Marino affronta i nodi spinosi del dibattito sull'impiego delle cellule staminali, di origine embrionale e non, utilizzabili per la terapia e per la ricerca su gravissime malattie: Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla. Non mancano i capitoli dedicati ai temi del concepimento dei figli in provetta, quelli sul cosidetto "utero in affitto", e le riflessioni più politiche sul Servizio sanitario nazionale o sul business della Sanità. Sono tutti argomenti esaminati nel libro non tanto partendo da assiomi generali ma attraverso un'ampia casistica, con la memoria di fatti avvenuti, di cui l'autore è stato testimone in prima persona. Marino, in queste pagine di grande umanità e onestà intellettuale, prova così a informarci di tutte queste realtà e queste possibilità della scienza medica, pubblicando anche i documenti relativi, talora poco noti ai più.

11 ottobre 2010

Distretto vimercatese Hi-Tech: il PD unito per sostenerlo.


A Vimercate questa sera insieme al Sindaco Brambilla, e ad alcuni rappresentanti provinciali, regionali e nazionali del PD vi era presente anche il Vice segretario nazionale Enrico Letta. Per rilanciare l’economia del nostro territorio si è sostenuto l’importanza delle nuove teconologie. Letta ha accusato il governo sia regionale che nazionale di immobilismo nei confronti della crisi.

L’onorevole Letta ha affermato: «Il distretto è un punto fondamentale attraverso il quale reagire alla crisi globale che ha duramente colpito questo territorio lo sviluppo della banda larga è uno dei punti fondamentali su cui puntare: questa tecnologia è in grado di attirare nuovi investimenti soprattutto nel campo delle nuove tecnologie. Ma il governo nazionale e quello regionale non sembrano aver recepito queste esigenze: la crisi non può passare solo attraverso la concessione di ammortizzatori sociali, che sono utili ma solo per brevi periodi. C'è bisogno di reagire a questa crisi sviluppando progetti concreti.»

Aquila, sfollati solidali con protesta degli albergatori.

Gli operatori minacciano il taglio dei servizi se non saranno pagati. Senza i soldi degli arretrati non solo gli sfollati non avrebbero più assistenza, ma le strutture sarebbero costrette a chiudere i battenti e lasciare a casa i dipendenti. Gli albergatori a partire dal prossimo 15 ottobre, in caso di mancato pagamento delle spettanze arretrate per l'ospitalità offerta alle persone senza un tetto dopo il terremoto del 6 aprile 2009 hanno minacciato di sospendere i servizi.


Gli sfollati dell’Aquila hanno dimostrato solidarietà manifestata agli albergatori con questa lettera aperta:


Lettera aperta degli sfollati alle istituzioni:

"A distanza di 18 mesi da quel tragico 6 aprile 2009 in cui abbiamo assistito alla passerella di vip, politici italiani e internazionali, un gruppo di sfollati ospitati negli hotel dell'Aquila, vogliono dire la loro sulla situazione che stanno vivendo. In questi giorni abbiamo letto sulla stampa che le promesse di pagamento nei confronti degli alberghi non sono state rispettate, causando loro notevoli difficoltà economiche". "A nome dell'autentico impegno profuso dagli albergatori nei nostri confronti, ci sentiamo in dovere di esprimere solidarietà e dare il nostro sincero appoggio alla loro protesta. I proprietari delle strutture ricettive ci accolgono da diversi mesi andando, a nostro avviso, ben oltre gli obblighi civici imposti dalla Protezione civile". "Nonostante ciò, continuano ad attendere pazientemente il rispetto degli impegni presi da tutte le Autorità. Le promesse di pagamento, specialmente in questo periodo di crisi, avvertita ancora più forte nel nostro territorio martoriato dal terremoto e da troppi interessi di parte, continuano ad essere disattese dimostrando lo spregio del rispetto che ad ogni lavoratore deve essere portato". "Una bella lezione di senso civico che viene dalle Istituzioni!". "Nonostante i vari proclami diramati attraverso i mass media dai rappresentati politici e dalla Protezione civile, che continuano ad affermare, anche attraverso la stampa, che i fondi sono stati stanziati, i versamenti non arrivano nelle casse ormai vuote degli albergatori. Gli sparuti anticipi, che di tanto in tanto ricevono, non bastano nemmeno per versare gli emolumenti al personale alberghiero e ai fornitori; questi ultimi bussano quotidianamente alle porte degli hotel per ricevere quanto giustamente è loro dovuto". "Si può affermare allora che i gestori degli hotel forniscono a noi sfollati un servizio a titolo gratuito, visto che le promesse di imminenti pagamenti non bastano per andare avanti. Va ricordato che anche i proprietari degli hotel della Città dell'Aquila sono degli sfollati e che hanno le loro giuste esigenze. La ricostruzione della nostra amata Città non passa solo attraverso la ristrutturazione delle case, ma anche attraverso l'economia locale. Oltre ad ospitarci, i gestori degli alberghi danno lavoro a numerose persone che trovano così un reddito. Con il Vostro comportamento sui pagamenti, si rischia seriamente che i dipendenti si ritrovino senza lavoro". "Ci auguriamo che chi di competenza onori gli impegni economici tanto propagandati a favore delle strutture ricettive, dimostrando così di voler favorire la ripresa economica di tutta la nostra Città".

11 Ottobre 2010

Perchè Berlusconi fa male al paese.

Pubblichiamo il documento esposto in bacheca.


Per visualizzare meglio fare clic sulle locandine.

10 ottobre 2010

EROICI ITALIANI.

Onore ai quattro alpini caduti nella zona di Farah, in Afghanistan.

Sono stati vittime di un'imboscata alle 9.45 ora locale (le 7.15 in Italia) al ritorno da una missione, mentre si trovavano nella valle del Gulistan, nella provincia di Farah. Il mezzo su cui viaggiavano è stato prima colpito da un ordigno e poi attaccato con colpi di arma da fuoco.

Nello scoppio hanno perso la vita:

Gianmarco Manca – primo caporal maggiore -(nato ad Alghero il 24 settembre 1978)

Francesco Vannozzi – primo caporal maggiore - (nato a Pisa il 27 marzo 1984)

Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983)

Marco Pedone – caporal maggiore - (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987).


Da ieri, sale a 34 il numero dei militari italiani morti in Afghanistan dall'inizio della missione Isaf, nel 2004.




MARONI INDAGATO.

Consulenze verbali ad una azienda privata di fiscalisti o finanziamenti illeciti?
(post del Corriere clicca qui).

La procura di Roma sta indagando sulla natura di queste erogazioni. Presunte prestazioni che hanno prodotto tra il 2007 e il 2008 i seguenti compensi: 60.000 euro per l’allora parlamentare e dirigente della Lega Maroni e 14.000 euro per la sua assistente Isabella Votino.

L’anticipazione della notizia si è avuta ieri grazie al settimanale “L’Espresso”. L’avvocato del Ministro Domenico Aiello :” Maroni non ha mai violato la legge sul finanziamento ai partiti . La vicenda riguarda la sua attività professionale di avvocato in un periodo in cui non aveva incarichi di Governo”. I 14.000 euro per l’assistente di Maroni, sembrerebbe siano stati corrisposti per l’organizzazione e la promozione di eventi e Roma.