7 ottobre 2011

Programma 2009 - Vecchia Filanda e RSD.

Due argomenti inseriti tra le prospettive future del nostro Programma recentemente sono diventati di estrema attualità: recupero Vecchia Filanda e Residenza Sanitaria Disabili.

Ricordiamo quanto previsto dal Programma.






"Forza Gnocca" il nome del nuovo partito. Berlusconi: improntitudine o autoironia?

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.


Sarà anche un'ipotesi scherzosa per provocare il diletto e le risate degli amici ma pronunciata dal Presidente del Consiglio assume un carattere grottesco ed imbarazzante ai danni dell'Istituzione ed espone alla gogna l'intero Paese.


Ieri Berlusconi ha detto:" Il nome di maggior successo secondo i sondaggi è FORZA GNOCCA!"

I siti stranieri danno la notizia e con qualche difficoltà tentano di tradurre la singolare locuzione: "Go poussy", "Allez minette", "Vowarts muschi".

Il PD non ride. Alcune reazioni:

Bersani:" E' una cosa desolante. Mi viene in mente che in queste ore stanno facendo i funerali delle 5 donne morte a Barletta".

Bindi:" E' una tragedia, non più una farsa".

Finoccharo:" L'atteggiamento di questa maggioranza verso le donne fa schifo. Non sono battute ma lo specchio della visione del Paese che hanno il premier e la sua coalizione: arrogante, volgare, squallida".

Il PDL Lupi (che ringraziamo per la precisazione) se la cava così:"Berlusconi è spiritoso, ma stavolta ha esagerato".

THE TIMES OF INDIA.

Vi ricordate le 3 i di Berlusconi:
INFORMATICA
INGLESE
IMPRESA

che in realtà si sono trasformate in:
INETTITUDINE
INETTITUDINE
INETTITUDINE




Guardate invece l’India cosa fa al riguardo! Un tablet gratis per ogni studente affinché siano tutti connessi tra loro in ogni punto dell'immenso paese. E' in vendita ad un prezzo di circa 45 € e prodotto ad un costo di circa 28 €. Android è il sistema operativo.
Ecco quello che l’India ha fatto concretamente per le 3 I.
INFORMATICA: ogni studente ha la possibilità di conoscere l’informatica, di avere una visione internazionale, di studiare in modo evoluto, di comunicare con chiunque.
INGLESE: lo sanno già bene, sono pronti a mettersi in gioco in tutto il mondo, sanno che la vita è dura e hanno voglia di riscattarsi.
IMPRESA: la tavoletta sarà costruita in India da un’impresa indiana, grazie anche alla grande diffusione, costerà poco, farà crescere tecnici informatici, che ragionevolmente potranno fondare altre imprese.
Da noi bla, bla, bla…. Pensiamo di essere superiori, di dover respingere persone da altri paesi e non ci accorgiamo che tra qualche anno forse i nostri figli dovranno andare là a lavorare (qualche padre già da ora lo fa).

La serata PDL: insuccesso di pubblico ma positivo e corretto confronto politico.

All'incontro pubblico del 5 ottobre 2011, organizzato dai responsabili del PDL locale, c’erano solo “addetti ai lavori” tra i quali i tre capigruppo del Consiglio Comunale di Sulbiate ed alcuni ex Amministratori.

foto Coordinamento PDL Sulbiate - Un momento della serata - particolare -


Assenti anche in quest’occasione i cittadini.

In ogni modo, non possiamo non esprimere sinceri complimenti ai nostri naturali avversari perché da un punto di vista politco, è stata una serata molto positiva.

Nell’intervento iniziale il Capogruppo PT (la lista civica di minoranza di cui fa parte il PDL) ha ricostruito le recenti vicende del Consiglio Comunale, analizzandole ovviamente dal suo punto di vista, con il chiaro intento di evidenziare presunte contraddizioni nelle scelte e nei comportamenti tenuti dai nostri Consiglieri.

Il Capogruppo PD Fassina, senza alcuna difficoltà, in un paio di interventi ha avuto modo di precisare alcuni aspetti che specificano e chiariscono le posizioni del nostri Consiglieri; sempre coerenti con l'indirizzo politico di appoggio esterno al Gruppo SI, decisione assunta per tentare di onorare gli impegni con gli elettori, e definita con tutto il Circolo PD dopo essere stati costretti dallo stesso Sindaco a costituirsi Gruppo autonomo perchè da lui cacciati dal Gruppo di maggioranza.

Nonostante le diverse opinioni il tutto si è svolto in un clima sereno e costruttivo.

Non ci sono stati atteggiamenti arroganti, attacchi d’infimo livello nè delegittimazioni dell’avversario. Solo un interessante e concreto confronto di diverse idee.

Segnaliamo che l’argomento che ha suscitato maggior interesse (da trattare con attenzione e prudenza perché se confermato di estrema gravità), è lo stesso che noi per primi abbiamo già denunciato nel post :”IL Sindaco informa, il PD anche.” (per leggere clicca qui), da noi pubblicato dopo aver letto l’ultimo intervento del Sindaco nel sito comunale.

In breve, anche in quest’occasione sono state confermate tutte le nostre perplessità per le quali, preoccupati per le conseguenze che potrebbe subire l'Amministrazione di Sulbiate, attendiamo autorevoli URGENTI risposte.


La nota del mattino del 7 ottobre 2011.



1. LE ASSICURAZIONI DELLA BCE RASSERENANO I MERCATI. MA LA CRISI E’ TUTTA ANCORA LI’. BASTA UN GRANELLO DI SABBIA PERCHE’ TORNI LA TEMPESTA: BASTA CHE OGGI POMERIGGIO I DATI SUI POSTI DI LAVORO IN USA SIANO NEGATIVI.
Il presidente uscente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, ha presieduto ieri l’ultima riunione di vertice del suo mandato. La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse, ma ha garantito che si muoverà per sostenere il sistema bancario. Dopo le dichiarazioni del cancelliere tedesco, Angela Merkel, questa nuova presa di posizione ha rassicurato i mercati.
La crisi però non è ancora tutta lì. Siamo di fronte alla crisi peggiore dal 1929. Non basterà un giorno e nemmeno un anno per uscirne. Intanto sarà necessario che nella prossima riunione dei vertici dell’Unione europea si confermino concretamente le intenzioni della Germania e che anche gli altri paesi siano d’accordo. E’ necessario che tutti i paesi diano il proprio assenso per il rafforzamento del fondo salva stati. E questa sarà solo la precondizione per un lungo periodo di cura in Europa.
Basta un granello di sabbia per rimettere in panne tutto il meccanismo. Oggi pomeriggio, per esempio, dagli Usa arriveranno i dati sull’occupazione di settembre. Se non arriveranno notizie positive, tutti i mercati interpreteranno queste informazioni come la conferma del pericolo recessione.

2. IL GOVERNO DEGLI IRRESPONSABILI. SLITTA IL DECRETO PER LO SVILUPPO. SLITTA LA NOMINA DEL SUCCESSORE DI DRAGHI. SI RIPARLA DI CONDONO. BERLUSCONI DICE CHE FARA’ UN PARTITO DAL NOME FORZA GNOCCA E BOSSI SPIEGA CHE SI VOTERA’ PRIMA DEL 2013 .
Nel mezzo di una crisi di proporzioni storiche, il governo italiano e i partiti che lo sostengono si rivelano per quello che sono: irresponsabili, oltre che incapaci. Le lotte interne alla maggioranza sono state risolte per ora con il rinvio al 20 ottobre del decreto per lo sviluppo, cioè per le riforme strutturali che dovrebbero rimettere l’Italia sul cammino della crescita. A parte le diverse posizioni, l’unica misura certa che al centrodestra sta davvero a cuore è il condono tombale. La ragione è semplice: sanno benissimo che la festa è finita. E prima di dover essere chiamati a pagare in base al proprio patrimonio e a quanto hanno evaso, tentano di stendere su tutto un velo salvifico.
Rinvio anche per la scelta del successo di Mario Draghi al vertice della Banca d’Italia.Il presidente del Consiglio, incurante della gravità del momento, insiste nell’impegnare la Camera e il Senato con le leggi che gli permetterebbero di farla franca nei suoi processi. E non contesto di questo, proprio in coincidenza dei funerali delle vittime del crollo di un palazzo a Barletta, dove sono rimaste uccise anche quattro lavoranti in nero a 4 euro l’ora, si è presentato ieri a Montecitorio a raccontare barzellette e a scherzare sul nuovo partito che vorrebbe fondare: “Forza Gnocca”. Mentre Berlusconi si esibiva nell’emiciclo della Camera, nel Transatlantico Umberto Bossi ha confermato che il
governo ha dato agli italiani una stangata durissima, che si sentirà via via nel 2012, ed ha ammesso: “Non si arriverà al 2013, perché non puoi spellare la gente e poi chiedergli di votarti”.
Il mondo intero ci guarda come un caso clinico. Tutti i siti dei maggiori quotidiani del mondo hanno riportato ieri il nuovo nome che Berlusconi vorrebbe dare al suo partito.

3. GLI IGNAVI SI FANNO CORAGGIO. SCAJOLA SI ORGANIZZA. PISANU ESCE ALLO SCOPERTO. VERSACE SE NE E’ GIA’ ANDATO. E MONTEZEMOLO SI AFFRETTA A PRESENTARE IL SUO PROGETTO. DI GIOCHI E GIOCHETTI CE NE SARANNO TANTI ALTRI: L’ODORE DELLA CRISI ECCITA GLI ANIMI.
Improvvisamente l’iceberg del centrodestra si sta sciogliendo. Gli industriali scoprono che Berlusconi fa male al paese. E in tutti i partiti ciascuno si attrezza per trovarsi nelle condizioni migliori quando si aprirà la crisi.
Il gruppo di Scajola, ex ministro silurato perché trovato in possesso di un appartamento acquistato da altri formalmente “a sua insaputa”, è pronto a negoziare l’uscita. Versace se ne è già andato dal Pdl. Pisanu da tempo parla di un governo di larghe intese. Puntano tutti ad evitare elezioni, facendo scoppiare la crisi prima che le elezioni diventino l’unica strada e di arruolare in questo tentativo tanti deputati e senatori nominati grazie all’attuale legge porcellum e che ora sono consapevoli che, in caso di voto anticipato, resterebbero a piedi. Insomma, si prepara la crisi per fare un governo di larghe intese e durare fino al 2013 per evitare che l’incapacità di questo governo possa portare direttamente ad elezioni anticipate in primavera.
Di giochi e giochetti del genere se ne vedranno molti, come in tutte le fasi di passaggio, in cui ciascuno cerca di collocarsi per trovarsi nelle condizioni migliori quando si aprirà una nuova fase.
Luca Cordero di Montezemolo, storico collaboratore di Gianni Agnelli e che ha fatto tutta la sua carriera nel gruppo Fiat ( tranne la breve parentesi in cui guidò Italia ’90), si prepara a fare l’imprenditore nobile che mette a disposizione del paese la propria persona per salvare la comunità dal disastro. Ieri ha rotto gli indugi. Parteciperà alla gara politica, in nome e per conto di un ceto imprenditoriale che fino a ieri tutto ha consentito a Berlusconi.

4. LA PROSSIMA SETTIMANA INTERCETTAZIONI ALLA CAMERA, PRESCRIZIONE BREVE AL SENATO E PROTESTA NELLE PIAZZE. TUTTO IL PD IMPEGNATO NEI PRESIDI DEL 14 E 15 OTTOBRE PER DIRE BASTA E PRESENTARE LE PROPOSTE PER RIDARE ALL’ITALIA IL SUO FUTURO.
Bavaglio alla Camera e prescrizione breve al Senato. Forse anche con un doppio voto di fiducia. Questi sono gli impegni del Parlamento la prossima settimana per imposizione della maggioranza di centrodestra, Lega in prima fila.
Il Pd farà opposizione durissima nelle aule parlamentari ma si prepara a mobilitare tutte le sue forze per dire basta in tutto il paese. Il 14 e 15 ottobre in mille piazze i militanti del partito presenteranno ai cittadini le proposte del Pd per ridare all’Italia il futuro che merita.
La mobilitazione del 14 e del 15 sarà un passaggio decisivo in vista della manifestazione nazionale del Pd che si svolgerà il 5 novembre a piazza San Giovanni a Roma. In nome del popolo italiano e per la riscossa dell’Italia migliore.

5. ESCE TAMTAM DEMOCRATICO, RIVISTA DEL PD. IN QUESTO NUMERO IL RILANCIO DEL SOGNO EUROPEO. INTERVISTA A BERSANI, ARTICOLI (TRA GLI ALTRI) DI BONINO, D’ALEMA, VISCO, FASSINA, GUALTIERI, LO MONACO.
Esce il secondo numero della rivista on line del Pd Tamtàm democratico. La rivista si può scaricare dal sito del Pd e in allegato a questa nota.
Il tema di questo numero è il rilancio del sogno europeo e l’iniziativa del Pd per mettere questo progetto al centro delle iniziative dei partiti progressisti europei

6 ottobre 2011

E' morto Steve Jobs.

In sua memoria:
il discorso agli studenti di Standford del 1995

"Siate affamati, siate folli".


Presidio antifascista a Monza sabato 8 ottobre 2011.

Appello a tutti gli antifascisti di Monza e Brianza.

Sabato 8 ottobre dalle ore 14,00 in P.zza San Paolo a Monza. Il COMITATO UNITARIO ANTIFASCISTA appresa la notizia dell'inaugurazione di una sede a Monza dell'associazione "Lealtà Azione", ritiene che, dietro presunti "valori" associativi, in realtà si propagandino principi e finalità di impronta neonazisti.

Da tempo a Monza e nella provincia si susseguono fatti che segnalano una forte ripresa di provocazioni di stampo fascista. Ancora più inquietante è l'apporto e l'incoraggiamento che viene dato a questa associazione dalle istituzioni locali e provinciali.

I massimi responsabili della città e provincia, poco inclini ad indossare la fascia istituzionale nelle ricorrenze dei caduti Partigiani della Resistenza al nazifascismo, le indossano puntualmente nelle date e nelle occasioni di aperta e palese violazione della legge Mancino in adunanze dove vengono esibiti bandiere, magliette e saluti che richiamano alla Repubblica di Salò e al fascismo. Inoltre i continui richiami alla frammentazione del paese, il comportamento eversivo di alcuni ministri dell'attuale governo, sono il terreno naturale per la cultura xenofoba, razzista e antidemocratica.

Nel ribadire i valori della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza, il C.U.A. sottolinea che la democrazia, la tolleranza, l'accoglienza, l'integrazione, la multi-etnicità e il rispetto delle diversità sono i valori costituenti della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza e sancita nella nostra COSTITUZIONE.

Per questo il Comitato Unitario Antifascista invita tutte le forze politiche, sindacali e sociali al PRESIDIO che si terrà SABATO 8 OTTOBRE DALLE 14 in Piazza S. Paolo a Monza per ribadire con fermezza l'inopportuna e provocatoria presenza di questa associazione chiedendo la chiusura della loro sede. Nel contempo riaffermare i valori della Democrazia dell'Antifascismo quali valori fondanti di una comunità solidale e inclusiva.

Monza 1 ottobre 2011

post correlato: 26 settembre 2011 - Neonazisti aprono sede a Monza. Comunicato Anpi.

Ddl intercettazioni. Bersani: “Uno scandalo parlarne mentre il Paese è in crisi”

Fonte sito Nazionale del Partito Democratico.

“E' uno scandalo: mentre 5 donne che lavoravano a 4 euro all'ora muoiono sotto un palazzo e Moody's ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni!”. Il Governo pensa solo agli affari suoi e il declassamento è un'altra mazzata: non c'è un cambiamento, la sfiducia rischia di tirarci a fondo

“E' uno scandalo: mentre 5 donne che lavoravano a 4 euro all'ora muoiono sotto un palazzo, e Moody's ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni!”. Lo ha affermato il segretario del PD Pier Luigi Bersani riferendosi al ddl intercettazioni il cui esame è iniziato in aula alla Camera.

“Tutta l'Italia e tutto il mondo - ha aggiunto Bersani - vedono che mentre questo governo ha una perdita di presa totale sulla situazione del Paese nello stesso tempo pensa solo agli affari suoi: è scandaloso”.

“E' chiaro che così non possiamo arrivare al 2013. Il PD è disposto discutere qualsiasi soluzione che convinca questa maggioranza a fare un passo indietro e che porti il Paese fuori da questa situazione”.

“Tutti i Paesi che hanno avuto gli stessi problemi, o hanno cambiato governo, o sono andati al voto. Tre gradini in meno è una mazzata. A questo punto le favole non bastano più”.

“Purtroppo – ha concluso Bersani - testardamente, in questa maggioranza non c'è il minimo senso di responsabilità di fare un atto di generosità verso il Paese. Noi siamo pronti a prenderci qualche responsabilità in un governo di transizione con figure nuove che rassicurino i mercati e che ci dia tempo per una nuova legge elettorale”.

Il commento di Daniela Mattavelli al C.C. del 30/09/2011.

Daniela Mattavelli, ex Assessore del Sindaco Stucchi durante il suo primo mandato, ha commentato il nostro post - Consiglio Comunale del 30/09/2011. Punto di svolta e di non ritorno -.

Pubblichiamo il contributo dell' ex amministratore, ricevuto solo ieri sera, anche in forma di post per offrire ai lettori una sua maggiore visibilità.

Conferma le nostre preoccupazioni e le perplessità (clicca qui) su quanto sia avvenuto in occasione della sospensione dell'ultimo C.C., in particolare nell'incontro a porte chiuse tra Sindaco, Segretario e capigruppo.


Purtroppo gli spettacoli poco edificanti messi in scena durante i Consigli Comunali sono un copione che si sta ripetendo da parecchio tempo: insulti, denigrazioni, arroganza sono sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere. Ma il 30 settembre è successo qualcosa di ancora più grave. Dopo l’illustrazione del punto 4 all’ODG (Ratifica della Delibera di GC n. 53 del 23/08/2011 avente ad oggetto “Variazione al Bilancio preventivo 2011 con applicazione di parte dell’avanzo di amministrazione”) Progetto Territorio e Partito Democratico leggono le loro dichiarazioni di voto motivando il loro voto CONTRARIO.

Momento di panico.

Il Vicesindaco Cavenaghi chiede la sospensione della seduta.

Il voto contrario di PT e PD, non solo affosserebbe il progetto di ristrutturazione della ex filanda, ma renderebbe impossibile votare il punto successivo (Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e del mantenimento degli equilibri di bilancio), un provvedimento obbligatorio, da approvare entro il 30 settembre di ogni anno. Infatti, venendo meno la variazione di bilancio, dovrebbero essere rivisti tutti i conti e il Revisore dovrebbe rifare la sua relazione sugli equilibri di bilancio.

Dopo 45 minuti di discussione tra sindaco, vicesindaco, capigruppo e segretario comunale, la seduta riprende e il consigliere Fassina rilegge la dichiarazione di voto del gruppo PD cambiando la conclusione: voto di astensione.

Tempo qualche minuto per realizzare che cosa fosse successo e …. me ne sono andata! Era davvero troppo! E’ davvero troppo voler far cambiare voto a dei consiglieri e - soprattutto - convincerli a farlo in maniera astuta paventando lo scioglimento del Consiglio Comunale! Infatti è stato dichiarato che i consiglieri del PD non avevano capito che il loro voto contrario avrebbe provocato la caduta dell’amministrazione. Una follia!

Cari amici del PD dovete sapere che il vostro voto contrario non avrebbe fatto cadere l’amministrazione e nemmeno attivato il commissariamento del comune l’indomani! Sarebbe bastato aggiornare la seduta (magari di una settimana) per dare il tempo al Revisore di aggiustare la propria relazione. Si sarebbe ritornati in Consiglio comunale per approvarla e tutto sarebbe continuato senza intoppi (tranne il progetto della filanda, naturalmente!). La procedura del commissariamento e del conseguente scioglimento del Consiglio Comunale non è affatto automatica: leggete gli articoli 141 e 193 del testo unico degli enti locali.

Infine un paio di domande: come può una dichiarazione vincolare l’amministrazione a portare avanti il progetto di recupero ex filanda a costo zero? Come potevano “saltare” attività inerenti ai servizi sociali con la bocciatura di una delibera (la variazione di bilancio del punto 4 all’ODG) che riguarda esclusivamente il bando relativo alla vecchia filanda?

Scusate la lunghezza del mio intervento, ma mi sembrava utile denunciare tutto questo per sottolineare fino a che punto si sia arrivati e per far riflettere sui rischi che sta correndo la democrazia a Sulbiate.

Vi state prendendo una bella responsabilità a “salvare” e a mantenere in vita questa amministrazione.

Auguri!

Daniela Mattavelli

Attività in provincia di Monza e Brianza n.28 del 2011.

Settimana dal 19 al 24 settembre 2011

a cura del Consigliere PD Vittorio Arrigoni.

1)Lunedì 19 settembre ’11 in Commissione 5 abbiamo incontrato il dott. Brunello, presidente dell’ Ente mostre. Questo Ente è una emanazione di APA e Confartigianato e garantisce la continuità di MIA di Monza.

Per questa mostra è in fase di definizione un accordo, che prevede la costruzione di un centro Polifunzionale nell’area ex fiera, tra Comune di Monza, C.C.I.A., Regione Lombardia, Provincia di MB, Confartigianato di Milano e Monza.

La MIA è una mostra che espone i prodotti di alta qualità degli artigiani brianzoli che esportano in molti paesi del mondo. Attualmente l’ente mostre ha aperto un’esposizione a Città del Capo in Sud Africa. L’ente mostre chiede alla Provincia di MB di potenziare la collaborazione e di approfondirei legami con le scuole superiori.

2)Martedì 20 settembre ’11 in Commissione 8 con il dott. Magone, direttore dei sistemi informativi, si sono approfonditi alcuni aspetti del progetto Provincia Digitale con cui la provincia di MB vuole mettere a disposizione dei comuni il proprio sistema informativo.

Il PD è favorevole alla messa in rete dei comuni, ma si deve partire dalle banche dati dei comuni, dalle loro esigenze, per definire l’architettura del sistema ed il software applicativo.

Invece la Provincia di MB propone una espansione del suo sistema informativo che sta rinnovando.

Questo approccio non ci convince.

Su questo tema delicato sono intervenuti per il PD i consiglieri Pilotto e Fiorito.

3) In Commissione 9 il dott. Pallara del settore economico finanziario ci ha illustrato la delibera relativa agli equilibri di bilancio e alla verifica dello stato di attuazione di programmi.

Vengono a mancare le entrate previste da SEA/ASAM pari a 5,7 milioni di euro e quindi vengono tagliate definitivamente spese correnti per pari somma.

Sono previste entrate maggiori per 490.000 euro per l’addizionale sull’energia elettrica che un’azienda del settore non aveva versato. Sono previsti anche altri movimenti di minore importanza tra i vari capitoli di bilancio per far fronte a nuove ed impreviste spese.

Resta aperto il contenzioso con la Provincia di Milano per la suddivisione del patrimonio immobiliare e mobiliare tra le due province. In proposito la Provincia di MI non ha ancora versato i 10 milioni di euro concordati per l’ingresso in MB di altri 5 comuni.

Incide ancora pesantemente sul bilancio della Provincia di MB la cifra di 15,5 milioni di euro che ogni anno deve versare allo Stato per compensare entrate maggiori e costi del personale ATA.

La tassa sulla RCA auto non è aumentata, mentre l’IPT viene modificata per chi acquistava autoveicoli con IVA. Questi non pagheranno più una quota fissa di circa 190,00 euro , ma una quota pari a 4,57 euro per Kw di potenza.

Gli equilibri di bilancio 2011 sono garantiti con un risultato finale di 181,770 milioni di euro in luogo dei 186,926 milioni delle previsioni iniziali.

4)Giovedì 22 settembre ’11 si è svolto il consiglio provinciale che ha discusso la delibera relativa al Progetto Provincia Digitale sul quale come gruppo PD abbiamo espresso riserve e perplessità, qui illustrate al punto 2).

La delibera è passata con i voti della maggioranza Lega Nord e PdL e con il voto contrario del PD.

Durante il consiglio la Lega ha presentato un odg con cui chiede le dimissioni di Gigi Ponti, Vittorio Arrigoni e Vittorio Pozzati dal consiglio provinciale perché, nella veste di consiglieri della provincia di Milano,nel 2005 hanno votato la delibera proposta dal presidente Penati di acquisto del 15% di azioni di Serravalle dal gruppo Gavio, arrecando, a loro detta, un danno consistente alla provincia di MB. In realtà l’acquisizione della maggioranza assoluta del pacchetto azionario di Serravalle aveva come obiettivi il controllo pubblico di questa importante azienda e il rilanciare, con criteri di maggior rispetto del territorio, la realizzazione di importanti infrastrutture quali la Pedemontana e la TEM. L’odg ha un contenuto strumentale se si considera che i consiglieri leghisti di allora, Elli e Meroni oggi assessori della provincia di MB, espressero un voto di astensione su questo tema, condividendo buona parte della proposta.

Vi terrò informati sull’evoluzione della cosa.

Vimercate, 3 ottobre 2011

AV