19 aprile 2011

Salta il referendum su nucleare: il governo scappa.


Il Governo decide di rinunciare al programma nucleare. Dalla sera alla mattina non esiste più programma energetico nazionale. Due anni di lavoro per definire il piano strategico energetico cestinati con un semplice gesto.
Non esiste altra spegazione il governo ha paura, ora è prioritario un unico obiettivo : evitare una rischiosa e prevedibile bocciatura che si sarebbe verificata con i referendum del 12 e 13 giugno,

La scomparsa del quesito sul nucleare rischia di mettere in discussione anche il quorum contro la privatizzazione dell'acqua e del legittimo impedimento.

Il rischio di perdere la faccia, pronosticato da diversi sondaggi, obbliga il furbescamente governo a fuggire.

PGT sostenibile. Un altro modo di amministrare è possibile.

Domani a Macherio mercoledì 20 aprile.

"Un PGT sostenibile. Si può ridurre il consumo di suolo e far quadrare il bilancio comunale?"

Tra i relatori Domenico Finguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano. Qui Il sito.

In Teorema ne avevamo già parlato in questo post, pubblicando il video di un intervista a Report del Sindaco Finiguerra:

Il Sindaco che ha decisio di cambiare strada.

Programma 2009: 1 - Urgenze primarie: protezione del territorio e qualità della vita.

In considerazione del dibattio in corso, per sua memoria, per diffusione, per conoscenza ed approfondimento relativamente all' opportunità/inopportunità - centro commerciale aree PE19/20 -, pubblichiamo il seguente stralcio del primo punto del Programma della Lista Civica di Stucchi Maurizio.

per ingrandire fare clic sull'immagine.

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- Buona domenica del 17 aprile 2011.

Il PD Lombardo con BERSANI al corteo ANPI del XXV aprile a Milano.

Lettera del Segretario Regionale Maurizio Martina (in foto) ai Circoli PD della Lombardia.


LUNEDI’ 25 APRILE
vorremmo fosse davvero una Festa densa di significato, con la consapevolezza che una buona riuscita sarà un successo per tutti e farà bene alla salute malferma del nostro Paese.

Sarà una giornata importante per noi Democratici che mettiamo i valori della Resistenza e della Costituzione al primo posto. Per questo chiediamo a tutti di esserci e di garantire la massima partecipazione, con le bandiere del PD, nonostante la coincidenza con la Pasquetta.

Alla manifestazione nazionale a Milano lunedì pomeriggio, in corteo e fino a Piazza Duomo, sarà con noi il segretario

Pierluigi Bersani.

L’appuntamento per noi del Partito Democratico è per le 14.00 in Corso Venezia all’altezza di via Palestro per poi proseguire tutti insieme in corteo percorrendo Corso Venezia, Piazza S. Babila, Corso Vittorio Emanuele fino a Piazza Duomo.

Ci vediamo a Milano. Buona Pasqua e...
Buon 25 Aprile!

Maurizio Martina
Segretario Regionale Lombardo del Partito Democratico

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- Corteo della Liberazione a Milano quest'anno senza Sulbiate.


Avvenire: La denuncia. PD in aula legge la lettera del figlio del giudice Galli.



Dopo i manifesti contro i giudici l' "ira" del Presidente Napolitano.


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, la seguente lettera:

"Il prossimo 9 maggio si celebrerà al Quirinale il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice. Quest'anno, il nostro omaggio sarà reso in particolare ai servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la loro lealtà alle istituzioni repubblicane. Tra loro, si collocano in primo luogo i dieci magistrati che, per difendere la legalità democratica, sono caduti per mano delle Brigate Rosse e di altre formazioni terroristiche. Le sarò perciò grato se - a mio nome - vorrà invitare alla cerimonia i famigliari dei magistrati uccisi e, assieme, i presidenti e i procuratori generali delle Corti di Appello di Genova, Milano, Salerno e Roma, vertici distrettuali degli uffici presso i quali prestavano la loro opera Emilio Alessandrini, Mario Amato, Fedele Calvosa, Francesco Coco, Guido Galli, Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Vittorio Occorsio, Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. La scelta che oggi annunciamo per il prossimo Giorno della Memoria costituisce anche una risposta all'ignobile provocazione del manifesto affisso nei giorni scorsi a Milano con la sigla di una cosiddetta "Associazione dalla parte della democrazia", per dichiarata iniziativa di un candidato alle imminenti elezioni comunali nel capoluogo lombardo. Quel manifesto rappresenta, infatti, innanzitutto una intollerabile offesa alla memoria di tutte le vittime delle BR, magistrati e non. Essa indica, inoltre, come nelle contrapposizioni politiche ed elettorali, e in particolare nelle polemiche sull'amministrazione della giustizia, si stia toccando il limite oltre il quale possono insorgere le più pericolose esasperazioni e degenerazioni. Di qui il mio costante richiamo al senso della misura e della responsabilità da parte di tutti".

Roma, 18 aprile 2011


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Nota del mattino del 19 aprile 2011





18 aprile 2011

Trasporti pubblici provinciali: il piatto piange, Giordano PDL anche.



Di seguito pubblichiamo il recente articolo de il Giorno Monza-Brianza del 15/04 "Se Avessi auto i soldi, non avrei toccato le linee".

Mentre il gruppo provinciale del Consiglio di MB del Partito democratico chiede che sia convocata un assemblea dei sindaci per capire come tamponare la riduzione di corse, denunciando che mentre Governo e Regione tagliavano i fondi la Provincia sia rimasta a guardare, l'assessore Giordano PDL si giustifica dicendo che non c'è stata nessuna provincia che abbia assorbito il taglio con risorse proprie.

per ingrandire cliccare sull'articolo.


Dal sito del Comune, rubrica "La parola agli amministratori", l'intervento della settimana:


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I pendolari a Sulbiate accolgono l'assessore Giordano della Provincia di MB.
Trasporti pubblici: Sulbiate lasciata a piedi. testimonianza di un utente.

Datemi torto - 2 - di Adriano Caiani.



Una grande risorsa.


E’ il perdono. Il per dono, cioè un dono per chi è offeso, che lo da, e per chi ha offeso, che lo riceve. Ed è talvolta molto difficile metterlo in pratica. Conosco una coppia che si è separata, perché lei gli ha macchiato la camicia versando il caffè. Pensiamo a quanta infelicità il non perdono produce. E ci sono casi che per un nonnulla si trascinano l’odio per tutta la vita. Eppure il perdono è un grosso discapito per gli psichiatri, essendo esso una via per la salute mentale. Ci sono luminosi esempi, anche se rari, di perdono ad opera di persone cui sono stati uccisi dei congiunti. Abbiamo poi l’esempio sublime di Gandhi, chiamato “La grande anima”. Maestro della non violenza ebbe un’idea vincente per “perdonare” i colonialisti inglesi che avevano il tallone sull’India: organizzò la disubbidienza civile. Incredibile ma vero: dopo 200 anni di dominazione, il Regno Unito se ne dovette andare, nonostante tutta la sua potenza. Uno scacco universale! Inventiamo insieme modi, strade di perdono che raggiungano lo scopo senza che nessuno delle parti si senta in cedimento, umiliata, o altro. Siete d’accordo? Avanti con gli esempi!


Datemi torto, grazie. Adriano



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Oltre Berlusconi, l'Italia c'è. Il partigiano Smuraglia: "Mobilitatevi, non è il paese che sognavamo!".

Dopo i manifesti a Milano "Via le BR dalle procure" B. ieri ha nuovamente passato il segno lanciando strali contro la magistratura osannato dal suo pubblico "servente". Indignata la replica del Presidente della Camera Fini e dei magistrati accusati da B. di un patto scellerato contro la sua persona. Il Vescovo Dionigi Tettamanzi ieri in duomo nella sua omelia ha dichiarato "Solo gli ingiusti non voglio essere giudicati". Oggi sulle pagine dell'Unità Carlo Smuraglia nuovo presidente dell'ANPI esorta i giovani alla Mobilitazione. :"... perchè crediamo ancora nel paese che sognavamo".


B. sta oltrepassando ogni limite, come per quei manifesti, si adopera per far crescere ed istigare odio, con parole, comportaemti, ed azioni. Odio contro le istituzioni, attacchi alla scuola, commissioni d'inchiesta sui libri di testo. Dobbiamo vigilare e tenere desta la nostra attenzione, la nostra coscienza critica, perchè se si colpisce lo spirito della nostra Costituzione si affonda il tessuto democratico di questo paese, delle istituzioni, delle regole. Secondo Smuraglia mobilitare le coscienze è l'imperativo dell'ANPI. Manifestazione come quella delle donne a Roma è la prova che si può cambiare.



Dati ANPI:
138.000 tessere del 2011


120.000 gli iscritti nel 2010


20.000 sono i giovani tra i 18 e i 35 anni


10.000 sono i partigiani testimoni della Resistenza


105.000 gli iscritti nel 2009.


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