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23 dicembre 2021

Lettera ai Circoli

Care Democratiche, cari Democratici,

Questi ultimi mesi hanno visto l’intera comunità del Partito Democratico abbracciare con entusiasmo il progetto delle Agorà Democratiche.

In soli 4 mesi, abbiamo organizzato circa 300 Agorà in tutta Italia, da cui sono già emerse oltre 450 proposte concrete. Nessun’altra forza politica è oggi in grado di sostenere una mobilitazione di così lungo periodo e di organizzare una presenza così forte sul territorio. Sono elementi che non possono non renderci orgogliosi di far parte di una grande comunità. Grazie di cuore a tutte e tutti voi per il lavoro straordinario di questi mesi e per le energie messe a disposizione.

Le Agorà Democratiche si stanno quindi dimostrando l’esperimento di successo che avevamo disegnato insieme. Non solo il dibattito pubblico ha imparato a riconoscerle come lo strumento di costruzione del campo largo del centrosinistra. Ma soprattutto tutte e tutti noi abbiamo iniziato ad apprezzare e fare nostro il loro metodo innovativo, basato su orizzontalità, interventi brevi e centralità delle proposte concrete.

14 marzo 2021

Enrico Letta: “Un nuovo Pd per vincere insieme”

L’intervento di Enrico Letta candidato a Segretario Nazionale del Partito Democratico durante l’Assemblea Nazionale del Partito Democratico

13 marzo 2021

Abbiamo salvato e rimesso il PD in campo. Ora si può continuare

Il Governo Draghi ha iniziato il suo cammino. L'Italia è in buone mani. Dopo l'irresponsabile crisi, che ha portato alla caduta del Governo Conte, sono soddisfatto si sia giunti a un'ottima conclusione.

Negli ultimi due anni il Partito Democratico, dopo la drammatica sconfitta del 2018, è tornato politicamente centrale, è salvo e più forte, ha governato l'Italia con risultati positivi e, grazie a donne e uomini straordinari, è tornato a vincere in molti Comuni e Regioni. Un Pd autonomo e forte in coalizioni competitive. Questa è stata ed è la strategia da perseguire. La vocazione maggioritaria che dobbiamo coltivare, non significa isolamento o settarismo.

Ciò che si è realizzato in questi anni costituisce un patrimonio di tutti.

Eppure puntuali, quando le cose stavano migliorando, sono tuttavia tornati i soliti rumori di sottofondo e permanenti. Nessuna reale proposta politica alternativa, ma un lungo e strisciante lavorio distruttivo che stava allontanando il PD dalla realtà. Non c'entra niente il pluralismo o la collegialità, che rappresentano condizioni essenziali di un partito e che anzi in questi due anni hanno avuto nel PD una nuova cittadinanza: quello che si è affermato è stato il rifiuto di sviluppare il confronto nelle sedi proprie per poi promuovere continue polemiche pubbliche. Mentre gli altri partiti rilanciavano il loro progetto, noi rischiavamo di implodere.

Non si poteva andare avanti così.

5 marzo 2021

Il PD non può rimanere fermo

Lo stillicidio non finisce. Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie, quando in Italia sta esplodendo la terza ondata del Covid, c'è il problema del lavoro, degli investimenti e la necessità di ricostruire una speranza soprattutto per le nuove generazioni.

Sono stato eletto proprio due anni fa. Abbiamo salvato il Pd e ora ce l'ho messa tutta per spingere il gruppo dirigente verso una fase nuova. Ho chiesto franchezza, collaborazione e solidarietà per fare subito un congresso politico sull'Italia, le nostre idee, la nostra visione. Dovremmo discutere di come sostenere il Governo Draghi, una sfida positiva che la buona politica deve cogliere.

Non è bastato. Anzi, mi ha colpito invece il rilancio di attacchi anche di chi in questi due anni ha condiviso tutte le scelte fondamentali che abbiamo compiuto. Non ci si ascolta più e si fanno le caricature delle posizioni.

Ma il Pd non può rimanere fermo, impantanato per mesi a causa in una guerriglia quotidiana. Questo, sì, ucciderebbe il Pd.

Visto che il bersaglio sono io, per amore dell'Italia e del partito, non mi resta che fare l'ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità. Nelle prossime ore scriverò alla Presidente del partito per dimettermi formalmente. L'Assemblea Nazionale farà le scelte più opportune e utili.

Io ho fatto la mia parte, spero che ora il Pd torni a parlare dei problemi del Paese e a impegnarsi per risolverli. A tutte e tutti, militanti, iscritti ed elettori un immenso abbraccio e grazie.

Ciao a tutte e tutti, a presto.

29 agosto 2019

Relazione di Nicola Zingaretti alla Direzione nazionale PD del 21 agosto 2019

Carissimi
come sapete ieri è caduto il 65esimo Governo dell’Italia. Uno dei peggiori della storia della Repubblica.

Il progetto della maggioranza giallo/verde che doveva produrre un cambiamento, una rivoluzione, dopo 14 mesi di lavoro è fallito.

Sono stati per l’Italia mesi drammatici. Segnati da una perenne litigiosità delle forze di maggioranza e dall’incapacità di indicare al Paese una via, un orizzonte, una strada da seguire.

Il dibattito di ieri al Senato non è stato da meno. Il Governo ha terminato il suo percorso tra insulti e urla e con un tardivo racconto da parte del Presidente Conte dell’irresponsabilità istituzionale del principale protagonista del suo Esecutivo.

Per mesi noi, nelle sedi parlamentari e nel Paese, facendo opposizione e nel paese abbiamo lavorato insieme per denunciare molte delle cose che ieri sono riecheggiate nell’aula del Senato dalle parole dei leaders del Governo che si sono rinfacciati a vicenda le responsabilità.

In questo tempo hanno fatto più notizia i conflitti o i sorrisi tra gli esponenti della maggioranza che non la crudeltà contro gli esseri umani. E tutto questo mentre i problemi del Paese scivolavano sullo sfondo. La verità ora è emersa, denunciata come è giusto dagli esponenti delle opposizioni, anche ieri, e anche incredibilmente dalle accuse reciproche all’interno della maggioranza.

Per il Paese l’eredità di questo governo è drammatica.

Per i cittadini è drammatica.

19 giugno 2019

PD, Zingaretti

Dopo l’estate un grande evento per presentare il nostro piano.
Scritto da Redazione del PD-Monza

Si apre con un saluto di Paolo Gentiloni ad Andrea Camilleri l’ultima direzione del Partito Democratico, tenutasi ieri al Nazareno, durante la quale Zingaretti ha annunciato che partirà: “un viaggio nelle fabbriche, nei luoghi della crisi e anche in quelli della creatività. E dopo l’estate –ha detto il segretario- faremo un grande meeting a Bologna per presentare le nostre idee e il nostro piano. Il tema della giustizia sociale deve tornare a essere centrale nel nostro movimento. Non solo per accorciare le distanze sociali, ma per rendere il Paese più sereno e più unito”.

10 maggio 2019

La contromanovra di Zingaretti

Abbassare tasse sul lavoro e costo istruzione
Scritto da La Redazione di Monza

Ecco il nostro piano per l’Italia in tre mosse.

Ora, prima le persone. L’Italia merita di più di selfie e slogan: un intervento shock da 15 miliardi di euro per ridurre davvero le tasse sul lavoro e le differenze tra i salari; una strategia per ridurre l’impatto ambientale e creare 400mila nuovi posti di lavoro.

Occupazione verde, legata alla sostenibilità ambientale e alla difesa del pianeta.

E infine, la scuola: aumento degli stipendi per gli insegnanti, messa in sicurezza gli edifici, più tecnologia. E abbattiamo il costo dell'istruzione per i redditi medio bassi, perché l’istruzione non può essere un costo che pesa sui bilanci familiari di chi sta peggio.

8 aprile 2019

Basta col teatrino, Salvini e Di Maio si dimettano

Ci risparmino inutili sceneggiate mentre i cittadini e le imprese stanno continuando a pagare il dilettantismo e l’incapacità di questo governo
Di Nicola Zingaretti
 

Oggi per la prima volta, come noi denunciamo da tempo, il governo ha ammesso che dovranno tagliare importanti servizi ai cittadini e alle imprese per due miliardi di euro a causa della drammatica situazione in cui hanno portato i conti pubblici. Nel prossimo autunno tra clausole di salvaguardia IVA e sforamento dei conti derivanti dalla bassa crescita economica rischiamo una manovra correttiva da oltre 30 miliardi di euro. Ora basta. Così non possiamo andare avanti. Sono mesi che stiamo denunciando la gravità della situazione in cui questo governo ci ha portato e il pericolo di pesanti tagli ai servizi per i cittadini. Purtroppo il governo non sta facendo nulla per cambiare questo stato di cose. Il "decreto crescita" appare del tutto inadeguato a fronteggiare la gravità della recessione in cui è caduta l'economia italiana. Da quando sono in carica è crollata l'occupazione: 116 mila occupati in meno, di cui 88mila in meno a tempo indeterminato. L'Italia è andata in recessione e per il 2019 si prevede una contrazione dell'economia dello 0,2%, è crollata la fiducia delle imprese del 5% e quella dei consumatori è ai minimi degli ultimi 20 mesi, è diminuito dello 0,5% il reddito disponibile reale delle famiglie.

8 dicembre 2013

SULBIATE, i risultati delle primarie per l'elezione del SEGRETARIO del PARTITO DEMOCRATICO

Ecco i risultati delle primarie per l'elezione del SEGRETARIO del PARTITO DEMOCRATICO della sezione  di SULBIATE!!!

Numero votanti: 208
Numero schede valide: 208
Numero schede nulle: 0
Numero schede bianche: 0

Voti validi per PIPPO CIVATI: 54 (26%)
Voti validi per MATTEO RENZI: 140 (67,3%)
Voti validi per GIANNI CUPERLO: 14 (6,7%)

15 agosto 2013

Il commento di Epifani

Sentenza Berlusconi. Epifani: dal Quirinale una risposta rispettosa delle prerogative istituzionali"

di Guglielmo Epifani,  pubblicato il 14 agosto 2013

Guglielmo Epifani “Una dichiarazione opportuna viste le pressioni che si sono create anche indebitamente. Chiara nei suoi termini sia per le preoccupazioni di una eventuale crisi di governo; sia per il profilo istituzionale con cui affronta temi delicati come quelli che sono in discussione in queste settimane. In generale, rispettosa di tutti i ruoli: da quello della divisione dei poteri, alla presa d’atto delle sentenze definitive a quelle che sono prerogative del Capo dello Stato.”

Lo ha dichiarato il segretario nazionale del PD, Guglielmo Epifani, commentando la nota del Presidente della Repubblica.

22 giugno 2013

Commento di Epifani sul Governo attuale

Il governo deve restare al servizio del Paese

Il segretario del Pd in Sicilia per un tour elettorale in vista dei ballottaggi di domenica nell'isola

 

epi sicilia  epi sicilia
“Che si possa far cadere il governo in ragione di vicende che attengono alla sfera giudiziaria, mi pare onestamente qualcosa che contraddice l'idea stessa per cui è nato. Perché se è al servizio dei cittadini, al servizio dei cittadini deve restare, con una sentenza o con un'altra. Mi pare abbastanza evidente”.

Lo ha detto il segretario del Pd Guglielmo Epifani, a proposito dell’annuncio di dimissioni dei sentori Pdl nel caso di una conferma della sentenza ai danni di Silvio Berlusconi da parte della Cassazione.
Epifani ha parlato da Catania, reduce da un breve tour della Sicilia a sostegno dei candidati del centrosinistra nelle città al voto domenica per il turno di ballottaggio.

29 ottobre 2012

Mercoledì 31 ottobre - Incontro Circolo PD Sulbiate.

Carissimi,

mercoledi 31 ottobre alle ore 21,00 c/o la sede del PD,
si terrà la riunione del Circolo PD di Sulbiate.
Presente all'icontro VITTORIO POZZATI Vice Presidente PD del Consiglio Provinciale di Monza e Brianza-.

L’invito a partecipare alla riunione è allargato anche ai non iscritti.