3 novembre 2010

Tu che ridi alle sue battute.

Forse ha ragione Tiziana Ragni di Europa Quotidiano.
La cosa più triste e preoccupante non è non trovare nessuno capace di staccare la spina per spegnere la luce su questo indecente spettacolo. Occorre spegnere l'adulazione, le risate gli applausi.
"Uno così può seppellirlo solo una risata: quella che tu smetterai di fare la prossima volta che gli starai accanto".
Leggi qui.

Bellusco: LIBERTA', LEGALITA' E SICUREZZA.

Segnaliamo questa interessante iniziativa patrocinata dal comune di Bellusco.

Terza Serata Cittadinanza e Costituzione dedicata al tema:
Libertà, Legalità e Sicurezza - C'è qualcuno al di sopra della legge?
Articoli 1,13,24,27,54, 101 della Costituzione.
Presso al sala consiliare del Comune di Bellusco, piazza Kennedy, 1
Venerdì 5 novembre, inizio ore 21:00.
Durante la serata interveranno i seguenti illustri relatori:
Dr. Renato Saccone,
Prefetto della Istituenda Prefettura di Monza e Brianza
Don Gino Rigoldi,
Cappellano del Carcere Minorile “Cesare Beccaria” di Milano
Dr. Salvatore Bellomo,
Sostituto Procuratore del Tribunale di Monza.

Dal 15/11 obbligo di catene a bordo.


Dal 15 novembre entra in vigore la stravagante ordinanza deliberata dalla Giunta Podestà che impone a tutti i veicoli che transiteranno nella provincia di Milano l'obbligo di essere dotati di catene o gomme da neve, anche se, in questo territorio, non vi sono passi di montagna da valicare o altre particolari difficoltà che giustifichino questo provvedimento.

Informiamo l’autore dell’ordinanza che Milano è a 136 metri sul livello del mare, il comune più alto è Rescaldina a circa 220 confinante con la provincia di Varese dove le catene non sono obbligatorie.

Per chi ne sarà sprovvisto dovrà pagare un’ammenda di € 78,00, nonché, in casi ritenuti più gravi dagli agenti (auto bloccata in mezzo alla strada con conseguenti ripercussioni sulla viabilità) anche la sottrazione di punti dalla patente.

Sono molte le proteste sollevate dai cittadini che vedono in questo provvedimento l’imposizione di una bizzarra tassa occulta.

Quindi, entro pochi giorni 3 milioni di automobilisti che vivono, lavorano, o semplicemente transitano nel territorio della provincia di Milano dovranno, se non ne sono già provvisti, mettere mano al portafoglio e urgentemente dotarsi di quanto richiesto.

E’ un provvedimento che da subito ha sollevato molte critiche e perplessità anche da parte del Presidente della Provincia di Monza. Leggi qui:


Qui un articolo del Corriere.


APPELLO PER LA DEMOCRAZIA. Conferenza stampa di Bersani.

“Berlusconi nasce e intende morire nel discredito della politica. Ha messo l'Italia sotto i tacchi politicamente, sotto il punto di vista morale e culturale, economico e per l'immagine internazionale”. Politicamente non c'è più nessun governo; i valori morali sono abbandonati perché la linea difensiva di Berlusconi va ad incoraggiare le idee più retrive, becere e repressive per difendere la casa matta: la donna è vista come il dopo-lavoro del maschio, i gay come persone da disprezzare, le minorenni come ragazze “da salvare per salvare sé stesso”. La crisi economica è sotto gli occhi di tutti: il 118% del debito sul Pil è il record europeo e a questo si aggiunge l'abbandono di politiche per l'occupazione e il lavoro. La prossima finanziaria sarà varata con una nuova norma mille-proroghe. L'immagine internazionale, infine, è evidenziata dai vari giornali del mondo: siamo la settima potenza industriale e lo zimbello del mondo!".

“Svegliatevi! Diamoci una scossa tutti quanti perché l'Italia è molto meglio di tutto questo! Il Paese ha già staccato la spina e chi non vuole rendersene conto rimarrà fulminato. La soluzione è un'alternativa di governo, una discontinuità che rimetta in moto il Paese e dia futuro. Per chi ha voglia di far qualcosa, questo è il tempo”.

2 novembre 2010

NO ALL'OMOFOBIA.

"...meglio appassionato alle belle ragazze che gay."
Affermazione del Presidente del Consiglio Italia/Europa.

Videolettera risposta di Vendola:

25 anni fa ci lasciava Pier Paolo Pasolini.

Questo è un alto esempio dell'Italia che "pensa", che a noi piace ricordare con affetto, nostalgia, e amore.

PIER PAOLO PASOLINI, poesia: "Alla mia nazione".



I NUOVI CAP DI MONZA E BRIANZA

Questa è un informazione che ci sembra non sia stata ancora sufficientemente diffusa.
Di seguito pubblichiamo il link alla tabella che indica i nuovi Codici di Avviamento Postale della nostra provincia. Dal 29 di ottobre sono cambiati. I vecchi codici resteranno in vigore ancora per i prossimi sei mesi. Il CAP è un fondamentale codice per il trattamento automatico della corrispondenza.

Il vecchio cap di Sulbiate 20050
sarà sostituito dal nuovo 20884.



Bingo Bongo alla riscossa! By Virus.

Calderoli denuncia il rischio di "colpo di stato dei fighetta" se a B. si dovesse sostituire un nuovo governo tecnico, possibilità peraltro prevista finanche dalla Costituzione.
Dichiara:
"se c'è colpo di stato la rivolta del popolo è legittima".




Che dire...
Questo è l'assolo del ministro "BINGO-BONGO" (elegante espressione dal lui usata per definire le persone immigrate in Italia) primo trombone dell'orchesta nazionale "BUNGA-BUNGA" diretta dal maestro B., intrepido eroe di un fumetto MANGA.
Famosa in tutto il mondo sia per chi suona gli archi, la tuba e a volte... anche la "TROMBA".

pubblicato da Virus


precedente post di Virus.
Post: "BUNGA BUNGA":STORIA E CURIOSITA'.

Veltroni:serve un governo di responsabilità nazionale.

L'intervista di Walter Veltroni a La Repubblica di ieri.

"In tutte le storie, i libri, i film, arriva la parola fine e qui siamo ai titoli di coda". La metafora è cinematografica, si capisce, ma il significato politico del discorso di Walter Veltroni si riassume in poche parole. "Dimissioni e voltiamo pagina". ...
..."Lo scenario è uno solo, un governo di responsabilità nazionale, che lasci decantare la fase di barbarie politica, riscriva la legge elettorale e affronti le nuove scadenze europee di cui nessuno parla. Un governo dopo il quale si dovranno affrontare un centro destra liberale ed europeo e un centro sinistra davvero riformista,"...
..."Esiste una maggioranza silenziosa del Paese, fatta di persone che lavorano, creano, faticano e che hanno fiducia nell'Italia e che, indipendentemente da come hanno votato nel passato, vogliono voltare pagina. Si ricorda cosa dicemmo alla manifestazione del Circo Massimo proprio due anni fa? C'è un paese migliore di chi lo governa. Ora è il tempo di questo paese"...


Il libro del mese.

Non è il paese che sognavo. Taccuino laico per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Colloquio con Alberto Orioli. Editore - Il Saggiatore.

Chi tiene alto lo sguardo oggi? Dove sono i valori che hanno guidato i patrioti del Risorgimento prima e i padri costituenti poi? A 150 anni dall'Unità d'Italia il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, guarda all'Italia di oggi... Eppure, per il presidente, l'Italia resta uno straordinario paese, nato dalla lingua di Dante, creato dal sogno visionario di un manipolo di eroi diventato popolo; lo stesso popolo che ha ritrovato il suo orgoglio nella lunga corsa a ostacoli verso l'euro. L'Italia è il paese del Risorgimento e della Resistenza. L'Italia è diventato il paese della politica senza valori e senza ideali; della degenerazione dell'etica pubblica e della convivenza civile. Del declino economico, delle ideologie secessioniste. Degli scandali, dei conflitti personali inconcludenti e dei conflitti d'interesse mai conclusi. Un'intensa confessione davanti al camino, un bilancio, un taccuino laico per i 150 anni del nostro paese: in questo colloquio con Alberto Orioli, Carlo Azeglio Ciampi rivela le sue speranze per il futuro. E le sue delusioni. Perché questo non è il paese che sognava