La decisione e le pratiche conseguenti all’acquisto della ex-Filanda sono state dell’Amministrazione Stucchi (
come si fa a rivangare Comune Aperto !!!), di cui ho fatto parte:
allora il progetto stava in piedi con un attore, CNA, che gestiva mettendoci dei soldi: ora la cosa è molto più “fumosa”.
Infatti
ora ci sono solo lettere di intenti di alcune aziende che si dichiarano interessati al progetto, ma
senza alcun impegno preciso.
Sarà la fase 2 a precisarle e solo allora sarà possibile capire se stiamo giocando o facendo sul serio.
Purtroppo credo che sia il Vicesindaco a sognare, ad occhi chiusi…
E’ patetico quando cerca di far rientrare le osservazioni fatte nel primo scritto, nella “cultura dei diritti”: qui proprio non centra nulla,
è solo una questione di garanzie serie da chiedere, di fronte ad un passo ipotizzato molto impegnativo per le casse del Comune,
cioè per i soldi dei cittadini.