Cosa pensa Maurizio Lupi, dell'autostrada (la pedemontana) che ci cambierà la vita? Maurizio Lupi, quello della fondazione che ha prodotto la mostra su Tommaso Moro ma soprattutto ora ministro delle infrastrutture.
«Arriva un momento in cui chi deve decidere è chiamato a farlo nei tempi e con le risorse che servono: non si può continuare a discutere in eterno della Tav, le opere necessarie vanno realizzate». Riguardo alla Brebemi e la Pedemontana, le due opere viarie che la Lombardia ”attende” ormai da anni, aggiunge che «non si può realizzare l'una senza l'altra: è assurdo fare un'autostrada senza la tangenziale che la raccordi».
I sulbiatesi sono sistemati!
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post correlato: 24 giugno - Pedemontana a Sulbiate: non prima del 2015
26 giugno 2013
25 giugno 2013
Regione Lombardia: programma di sviluppo con sgradita sorpresa
La maggioranza presenta all'ultimo un emendamento che limita il contrasto del consumo di suolo. Critiche del centrosinistra
Giovedì pomeriggio in commissione Infrastrutture e Territorio è stato esaminato e votato, con parere negativo del Pd, il programma regionale di sviluppo della X legislatura. Sono state messe in votazione alcune osservazioni, che in questo caso hanno valore di emendamenti, presentati all'ultimo minuto da alcuni consiglieri del centrodestra. Uno in particolare, quello del consigliere del Pdl Malvezzi, riguardante il tema del consumo di suolo, ha attirato le critiche del centrosinistra. Il documento recita quanto segue: "l'obiettivo di limitare l'uso del suolo deve in ogni caso essere coniugato con la necessità di realizzare opere infrastrutturali e tenere conto degli insediamenti produttivi e delle infrastrutture esistenti".
Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd e capogruppo in commissione Infrastrutture, e Lucia Castellano, capogruppo del Patto civico, hanno commentato il colpo di coda della maggioranza: "la difesa del suolo è un tema serio per noi e, visti i proclami fatti in campagna elettorale, pensavamo lo fosse anche per la maggioranza. Nei primi giorni di questa legislatura il Pd ha depositato un progetto di legge organico di modifica dell'attuale legge regionale urbanistica proprio perché si ritiene necessario dotarsi urgentemente di una normativa che limiti il consumo di suolo, una questione non più procrastinabile. Stupisce l'emendamento presentato a sorpresa in commissione, è l'ennesima dimostrazione di come la maggioranza predichi bene ma, quando si tratta di arrivare al dunque, tiri il freno all'ultimo".
LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 25 del 22 giugno 2013
Sabato 22 Giugno 2013
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| Enrico Brambilla |
Ieri sera Alessandro Alfieri, reggente pro tempore della segreteria, ha presentato lo schema di lavoro in vista del congresso regionale che si terrà in autunno. L'obiettivo è quello di non ripetere in fotocopia il dibattito nazionale, ma lavorare ad un progetto per il PD lombardo. Dobbiamo ripartire dalle cause della sconfitta di febbraio, in una regione in cui oggi amministriamo la maggior parte dei capoluoghi: Milano, Monza, Lodi, Lecco, Como, Brescia, Sondrio.
A luglio anzichè la tradizionale festa regionale è previsto un forum tematico.
Nuovi incarichi: da ieri Luca Gaffuri è il responsabile d'organizzazione.
Il sottoscritto coordina per il gruppo regionale il lavoro sul riordino delle autonomie locali, in relazione con i referenti dei parlamentari (Gasparini) e degli amministratori locali (Scanagatti).
La settimana in Regione.
Tema dominante i tagli ai costi della politica: la legge è stata approvata martedì col voto contrario del M5S. In commissione è passato all'unanimità lo stop a nuovi centri commerciali fino al 31 dicembre. Martedì 25 ci sará il voto in Consiglio: dal Pdl si preannunciano emendamenti per escludere dalla moratoria le domande di ampliamento di insediamenti giá in essere e gli accordi di programma legati ad Expo. Grazie ad una nostra mozione la Giunta ha dovuto fare retromarcia sui ticket per la microchirurgia, in attesa di un riordino complessivo della materia.
24 giugno 2013
Pedemontana a Sulbiate: non prima del 2015.
Nonostante Pedemontana sia stata esclusa dal decreto del fare del Governo Letta, l’ A.D. Marzio Agnoloni ostenta ottimismo convinto che l’opera si farà in ogni modo.
Durante un incontro tenuto recentemente a Monza organizzato da Assimpredil ha pubblicamente dichiarato i tempi dell’esecuzione che a causa di gravi problemi finanziari ( i soldi necessari ancora non ci sono!) non potrà essere realizzata nello stesso momento per tutto il suo tracciato: “Nel 2013 parto con la tratta B1, nel 2014 con la B2 e la tratta C, nel 2015 con D”.
Alcuni Sindaci presenti di Comuni interessati hanno chiesto di essere sentiti al più presto in un Collegio di Vigilanza, l’unico organo autorizzato a prendere decisioni ufficiali
Presente all'incontro anche il Vice Sindaco di Sulbiate che nella precedente amministrazione, quando vestiva i panni di primo cittadino, aveva promesso alla cittadinanza e poi dato per acquisito il passaggio completamente interrato dell’infrastruttura. Poi purtroppo fu "sorprendentemente" smentito dal progetto finale che invece prevede un passaggio praticamente a raso.
Il Vice Sindaco di Sulbiate ha colto l’occasione di avanzare la proposta di congelare la tratta D e di utilizzare le risorse in un progetto meno costoso per un collegamento a suo parere molto utile e efficace tra Pedemontana, Tangenziale est esterna, A4 e Brebemi. Sembra che , la “geniale” idea , che evidentemente salverebbe il nostro Comune dalla deturpazione dovuta al passaggio di Pedemontana, non abbia riscosso grande approvazione.
Il Comune di Sulbiate ha ancora pendente un ricorso al Tar, e resta in attesa che sia discusso il “Dossier Sulbiate". Per ora l'unico fatto certo è il seguente: fino a quando non troveranno i finanziamenti necessari il territorio di Sulbiate è salvo.
Durante un incontro tenuto recentemente a Monza organizzato da Assimpredil ha pubblicamente dichiarato i tempi dell’esecuzione che a causa di gravi problemi finanziari ( i soldi necessari ancora non ci sono!) non potrà essere realizzata nello stesso momento per tutto il suo tracciato: “Nel 2013 parto con la tratta B1, nel 2014 con la B2 e la tratta C, nel 2015 con D”.
Alcuni Sindaci presenti di Comuni interessati hanno chiesto di essere sentiti al più presto in un Collegio di Vigilanza, l’unico organo autorizzato a prendere decisioni ufficiali
Presente all'incontro anche il Vice Sindaco di Sulbiate che nella precedente amministrazione, quando vestiva i panni di primo cittadino, aveva promesso alla cittadinanza e poi dato per acquisito il passaggio completamente interrato dell’infrastruttura. Poi purtroppo fu "sorprendentemente" smentito dal progetto finale che invece prevede un passaggio praticamente a raso.
Il Vice Sindaco di Sulbiate ha colto l’occasione di avanzare la proposta di congelare la tratta D e di utilizzare le risorse in un progetto meno costoso per un collegamento a suo parere molto utile e efficace tra Pedemontana, Tangenziale est esterna, A4 e Brebemi. Sembra che , la “geniale” idea , che evidentemente salverebbe il nostro Comune dalla deturpazione dovuta al passaggio di Pedemontana, non abbia riscosso grande approvazione.
Il Comune di Sulbiate ha ancora pendente un ricorso al Tar, e resta in attesa che sia discusso il “Dossier Sulbiate". Per ora l'unico fatto certo è il seguente: fino a quando non troveranno i finanziamenti necessari il territorio di Sulbiate è salvo.
22 giugno 2013
Commento di Epifani sul Governo attuale
Il governo deve restare al servizio del Paese
Il segretario del Pd in Sicilia per un tour elettorale in vista dei ballottaggi di domenica nell'isola
Lo ha detto il segretario del Pd Guglielmo Epifani, a proposito dell’annuncio di dimissioni dei sentori Pdl nel caso di una conferma della sentenza ai danni di Silvio Berlusconi da parte della Cassazione.
Epifani ha parlato da Catania, reduce da un breve tour della Sicilia a sostegno dei candidati del centrosinistra nelle città al voto domenica per il turno di ballottaggio.
21 giugno 2013
Convenzione di Istanbul
Si riparte da Istanbul: per aiutare le donne
Il Senato ha approvato in via definitiva la ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza alle donne. Il provvedimento, già passato alla Camera
20 giugno 2013
Ecco i nomi....
....della nuova Segreteria del Partito Democratico!!
Come promesso in un precedente post (clicca qui) pubblichiamo, una ad una, le schede dei nuovi membri della Segreteria Nazionale del Partito Democratico, un Partito che è capace di rinnovarsi lasciando spazio a donne e giovani.
Le informazioni sono state prese dal sito nazionale del Partito Democratico e i membri della Segreteria Nazionale verranno presentati seguendo l'elenco che trovate nel post con la sintesi del nuovo segretario.
La prima è ROBERTA AGOSTINI:
Come promesso in un precedente post (clicca qui) pubblichiamo, una ad una, le schede dei nuovi membri della Segreteria Nazionale del Partito Democratico, un Partito che è capace di rinnovarsi lasciando spazio a donne e giovani.
Le informazioni sono state prese dal sito nazionale del Partito Democratico e i membri della Segreteria Nazionale verranno presentati seguendo l'elenco che trovate nel post con la sintesi del nuovo segretario.
La prima è ROBERTA AGOSTINI:
Segreteria Nazionale - Coordinamento Donne
Deputata - Vicepresidente Commissione Affari Costituzionali
Laureata in Filosofia, documentarista, nel 1993 è consigliere comunale a Roma. Nella Segreteria DS si occupa di Cultura e Comunicazione, e dal 2004 è coordinatrice delle donne. Alla nascita del PD partecipa all'Assemblea costituente.Intervista al gruppo Caritas
Teorema intervista
Alberta Codogno e Bianca Stucchi
della
Alberta Codogno e Bianca Stucchi
della
CARITAS di Sulbiate
Comunità Pastorale Regina degli Apostoli
Comunità Pastorale Regina degli Apostoli
I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA COMUNITÀ'
Potreste dirci brevemente, per chi non vi conoscesse, chi siete e quante sono le persone che richiedono la vostra assistenza?
La Caritas di Sulbiate è un gruppo Parrocchiale attivo da
diverso tempo ma l’attività di distribuzione pacchi viveri e indumenti alle
persone e alle famiglie in difficoltà economica ha avuto inizio nel 2010.
Siamo partite sostenendo, per il primo anno, un massimo di due,
tre situazioni critiche. Oggi le persone che si rivolgono al nostro centro sono
mediamente una cinquantina.
Potreste fornirci maggiori dettagli?
Le persone di
Sulbiate sono circa 28. Ad alcune forniamo regolarmente il pacco alimenti e, se richiesti, vestiti, scarpe
ecc. In maggioranza sono extracomunitari. Si rivolgono a noi anche donne e uomini che arrivano da Bellusco, Cornate, Aicurzio,
Calco, Mezzago, Concorezzo, Brugherio: a 30 persone forniamo solo indumenti e
qualche volta alimenti. L’età è molto variabile va da 20 a 50 anni. Solitamente
a richiedere e a ritirare il pacco sono le donne accompagnate dai bambini,
anche di pochi mesi.
Operando oggi in una Comunità Pastorale siete in relazione con altri gruppi caritativi? Esiste un coordinamento tra voi?
Siamo l’unico piccolo gruppo della Caritas Ambrosiana concretamente operativo in questa Comunità
Parrocchiale. Spesso ci confrontiamo e
collaboriamo con il Centro d’Ascolto di Bernareggio: una realtà più grande di
noi. Il Centro d’ascolto di
Bernareggio non è un gruppo
parrocchiale, è costituito in buona parte da volontari e da personale, tra cui
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