14 febbraio 2014

L'invito al voto del segretario provinciale del PD, Pietro Virtuani

cid:image001.jpg@01CDB5D3.7F198C00Segreteria PD Monza e Brianza
Tel. 039 323522  -  Cell. 373 8565958
 
 
 
Cara/caro,
 
 
domenica 16 febbraio si terranno le primarie del Partito Democratico per l’elezione del segretario regionale, un appuntamento di fondamentale importanza per il nostro partito e per la nostra regione: il progetto di una Lombardia diversa deve prendere forma fin da subito, e a questo progetto vuole lavorare il Partito Democratico, per questo abbiamo scelto di eleggere il nostro gruppo dirigente in maniera ampia e condivisa.
 
Queste primarie arrivano a chiusura di un lungo percorso congressuale, ma non per questo sono una tappa meno importante. Si tratta di scegliere sia quale sarà la classe dirigente che porterà il nostro partito alle prossime elezioni regionali, sia chi rappresenterà in questi anni la prima regione italiana all’interno del Partito Democratico.
 
Ma non si tratta solo di questo: siamo consapevoli che queste primarie si collocano in un momento di grande tensione, perché sono alla conclusione di una settimana decisiva per gli assetti istituzionali, per il futuro del governo Letta e per il ruolo del Segretario del PD Matteo Renzi.

Pippo Civati scrive:


 Foto: COERENZI

A molti renziani della prima ora non piace la staffetta.

E ti credo: http://goo.gl/zssRAz


Coerenzi

A molti renziani della prima ora non piace la staffetta. E ti credo.
Renzi : "Mai più larghe intese e via subito alla riforma della giustizia"
 
Renzi: “Se vinco mai più larghe intese”
Matteo Renzi: "Mai più larghe intese”
 
Renzi: "Io contro Letta? Una barzelletta ma lui faccia contenti gli italiani, non solo il Pdl"
 
Intervista a Matteo Renzi: “Con me segretario del Pd Letta sarà più forte”
 
Renzi: "Letta può arrivare fino al 2018, ma facciamo subito legge elettorale"
 

Una nuova fase, davvero?

Apriamo una fase nuova

Portiamo a compimento il cammino delle riforme


Apriamo una nuova fase  direzione_renzi_img
La Direzione nazionale del PD ha approvato il documento presentato dal segretario Matteo Renzi, con 136 voti favorevoli, 16 contrari e due astenuti.

Leggi la sintesi dell'intervento di Matteo Renzi in Direzione nazionale.   

Testo del documento approvato

La Direzione del Partito Democratico
- esaminata la situazione politica e i recenti sviluppi, ringrazia il Presidente del Consiglio Enrico Letta per il notevole lavoro svolto alla guida del governo - esecutivo di servizio, nato in un momento delicato dal punto di vista politico, economico e sociale - e per il significativo apporto dato, in particolar modo per il raggiungimento degli obiettivi europei;

13 febbraio 2014

Oggi dalle 15,00 segui la direzione nazionale del PD

Direzione nazionale del Pd

I lavori saranno trasmessi in diretta su www.youdem.tv e sul sito del PD www.partitodemocratico.it

Domani Direzione nazionale Pd  domani_direzione_pd_det
Oggi alle ore 15, presso la sede del Partito Democratico (via Sant’Andrea della Fratte, 16) si riunirà la Direzione nazionale del partito.

I lavori saranno trasmessi in diretta su http://www.youdem.tv/ e sul sito del PD www.partitodemocratico.it

11 febbraio 2014

Intervista a Diana De Marchi, candidata alle primarie regionali del PD

dal sito affaritaliani.it

De Marchi (Pd) ad Affari: "Sfido Alfieri perché è la continuità"

 di Fabio Massa
"Sto raccogliendo le firme, lancio la sfida ad Alessandro Alfieri". Diana De Marchi, consigliere provinciale, civatiana doc, ad Affaritaliani.it annuncia la propria candidatura alle primarie per la segreteria regionale, per le quali è favoritissimo l'attuale capogruppo in Regione Lombardia. "Alfieri rappresenta la continuità. E' stato il vice di Martina, e adesso rappresenta un'alleanza tra renziani e cuperliani che è una vera contraddizione, visto quel che sta succedendo a Roma"... L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT
Diana De Marchi, ha deciso di scendere in campo per la segreteria regionale?
Sì. Sto raccogliendo le frime perché ho deciso di candidarmi. Ho intenzione di correre. Però lo vorrei dire chiaro e forte. La mia candidatura non è personale, ma è il frutto di un ragionamento della base, della gente comune che fa fatica ad arrivare a fine mese.
E' una candidatura "civatiana"?
Alle Primarie ho sostenuto Civati, ma non mi rivolgo solo ai civatiani né sono solo i civatiani che mi sostengono.
E chi la sostiene?
Guardi, io penso che la mia sia la candidatura del cambiamento. A partire dal fatto che è una candidatura al femminile. La mia è la candidatura dell'alternativa. Lo dico chiaro: Alessandro Alfieri non è la discontinuità. E' stato il vice di Maurizio Martina, e ancora oggi l'alleanza è in vigore. Io voglio essere la candidata del cambiamento vero, visto che fino ad oggi non abbiamo visto né grandi proposte né obiettivi chiari.

Civati: Altrimenti non cambia nulla. Il 16 febbraio VAI a votare e FAI votare!!

Congressi regionali: 4 proposte per cambiare il PD, cambiandolo.

 
In attesa delle primarie aperte del 16 febbraio, mentre nel silenzio più o meno totale proseguono le iniziative sul territorio dei candidati segretari regionali, ecco alcune proposte che dedichiamo a tutti loro, a chi ci è più vicino (ma non solo, ovviamente).
Perché di questo partito non ci stiamo occupando granché, al momento, ed è anche comprensibile che in questi primi mesi post congressuali sia così. Noi però siamo tra quelli convinti che un partito sano, funzionante e partecipato serva, serva molto, e che per averlo sia utile cambiarlo, in profondità, a partire anche dalla dimensione locale. Le regioni possono diventare laboratori di democrazia e partecipazione, e un partito migliore sotto casa è la base per un partito migliore in tutto il Paese, un partito che promuove una classe dirigente nuova e competente, che coinvolge gli elettori e che vince le elezioni (sì, perché in primavera si vota per le europee e per molte amministrazioni locali).
Così, anche per mantenere un collegamento logico con quanto abbiamo visto durante il congresso nazionale – e che non possiamo, come alcuni sembrano suggerire, far finta che non sia successo – ecco alcune questioni che avevamo sollevato in quella sede e che riproponiamo ai candidati regionali, sperando vogliano rilanciare:
- questione tesseramento: lo scempio avvenuto solo tre mesi fa, abbinato a un calo letale nei numeri assoluti e nella partecipazione, impone una revisione complessiva del modello di partecipazione e adesione al nostro partito, che non può stare in mano solo ai cacicchi e ai signori delle tessere. Se in sede locale si sperimentasse una certificazione del tesseramento non per federazioni, ma personale, in modo che l’unico modo per tesserarsi fosse quello di farlo di persona personalmente, sarebbe già un importante passo avanti.

I Giovani Democratici sulla Fini-Giovanardi


Proloco e Biblioteca Sulbiate organizzano...


10 febbraio 2014

In ricordo degli italiani e di tutte le vittime delle foibe


Il parere di Renzi


renzi  renzi-620x420

Renzi: "Chi vuole un altro governo lo dica"

  
Ha Parlato alla Fiera di Cagliari per il candidato governatore del Pd, Francesco Pigliaru (un padiglione gremitissimo, con mille persone rimaste fuori) e ora dovrebbe prendere il volo Ryanair per tornare a Firenze via Pisa. Dovrebbe, perché non trova più la carta d`identità e non può andare al gate. Così, mentre cerca nella borsa il suo documento, mentre si fruga affannosamente nelle tasche della giacca, gli tocca rispondere alle domande del cronista.
Che vuol sapere cosa succederà quando Letta andrà al Quirinale. Renzi non si scompone.

«Letta dica quello che deve dire, lo ascolteremo. Il tema per me è molto semplice. Se il governo mantiene gli impegni che si è preso, con un programma di 18 mesi, ha altri otto mesi davanti e noi collaboriamo.
Cosa vogliono da noi? E` una situazione kafkiana, davvero. Sia chiaro, io non ho paura delle elezioni. Le ho sempre fatte. Qualcuna l`ho vinta, una l`ho persa. Se l`obiettivo è quello di fare un governo nuovo, che duri di più, che lo dicessero».