Cara democratica, caro democratico,
Il filo conduttore della mia campagna è L'Europa come opportunità,
dai diritti all'economia passando per l'ambiente. Innovazione
consapevole e sviluppo sostenibile, valorizzazione del paesaggio e
centralità dei diritti sono i temi su cui focalizzo la mia attenzione,
convinto che vi sia una vasta area di opinione che trova ancora troppo
poco ascolto dentro il Partito Democratico e che invece rappresenta una
parte importante del nostro Paese, quella appunto più europea.
Racconto
la “mia” Europa attraverso 12 città, come 12 sono le stelle sulla
bandiera dell’Unione. Città che grazie ai fondi e alle politiche
comunitarie hanno raggiunto livelli di eccellenza in materia di ambiente
e sostenibilità (limitando il consumo di suolo e di acqua, diminuendo
l’emissione di inquinanti, costruendo abitazioni che producono più
energia di quanta ne consumino, incrementando il riciclo e il riuso dei
rifiuti), trasporti e mobilità leggera (investendo sui mezzi collettivi e
sulla bicicletta “ad uso quotidiano”), innovazione tecnologica e
cultura (valorizzando la creatività come motore di crescita e creandoci
sopra impresa), diritti e pari opportunità (dando a tutti la possibilità
di coronare i propri sogni sposandosi a prescindere dal sesso e dalla
nazionalità, favorendo l’integrazione dei migranti attraverso il voto).
Grazie
all’Europa molti Stati hanno conseguito obiettivi che da soli non
avrebbero avuto la forza di raggiungere. Ma l’Europa deve ancora fare
molta strada, nella prospettiva federale, per arrivare a un vero Governo europeo dotato di bilancio e un Parlamento europeo dotato di poteri legislativi.





