22 marzo 2020

Roberto Rampi - Notizie dal Parlamento

notizie testata
20marzo
Stiamo affrontando una situazione complessa. Perché il mondo che abbiamo creato è veloce e denso. E velocità e densità sono veicoli perfetti per il virus. Di fronte a un pericolo nuovo verso il quale non abbiamo ancora le difese, in attesa di svilupparle e per evitare di ammalarci tutti insieme, di colpire soprattutto i più a rischio, dobbiamo attenerci alle misure di precauzione e di attenzione che ci hanno consigliato. Senza drammatizzare e senza sottovalutare. E questo ci impone anche un cambio nel nostro modo di pensare. Continuate a dirci “siamo forti” e “non succede niente” è un po’ uno dei nostri problemi di fondo. Siamo deboli, siamo fragili, abbiamo paure... e non c’è nulla di male a riconoscerlo. Anzi. In questa situazione come in altre.

21 marzo 2020

Giornata della memoria e dell'impegno

21 marzo 2020: la Memoria e l'Impegno non si fermano.
Un nome, un fiore in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Sabato 21 marzo ricorre la XXV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico.
Per la prima volta dopo 25 anni non saremo insieme a colorare le piazze d' Italia ma in questi giorni difficili dove è fondamentale restare a casa non vogliamo far mancare il nostro abbraccio ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. E la memoria non si ferma come non si ferma il ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie.


18 marzo 2020

Perché l’inquinamento da Pm10 può agevolare la diffusione del virus

La correlazione evidenziata dall’analisi dei dati delle Arpa congiunta ai numero dei contagiati: il Pm10 agirebbe da vettore del virus
di M.Cristina Ceresa - Il Sole 24 Ore

Le correlazioni vengono al pettine: l'inquinamento, soprattutto quello atmosferico, potrebbe aver preparato il terreno al Coronavirus e alla sua diffusione. Quantomeno i dati evidenziano una relazione tra i superamenti dei limiti di legge per il Pm10 e il numero di casi infetti da Covid-19.

Lo dimostra uno studio curato da una dozzina di ricercatori italiani e medici della Società italiana di Medicina Ambientale (Sima). Leonardo Setti dell'Università di Bologna e Gianluigi de Gennaro dell'Università di Bari hanno passato gli ultimi venti giorni sui dati registrati nel periodo tra il 10 e il 29 febbraio e li hanno incrociati: da una parte quelli provenienti dalle centraline di rilevamento delle Arpa, le agenzie regionali per la protezione ambientale, dall'altra i dati del contagio da Covid19 riportati dalla Protezione Civile, aggiornati al 3 marzo, lasso temporale necessario considerando il ritardo temporale intermedio di 14 giorni pari al tempo di incubazione del virus. La conclusione è che si evidenzia una relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di Pm10 e PM2,5 e il numero di casi infetti da Covid-19.

17 marzo 2020

Anniversario dell'Unità d'Italia

Il 17 marzo è l'anniversario dell'Unita d'Italia, festeggiamolo tutti insieme. Esponiamo i tricolori alle finestre del paese e, alle 19,00, dopo il suono delle campane, affacciamoci alle finestre e cantiamo tutti insieme l'inno d'Italia.
#ItaliaUnita #iorestoacasa


16 marzo 2020

Coronavirus - Perché Agire Ora

Politici, Leader della Comunità e Imprenditori: Cosa Fare e Quando?
di Tomas Pueyo - Medium

Con tutto quello che sta accadendo sul Coronavirus, potrebbe essere molto difficile prendere una decisione su cosa fare. Dovresti aspettare maggiori informazioni? Fare qualcosa oggi? Che cosa?
Ecco cosa tratterò in questo articolo, con grafici, dati e modelli con molti riferimenti:
  • Quanti casi di coronavirus ci saranno nella tua zona? 
  • Cosa succederà quando questi casi si manifesteranno? 
  • Cosa dovresti fare 
  • Quando?
Quando avrai finito di leggere l’articolo, questo è ciò di cui avrai conoscenza:

Il coronavirus sta arrivando da te.
Sta arrivando a una velocità esponenziale: gradualmente e poi all’improvviso.
È questione di giorni. Forse una settimana o due.
Quando lo farà, il tuo sistema sanitario sarà sovraccarico di lavoro.
I tuoi concittadini saranno curati nei corridoi.
Gli operatori sanitari saranno esausti. Alcuni moriranno.
Dovranno decidere quale paziente dovrà l’ossigeno e quale morirà.
L’unico modo per impedire questo scenario è l’isolamento sociale oggi.

Non domani.

Oggi.

Significa far rimanere quante più persone possibile a casa, a partire da ora. Come politico, leader della comunità o leader aziendale, hai il potere e la responsabilità di impedirlo.

Potresti avere paura oggi: cosa succede se reagisco in modo eccessivo? La gente riderà di me? Saranno arrabbiati con me? Sarò stupido? Non sarà meglio aspettare prima che gli altri facciano i passi? Farò troppo male all’economia?

Ma in 2–4 settimane, quando il mondo intero sarà bloccato, quando i pochi giorni preziosi di isolamento sociale che avrai praticato ti avranno salvato la vita, le persone non ti criticheranno più: ti ringrazieranno per aver preso la decisione giusta.

Iniziamo. Continua a leggere...»

15 marzo 2020

Patrizia Toia in l'Europa


“Dopo qualche esitazione e pessimi errori da parte della Bce finalmente l'Unione europea fa la cosa giusta. La presidente Ursula Von der Leyen, anche prendendo le distanze dalle parole (e dalle idee) della Lagarde di ieri, dichiara tre cose importanti: massima flessibilità sul nostro bilancio, apertura sugli aiuti di stato (altrimenti vietati) e la disponibilità ad applicare la clausola di salvaguardia dal Patto”.

Lo ha dichiarato Patrizia Toia, eurodeputata PD e vicepresidente della commissione Industria al Parlamento europeo.

“Inoltre – ha aggiunto Toia – la Commissione prevede un piano di investimenti per sostenere i paesi colpiti dalla crisi del Coronavirus, che aiuta l’Italia ma anche gli altri paesi e misure per alleviare l'impatto sull’occupazione. Queste scelte sono quelle di cui abbiamo bisogno, e che l'Italia si aspetta, come ha dichiarato il nostro Presidente Mattarella. Non ci basta che la Presidente dica 'siamo tutti italiani' perché questo virus non é solo un problema italiano: é europeo e la risposta deve essere europea!!! Adesso ci aspettiamo atti concreti: gestione comune della crisi, protocolli e modalità di intervento comune, approvvigionamento e distribuzione comune del materiale tra i paesi, stop alle azioni di boicottagio delle nostre merci e é stop alle azioni di blocco o di freno alle frontiere interne, ricerca comune per un vaccino per debellare il virus, sostegno all’economia‚ alle imprese e azioni per difendere l'occupazione come la garanzia europea contro la disoccupazione. Ma in più ci aspettiamo che oltre alle misure per questa emergenza, si apra una stagione nuova di grandi cambiamenti, per una Nuova Vera Europa!”.

Camilla, la torta di carote da preparare con i più piccoli

Arancione, simpatica, gustosa e sana.
Questa tipologia di dolce è un classico della cucina povera italiana.
a cura di LARA DE LUNA

La torta di carote è una delle ricette più sane e golose del panorama dei dolci italiani. Amata dai bambini nonostante non sia previsto cioccolato nella preparazione, quest l'a torta ha dalla sua la freschezza delle carote e dell'arancia, che aggiunge aromi, e l'innegabile simpatia cromatica. Adatta sia alla colazione che alla merenda, in occasione di una festa di compleanno la si può addobbare a festa; la scelta migliore in questo caso, per decorare la torta di carote, è una ganache al cioccolato bianco.

13 marzo 2020

Amministrare ai tempi del Coronavirus

dal Diario di Gigi Ponti

Carissima,
Carissimo,

la mia agenda settimanale, che mi ostino a tenere aggiornata anche se ho quella digitale, è bianca: tutti gli impegni sono cancellati o non sono stati programmati.

Nonostante siamo costretti a stare a casa, sono in costante contatto con amministratori e Istituzioni non solo per conoscere e condividere informazioni, ma per capire cosa si può fare per essere adeguati alle necessità di oggi e dei prossimi giorni.
Serve dare una mano a tutti coloro impegnati a gestire questa emergenza.

Ci scopriamo fragili, ma non impotenti. Nasce, così, dal nostro Gruppo Regionale del PD una proposta che vuole riconoscere la priorità dei servizi alle persone che sono in difficoltà senza dimenticare il necessario ed indispensabile sostegno alle varie realtà economiche: dai singoli lavoratori autonomi alle industrie.
Zero polemiche, ma proposte adeguate da formulare in Regione e agli esponenti del Governo.

Se tutti fossero stati consapevoli dell’importanza di essere più solidali e uniti, oggi lavoreremmo senz’altro meglio. L’individualismo è un grave limite quando si devono raggiungere risultati importanti.

C’è un’altra cosa da fare: pensare al domani senza sprecare il tempo che abbiamo oggi a disposizione. Servirà uno scatto determinato e potente. Per cui bisogna preparare e affinare proposte economiche, risorse e finanziamenti, opere pubbliche, varare nuovi stili di vita e di lavoro.
Solo così le difficoltà di oggi ci daranno maggior consapevolezza aiutandoci ad essere dei cittadini solidali, preparati ad utilizzare le nuove tecnologie, facendo un passo avanti importante.

A chi mi segue voglio far sapere che continuo a lavorare con la stessa tenacia e voglia di sempre e sto riprogrammando tutte le iniziative nelle quali sono coinvolto.
Ho anche in cantiere tante nuove iniziative di "Fare Brianza" che, superato questo periodo particolare, rilanceremo partendo dai temi a noi cari: il nostro territorio, socialità, sostenibilità, economia e giovani.
Dobbiamo essere sempre pronti per affrontare l’oggi, ma anche per costruire il domani.

Gigi Ponti