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21 dicembre 2021

Roberto Rampi - Notizie dal Parlamento


Bilancio di fine anno: il nostro 2021

La fine di ogni anno porta naturalmente con sé un bilancio. Il 2021 è stato - ed è - ancora caratterizzato dalla pandemia, che ha cambiato abitudini e modalità nella quotidianità, ha messo il luce i nodi, le nostre debolezze e anche i nostri punti di forza; il mondo è andato avanti, con i suoi problemi e i suoi splendori.

Ho provato a riassumere qui alcune delle questioni più importanti che mi hanno visto coinvolto.


Pedemontana

È ripartita la discussione su questa opera che coinvolge pesantemente il nostro territorio, con una forzatura da parte di Regione Lombardia che ha messo risorse pubbliche laddove il privato non riteneva più l’opera sostenibile. Ho espresso da subito con nettezza il mio punto di vista: si tratta di un'opera vecchia e superata, dannosa, insostenibile sul piano ecologico e che non risolve i problemi di traffico. Negli ultimi mesi il fronte contrario si è allargato è sempre più soggetti sono convinti che serva come minimo rivedere il tracciato e ridurne l’impatto.


Le crisi occupazionali, a partire da Gianetti Ruote

Mi sono fatto carico e ho cercato di aiutare in tante vicende aziendali in questi anni, di sostenere i lavoratori in difficoltà, di far sentire la loro voce. In particolare con i laboratori di Gianetti ruote abbiamo condiviso le domeniche di presidio, costruito una rete di aiuto e solidarietà di fronte a una vicenda assurda che mette il luce il cuore del problema: un'azienda solida e con clienti importanti chiusa per dinamiche finanziare che sfuggono da ogni possibilità di trattativa. Anche per questo serve aggiornare le norme e far cresce una cultura del lavoro e dell’impresa, contro una cultura della finanza completamente sconnessa dalla vita delle persone.


25 marzo 2021

Roberto Rampi - Notizie dal Parlamento

Il Partito Democratico con Enrico Letta

Ho sostenuto con convinzione e con speranza la candidatura di Enrico Letta. La mia adesione è figlia del confronto e dell’ascolto del mio territorio. In questi giorni ho riscontrato grande convinzione e supporto da parte di un partito, quello di Monza e Brianza, vitale e radicato. Che conosce bene Letta e che gli riconosce qualità politiche. Lo stesso ho raccolto nei mondi della cultura che conosco meglio e di cui mi occupo da più tempo. Ma da ogni parte ci viene anche un messaggio molto preciso. Non basterà  una figura così autorevole e un gesto gesto così generoso a risolvere i tanti problemi del Pd e del Paese. Per questo è urgente una revisione delle regole e della rappresentanza e degli elementi di fondo della lettura del mondo e del modello di sviluppo. A partire dalla Democrazia e dalla Sostenibilità, sociale ed ambientale. Attrezzare il Pd ad essere una comunità democratica moderna, solida, visionaria, utile all’Italia e all’Europa. Buon lavoro a tutti noi.

A proposito di questo ho scritto un articolo per IMMAGINA.

Il nuovo Governo
Ho espresso il mio voto favorevole in Senato sulla fiducia al nuovo Governo. Programma, progetto, riferimenti valoriali, priorità sono coerenti con il nostro percorso politico e con la visione del Paese e del mondo  che condividiamo. Particolare attenzione alla funzione della scuola, delle università e della ricerca, al tema del lavoro e dello sviluppo, alla transizione ecologica, al rafforzamento dell’integrazione europea, allo sviluppo dei diritti nelle relazioni internazionali. Questi sono i pilastri su cui poggia questa esperienza che dovremo sostenere con lealtà e con intelligenza, portando idee, contributi, punti di vista, portando la forza del radicamento, la voce del territorio, la peculiarità dei mondi che conosciamo meglio, portando rappresentanza. Non un principio di affidamento, non la funzione salvifica di uno o di qualcuno, ma un processo politico tutto da sviluppare. E in questa ottica non mi spaventa il confronto con chi è diverso e ha proposte e soluzioni diverse, perché la Politica è capacità di sintesi e la sintesi la fai con il diverso, con l’altro da te. Buon lavoro a tutti noi, mettendoci il meglio di quel che possiamo.

29 marzo 2020

Abbiamo detto niente polemiche


Roma, 29 mar. (Adnkronos)
"Abbiamo detto niente polemiche. Aiutiamo i nostri cittadini tutto insieme. Invece i colleghi della Lega a tutti i livelli diffondono informazioni false e accuse. Sempre. Soffiando sul fuoco. In un momento in cui difficoltà e paura possono essere una miscela esplosiva. Loro che governano da venti anni la Regione più colpita in cui tutti i limiti della loro gestione sono venuti al pettine proprio ora. Verrà il momento di discuterne. Ma ora almeno la smettano di far propaganda politica sulla pelle delle persone".
Lo dichiara il senatore del Pd Roberto Rampi.




Emendamenti della Lega potrebbero affossare la procedura d’urgenza dell’Eurocamera contro il Coronavirus
Sassoli: “Mi auguro che non intralcino le risposte immediate alle esigenze dei nostri paesi”. PD e M5S uniti contro gli emendamenti presentati dal partito di Salvini alla procedura d’urgenza proposta dall’UE: “Rischiano di diventare un boomerang anti-italiano”.


Salvini è buono per il bando dalla vita civile, altro che Union Sacrée
Il leghista si agita contro Europa e nemici tra i letti di rianimazione e ventilatori
di Giuliano Ferrara

22 marzo 2020

Roberto Rampi - Notizie dal Parlamento

notizie testata
20marzo
Stiamo affrontando una situazione complessa. Perché il mondo che abbiamo creato è veloce e denso. E velocità e densità sono veicoli perfetti per il virus. Di fronte a un pericolo nuovo verso il quale non abbiamo ancora le difese, in attesa di svilupparle e per evitare di ammalarci tutti insieme, di colpire soprattutto i più a rischio, dobbiamo attenerci alle misure di precauzione e di attenzione che ci hanno consigliato. Senza drammatizzare e senza sottovalutare. E questo ci impone anche un cambio nel nostro modo di pensare. Continuate a dirci “siamo forti” e “non succede niente” è un po’ uno dei nostri problemi di fondo. Siamo deboli, siamo fragili, abbiamo paure... e non c’è nulla di male a riconoscerlo. Anzi. In questa situazione come in altre.

3 agosto 2018

Roberto Rampi: "Il senatore Lucidi mi ha messo le mani addosso"



“Oggi un senatore del Movimento 5 stelle mi ha messo le mani addosso.
Io credo che questa sia una degenerazione di cui tutti dovremmo preoccuparci.
Perché è così che si inizia e purtroppo la nostra storia ci racconta come si finisce”.

Questa la denuncia del senatore del Partito Democratico Roberto Rampi, che ricostruisce quanto avvenuto nell'aula di Palazzo Madama diventata palcoscenico di una aggressione da parte del senatore del Movimento 5 Stelle, Stefano Lucidi.

Lo scontro, prima verbale e poi fisico, è avvenuto a seguito di una interrogazione da parte dei Democratici al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in cui si chiede di sapere se, il titolare del dicastero della Giustizia "al fine di tutelare il ruolo istituzionale che ricopre, non ritenga necessario chiarire, in tempi brevi, la natura dei suoi rapporti con l'avvocato Lanzalone", consulente per il Campidoglio chiamato a trattare con il costruttore Luca Parnasi. A depositare l'interrogazione è stato il senatore Pd Dario Parrini, con i colleghi Simona Malpezzi, Franco Mirabelli, Valeria Valente, Stefano Collina, dal momento che secondo quanto emerge dalle carte della Procura sarebbe stato Bonafede a suggerire Lanzalone come consulente per il Campidoglio sullo stadio romano.

22 giugno 2018

Assemblea aperta

Il Circolo del PD convoca una
Assemblea aperta

Discuterà con noi il  sen. Roberto Rampi
                                      Lunedì 25 giugno 2018
                       press
o la sede in via Mattavelli 8
                          dalle ore 21 alle ore 23
Odg:
1-     La nuova situazione politica italiana: come fare opposizione ?
2-     Sulbiate: definizione obiettivi futuri e collaborazione con gli altri Circoli
3-     Quali prossime iniziative prendere ?
4-     Conclusione tesseramento 2018

L’Assemblea è aperta ad amici, sostenitori e a tutti coloro che vogliono confrontarsi su come fare Politica.

7 giugno 2018

Roberto Rampi | Notizie dal Parlamento

Dopo tre mesi dalle elezioni del 4 Marzo l’Italia ha un Governo.
Sono stato eletto Senatore del partito Democratico e sono uno dei 4 più giovani in Italia.
Ho scelto di non votare la fiducia al Governo di Giuseppe Conte.
Il mio non è un NO pregiudiziale.
È un NO alle politiche contenute nel cosiddetto contratto di Governo che abbiamo studiato con attenzione, alla visione securitaria, antieuropea, iniqua che ha saldato le nuove destre italiane nel solco di quelle europee e occidentali.
La mia sarà un’opposizione costruttiva, rigorosa, di merito, del tutto diversa da quella che ho visto in questi anni dalle forze ora al governo.
Valuteremo seriamente ogni provvedimento, riconosceremo quel che di positivo verrà proposto, proporremo soluzioni ai problemi dei cittadini e dei territori, non faremo alcuno sconto nel denunciare ciò che riterremo negativo dal nostro punto di vista.
Mi permetto di consigliare vivamente l’intervento in Aula di Liliana Segre, a tutti, anche a chi è più positivamente propenso verso il nuovo Governo.
Qui l’intervista ad Agcult. E due miei interventi su Tasse e Pensioni.

16 luglio 2015

La newletter di Roberto Rampi!!!


RIPARTIRE DALLA SCUOLA

In questi mesi la legge sulla scuola è stato uno dei miei principali impegni alla Camera. Ci ho creduto e ci ho messo energia perché sono convinto che il nostro futuro dipende dalla cultura, dalla capacità critica, dalla crescita personale, dalla mobilità sociale che questi strumenti generano. Investire nella scuola e nella cultura è il futuro. Credere nelle nuove generazioni e nel capitale umano di questo Paese è la sua speranza.
Si è discusso molto di questo testo di legge. Spesso però parte da informazioni approssimative, superficiali, sbagliate o di parte. Per chi volesse saperne di più qui trova una scheda di sintesi, il mio intervento alla Camera e un intervento di Luigi Berlinguer, con il quale ho lavorato molto in questi mesi e che considero forse il miglio punto di riferimento in materia.

IL CASO MICRON E IL LAVORO IN BRIANZA

Spesso sentiamo parlare di lavoro come priorità. Meno spesso alle parole seguono i fatti. In questi mesi ho seguito passo passo la vicenda Micron. Oltre 400 persone a rischio di perdere il lavoro in un'azienda in attivo e che produce innovazione tecnologica. Un paradosso. Per questo abbiamo lavorato ostinatamente perché non finisse così e ci siamo riusciti, nessuno rimarrà a casa. È stato un lavoro di squadra. Quello che mi hanno detto e scritto quelle lavoratrici e quei lavoratori in questi mesi, e dopo aver saputo che ce l'abbiamo fatta, rimarrà nel tempo come una motivazione fortissima per quello che sto cercando di portare avanti in questa esperienza di deputato.
Ora avanti con l'impegno su altre vicende del territorio, da Alcatel, a Candy, da Carrier a Star a molti altri, purtroppo le occasioni non mancano.

6 maggio 2015

LAVORI IN CORSO: Alcune domande, risposte, chiarimenti sulla Legge di Riforma della Scuola in diretta dalla Camera.

Inoltriamo questo contributo sul tema della riforma della scuola, frutto dei lavori alla Commissione Cultura e Istruzione della Camera di domenica 3 maggio che ci arriva da parte dell’On. Roberto Rampi.

1) Il dirigente sceglierà i docenti per chiamata diretta?

La scuola comunica all'ufficio scolastico regionale il proprio "fabbisogno", ovvero quanti e quali insegnanti (e non solo) gli servono a seconda del proprio piano dell'offerta formativa. E' da lì che derivano le scelte, dalle necessità delle scuole. Le modifiche della commissione proposte dal gruppo PD prevedono poi che il dirigente sia coadiuvato nella valutazione dei cv degli insegnanti inseriti nell'albo territoriale da un comitato di valutazione (individuato dal consiglio di istituto) e quindi non sia solo nella scelta, pur rimanendone responsabile.


2) Il dirigente attribuisce arbitrariamente i fondi per il merito (200 milioni)?

Fin dall'inizio il dirigente era tenuto a motivare le proprie scelte riguardo la valorizzazione del merito dei docenti. Il gruppo PD in commissione ha previsto anche qui il supporto del comitato di valutazione per l'individuazione dei criteri della premialità. Nessun clientelismo quindi, solo un incentivo. Anche perché si potrà premiare non solo il singolo docente, ma anche un team che lavora insieme.

18 febbraio 2015

Cesare Damiano e Roberto Rampi a Besana in Brianza

Venerdì 20 febbraio, ore 21.00
presso l’Auditorium Istituto superiore ‘M. Gandhi’
via Matteotti, Besana in Brianza
 
Il lavoro e i diritti nel mondo che cambia.
Jobs Act fase 2: I decreti attuativi
 
On. Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati
On. Roberto Rampi, Deputato
Pietro Virtuani, Segretario provinciale del PD
 
Introduce
Ambrogio Cazzaniga, Segretario del PD di Besana in Brianza
Modera
Lorenzo Sala, Segretario del PD di Triuggio

13 febbraio 2015

Roberto Rampi | Notizie dal Parlamento | 7

testata Rampi

Il Presidente, le riforme, le difficoltà e le speranze dei cittadini


mattarella2
In questo primo mese dell'anno il Parlamento ha eletto un nuovo Presidente della Repubblica, con quasi due terzi dei suoi voti.
Stiamo affrontando le riforme di sistema: il bicameralismo (trasformazione del Senato, diverso funzionamento - più efficace e spedito - della discussione e approvazione delle leggi) e la riforma elettorale.
Non ci siamo occupati solo di queste grandi questioni, come invece può sembrare seguendo gran parte dell'informazione che racconta sempre e solo una politica di retroscena, polemiche, pettegolezzi e dichiarazioni (anche grazie al contributo di una discreta parte di chi fa politica).
Ma una buona riforma del Parlamento che lo renda più efficiente, più capace di decidere e di essere vicino alle persone; una legge elettorale che permetta di scegliere chi si conosce, valutarlo e giudicarlo; un Presidente della Repubblica in cui gli italiani si possano riconoscere con orgoglio e di cui si possano fidare non sono qualcosa di lontano, ma sono passaggi utili e necessari perché il Paese funzioni meglio.  Perché oltre a vedere e denunciare i problemi, occorre lavorare davvero per superare le nefandezze.
Se vuoi sapere di più su legge elettorale e riforme puoi scrivermi a rampi_r@camera.it

22 dicembre 2014

Roberto Rampi | Notizie dal Parlamento | 6

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Un anno di lavoro per costruire futuro

Cerco di inviare queste note con una cadenza periodica che da un lato non annoi e non impegni oltre misura il tempo di chi legge, dall'altro tenga conto di quanto realmente realizzato e non di sole dichiarazioni o auspici.
 
Camera 6Il provvedimento più importante su cui stiamo lavorando proprio in questi ultimi giorni dell'anno è la  Legge di Stabilità, che determina le risorse di cui disporre per il futuro.
Le priorità sono lavoro e scuola: credito d'imposta per la ricerca, sgravi fiscali, riduzioni significative del costo del lavoro (che rendono più vantaggiosi i contratti a tempo indeterminato rispetto agli altri, incentivano le nuove assunzioni per il 2015 e prevedono sgravi anche per il lavoro non dipendente).
Questa legge di stabilità destina oltre due miliardi di euro, aumentati con lavoro della Camera, sugli ammortizzatori sociali e le politiche attive sul lavoro, quasi quattro volte in più del passato. Queste ultime due misure danno una corretta chiave di lettura della delega sul lavoro, il famoso "Jobs Act" di cui si è sentito parlare molto, senza però approfondirne i reali contenuti.
scuola 6Ci sono poi, e sono significativi, miliardo di euro in più per la scuola nel 2015 e 3 in più nel 2016 che danno copertura economica al progetto "La buona scuola". La scuola è la grande scommessa per il nostro futuro perché dalla qualità culturale e dalle competenze dei nostri bambini che sono gli italiani di domani dipende che cosa saremo noi come comunità e dipende anche la nostra capacità di fare impresa, di dare lavoro, di fare qualità nella sfida globale. 

Con le maggiori entrate derivanti dalla tassazione sulle rendite finanziarie, sul gioco d'azzardo e dai tagli alle pensioni d'oro, verranno sostenute nuove misure per la lotta all'evasione e per la prevenzione e cura delle ludopatie. Si tratta di temi di cui si parla spesso, raccontando inesattezze e dando informazioni superficiali.

22 ottobre 2014

La newsletter di Roberto Rampi

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Nelle ultime settimane alla Camera abbiamo approvato diversi provvedimenti che riguardano la vita quotidiana dei cittadini. In particolare nuove norme per contrastare la violenza negli stadi, un significativo aggiornamento del codice della strada, regole nuove per gli orari di apertura dei negozi, la pubblica amministrazione, l'assegnazione del cognome ai figli, contro il depistaggio e una importante salvaguardia per un gran numero di esodati.
 
camera È stato poi approvato un provvedimento che riguarda il rientro dei capitali all'estero che dovrebbe contribuire, insieme a migliori accordi internazionali e all'abolizione del segreto bancario, a recuperare molte risorse.
   
Sul sito deputatipd.it è possibile vedere nel dettaglio i principali provvedimenti e seguire i lavori della Camera.
   
È iniziata in questi giorni la discussione sulla legge di stabilità, che stabilisce le priorità di spesa per il prossimo anno, mettendo significativamente tra queste la scuola, investimenti sul lavoro, sostegno alle politiche sociali, risorse per le piccole imprese, per la ricerca e l'innovazione e la stabilizzazione del credito fiscale per i redditi più bassi (i cosiddetti 80 euro che diventano una misura stabile). Si tratta di una manovra anticiclica per spingere su una ripresa degli investimenti e dei consumi. Nel contempo si individuano tagli alla spesa dei ministeri e delle regioni per ridurre gli sprechi e ridare ordine ai conti dello Stato.

2 maggio 2014

Roberto Rampi | Notizie dal Parlamento

Lavoro, occupazione e sviluppo sono priorità assolute.
La crisi economica da troppo tempo morde le caviglie del Paese.
Pesa in maniera importante, a volte drammatica. Mette in crisi le possibilità per il futuro f ino a minare la speranza. È nostro preciso dovere mettere tutta l'attenzione e tutto l'impegno per reagire e provare ad uscirne.
 
Tradotto in pratica per me questo ha voluto dire massima attenzione ad alcune cruciali vicende del nostro territorio: Micron,  Alcatel, Carrier, Bames.
Su questo si sono concentrati diversimiei interventi in aula (qui i video) diverse iniziative, incontri con i lavoratori, pressioni e confronti sul Governo con interrogazioni, e con momenti di confronto diretto con il Ministro Guidi e con lo stesso Presidente del Consiglio.
 
Per tutte queste ragioni mi sembrava importante, nella settimana che si chiude con la Festa dei Lavoratori, fare il punto sui provvedimenti che si stanno mettendo in campo Dal decreto legge a sostegno dell'occupazione alla legge delega sulle norme in materia di lavoro al Documento di Economia e Finanza, alla "Garanzia Giovani".
 
Roberto Rampi
LE NORME
Il Governo ha deciso di suddividere i primi interventi sul mercato del lavoro in due tranches: subito un decreto legge, successivamente una legge-delega. Il primo, subito entrato in vigore, è stato approvato la scorsa settimana alla Camera per la conversione in legge; la seconda è stata da poco incardinata al Senato.
IL DECRETO LAVORO
Il decreto n.34, entrato in vigore il 21 marzo scorso, ha avuto come focus principali la riforma del contratto a tempo determinato e dell’apprendistato, accompagnando a queste un intervento sul Documento di Regolarità Contributiva (DURC). 

1 aprile 2014

Lavoro, crisi attuale e speranze future




                       



                    PUBBLICHIAMO L'INVITO  PER CHI


                    FOSSE INTERESSATO ALL'INIZIATIVA.



                 

                                                    Circolo PD Sulbiate

20 ottobre 2013

Rampi sulla legge di stabilità


Legge di stabilità: L'Italia riprende il cammino nella direzione giusta
rampi-roberto-2013-01On. Roberto Rampi (PD): "La legge di stabilità proposta dal governo segna una netta inversione di tendenza rispetto agli anni passati: non introduce nuove tasse, non chiede nuovi sacrifici, avvia un processo di redistribuzione delle risorse, permette ai comuni di riaprire i cantieri delle opere pubbliche grazie all’allentamento del patto di stabilità".
Le due dichiarate priorità di politica economica sono il sostegno alla crescita (puntando ad un tasso di crescita pari all’1 per cento nel 2014 e dell’ordine del 2 per cento negli anni successivi) e la promozione dell’occupazione.Insieme a questo, le misure contenute nel provvedimento hanno l’obiettivo di:

5 ottobre 2013

Forum UNESCO a Monza

Forum Unesco a Monza, la Lega smetta con le polemiche

Logo-Expo_2015_Milano“Nel 2015 a Milano si terrà l’Esposizione universale e tra i fattori di successo dell’iniziativa e della sua ricaduta sul sistema economico e sociale milanese e lombardo, avrà un ruolo decisivo l’offerta culturale che il sistema degli enti e dei soggetti culturali pubblici e privati di Milano e dell’area Expo saprà offrire. Per questo si impegna il Governo affinché preveda un sostegno al Forum Unesco, programmato per il 2015, in occasione dell’Expo, nella Villa Reale di Monza, analogamente a quanto previsto all’articolo 3-bis, anche attingendo eventualmente alle risorse previste dall’articolo 5 comma 3, del medesimo decreto-legge”.
Questo uno stralcio dell’ordine del giorno riferito al Forum Unesco, previsto a Monza nel 2015 cheimpegna il Governo a garantire risorse all’evento previsto a Monza nel 2015. Fra due anni infatti si terrà Expo e la Villa Reale di Monza sarà un’importante sede di rappresentanza dell’esposizione universale. Il Ministro ai Beni culturali Massimo Bray si è dichiarato più che disponibile a dare seguito all’indicazione.